IACC 120
International America's Cup Class
Model Boat 1:20
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       SUMMER CUP 2017    

2 Luglio 2017



Domenica 2 Luglio si è disputata una nuova edizione della Summer Cup. Tra tutti gli eventi in calendario, è sicuramente l'appuntamento più spensierato, la giornata con la quale si conclude ufficialmente la stagione di regate e che apre la porta alla pausa estiva. Anche per questo evento, è stato scelto il campo di regata del Planet Sail, che si è come sempre contraddistinto per la squisita ospitalità.

Sette barche presenti al via:

  • +39 ITA85 (scafo ancora RedBull)
  • Jaguar GBR-75
  • LunaRosa ITA-86
  • Mascalzone Latino ITA-90
  • NewZealand NZL-20
  • New Zealand NZL-32
  • Team New Zealand NZL-92
P.S: da notare lo spettacolare "cavalletto umano" che sorregge Team New Zealand ;-)

Dopo i salut iniziali, e dopo aver nuovamente ammirato il bellissimo panorama che si gode dal circolo velico, abbiamo iniziato a mettere mano agli scafi per la messa a punto iniziale.



Il Planet Sail ci ha messo a disposizione le sue boe, con le quali abbiamo tracciato un classico percorso a bastone, con boa di disimpegno dopo la boa di bolina e cancello di poppa.

Questa volta il meteo non è stato dei migliori: di prima mattina
sulle vele non c'era pressione a sufficienza  per poter dare inizio alle regate. Verso le 11:30 l'aria ha iniziato a muoversi e... "TUTTI IN ACQUA!!!" (nel vero senso della parola):




Regatare stando con i piedi a mollo ha, come tutte le cose, pregi e difetti, e se da un lato la prospettiva crea seri problemi nel valutare correttamente la distanza dalla boa e dagli altri scafi, dall'altro regala la piacevole sensazione di essere lì, a bordo del tuo modello, immerso nel suo stesso habitat naturale... l'ACQUA... e vederselo passare a pochi metri di distanza durante i bordi delle regate è veramente, ma veramente bello!!!

E così la Summer Cup ha avuto inizio: sette le regate svolte prima dela pausa pranzo.
Purtroppo nle pomeriggio il vento è salito troppo di intensità ed è stato possibile svolgere solo l'ottaca regata (utile per ottenere il secondo scarto in classifica). A proposito di classifica, vediamo come è andata a finire:

1) Fin dalle prime regate, ITA-86 ha avuto un passo incredibile, difficilmente avvicinabile dal resto della flotta. Ha praticamente vinto tutte le regate, tutte tranne una....

2) Quella regata è stata vinta da +39, l'unico che è riuscito ad infastidire la marcia triofale di ITA-86. Lo skipper Andrea ha lavorato moltissimo sullo scafo, stravolgendo gli interni e levando gli etti di troppo, ed i risultati non sono mancati, bravissimo! Adesso manca solo la colorazione definitiva di +39, non vediamo l'ora di ammirarla intutta la sua bellezza!!! Da sottolineare la comprovata esperienza di Andrea, derivante da anni ed anni di regate IOM. Non si fa quindi molta fatica a capire come sia riuscito a reggere il passo della velocissima Luna Rossa. Sarà un sicuro protagonista della prossima stagione.

3) Grande prestazione di Mascalzone Latino, che conquista la terza posizione, quindi, il suo primo podio ufficiale!  Bravissimo Luciano.

4) Al quarto posto troviamo il Grande PaoloB: con l'occasione ha sfoggiato un nuovo albero alare, ma la sensazione è che manchi ancora qualcosina a livello di messa a punto per far emergere il 100% del potenziale del suo scafo. ma in finale il bello del gioco è anche questo: cercare di capire come migliorarsi sempre, regata dopo regata.

5) Quinto posto per Jaguar GBR-75: qualcosa non è andato per il verso giunto, ma il suo divertimento è stato palpabile, ed è questo quello che conta.

6) Sesto posto per Team New Zealand NZL-92: ci aveva abituato a bellissimi piazzamenti nelle  regate precedenti... ma siamo certi che sentiremo spesso parlare di lui nelle prossime regate.

7) Settimo ed ultimo posto per New Zealand NZL-32, costretto al ritiro per causa di un'avaria al verricello.


Come non concludere questo resoconto con la foto del Vincitore della Summer Cup?




GRAZIE A TUTTI!




       PACIFIC CUP 2017     

10 Giugno 2017



Domenica 4 Giugno si è disputata la seconda edizione della Pacific Cup, questa volta nelle fresche acque del lago di Bracciano. Siamo stati ospitati dal Circolo Velico Planet Sail e l'accoglienza è stata semplicemente impeccabile. Il Planet Sail è diventato il nostro punto di riferimento durante i mesi estivi, in quanto il campo di regata di Focene è  impraticabile, causa gli eccessivi bagnanti che popolano la spiaggia.

Anche questo evento è stato ricco di molti ingredienti che hanno caratterizato e resa unica la giornata di regate. Dopo il record di presenze della precedente regata, abbiamo nuovamente
toccato il tetto delle 11 barche in acqua e le diverse assenze sono state compensate da graditi ritorni in acqua!!! Ecco i sindacati presenti (in ordine alfabetico):

  • America3 USA-23
  • Azzurra ITA-73
  • Black Magic NZL-60
  • Desafio ESP-97
  • Jaguar GBR-75
  • LunaRosa ITA-86
  • Mascalzone Latino ITA-90
  • NewZealand NZL-20
  • RedBull SWE-26
  • RedBull SWE-73
  • Team New Zealand NZL-92

Da citare il ritorno di RedBull SWE-26, che con l'occasione ha varato la sua nuova IACC120: la barca ha un gran bel potenziale che sicuramente si farà sentire nelle prossime regate. Peccato che lo skipper ClaudioP sia dovuto andare via dopo pranzo, andando così a compromettere il piazzamento finale in classifica, ma l'importante è essersi rivisti dopo tanto tempo!!!

Da citare anche il debutto di ClaudioC con la sua bellissima America3 USA-23: barca unica nel suo genere, costruita su progetto Diolaiti/Nardo, sfogglia un baglio di 23cm e delle vele decorate alla perfezione! La barca ha un passo incredibile, nulla da invidiare alle più veloci della flotta, peccato per un'improvvisa avaria che l'ha fatta uscire dall'acqua troppo presto.

Come non citare la presenza del simpaticissimo Duccio al timone della sua Jaguar GBR-75??? Dopo averla provata alla Challenger's Cup, ha perso completamente la testa per questa velocissima 120 ed anticipo solo che ha sfiorato il podio per una manciata di punti...

Altra novità: Francesco ha lasciato momentaneamente a casa la sua LunaRossa ITA-45 per mettere in acqua un'altra RedBull, SWE-73 (di.....)



Ma adesso entriamo nel vivo della giornata. Dopo tante note positive, ne dobbiamo mettere in conto anche due negative: il livello del lago era più basso del normale di circa un metro, e questo ci ha costretti a scendere tutti in acqua e regatare praticamente a mollo (le barche sarebbero state troppo lontane se comandate da riva). Parallelamente, i giri di boa sono stati molto impegnativi:
trovandoci con lo sguardo alla stessa altezza dei modelli, è stato veramente difficile dare il giusto spazio agli altri scafi per i corretti avvicinamenti alle boe. I contatti non sono mancati!!!!

Il vento: altra piccola nota dolente della giornata. Abituati al bellissimo vento di mare che caratterizza il campo di Focene, ci siamo dovuti adattare ad un vento molto variabile sia di intensità che di direzione, ma volendo vedere un lato positivo, è stato un'ottima palestra per tutti!!!
 

 
Nel complesso sono state disputate 11 regate su un percorso a bastone. Non sempre il vento era allineato con il percorso e spesso abbiamo fatto regate quasi esclusivamente al traverso. Come spesso accade, le regate del mattino sono state caratterizzate da venti più leggeri, ed il pomeriggio abbiamo misurato qualche nodo in più.




Ma veniamo ora alla classifica finale:

1) questa volta ad avere la meglio è stata Azzurra ITA-73: durante le regate del mattino ha dimostrato un passo veramente incredibile ed è riuscita a centrare 4 vittorie, contenendo anche l'impeto del defender della Coppa, LunaRossa ITA-86.

2) Il Defender LunaRossa ITA-86 non si è trovato perfettamente a suo agio con i venti leggeri del mattino, ma si è rifatto nel pomeriggio, riuscento a vincere 3 regate, scalando la classifica finale fino al secondo posto ( a pari punti di Azzurra, ma con una vittoria in meno)

3) terzo classificato: Team New Zealand NZL-92. Questo sindacato migliora di regata in regata ed ha centrato il podio per la prima volta. Migliorerà ancora!!!

4) Il nuovo challenger Jaguar GBR-75, per essere alla sua seconda esperienza con le 120, ha conquistato un brillante quarto posto, portando a casa anche una bella vittoria e diversi bei piazzamenti. Complimenti!!!

5) Black Magic NZL-60 ha conquistato un bellissimo quinto posto!!! Dopo tanti e tanti test in acqua in cerca del set-up migliore, i risultati non hanno tardato ad arrivare. Centrando ben due vittorie, Black Magic è tornato a casa con la cetezza di aver trovato la via giusta da seguire.

6) New Zealand NZL-20 non è riuscito ad andare oltre il sesto posto, ma per il resto... ha fatto decisamente meglio ed è il vincitore morale della giornata! PaoloB è stato il vero organizzatore dell'evento, essendo entrato in contatto con il Planet Sail ed avendo passato più tempo sul canotto a posizionare le boe che con il radiocomando in mano. GRAZIE INFINITE!!!

7) Mascalzone Latino ITA-90 ha chiuso al settimo posto: forse tra tutti è stato colui che ha risentito maggiormente della cattiva prospettiva dalla quale timonavamo i nostri modelli ed ha avuto molti problemi in boa. Peccato, ci saranno altre occasioni per rifarsi

8) Conclude la Classifica Francesco, che ha timonato per la prima volta un modello non suo e probabilmente questo ha condizionato molto il risultato finale.

 


Grazie a tutti i partecipanti per aver dato vita a questa bellissima giornata!!!

Prossimo appuntamento: 2 Luglio, sempre al Planet Sail.

Non mancate!!!




       CHALLENGER'S CUP 2017     

29 Aprile 2017

Domenica 23 aprile, sul campo di regata di Focene 1,
si è scritta una delle pagine più belle
della St
oria della IACC120!!!




Questa volta le immagini parlano da sè: sale a ben 11 il numero dei Challengers che sono scesi in acqua per aggiudicarsi la Challenger's Cup! Nuovo record assoluto di partecipanti per la Classe IACC120 nel Centro Italia! Fortunatamente, nuovi e simpaticissimi modellisti si sono uniti al gruppo, trovando da subito una bellissima armonia con i più "anziani".

Il programma della giornata prevedeva un obiettivo molto ambizioso:
  • 5 regate di flotta per stilare una classifica e per far emergere i primi 8 challengers;
  • quarti di finale a match-race al meglio delle 3 regate;
  • semifinale a match-race al meglio delle 5 regate;
  • finale a match-race al meglio delle 9 regate.
Il programma originale (come oramai nostra consueta tradizione) prevedeva anche la finalissima tra il vinciteore dei Challenger e lo storico Detentore della IACC120 CUP Alinghi SUI-100, ma abbiamo deciso di separare questi due Eventi per poter dedicare un'intera giornata alla Challenger's Cup e dare così occasione ad 8 challenger di provare il brivido del match-race.
Questa decisione è stata premiata e, grazie anche ad un Eolo che non ci ha fatto mai mancare la sua presenza (3-4 nodi al mattino e 8-9 nodi del pomeriggio), siamo riusciti a centrare questo obiettivo e a portare a termine tutte le regate in programma.



Visto l'alto numero di regate previste, ci siamo dati appuntamento alle 9:00 del mattino e, dopo i saluti iniziali e la preparazione della barche, si è scesi in acqua verso le 10:30. A colpo d'occhio lo spettacolo offerto dalla flotta è stato semplicemente mozzafiato, suscitando divertimento e curiosità tra i bagnanti che già iniziavano a popolare la spiaggia di Focene!

 



Classsico percorso a bastone con linea di partenza un po' troppo stretta, visto il numero di sindacati in acqua. Inutile dire che le partenze sono state molto affollate, ma il vento regolare ha permesso ad ogni sindacato di prendere la sua rotta verso la boa di bolina.



Ecco i risultati al termine delle prime 5 regate di flotta:

1) Il Sindacato LUNA ROSSA ITA-86 ha trovato da subito un eccellente set-up delle vele, e per l'occasione ha anche sfoggiato un nuovo bulbo. Protagonista di paurose rimonte da ultimo a primo sul traguardo, ha sempre imposto agli altri sindacati il suo ritmo di regata, collezionando in tutto tre primi posti e due secondi posti.
2) Bene Azzurra ITA-73, che è riuscita ad aggiudicarsi due delle cinque regate, ma che ha fatto veramente molta fatica a stare dietro alla velocissima Luna Rossa.
3) Sorprendente la prestazione di Andrea (new entry) che con scafo di RedBull SWE26 e le prime vele di NZL-20 è riuscito a mettere in acqua un sindacato molto veloce e sempre in lotta per i primi posto. Quasi sempre terzo sul traguardo.
4) Team New Zealand NZL-92 è arrivata quarta, grazie a due brillanti secondi posti e ai pochi errori commessi in acqua (la crescita continua inesorabilmente...)



5) Black Magic NZL-60 si è aggiudicata la quinta posizione. Le sue prestazioni sono migliorate rispetto alle regate precedenti, segno che lo skipper Massimo ha ingranato la marcia giusta.
6) Sesto posto per Il Mascalzone Latino ITA-90: barca molto veloce che ha sfoggiato una nuova colorazione bianca per la coperta ed un verricello finalmente sottocoperta, ma rimasta molte volte intrappolata dal "traffico" in acqua.
7) Desafio ESP-97 conlude al settimo posto: purtroppo lo skipper ha saltato diverse regate ed era fuori allenamento, ma finalmente non ha più avuto avarie ed è riuscito a concludere tutte le regate.
8) Ottavo posto (l'ultimo valido per l'acccesso ai quarti di finale) per Jaguar GBR-75, timonata dal simpaticissimo Duccio, altra new entry del gruppo e  per la primissima volta
al timone di una IACC120. L'esperienza lo ha letteralmente fulminato e in futuro sentiremo sicuramente parlare ancira di lui.



9) Colpo di scena della giornata (non mancano mai): NZL-20 timonata dal bravissimo Paolo (sempre sul podio nelle regate precedenti) ha avuto un'avria al modello e diversi problemi in acqua, per cui non è riuscito a centrare l'obiettivo qualificazione. Ha già promesso battaglia per la priossima edizione.
10) ITA-45, timonata da Francesco, è uno scafo nel bel mezzo del suo sviluppo, ha toccato acqua da poco e deve ancora trovare il suo equilibrio migliore, e migliorerà sicuramente nelle prosssime regate.

Da segnalare anche la presenza dell'11esima IACC120 in acqua, quella di Mauro (altra new entry), che non ha potuto prendere il via alle regate ufficiale per via della sua avveneristica "vela rigida" che lo hanno reso fuori stazza. Da apprezzare tutto l'entusiasmo, l'inventiva ed il coraggio dell skipper che si è imbarcato in questa ardua sfida, ma i risultati in acqua hanno un po' deluso le aspettative. 
 



Al termine delle regate di flotta, sono iniziati i tanto attesi match-races!!!!!
Proporre la cronacata dettagliata di tutti i match è impresa assai ardua. Lascio che sia il tabellone dello SCORE a trasmettere un'idea sull'andamento e sull'esito dei match.



Come si può notare, quasi tutti i match races hanno visto il dominio di un sindacato sull'altro, con vittorie sempre nette sull'avversario. 
Ci ha pensato la finalissima tra LunaRossa ITA86ed Azzurra a creare un po' di brivido e di suspance. Le prime 4 regate sono state vinte in scioltezza da LunaRossa, che ha sempre mostrato un passo eccellente e degli angoli di bolina inavvicinabili per Azzurra.
Il primo match-point è stato vanificato da una busta di plastica che si è incagliato sul bulbo di LunaRossa. Vittoria facile per Azzurra che si porta a 4-1.
Secondo match-point annulato da Azzurra che riesce a tagliare il traguardi prima di LunaRossa (4-2).
Il terzo match-point è stato decisivo: nulla da fare per Azzurra e regata perfetta per LunaRossa, che si aggiudica così la Challenger's Cup 2017 per 5-2.

Cosa dire se non GRAZIE a tutti i partecipanti ed arrivederci alla prossima regata!!!    

Per le IMMAGINI dell'evento, clicca QUA




       IACC 120 CUP 2017 - CHALLENGER'S CUP 2017     

2 Aprile 2017



Domenica 23 aprile, nel campo di regata di Focene, doppio appuntamento di regate IACC120!!!
Si inizia alle ore 9:30 con la Chalenger's Cup: tutti gli sfidanti si confronteranno in entusiasmanti regate di flotta, regate utili per selezionare i primi 4 challengers.
Dopo la pausa pranzo inizieranno le semifinali della Challenger's Cup, con regate tipo match-race al meglio delle 3 regate.
A seguire, la finale Challenger's Cup al meglio delle 5 regate.
Il vincitore della Challenger avrà la possibilità di sfidare lo storico detentore della IACC 120 Cup, il sindacato Alinghi SUI-100, sempre con regate di match-race, ma questa volta al meglio delle 9 regate!!!!!

Inutile dire che la giornata sarà ricca di emozioni e, sicuramente, di colpi di scena!
E' sicuramente l'Evento più atteso di tutta la stagione e la parola d'ordine è....
NON MANCARE!!!
 
BUON VENTO a tutti i partecipanti!!!!!!!




   QUEEN CUP 2017   

20 Febbraio 2017

Quando un evento è estremamente bello, non è sempre facile trovare le giuste parole per descriverlo, nel tentativo di trasmettere al lettore le emozioni e sensazioni che l'evento stesso ha saputo regalare. Bene, la Queen Cup 2017 è stata proprio uno di questi Eventi!!!

Prendete una bellissima domenica di febbraio, soleggiata, con venticello e temperatura  gradevole. Collocatela in uno scenario come quello di Focene, dove all'orizzonte si poteva ammirare una regata in scala 1:1:



Prendete 7 simpaticissimi Skipper che non si vedevano da oltre due mesi, che armano 7 bellissime IACC120 e che le allineano sulla riva per le foto di rito;



Condite il tutto con tanta voglia di divertirsi e regatare... e la frittata è fatta!!!



Domenica 19 febbraio, presso il campo di regata di Focene, si è svolta la seconda edizione della Queen Cup. Questa volta il defender della Coppa è Azzurra ITA-73.
Sette le barche che hanno preso il via alla competizione, nel dettaglio:
  • Azzurra ITA-73
  • Black Magic NZL-60
  • Fly Emirates NZL-92
  • Luna Rossa ITA-86
  • Mascalzone Latino ITA-90
  • Moro di Venezia ITA-25
  • New Zealand NZL-20
Il vento non è mai mancato per tutta la domenica e, se non fosse stato per una direzione non proprio ottimale, l'intensità è stata perfetta: dai 3 ai 6 nodi al mattino hanno permesso di svolgere agevolmente 8 regate: il vento costante non ha creato particolari difficoltà agli skipper, che hanno potuto compiere regate regolari, assaporando in pieno le vere performance dei propri mezzi.
 



Sono stati diversi i sindacati che si sono alternati al comando delle regate, a dimostrazione del fatto che gli ultimi arrivati del gruppo stanno crescendo in bravura ed iniziano ad "infastidire" seriamente gli skipper più esperti del gruppo (sarebbe grave e monotono il contrario). Quello che si è potuto notare, un netto miglioramente in fase di partenza.



Pausa pranzo alle 13:30 e alle 14:30 di nuovo tutti in acqua (a parte il Moro di Venezia che nel pomeriggio aveva un altro impegno).
Dopo pranzo il vento è salito di intensita, toccanto i 10-12 nodi: fantastico!!!!!! Molta più adrenalina nelle vene, scafi più sbandati e qualche difficoltà in più nel controllo del mezzo hanno reso le 5 regate pomeridiane veramente eccitanti! Anche qui le new entry del gruppo si sono difese benissimo ed hanno saputo controllare bene i loro scafi!



Ma veniamo ora alla classifica finale:

Primo classificato: Luna Rossa ITA-86!!!  Al mattino Luna Rossa non ne voleva sentir parlare di vincere, ci ha messo un bel po a scaldare il motore e ad ingranare la marcia giusta, ma ci è riuscito nel pomeriggio, facendo ottimi piazzamenti e scalando la classifica fino al primo posto.

Secondo classificato: New Zealand NZL-20!!! Paolo Bellesi continua ad essere una vera rivelazione della classe IACC120! Ha concluso le prime 8 regate del mattino al comando della classifica ed è stato penalizzato nel pomeriggio da un problema al fiocco che gli ha fatto perdere punti importanti per la classifica. Ma le regate servono anche a questo: per far venire a galla i difetti del modello e per migliorarlo regata dopo regata.

Terzo classificato: Azzurra ITA-73. Il Defender della Coppa è apparso deconcentrato e non è mai riuscito a sfruttare il 100% del potenziale dello scafo. Avrà altre occasioni per rifarsi.

Quarto classificato: Fly Emirates NZL-92. Giorgio è in continua crescita. Ha iniziato a regatare da poco e rispetto alle prime regate si vede ad occhio nudo che ha migliorato moltissimo il feeling con il suo velocissimo scafo. Ha portato a casa ben due regate!

Quinto classificato: Mascalzone Latino ITA-90. Luciano ha portato in acqua delle vele nuove di zecca fatte in casa. Ha avuto prestazioni un po' altalenanti per tutta la domenica, passando dalla vittoria di una regata all'arrivare tra gli ultimi in altre. Però la vittoria parla chiaro: le performance ci sono eccome!

Sesto classificato: Black Magic NZL-60. Domenica un po' opaca per il sindacato neozelandese. Anche esso con vele nuove di zecca, probabilmente deve ancora trovare il giusto set-un delle nuove vele (non è cosa da poco).

Settimo classificato: Il Moro di Venezia ITA-25. Non avendo partecipato alle 5 regate pomeridiane, è inesorabilmente arrivato in fondo alla classifica. Il Moro è lo scafo con più incognite di tutti ed è ancora in fase di sviluppo, ma sta migliorando parecchio, soprattutto di bolina.



Sono sempre doverosi i ringraziamenti finali a tutti i partecipanti, giornata FANTASTICA e...
Complimenti LORENZO!!!!!



Arriveder
ci alla prossima regata!






    QUEEN CUP 2017   

05 Febbraio 2017



Domenica 19 febbraio verrà disputata la seconda edizione della Queen Cup.
Azzurra ITA-73 (attuale defender della Coppa) ha scelto Focene come campo di regata.
Appuntamento alle ore 9:30.
 
BUON VENTO a tutti i partecipanti!!!!!!!




ROYAL CUP 2016   

04 Dicembre 2016



Domenica 4 Dicembre, presso il campo di regata di Focene, si è svolta la seconda edizione della Royal Cup. Il Defender della Coppa, Alinghi, non è potuto scendere in acqua
per un classico imprevisto dell'ultimo minuto ed ha generosamente deciso di cedere la coppa al miglior classificato della giornata.
Sul fronte delle partecipazioni, se da un lato il Referendum ed il Derby hanno "distratto" qualche sindacato di troppo... dall'altro la flotta si è arricchita di una nuova 120: trattasi di LunaRossa ITA-45, costruita da Francesco su progetto SUI-100 (da lui modificato).
In totale, 8 scafi presenti al via:

  • Azzurra ITA-73
  • Black Magic NZL-60
  • Fly Emirates NZ NZL-92
  • Luna Rossa ITA-45
  • Luna Rossa ITA-86
  • Mascalzone Latino ITA-90
  • Moro di Venezia ITA-25
  • New Zealand NZL-20




Questa volta il meteo non è stato decisamente dei migliori: un leggero vento da terra ha condizionato il posizionamento del campo di regata ed alla fine si è optato per un bastone allineato con la spiaggia, quindi percordo tutto di traverso, sia andata che ritorno.
Se da un lato un percorso simile può risultare un tantinello noioso e monotono... dall'altro c'è da sottolineare come il traverso sia una delle andature più difficili in regata, perchè non è affatto facile capire di quanto aprire le vele, e si è potuto toccare con mano quanto ogni piccola regolazione delle vele possa alterare le prestazioni in acqua. Diciamo che è stata un'ottima palestra per i sindacati con meno esperienza.



Nel complesso il vento non è mai mancato, ed oscillando di intensità tra 1 e 5 nodi, ci ha permesso di portare a termine ben 14 regate.
Le regate, come anticipato, sono state molto difficili ed impegnative, ed hanno visto diversi sindacato tagliare per primo il traguardo. Molti sorpassi, molti arrivi al foto-finish e qualche contatto di troppo sono stati gli ingredienti principali che hanno reso la giornata veramente bella ed entusiasmante da vivere. Per non parlare dei temibili buchi di vento che hanno letteralmente intrappolato i malcapitati che ci sono finiti dentro.



La favorita LunaRossa ITA-86 ha dovuto fare i conti con un'Azzura in splendida forma.
New Zealand 20 continua a dimostrarsi veramente veloce e pericolosa, ed il poco vento non l'ha minimamente impensierita.
New Zealand 92 si è trovata perfettamente a suo agio in tali condi meteo ed anche lo skipper è migliorato moltissimo, centrando la sua prima vittoria in regata.
La new entry ITA-45, seppur ancora con uno scafo da mettere a punto, ha saputo reggere bene il passo degli altri sindacati, dimostrando un bel potenziale (tutto da sviluppare).
Mascalzone Latino ha avuto prestazioni altalenanti, peccato per un contatto con LunaRossa ITA86, proprio quando era in testa ad una regata.
Black-Magic NZL-60 ha soffferto molto il poco vento della giornata, ma siamo certi che non mancheranno le occasioni per rifarsi.



Il conclusione, venendo alla zona podio, la Royal Cup è stata conquistata da Azzurra ITA-73: era tempo che non portava a casa una Coppa e questo dimostra quanto siano imprevedibili gli esiti delle regate.
Secondo posto per Luna Rossa ITA-86 che, seppur abbia ottenuto lo stesso punteggio di Azzurra, ha portato a casa solo 4 vittorie contro le 7 di Azzurra.
Terzo posto nuovamente conquistato da NewZealand NZL-20, a conferma delle ottime potenzialità offerte dal binomio Skipper-Scafo (due vittorie).

Anche questa volta è doveroso un caloroso ringraziamento a tutti i partecipanti, che con la loro bravura, simpatia e passion hanno dato vita ad un'altra bellissima giornata di Vela RC.


Arrivederci alla prossima regata!





    OCEAN CUP 2016   

23 Ottobre 2016




Domenica 23 Ottobre, in una giornata caratterizzata da delle pessime previsioni meteo, si è disputata la prima giornata del Campionato 2016/2017 e ad aprire le danze ci ha pensato l'Ocean Cup! Otto i sindacati presenti:

  • Alinghi SUI-91
  • Black Magic NZL-60
  • Desafio ESP-97
  • Fly Emirates NZ NZL-92
  • Luna Rossa ITA-86
  • Mascalzone Latino ITA-90
  • Moro di Venezia ITA-25
  • New Zealand NZL-20
I sindacati RedBull SWE-26 e Azzurra ITA-73 sono stati impossibilitati a partecipare per improvvisi motivi personali, ma la loro assenza è stata compensata dal graditissimo ritorno in acqua di Desafio ESP-97 e dal debutto ufficiale di PaoloB nella Classe 120, al timone della bellissima e velocissima New Zealand NZL-20, gentilmente messa a disposizione dall'armatore ClaudioB. PaoloB, già attivo in regate appartenenti ad altre classi veliche, non ha saputo resistere al fascino delle 120 e si sta autocostruendo la sua.

Le condi-meteo si sono poi rilevate essere nettamente migliori di quanto previsto: niente pioggia e vento variabile dai 2 nodi del mattino fino ai 12 nodi del pomeriggio.

Dopo i consueti saluti iniziali ed il montaggio degli scafi, arriva finalmente il momento del "TUTTI IN ACQUA"!!!



La mattina, con una leggera brezza, vede subito al comando SUI-91 (il Defender della Ocean Cup 2015), seguito da LunaRossa ITA-86, che rispetto alla sua classica verve, sembra essere poco concentrato. Con l'andare delle regate, pur restando la superiorità di SUI-91, le posizioni nelle retrovie si sono susseguite alternativamente, dimostrando da parte di ognuno un'ottima padronanza nella conduzione delle barche.



Alle due scocca l'ora della pausa pranzo, per poi riprendere con con un vento sicuramente molto più rafficato e teso, che ha toccato punte di 14-15 nodi. Le condizioni meteo a quel punto si sono rese molto più impegnative, aumentando la difficoltà di conduzione dello scafo, ma le oramai collaudate doti marinaresche delle 120 hanno permesso di regatare ugualmente, regalando regate molto combattute e adrenaliniche.





Ma veniamo ora al podio (le sorprese non sono mancate):


Primo classificato:



Alinghi SUI-91, inanellando una serie incredibile di primi posti, si è inequivocabilmente aggiudicata la Ocean Cup 2016, riuscendo così a difendere quando conquistato nella scorsa edizione. Non c'è niente da fare: continua a rappresentare il punto di riferimento al quale tendere.

 
Secondo classificato:



LunaRossa ITA-86. Barca vincitrice dell'Italian Cup 2016, sempre velocissima, arrivata quasi sempre seconda, ha dato bei distacchi al resto della flotta, ma deve ancora trovare la giusta messa a punto, quella capace di competere seriamente contro la svizzera SUI-91.

Terzo classificato:



Colpo di scena,
New Zealand NZL-20!!! Lo skipper PaoloB, al suo debutto ufficiale nella 120, è riuscito a centrare il podio!!! In tutta la storia della IACC120 mai nessun debuttante è riuscito ad ottenere un risultato simile alla sua prima esperienza! Ha saputo domare bene il suo scafo, facendo pochi errori ed ottenendo bellissimi piazzamenti. 

In conclusione, c
iò che ha caratterizzato la giornata è stato tanto divertimento, ottima compagnia, competenza e bravura, dal momento che le regate sono state tutte molto agguerrite e competitive.  Un  BRAVO ed un GRAZIE a tutti i partecipanti, anche perché si è saputo interpretare il giusto spirito con il quale le regate devono essere affrontate, e cioè quello di un sano e giusto divertimento, passato tra amici che si rispettano e si sanno divertire insieme!

Arrivederci alla prossima regata!

Per i VIDEO dell'evento, clicca QUA




    ITALIAN CUP 2016   

21 Settembre 2016



Il 17-18 Settembre è stata disputata l'Italian Cup presso l'oramai famoso campo di regata di Standiana, Ravenna. L'Italian Cup è l'evento più atteso del calendario e possiede un fascino tutto suo... veramente difficile da descrivere.
Undici gli scafi che si sono presentati al Via, di cui 4 provenienti dalla Germania (più nel dettaglio: BlackMagic NZL-32, China Team CHN-, Jaguar Team GBR-75 e Team New Zealand NZL-92).



Il Sabato, come da programma, si sono svolte regate di flotta ad oltranza, ed in totale il traguardo è stato tagliato per una decina di volte.
Dopo un Settembre caratterizzato da intere giornate di sole e vento, la sorte ha voluto assegnarci un week-end dal meteo piuttosto incerto e variabile, con u
n vento spesso assente e quasi mai sopra i 4-5 nodi.
Tuttavia, le numerose boe presenti sul campo di regata hanno permesso di scegliere percorsi
sempre ben allineati con il vento e con tratti veramente lunghi.



Domenica mattina sono riprese le regate di flotta, ma con un meteo ancora più incerto ed un vento ancora più assenteista, tanto è vero che è stato possibile disputare solo altre tre regate di flotta. Tra tutti i sindacati scesi in acqua, a farla da padrone sono state la velocissima e plurivincitrice Areva FRA-93 e la nuova e fiammante LunaRossa ITA-86. I due sindacati si sono aggiuticati il maggior numeri di vittorie, con una +39 ed una Azzurra che, loro malgrado, hanno portato a casa una timida vittoria a testa.
Anche Jaguar GBR-75 si è dimostrata veramente molto veloce in condizioni di pochissimo vento (merito anche dello skipper che è sempre riuscito a trovare il vento là dove gli altri lo stavano ancora cecando...) ma una serie di piccoli errori hanno sempre compromesso il piazzamento finale, un vero peccato. Edizione sfortunata per Desafio ESP-97, partita con tutti i migliori propositi, ma rimasta a terra causa inaspettati problemi di ricezione alla ricevente.



Al termine delle regate di flotta la classifica è stata la seguente:

1° Areva FRA-93 con 13 punti
2° LunaRossa ITA-86 con 23 punti
3° Azzurra ITA-73 con 35 punti
4° +39 ITA-85 con 35 punti
5° Alinghi SUI-100 con 53 punti
6° New Zealand NZL-92 con 72 punti
7° MAscalzone LAtino ITA-17 con 84 punti
8° Jaguar GBR-75 con 85 punti
9° Desafio ESP-97 fuori classifica
10° China Team Fuori classifica
11° Black Magic NZL-32 fuori classifica

Il programma prevedeva lo svolgimento dei quarti di finale, semifinale e finalissima a match race dopo la pausa pranzo ma..... niente vento... calma piatta... bonaccia totale!!!
Solitamente, dopo le 14:00 il vento inizia a svegliarsi, ma alle 15:00 ancora nulla, e nemmeno le nuvole in cielo sembravano volersi muovere tanta estesa era la cappa che si era creata sopra al lago di Standiana.  E' stato veramente difficile contenere lo sconforto, un evento simile sperava in un meteo decisamente diverso,
ma si sà... nel mondo della vela è così, ed anche nel nostro micro-cosmo in scala 1:20 ci siamo dovuti accontentare di quel che Eolo ha voluto donare.
Colpo di scena: attorno alle 15:30 ha fatto capolino sul campo di regata un timidissimo scirocco. Non essendoci le condi-meteo per disputare tutti i match-race in programma, si è deciso
all'unanimità di disputare solo la finalissima tra i due sindacati che meglio si sono piazzati al termine delle regate di flotta, ovvero:

AREVA FRA-93  vs.  LunaRossa ITA-86.



Campo di regata rigorosamente a bastone, ma i lato non lunghissimi hanno imposto tre giri di campo a regata. Gli scafi scendono in acqua in condizioni di vento praticamente assente (la brezzolina era presente solo da metà campo di regata in poi). LunaRossa riesce ad aggiudicarsi la partenza e a distaccate Areva di diverse lunghezze. Areva non è riuscita a recuperare e LunaRossa si porta subito sul 1-0.

Situazione analoga per la seconda regata: LunaRossa parte in vantaggio e alla prima boa di bolina Areva resta vittima di un buco di vento che la ferma prua a vento, facendole perdere molto terreno. Niente da fare: LunaRossa non perde tempo e si porta sul 2-0.

Areva non si lascia scoraggiare, mette mano al set-up e scende nuovamente in acqua, più competitiva che mai. Ciò nonostante... Areva si prende subito una penalità nella prepartenza, la esegue subito, ma logicamente parte in svantaggio, con LunaRossa sempre in testa che punta già dritta la prima boa di bolina. Ma il vento è pochissimo e questa volta è LunaRossa a rimanere intrappolata in un buco di vento. Areva riesce a sfruttare meglio la leggerissima brezza presente sul campo e a portarsi in vantaggio fin dal primo lato di bolina. Mantiene il vantaggio per tutta la regata, e pur avento preso una seconta penalità alla terza boa di bolina, la esegue e taglia per prima il traguardo. Siamo sul 2-1 per Luna Rossa.

Parte la quarta regata: Areva prende nuovamente una penalità nella prepartenza, dando così una grandissima possibilità a LunaRossa di chiudere la partita. Areva esegue subito la penalità e parte per l'ennesima volta in ritardo, ma sembra reggere benissimo il passo di LunaRossa e i due scafi navigano appaiati per parecchio tempo, quando alla seconda boa di bolina avviene l'evento che ha segnato le sorti dell'incontro: Areva liscia la boa.... e LunaRossa non si lascia scappare la ghiottissima occasione di portarsi sul 3-1 e... di aggiudicarli l'ITALIAN CUP 2016!!!!!




I complimenti vanno non solo a Lorenzo, skipper di LunaRossa e Nuovo Campione Italiano Classe IACC120, ma a tutti i partecipanti che, con la loro passione, hanno animato questa ennesima edizione dell'Italian Cup.

E come non ringraziare Mauro, Skipper di Areva, nonchè organizzatore dell'Evento, che ha nuovamente permesso a tutti noi di vivere una nuova ed indimenticabile edizione dell ITALIAN CUP!!!!!

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    ITALIAN CUP 2016   

22 Agosto 2016



Il 17-18 Settembre verrà disputata l'Italian Cup, unico evento a livello nazionale riservato alla classe IACC120. La location resta sempre il lago di Mirabilandia!!!!
Come è oramai tradizione, il sabato e la domenica mattina sono dedicate a regate di flotta, necessarie per far emergere gli 8 scafi migliori che accederanno ai quarti di finale.
Domenica, dopo la pausa pranzo, verranno disputati i quarti di finale, semifinale e finalissima con emozionanti gare di match race!!! Lo spettacolo è garantito.

Per partecipare all'Italian Cup è sufficiente possedere una IACC120 in stazza ed inviare una mail sul nostro sito, indicando nome, cognome, sindacato, numero velico e frequenza utilizzata. Si ricorda anche che il sabato mattina va versata una quota di €10,00 per sindacato agli organizzatori dell'evento.

A questo punto non rimane che augurare BUON VENTO a tutti i partecipanti!!!!!!!




    PACIFIC CUP 2016   

17 Luglio 2016

A distanza di due mesi dall'ultima regata, il 17 luglio le IACC120 sono scese in acqua per disputare la prima edizione della bellissima Pacific Cup!



Sono molti gli eventi che hanno caratterizzato questa bella giornata di vela RC, ed il primo da citare è sicuramente il varo di una nuova IACC120: LunaRossa ITA-86, skipper... lo storico Lorenzone!!!! La sua amata ITA-94, dopo anni ed anni di onorato servizio e, soprattutto, dopo oltre 300 regate... non reggeva più il passo della concorrenza, nonostante resti tutt'ora una barca temibilissima!.
E così è nata ITA-86, basata sul progetto SUI-100 e costruita da RenatoC in gran segreto.
Se vi state chiedendo come va ITA-86, vi basti sapere che appena toccato l'acqua ha vinto le prime 3 regate di fila e...... il resto lo scoprirete dopo. Nel complesso si è dimostrata una barca velocissima, e sarà veramente difficile da battere
quando trovarà la sua messa a punto finale !!!!!



Altro elemento che ha caratterizzato la giornata è stata la location: per la prima volta abiamo regatato a Bracciano, presso lo splendido Circolo Veliclo Planet Sail.
Location bellissima, circolo molto accogliente e ben organizzato, condi meteo favorevoli: nonostante fossimo a metà luglio inoltrato, la temperatura è stata sempre gradevole, mai oltre 30°, venticiello fresco e cielo limpidissimo!!!!! Veramente ottime condizioni per regatare.




Purtroppo la giornata è scata caratterizzata anche da molte assenze importanti: chi in vacanza... chi con acciacchi vari....ma il tutto è stato più che ampiamente compensato dal graditissimo ritorno in acqua di Desafio ESP-97!!! Oramai si è perso il conto delle volte che non ha potuto regatare con noi ed il piacere di rivederlo in acqua è stato semplicemente enorme!!!!! 



Ed ora... il resoconto delle regate: in tutto ne sono state disputate 12, seguendo un percorso non lunghissimo, ma bel allineato con la direzione del vento. Quest'ultimo non è mai mancato, ha sempre soffiato tra i 4-5 nodi, con raffichette sui 10 nodi, insomma: ci siamo divertiti parecchio. Allora, le prime 2 regate sono state vinte dalla nuovissima e velocissima ITA-86... e secondo voi chi ha vinto le restanti 10??? Vi dico solo una cosa: a fine giornata ITA-86 ha portato a casa 8 vittorie su 12... aggiudicandosi così la prima Pacific CUP!!! Mai un modello appena varato aveva vinto così tanto, e questo la dice lunga sul potenziale di questo nuovo modello!
 


Complimenti vivissimi a lorenzo per questa splendida vittoria!!!

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  CHALLENGER'S CUP e IACC 120 CUP 2016 

16 Maggio 2016

Il 15 Maggio, come da calendario, si sono disputate le Challenger's Cup e la IACC120 Cup, le due competizioni più attese, carismatiche, attese e desiderate del nostro calendario. Sarà perchè sono oramai ben 8 anni che orbitiamo attorno a queste due Coppe e tutte le edizioni passate sono state da sempre caratterizzate da regate mozzafiato e da emozioni incredibili. Con queste premesse,  secondo voi come è stata l'edizione 2016?



All'appuntamento si sono presentate 8 bellissime IACC120: oltre alle "vecchiette della flotta" quali Azzurra ITA-73, LunaRossa ITA-94 e RedBull SWE-26, hanno lanciato la sfida per la loro prima volta altri quattro nuovi Challengers: BlackMagic NZL-60, Mascalzone Latino ITA-90, Il Moro Di Venezia ITA-25 e Team New Zealand NZL-92.
Veniamo alle condi meteo: nei giorno passati il mare è stato molto mosso e di mattina presentava ancora una discreta onda che riusciva ad oltrepassare la barriera artificiale e ad indurre un discreto moto ondoso anche all'interno del campo di regata. Se ci fosse stato poco vento... allora avremmo avuto seri probelmi, ma fortunatamnte il vento non è mancato ed ha sempre trasmesso sufficiente energia ai nostri scafi per cavalcare tranquillamente le onde presenti. Al mattino il vento ha soffiato tra i 4 e gli 8 nodi, con direzione quasi parallela alla riva, direzione che ci ha permesso di disporre le boe sfruttanto il lato lungo del campo, quindi bordi molto lunghi. Logicamente, dovendo disputare regate di flotta al mattino e match race nel pomeriggio, non potevamo non optare per un classico percorso a bastone.
Iniziano così le prime regate di flotta tra gli sfidanti, regate che hanno il compito di far emergere i primi 4 sfidanti che acederanno alle semifinali.



Azzurra ha trovato fin dalle prime regate un bel set-up ed è riuscita ad aggiudicarsi le prime 3 delle 4 regate di flotta. E' lei la favorita della flotta! LunaRossa ha saputo mantenere sempre un buon passo, arrivando quasi sempre seconda. RedBull al mattino non è riuscita ad esprimere il 100% delle sue potenzialità, probabilmente lo skipper era leggermente fuori allenamento. Tra le new entry, c'è sicuramente da notare la ottima prestazione di Black Magic NZL-60: lo skipper ha lavorato molto su messa a punto ed affidabilità, di fatti non ha accusato nessun problema tecnico ed ha portato a casa punti preziosi. Mascalzone Latino è stato protagonista di bellissime partenze, ma sembrava avere qualche problema di centraggio ed il modello non riusciva a trovare la giusta rotta ed andatura. Per di più, ha sfortunatamente disalberato alla fine delle regate di flotta. Team New Zealand ha sofferto diverse piccole avarie che la hanno penalizzata parecchio.



Ma è stato sicuramente il Moro di Venezia ad essere stato il protagonista indiscusso del primo colpo di scena: appena messo in acqua ha navigato regolarmente per la prima regata, ma dopo qualche bordo si è verificato un black-out all'elettronica di bordo e non ha più voluto saperne parlare di rispondere ai comandi impartiti dallo skipper. 1) Sfortuna ha voluto che, al momento dell'avaria, i servi si trovassero in posizione di vele tutte chiuse e timone perfettamente al centro. 2) Sfortuna ha voluto che, al momento dell'avaria, il Moro stesse puntando la barriera artificiale. 3) Sfortuna ha voluto che il Moro centrasse esattamente il centro della barriera, imboccando così l'unica apertura verso il mare apeerto. 4) Sfortuna ha voluto che il Moro risultasse essere perfettamente centrato... di fatto ha mantenuto costantemente ed inesorabilmente la sua rotta...... verso il mare aperto!!!!



Inutile dire che si sono creati momenti di panico: non potevamo fare nulla al di fuori che osservare il bel Moro puntare il largo, diventando sempre più piccolo, minuto dopo minuto. C'erano ancora troppi cavalloni per chiedere ai pescatori localo di prendere le loro piccole imbarcazioni a motore per tentare un recupero. Niente da fare, un micidiale mix di sfortuna ha creato un cocktail veramente amaro per il debutto del Moro alla Challenger's Cup, e l'unica cosa che potevamo fare era quella di confortare lo sfortunato skipper...... fino a quando...... un evento assolutamente raro ed improbabile ha compensato e controbilanciato tutta la sfortuna di prima: una motovedetta della Capitaneria di Porta passava di lì veramente per caso e, evento ancora più fortunaato, ha avvistato il Moro, cambiato la sua rotta ed effettuato il recupero!!!!! Non immaginate i momenti di gioia collettiva: il Moro è salvo!!!!! Lo skipper si è precipitato al porto di Ostia ed è tornato tra noi con il suo bel Moro di Venezia!!!!! Incredibile, veramente, e questo è proprio il caso di dire: "tutto bene quel che finisce bene!!!".

Riprese le regate di flotta, durante l'ultimo lato di poppa dell'ultima regata Azzurra ha avuto un contatto con LunaRossa e i due modelli sono rimasti agganciati tra loro. Dopo qualche minuto, vuoi per la forza del vento che soffiava attorno ai 5 - 6 nodi, i modelli si sganciano da soli, ma Azzurra accusa il distacco della randa dal boma e spiaggia rovinosamente, travolta e allagata da svariate onde che si rovesciavano a riva. Delle infiltrazioni d'acqua dentro al barattolo dell'elettronica mandano in avaria il servo del timone e.... altro colpo di scen: Azzurra è fuori dalla competizione (lo skipper non aveva con se un servo timone di ricambio). Ma con un grandissimo gesto di sportività, LunaRossa cede ad Azzurra il suo servo di ricambio ed Azzurra torna funzionante al 100%!!!
Al termine della 4 regate di flotta la classifica vede Azzurra, LunaRossa, RedBull e Black Magic accedere alle seminali (bellissimo traguardo raggiunto dalla debuttante Black magic, complimenti vivissimi!!!).

Dopo la pausa pranzo sono inziate le Semifinali (disputate la meglio delle 3 regate) e la sorte ha voluto questi abbinameneti:

- Azzurra vs. RedBull
- LunaRossa vs. Black Magic.

Nel frattempo il vento ha cambiaato direzione (ora quasi perpendicolare alla riva), e di conseguenza abbiamo dovuto disporre il percorso lungo il lato corto del campo, con la boa di bolina molto lontana da riva e vicina agli scogli.
Parte così la prima regata di Semifinale tra Azzurra e RedBull ed Azzurra si porta subito in vantaggio, ma al passaggio dell'ultima boa, Azzurra prende male le distanze e si incaglia alla boa, trascinandosela con se lungo tutto l'ultimo lato di poppa. RedBull non si lascia scappare la ghiotta occasisone e riesce a superare Azzurra praticamente sul traguardo, recuperando lo svamnmtaggio acquisito e portandosi ad 1-0. A RedBull basta vincere anche la seconda regata per accedere così alla Finale Challengers' Cup! Detto fatto, parte benissimo, non commette errori e si guadagna meritatamente l'accesso alla Finale.
Azzurra è fuori dai giochi!!!
La seconda semifinale vede LunaRossa in netto vantaggio contro ad una Black Magic che ha pagato il prezzo della poca esperienza in tema di Match  Race, ma il Sindacato è molto attivo, promettente e crescerà di sicuro nelle prossime regate.



Arriviamo così alla Finale tra LunaRossa ITA-94 e RedBull SWE-26: RedBull, probabilmente tradita dall'emozione e dal carico di adrenalina tipico di una finale, sembra essere andata nel pallone e nulla ha potuto contro ad una prepotente LunaRossa, che si aggiudica la Challenger's Cup 2016 con un netto 3-0.
LunaRossa è il nuovo Defender della Challenger's Cup ed ha meritatamente conquistato il diritto di sfidare il Defender ALINGHI SUI-100................

Per l'ottava volta consecutiva abbiamo potuto assistere ad uno scenario che oramai conosciamo molto bene: è sceso in acqua un Defender semplicemrnte perfetto, veloce in tutte le andature e concentrato al massimo: zero errori!!! Parallelamente, questa volta è stata LunaRossa a cadere nel trabocchetto teso dalla troppa emozione, sbagliando sistematicamente tutte le partenze. Peccato perchè la velocità non mancava di certo al sindacato italiano e avremmo potuto assistere a regate più combattute... invece 5-0 ed l'inossidabile Alinghi si riconferma DEFENDER della IACC 120 CUP per l'ottava volta consecutiva!!!

C'è poco da fare: se i Challengers vogliono almeno sperare di riuscire a strappare la Coppa ad Alinghi... devono lavorare sodo e migliorare ulteriormente i propri modelli, anche se si sa che le regate sono sempre piene di insidie e di inattesi colpi  di scena e si può dire di aver vinto solo dopo aver tagliato il traguardo per primi!!!



A questo punto non resta che congratularsi vivamente con i due vincitori e ringraziare calorosamente tutti i Challengers che hanno animato, per l'ottava volta, la IACC 120 CUP!!!! Alla prossima!

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  CHALLENGER'S CUP e IACC 120 CUP 2016  

09 Maggio 2016


Il 15 Maggio, presso il campo di regata 1 di Focene, verranno disputate la Challenger's Cup e la IACC120 Cup 2016!
Ecco il programma della giornata: appuntamento alle ore 9:30 e barche in acqua alle ore 10:00. Si inizia, come oramai è tradizione, con la Challengers Cup e per tutta la mattina verrano disputate regate di flotta tra tutti i Challengers. Dopo pranzo i primi 4 classificati accederanno alle semifinali e darranno il via ad una lunga serie di emozionanti regate match race. Le semifinali verrano disputate al meglio delle 3 regate e la finale Challengers Cup al meglio delle 5 regate. Il fortunato vincitore avrà la possibilità di sfidare il defender Alinghi al meglio delle 9 regate!!!
Cosa dire: ogni anno la finale regala emozioni uniche, e quest'anno ci sono nuovi Challengers che tenteranno l'impresa.
Non rimane che augurare e buon divertimento e buon vento a tutti!




    AMIREL'S CUP 2016   

20 Aprile 2016



Domencia 17 Aprile si è disputata la seconda edizione dell'Amirel's Cup presso il laghetto di Tor di Quinto. La giornata è stata caratterizzata dalla presenza di una ventina di bellissime imbarcazioni: diversi modelli da regata, svariati modelli commerciali ed alcune splendide riproduzuoni di imbarcazioni a vela d'epoca, curate nei minimi dettagli e con addirittura issata ed ammainata vele motorizzate e radiocomandate!!! Nonostante qualche "piccolo" problema per la messa in acqua dei modelli... alla fine è stato possibile regatare.  
Venendo al resoconto, il campo non è stato dei migliori: troppe alghe presenti ad ostacolare la naturale navigazione dei modelli ed un vento molto nervoso con raffiche repentine che hanno messo a dura prova tutti i modelli presenti in acqua.
Boe disposte ad anello (formanti un percorso chiuso) hanno delimitato i 7 giri previsti ed alla fine a spuntarla è stato un ottimo Paolo Bellesi al timone della sua velocissima IOM, seguito a ruota da Renato Chiesa con la sua Azzurra ITA-73.



Paolo Bellesi, pur essendo soddisfattissimo della sua IOM, si è avvicinato da qualche mese alle IACC120 e non ha saputo resistere al fascino dei 120cm... tanto è vero che si sta costruento una 120 tutta sua!!! E dopo il varo... si unirà ben volentieri alle nostre regate! Non vediamo l'ora :-)

Un ringraziamento va all'AMIREL per aver organizzato l'evento ed un super ringraziamento va anche a Lorenzo (skipper di Luna Rossa ITA-94) che ci ha donato una bellissima vela pubblicitaria dedicata alla nostra Classe!!!!






    AMIREL'S CUP 2016   

15 Aprile 2016


La classe IACC120 parteciperà alla seconda edizione dell'Amirel's Cup, che si terrà Domencia 17 Aprile presso il laghtto di Tor di Quinto.
L'evento è organizzato dall'Associazione AMIREL Modellisti Romani e sarà interamente dedicato alla Vela RC. Verranno disputate una serie di regate dal carattere assolutamente amichevole ed aperte a qualsiasi classe di imbarcazione a vela Rc.
La prima edizione ha avuto un successo enorme, e tutto lascia pensare che anche la seconda edizione sarà un'altra bellissima giornata dedicata al puro divertimento e alla vela RC. Non potevamo mancare!!!!!

Buon divertimento a tutti i partecipanti.




CHALLENDER'S CUP e IACC 120 CUP 2016

15 Aprile 2016


La Challenger's Cup e la IACC120 Cup 2016, in programma per il 17 Aprile, sono state posticipate in quanto la classe IACC120 è stata invitata a partecipare all'Amirel'S Cup, regala velica assolutamente amichevole, che si terrà presso il laghetto di Tor di Quinto proprio domenica 17 Aprile.






    VARATA New Zealand NZL-20  

19 Marzo 2016



Per tantissima gente il 19 Marzo 2016 sarà
stata sicuramente una giornata come molte altre, ma per noi NO... e permettetemi di spiegarvi il perchè: Claudio Boss ha varato la sua bellissima New Zealand NZL-20! Tutti i vari sono intrinsecamente degli eventi eccezionali, dopo ore ed ore di lavoro un modello tocca l'acqua per la sua prima volta ed inizia a navigare, ma il varo di Boss ha un sapore del tutto particolare per il semplice motivo che la sua IACC120 non è una IACC120 come tante altre... ma è una IACC120 assolutamente particolare!!!
In origine fu costruita da Matthias nel lontano 2009, all'epoca vestiva la livrea di Alinghi SUI-91: barca velocissima, nonchè detentrice della IACC120 Cup 2009 (e questo la dice lunga sulle potenzialità della barca), poi venne venduta ad un modellista che la usò pochissimo e dimenticò presto di averla!
Che peccato... una barca così bella e performante ferma a raccogliere polvere... fino a quando Boss non ha deciso di acquistarla e dargli Nuova Vita! Il modello è stato profondamente e sapientemente restaurato, ora ha la bellissima livrea rosso fiammante di New Zealand NZL-20, livrea tra le altre cose assolutamente originale e mai vista prima in acqua.
A questo punto esiste una sola parola: GRAZIE CLAUDIO!!!




    ANMI'S TROPHY 

07 Marzo 2016




Il 13 Marzo 2016 tutti in acqua a Focene per l'ANMI'S TROPHY!!!!!
Ma cos'è l'ANMI'S TROPHY??? Si tratta di una regata una tantum, fuori dal nostro calendario. 
L'idea è nata in quanto il Circolo Velico ANMI di Sabaudia ci ha donato una bellissima targa durante Royal Cup, e visto che ogni occasione è buona per mettere le barche in acqua.... ci si vede il 13 a Focene!




   ITA-99 Mascalzone LAtino Rev.1 

27 Febbraio 2016



Dopo quasi 6 anni dalla prima pubblicazione, è disponibile la revisione 1 del progetto ITA-99 Mascalzone Latino di RenatoC. Come accaduto nella recente revisione del Moro di Venezia, il verricello fa ora la sua comparsa anche sul Mascalzone, ma a differenza del Moro, è stato posizionato centralmente, davanti l'albero. Anche il barattolo riservato per la ricevente e le batterie è in posizione centrale, ubicato nel pozzetto. La revisione nasce dalla convinzione che questo è uno dei migliori layout per l'installazione dell'elettronica di bordo, layout tanto semplice quanto affidabile.
Con l'occasione, il centraggio del modello è stato leggermente ritoccato e la losca del timone è ora verticale (non più perpendicolare allo scafo come sulla prima edizione). 

Per scaricare il progetto, clicca QUA.



   Queen's Cup  

24 Gennaio 2016



Il 24 gennaio, in una mite e tranquilla giornata invernale, si è disputata la Queen's Cup, la terza delle quattro nuove coppe messe in palio. E' stato il primo evento in programma per il 2016 e si sono combinati una serie di fattori che hanno reso questa giornata semplicemente fantastica!!!! In primis: 8 barche presenti, era tempo che non se ne vedevano così tante, e lo spettacolo offerto è stato semplicemente stupefacente!
Il contesto è stato particolarmene gradevole: cielo perfettamente sereno, il sole ci ha scaldato a dovere, non facendoci soffrire poi così tanto i 6 gradi indicati dal termometro;

acqua semplicemente critallina, trasparentissima, che lasciava intravedere perfettamente le opere vive dei nostri scafi



Campo di regata bellisismo come sempre, ma questa volta impreziosito da centinaia di barche a vela che all'orizzonte erano impegnate in una regata del loro campionato invernale.



In ultimo (ma non per importanza) i partecipanti alla nostro evento!!! Oltre alle solite colonne portanti della 120, moltissime new entry: Sandro con il suo Moro di Venezia, barca varata da pochissimo che soffre ancora di qualche problema di gioventù, ma che in alcuni momenti ha mostrato uno spunto ed una velocità davvero interessante; Luciano con il suo bellissimo Mascalzone Latino: anche questo modello è stato varato da pochissimo, ma si è mostrato veloce e pericoloso fin dall'inizio, riuscendo a mantenere a lungo la prima posizione in qualche regata; Giorgio: simpaticissimo neofita che non ha esitato un sol'istante a timonere Black Magic al mattino, divertendosi moltissimo, e Carlo, velista da una vita, ma alla sua prima esperienza col radiocomando in mano: ha fatto semplicemente Volare in acqua New Zealand, sfruttando da subito il 100% del potenziale messo a disposizione dal modello!!! Complimenti vivissimi!!!!!



Ma ora veniamo al resoconto delle regate: causa avaria ad una boa, non è stato possibile creare il percorso pensato in origine, allora siamo dovuti ricadere su un classico bastone con lati lunghi ben 240 metri!!! Il vento è stato l'unico piccolo aspetto negativo della giornata: al mattino è stato particolarment ballerino, sia di intensità (0-2 nodi) che direzione, creando diverse zone di calma piatta che hanno pesantemente condizionato l'esito finale delle regate.



Dopo la pausa pranzo il vento ha iniziato a soffiare con più decisione, toccanto i 4-6 nodi, ma Carlo e Giorgio ci hanno divuto salutare, lasciando così a terra Black Magic e New Zealand (le due 120 scuola che mettimao a disposizione per i neofiti).
Ma senza farlo apposta... c'è stata una graditissima sorpresa: Paolo e Claudio ci sono venuti a trovare e ne hanno approfittato per fare qualche regata con le 120 scuola!!! Grazie infinite!!!




In totale sono state disputate solo 8 regate (il poco vento del mattino ha dilatato molto i tempi...) ed il primo gradino del podio è stato centrato da Azzutta ITA-73: RenatoC è apparso molto concentrato ed ha commesso pochi errori, ma alla fine dei conti è riuscito a vincere la Coppa per un sol punto di vantaggio su LunaRossa ITA-94, timonata da un ottimo Lorenzo che è stato solo un po' più sfortunato del solito. Il terzo gradino del podio è stato conquistato da Matthias, al timone della sua Alinghi SUI-91: il sindacato svizzero è arrivato a soli due punti di distanza da Azzurra, e se non fosse stato "distratto" dal bellissimo servizio fotografico realizzato durante le regate (con una mano sul radiocomando e con l'altra sulla macchinetta fotografica) probabilmente si sarebbe portato a casa anche questa Coppa.



Il più caloroso dei ringraziamenre va logicamente a tutti i partcipanti, che con la vostra inesauribile passione per questo bellissimo hobby avete dato vita a questa memorabile giornata di Vela RC e della storia della IACC120!!!!!



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   Presentazione della Queen's Cup  

20 Gennaio 2016


Siamo finalmente giunti al primo evento in programma per del 2016: il 24 gennaio, ore 9:30, appuntamento a Focene per disputare la Queen's Cup!!! Coppa nuova di zecca e percorso molto originale ed impegnativo, sono questi gli ingredienti principali che caratterizzeranno la giornata di regate.



Per maggiori info sull'evento, visitate la pagina ufficiale della Queen's Cup.

Buon Vento a tutti i partecipanti!!!




   1 Gennaio 2016: AUGURI  




La Iacc120 Augura uno Splendido 2016 a tutti Voi!!!!

Si è appena concluso il 2015 ed è tempo di bilanci: è stato un anno fantastico, ricco di novità e bellissime sorprese. Abbiamo realizzato questo nuovo sito, messo in palio 4 nuove Coppe, sono arrivati nuovi progetti, varate 4 nuove barche, nata la collaborazione con il Nuovo Polo della Vela RC di Sabaudia e si sono aggiunti nuovi skipper al gruppo! Cosa desiderare di più?
Per il 2016... sono in arrivo altre interessanti novità: il sito si arricchirà di nuove pagine, verranno revisionati diversi progetti di RenatoC e vedremo altre nuove barche in acqua (ad oggi ci sono almeno 5 Iacc120 in costruzione)!
Stay Tuned!!!


Buon Vento!




   20 Dicembre 2015: NZL-92 olandese  

La passione per le IACC120 non ha confini e, dopo svariati esemplari realizzati in molte parti del mondo (Germaia, Polonia, Slovacchia, America, Australia, Nuova Zelanda, e chissà dove altro ancora...) è ora la volta della bellissima Olanda!!!



Qualche settimana fa Michel ha varato nelle fredde acqua olandesi questo bellissimo modello di IACC120, basandosi sul progetto NZL-92 di RenatoC. Il lavoro è venuto molto bene, realizzazione pulita e ben curata del dettaglio.


 
Mancano ancora all'appello gli adesivi sullo scafo e sulle vele (work in progress), ma già così il modello si lascia ammirare in tutta la sua bellezza!!!


 
Complimenti vivissimi a Michel!!!





   13 Dicembre 2015: Varato il Moro di Venezia  

Domenica 13 dicembre 2015, presso il Circolo velico A.N.M.I di Sabaudia, si è tenuto il varo "tecnico" di una nuova 120: trattasi di un bel Moro Di Venezia!



Lo scafo, interamente realizzato in carbonio, è ancora tutto da verniciare e presenta diversi dettagli da perfezionare, ma l'esito del varo "tecnico" è stato estremamente positivo: nessuna infiltrazione ed ottima manovrabilità in acqua, nonostante ci sia stato un vento sempe inferiore al nodo.



Di Mori in circolazione ce ne sono pochissimi, ma è sempre affacinate ammirare in acqua le forme ed i volumi così imponenti che solo il Moro possiede!!! C'è poco da fare: è una barca da Veri Intenditori!



A fare da cornice al varo del Moro ci hanno pensato Azzurra ITA-73 e NewZealand NZL-92, che ne hanno approfittato per fare test di messa a punto in vista della prossima regata!




23 Novembre 2015: Moro di Venezia Rev.1

RenatoC ha pubblicato la revisione 1 del suo bellissimo progetto ITA-25 Moro Di Venezia.
Il progetto è stato migliorato sotto svariati punti di vista: in primis l'elettronica. Adesso è previsto l'uso di un verricello al posto del servo a braccio ed è anche presente un barattolo per contenere la ricevente e la batteria.Questa disposizione è tanto semplice quanto funzionale ed affidabile.



Da un pnto di vista dei volumi, la poppa è stata ridisegnata: adesso è più tondeggiante e ancora più simile all'originale. Nella prima versione le linee risultavano troppo squadrate per uno scafo datato 1992!!! L'immagine seguente mostra il confronto tra le due poppe: in verde è quella della revisione 1.




In più, è ora presente un disegno che illustra come collegare le scotte randa e fiocco al circuito del verricello.



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 8 Novembre 2015: ROYAL CUP  



Domenica 8 Novembre si è svolta la prima edizione della Royal Cup, presso l'incantevole Circolo Velico A.N.M.I di Sabaudia.
Sei barche presenti al via: Alinghi SUI-91, Areva FRA-93, LunaRossa ITA-94, Black Magic NZL-60, Team New Zealand NZL-92, Azzurra ITA-73. Peccato per la duplice assenza di Desafio ESP-97 e RedBull SWE-26, inchiodate a casa da imprevisti dell'ultimo minuto, e dai problemi all'elettronica di NZL-60, che si è alternata in acqua con NZL-92.
Eolo è stato più che generoso con noi, ed in una giornata dove le previsioni davano pochissimo vento, abbiamo avuto una discreta pressione sulle vele a partire dalle 10:30 del mattino fino a tardo pomeriggio, con vento da 1-2 nodi del mattino fino a 6-7 nodi nel pomeriggio. Cielo sereno, temperatura quasi primaverile, compagnia ottima e... paesaggio come sempre mozza fiato! Il Lago di Paola si conferma nuovamente come una delle migliori cornici per le nostre regate e vedere le barche in acqua in quel contesto è semplicemente sensazionale!!!



Ma veniamo alle regate: classico percorso a bastone, le boe ben posizionate e molto distanti tra loro hanno permesso diverse tattiche di regata. Il vento quasi sempre costante di direzione (il bello di stare a due passi dal mare...) ci ha permesso di disputare 16 regate, interrotte solo da una breve pausa pranzo a base di spaghetti alla carbonara e salsicce!!! 



Per quanto riguarda il podio... nessuna novità: Alinghi SUI-91 è arrivara prima, seguita da LunaRossa ITA-94, Azzurra ITA-73, Areva FRA-93 e NewZealand NZL-92. Da segnalare il mitico Paolo Lucci (uno degli fondatori del Nuovo Polo della Vela RC di Sabaudia) al timone di Areva: per essere la sua prima volta al timone di una 120... se l'è cavata benissimo, togliendosi anche molte soddisfazioni in acquae, soprattutto, divertendosi moltissimo!!! 



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  8 Novembre 2015: varato Mascalzone Latino 

Domenica 8 novembre, presso il laghetto dell'Eur di Roma, si è tenuto il varo di una nuova IACC120: trattasi della bellissima ITA-90 Mascalzone LAtino, skipper Luciano Amati. Luciano, giustamente, si è voluto godere l'emozione del varo in piena tranquillità ed ha preferito saltare la Royal Cup.



Barca bellissima: scafo su progetto SUI-100 rev.2, vele Luca 715 e livrea estremamente fedele all'originale!!! A Luciano vanno tutti i nostri complimenti e speriamo di vederla presto in acqua insieme al resto della flotta!!!  




ROYAL CUP  2015



Ed eccoci finalmente giunti al secondo appuntamento stagionale!!!

Domenica 8 Novembre 2015, ore 9:30, nello splendido contesto offerto dal
Circolo Velico A.N.M.I. Sabaudia (sezione ModelVela), le IACC120 scenderanno in acqua per disputare la prima edizione della bellissima Royal Cup! L'evento verrà organizzato con il prezioso supporto del Nuovo Polo della Vela RC di Sabaudia, Polo nato con l'unico intento di promuovere e diffondere la Vela RC a 360 gradi. Sarà sicuramente un'ottima occasione per condividere esperienze di modellismo velico con tutti gli skipper presenti!
Il programma prevede: controlli di stazza prima di mettere i modelli in acqua e, dopo il posizionamento delle boe, regate di flotta fino alle ore 16:00 (meteo permettendo). 
Sarà sicuramente un'altra splendida giornata di Vela RC, e speriamo che Eolo sia dalla nostra parte!!!

Buon Vento a tutti i partecipanti!!!








 27 Settembre 2015: OCEAN CUP 


Domenica 27 Settembre 2015, nelle frizzanti acque di Focene, si è svolta la prima edizione dell'Ocean Cup, una delle splendide Coppe messe in palio per la stagione 2015/2016. Al contrario delle previsioni meteo, che davano una tipica ed ugiosa giornata autunnale, con cielo nuvoloso e vento sempre sotto ai 3 nodi, Eolo si è dimostrato essere molto generoso ed ha sfoggiato una bellissima giornata di sole e vento sempre sopra ai 3 nodi, con punte sui 6-7 nodi. Condi meteo veramente gradevoli.
L'Ocean Cun non poteva iniziare in modo migliore, ovvero con il varo di una nuova 120:
trattasi di NZL-60 Black Magic! Scafo realizzato da Strappaghetti nel lontano 2010 su progetto SUI-100 rev.2 ed ora finito da RenatoC. Livrea bellissima e ricca di memorabili ricordi per i veri appassionati di Coppa America... ha detto subito la sua in acqua, tenendo egregiamente il passo dei modelli ben più navigati. Ha sicuramente un grande potenziale da esprimere in acqua!!!



A presentarsi al via 6 bellissime IACC120: Alinghi SUI-100, Azzurra ITA-73, LunaRossa ITA-94, RedBull SWE-26, NewZealand NZL-92 e Black Magic NZL-60. Una volta posizionate le boe e fatti i primi controlli, sono iniziate le regate vere e proprie su un percorso particolarmente lungo ed impegnativo. Di mattina il vento ha soffiato con costanza ma, come anticipato, sui 3-4 nodi. A dettare il passo ci ha pensato l'aliena SUI-100 che, come sempre, si è dimostarata essere velocissima ed appartenente ad un'altra galassia! La battaglia vera e propria si è vista per gli altri gradini del podio e le sorprese non sono mancate!!!



Il secondo posto  è andato,  parimerito, a LunaRossa ITA-94 e ad Azzurra ITA-73.
Per l'occasione LunaRossa è scesa in acqua dopo una lunghissima serie di interventi tecnichi che le hanno permesso di perdere ben 150 gr!!!! Questa perdita di peso ha regalato allo scafo una performance sicuramente migliore delle precedenti, al punto da riuscire ad infastidire l'aliena SUI-100.
Discorso completamente diverso per Azzurra ITA-73: RenatoC ha investito tutto il tempo e le energie per varare in tempo Black Magic, a discapito della povera (ma gloriosa) ITA-73, che è scesa in acqua così come poteva. Di fatti, nel primo pomeriggio, l'elettronica di Azzurra ha pensato bene di andare al tappeto, facendo più che altro sfumare la Finalissima della IACC120 Cup 2015, prevista al termine della Ocean Cup.

Terzo posto, clamoroso, per la New-Entry: BlackMagic NZL-60!!! Lo scafo si è da subito trovato perfettamente a suo agio, una volta immerso nel suo habitat naturale, ed ha sviluppato una velocità ed un passo veramente di rilievo. Certo, nel suo complesso lo scafo è ancora migliorabile sotto diversi punti di vista, ma come inizio non poteva di certo andare meglio.

Quarto posto per RedBull SWE-26: il sindacato svedese ha da sempre preferito le giornate ventose, e il fresco e leggero venticello autunnale ha leggermente compromesso la performance complessiva. In più, un'avaria al winch dopo la metà delle regate ha fatto sicuramente perdere punti preziosi al sindacato.

Fanalino di coda per la Bellissima Team New Zealand NZL-92: lo scafo è apparso sempre un po' pigro in acqua, ma
la sua messa a punto è stata molto trascurata (per carenza di tempo), quindi è assolutamente prematuro emettere un giudizio valido sulle reali ed effettive performance del modello.

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 27 Settembre 2015: OCEAN CUP


Il 27 Settembre 2015, ore 9:30,  le IACC120 scenderano in acqua nel campo di regata Focene 1 per disputare la OCEAN CUP, la prima delle nuove coppe che daranno vita alla stagione di regate 2015/2016!!! Questa bellissima coppa finirà nelle mani del fortunato skipper che riuscirà ad interpretare al meglio il nuovo ed impegnativo campo di regata.
A questo punto non rimane che augurare Buon Vento a tutti i partecipanti!!!

Contestualmente alla Ocean Cup, verrà disputata anche la Finale della IACC120Cup 2015, rimandata a causa di problemi tecnici sullo scafo dello Sfidante, Azzurra Challenger.




 Progetto NZL-60 Black Magic completato


Il nuovo progetto NZL-60 Black Magic di Renato Chiesa è ora completo al 100%
. La livrea è stata curata in modo maniacale ed i risultati si vedono! Semplicemente identica all'originale! Speriamo di vedere presto in acqua questa bellissima Black Magic!


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    Il MASCALZONE LATINO va avanti  

Agosto 2015: Mattia Colussi non sta di certo con le mani in mano e i lavori sul suo Malscalzone Latino procedono con un ottimo passo.



La veste grafica dello scafo è terminata e si commenta da sola!!! Adesso è il turno dell'elettronica di bordo!!!


Buon Divertimento Mattia!!!






    Nuovo Progetto IACC120: NZL-60 Black Magic 



Renato Chiesa ha pubblicato un nuovo progetto: si tratta di NZL-60, la tanto temuta Black Magic che nella finale di Coppa America del 2000
eliminò Luna Rossa ITA-45 con un secco 5-0.
Mancano ancora all'appello le tavole relative alle appendici e all'elettronica, ma siamo certi che RenatoC non tarderà molto a completare il progetto!

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    SUMMER CUP 2015 


Domenica 12 Luglio, nelle splendide acque del Lago di Paola (Sabaudia), si è disputata la Summer Cup 2015. L'evento è stato gentilmente ospitato dal Circolo Velico A.N.M.I, che si è dimostrato di una gentilezza unica! La location si è rivelata essere un vero e proprio paradiso per la vela RC: il Circolo Velico è molto ben attrezzato; comodo pontile per la messa in acqua dei modelli; pattino a disposizione per il posizionamento delle boe e recupero modelli; spechio d'acqua praticamente illimitato, che permette di stendere campi di regata di lunghezza qualsiasi; superficie d'acqua sempre particolarmente piatta, anche in presenza di venti oltre i 10 nodi; vento nel complesso abbastanza costante per direzione ed intensità; il tutto contornato da un panorama veramente mozzafiato!!!! Non si può desiderare di più! 

Ma veniamo al racconto della giornata:


La SummerCup 2015 ha visto il debutto in acqua della splendida NZL-92, ma purtroppo imprevedibili imprevisti hanno bloccato a casa due sindacati che non sono potuti scendere in acqua. Peccato, sarà per la prossima volta!

A darsi battaglia in acqua ci hanno pensato RedBull SWE-26, LunaRossa ITA-94, Azzurra ITA-73 e NewZealand NZL-92.
Il sindacato svedese è stata la vera sorpresa della giornata: un nuovo centraggio di albero e deriva, unito da una regolazione vele più minuziosa del solito, hanno regalato allo scafo un passo veramente invidiabile e fino alla pausa pranzo era in testa alla classifica provvisoria. Poi, evidentemente, un buonissimo piatto di carbonara deve aver eccessivamente deconcentrato lo skipper, che ha perso il buon ritmo del mattino. 
Ad approfittarne immediatamente della situazione ci ha pensato LunaRossa ITA-94, sempre alle costole di RedBull. Partito male al mattino, ha trovato il giusto ritmo nelle regate pomeridiane, inanellando ottimi risultati. 
Prestazione assolutamente opaca per il Team Azzurra Challenger ITA-73, che in passato ci aveva abituato sempre ad ottimi piazzamenti. Le vele non ne volevano sentir parlare di prendere la giusta forma, specie la randa, con catastrofiche ripercussioni sulle performance generali. 
In fine, la nuova fiammante Team New Zealand NZL-92, che con la sua fantastica livrea ha donato un tocco di magia alla competizione. Lo scafo si è mostrato più a suo agio nel pomeriggio, con un vento leggermente più teso del mattino, ma per essere uno scafo alla sua prima esperienza con le nuove vele, è andato più che dignitosamente bene!


Al termine delle regate la classifica definitiva è stata la seguente:

1) Luna Rossa ITA-94,   12 punti
2) RedBull SWE-26,       15 punti
3) Azzurra ITA-73,         20 punti
4) NewZealand NZL-92,  32 punti

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Team New Zealand NZL-92



Sabato 11 Luglio, una nuova 120 ha toccato l'acqua: si tratta della bellissima Fly Emirates Team New Zealand NZL-92!!! A dire il vero... questa 120 è in parte una vecchia conoscenza: lo scafo è stato realizzato da Strappaghetti nel 2010, (la gloriosa NZL-103). Il modello è stato acquistato dal Team Azzurra Challenger, il quale ha sostituito l'armo con uno più moderno, donandogli nuova vita ed un  look ancora più federe all'originale. Nel dettaglio, l'albero è stato accorciato di ben 15 cm e per la randa è stata scelta una pura forma trapezioidale.


Una volta messa in acqua, NZL-92 si è mostrata subito ben bilanciata: comportamento neutro sotto raffica e scafo estremamente manovriero. Ci sono ancora delle piccole migliorie da apportale e quando il modello avrà raggiunto il suo TOP... verrà messo in vendita!

 


 
 


   12 Luglio 2015: le IACC120 puntano Sabaudia 


Il 12 Luglio 2015, doppio
appuntamento con le IACC 120 presso il Circolo Velico A.N.M.I di Sabaudia:



In primis, verrà disputata la storica Summer Cup: la competizione prevede una serie di emozionanti regate di flotta ed il Sindacato che si saprà adattare meglio al nuovo campo di regata si porterà a casa l'ambita Coppa.


e.... al termine della Summer Cup verrà disputata la Finalissima della IACC 120 Cup Roma!!! Il Challender Azzurra ITA-73 si scontrerà per la terza volta contro l'inossidabile Defender Alinghi SUI-100!!! Gli scafi sono al loro top, gli skipper sono carichi al massimo... e si prevedono regate di Match Race molto compattute. Lo spettacolo è assicurato! Si ricorda che la competizione si svolgerà al meglio delle 9 regate, ovvero il primo sindataco che vincerà 5 regate sarà il nuovo Defender per il 2016!!!



 


  Nuovo MASCALZONE LATINO in costruzione 


Giugno 2015: nuova 120 in costruzione a Gemona del Friuli: si tratta di un Mascalzone Latino, opera del giovane ed intraprendente Mattia Colussi.



I lavori procedono spediti, speriamo di vedere presto questo bel Mascalzone affrontare le sue prime onde e le sue prime raffiche
di vento!!!




   
 

   IACC120 CUP 2015 - Challenger Cup 2015



Domenica 3 maggio 2015 nelle spumeggianti acque del litorale romano, a Focene, e' stata disputata la finale della Challengers Cup 2015, la vincitrice di questa coppa degli sfidanti ha acquisito il privilegio di poter sfidare il defender della IACC120 CUP, il sindacato svizzero Alinghi, per la vittoria finale del torneo 2015. La giornata era serena con un vento da sud est di circa 12 nodi medi con momenti rari in cui scendeva a 10 e molti minuti in cui saliva ad oltre sedici nodi, mettendo in difficolta' le barche, tutte presenti solo con l'armo 1 anche per via di una certa onda presente alla partenza del campo di regata. Le emozioni non sono mancate quando, nel primissimo riscaldamento Red Bull Victory Challenge e' stata varata senza che venisse accesa l'elettronica di bordo, per cui la barca ha puntato al traverso le barriere esterne e il caso ha voluto che trovasse l'unica piccola bocca di accesso, per cui a circa 3-4 nodi di velocita' e completamente autonoma, ha fatto rotta per il mare aperto, dritta verso la Spagna (immaginiamo vi sarebbe arrivata dopo qualche giorno di navigazione :) ). Quando e' stata recuperata circa un ora dopo era ormai in mare aperto. Per fortuna non ha subito alcun danno e ha potuto prendere parte alle regate. Il tutto e' stato possibile perche' per regolamento le regate non hanno inizio se il vento e' superiore ai quattordici nodi per cui la mattina e' passata barche a terra. Finalmente verso mezzogiorno il vento e' calato a 12 nodi con raffiche a 14 e le regate sono iniziate. Non essendoci piu' tempo e' stato deciso di saltare le regate preliminari e di inziare subito con le semifinali a cui hanno potuto accedere: Luna Rossa, Azzurra, Red Bull e Desafio. La prima semifinale ha visto contrapposte Luna Rossa e Desafio. Alla fine l'ha spuntata la barca Italiana per due ad uno, ma in acqua Desafio aveva una marcia in piu' specialmente di bolina. Finalmente risolti quasi del tutto i problemi elettronici Desafio ha potuto far vedere le sue potenzialita', peccato solo per gli errori di navigazione, una partenza sbagliata e un set-up sbagliato che ha impedito al fiocco di aprirsi di poppa, perche' se no avrebbe guadagnato la finale e avrebbe potuto giocarsela per la vittoria della coppa. Luna Rossa ha sbagliato completamente la scelta della deriva, troppo flessibile per queste condimeteo, per cui la barca e' stata tutta la giornata molto piu' lenta del solito con men angolo di risalita con il vento e sempre molto sbandata e nervosa, nonche' lenta dopo le virate. Comunque sia approfittando degli errori altrui e con esperienza ha portato a casa la prima semifinale. La seconda invece e' stata disputata fra Red Bull e Azzurra: la barca svedese ha regatato con un set-up approssimativo, poco adeguato a quel vento, per cui a parte lottare nelle partenze poco ha potuto contro la veloce barca italiana, 2-0 Azzurra. La finale e' stata quindi fra Luna Rossa e Azzurra e purtroppo per lo spettacolo Luna Rossa oggi con quella deriva era troppo lenta per un missile come Azzurra. Tre regate fotocopia con belle partenze e arrivi con distacco al traguardo. Azzurra si riaggiudica cosi' la sua terza Challenger Cup, dopo quelle del 2011 e 2012 e acquista il diritto di poter accedere alla finalissima contro il defender 2014 della IACC120 CUP, Alinghi e la sua temibile barca SUI-100, vincitori per ben sette volte consecutive della manifestazione. La data della finale verra' stabilita fra defender e sfidante al piu' presto...stay tuned! 


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   IACC120 CUP 2015 The final


La finalissima della IACC 120 CUP 2015 si disputera' Domenica 3 Maggio nelle fresche acque di Focene a partire dalle ore 9.30, fra il sindacato Defender della coppa 2014, Alinghi, con SUI-100, e il sindacato che si aggiudichera' la Challengers Cup 2015. La giornata iniziera' quindi con le regate di match race per assegnare la Challengers Cup, fra tutti gli sfidanti presenti e poi continuera' con la sfida finale alla IACC120 CUP, fra il Defender Alinghi e la migliore delle barche sfidanti, al meglio delle nove regate di match race. Finite le regate ufficiali, e celebrate le vittorie con l'assegnazione delle coppe d'argento, i sindacati presenti continueranno la giornata con divertenti regate di flotta ludiche. 

Buon vento e buona fortuna a tutti i partecipanti!



 


IACC120 CUP 2015 Secondo Round Robin Trofeo Yacht Club Civitavecchia 2015 



Il secondo Round Robin stagionale valido per la IACC 120 Challenger Cup 2015, e' stato disputato il 18 Gennaio 2015, ospitato nella bella cornice del porto anfiteatro di Civitavecchia, il cui Yacht Club, per l'occasione, ha messo in palio la prestigiosa coppa YCC 2015. Campo di regata nuovo dunque per la classe IACC con tutte le incognite che questo comporta: ma l'organizzazione e' stata impeccabile, il campo di regata e' stato infatti prontamente steso con un gommone appoggio nello specchio d'acqua prospicente la fortezza del Porto, e le regate hanno avuto inizio verso le 11. Tuttavia dopo un primo start di prova del percorso, la prima regata regolare del secondo Round Robin stagionale e' stata annullata per mancanza di vento, condizione che e' continuata fino alle 13 quando finalmente il vento e' girato a Maestrale e, sebbene sempre molto variabile come direzione e debole di intensita'(1-5 nodi), ha permesso lo svolgersi regolare della manifestazione. Il campo di regata e' stato girato di 180 gradi rispetto alla mattina e verso le 13.30 sono iniziate le regate. Sono state tutte combattutissime specialmente nelle prime 3-4 posizioni fra i sindacati piu' in forma in questa circostanza: Azzurra, Alinghi, Luna Rossa e Victory. Alla fine dopo dieci regate l'ha spuntata Azzurra con skipper Renato Chiesa, 12 punti; seconda classificata Alinghi, skipper Stefano Begozzi, e terza classificata Luna Rossa con skipper Lorenzo D'Ignazio. In regata su BMW Oracle ha debuttato Stefano Nardi dimostrando subito le sue doti con ottime partenze sempre nelle prime posizioni...complimenti! Un bravo anche a tutti gli altri sindacati partecipanti, le condizioni del vento erano molto difficili e alla fine chi aveva poca esperienza ha faticato non poco. Un applauso anche all'ottima organizzazione di Sandro Taurchini e del resto dello Yacht Club Civitavecchia, nonche' al ristorante La Ghiacciaia che ha sponsorizzato la manifestazione. Arrivederci al terzo RR stagionale, il 15 febbraio, nelle acque del campo di regata abituale delle IACC 120, di Focene, presso via delle Came. Buon vento a tutti! 

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IACC120 CUP 2015 Secondo Round Robin



Il secondo Round Robin stagionale, il 18 Gennaio 2015, sara' ospitato dallo Yacht Club Civitavecchia che per l'occasione mettera' in palio la prestigiosa YCC 2015. 

 
 


IACC120 CUP 2015Primo Round Robin



Bellissima giornata estiva di regate, con sole radioso tutto il giorno, acqua quasi piatta, vento da 2 a 6 nodi proveniente da W e temperatura di 28 gradi. Ventidue regate disputate, vediamo il podio: vittoria di giornata ad Alinghi con SUI-91, 10 vinte, punti 28 con tre scarti. Seconda classificata Luna Rossa ITA-94 con 9 vittorie e 31 punti. Terza classificata Victory Challenge Red Bull con 49 punti e 3 vittorie. Regate combattutissime come non mai, prestazioni quasi identiche, divertimento tantissimo, nessuna avaria rilevante alle barche. Arrivederci al secondo RR stagionale, previsto per domenica 16 Novembre 2014.

 
 


IACC120 CUP 2014LA FINALE!!!



Domenica 21 Settembre e' stata disputata la finale 2014 della coppa IACC 120 CUP, che era nella teca del defender, Alinghi, indiscusso vincitore delle ultime 6 edizioni; la giornata e' stata caratterizzata da un cielo velato, da una temperatura di circa 25 gradi e da un vento costante tutto il giorno come direzione da Sud e variabile come intensita' da 6 a 11 nodi. Il mare era abbastanza calmo con un onda di circa 35 cm al mattino, via via attenuatasi durante la giornata. In queste condizioni eccellenti per regatare, hanno avuto inizio alle 10 circa le prime regate della giornata. Il programma prevedeva prima di tutto di assegnare la Challenger Cup, prestigioso trofeo che definisce la migliore fra le barche sfidanti, tramite un girone all'italiana in match race nel quale ogni barca sfidante gareggiava una sola volta contro tutte le altre e al termine del quale, sommati i punti bonus guadagnati durante i round robin invernali, solo le prime 4 barche accedevano alle semifinali al meglio delle 3 regate e poi alla finale al meglio delle 5 regate di match race. Una volta scelta la sfidante ufficiale, si e' disputata la IACC 120 CUP, fra il Defender e lo sfidante, al meglio delle 9 regate di match race. Allora vediamo come sono andate le cose: le prime regate del girone all'italiana sono state combattute sin da subito, e si e' capito che almeno un paio di barche che avevano un po' sofferto durante i match race, Desafio e Victory Challenge Red Bull, avevano trovato, grazie alle modifiche effettuate sulle barche e grazie anche alle migliorate regolazioni delle vele, un passo assolutamente straordinario, al pari delle altre sfidanti piu' forti. Il vento intenso e la salsedine hanno subito fatto vittime eccellenti, mettendo KO diverse barche, fra cui il colpo di scena principale e' stato l'abbandono di Areva FRA-93, la barca che si era aggiudicata i round robin, per la rottura dell'attacco al ponte della sartia di sinistra. Alla fine, dopo una mattinata interessantissima di regate, a spuntarla e' stata Luna Rossa ITA-94 per un solo punto su Azzurra ITA-73. Sommati i punti bonus invernali, alla fine le migliori 4 barche che sono passate alle semifinali sono state:

Luna Rossa ITA-94 
Azzurra ITA-73
Desafio ESP-96
Victory SWE-26

La prima semifinale e' stata disputata fra Luna Rossa ITA-94 e Desafio ESP-96, vinta per 2-1 da Luna Rossa, in tre regate combattutissime in cui le barche si sono equivalse, a volta addirittura Desafio sembrava poter avere un passo migliore. I sogni degli spagnoli si sono infranti durante la terza regata quando dell'acqua e' andata sull'elettronica del verricello mandandolo in corto e causando il ritiro della barca.

La seconda semifinale e' stata altrettanto combattuta ed ha visto la vittoria del tutto inaspettata di Red Bull su Azzurra per 2-1. La barca svedese e' riuscita a trovare un set-up fantastico per quelle condizioni, mentre Azzurra, che regatava con un buttafuori della penna randa riparato sul campo di regata qualche minuto prima a causa di una rottura avvenuta a barca a terra, ha dovuto improvvisare un nuovo set-up, poiche' chiaramente la randa non seguiva piu' la curvatura dell'albero come prima, si e' dovuta difendere soffrendo, ma non e' bastato. 

La finale al meglio delle 5 regate fra Luna Rossa e Red Bull, e' stata combattutissima e ha avuto il suo colpo di scena quando, sull' 1-1 Luna Rossa ha avuto problemi di servo-vele ma quando tutto sembrava perduto, sportivamente gli svedesi hanno dato tempo al team italiano di sostituire il verricello, e di tornare in acqua. Nel mentre succedeva tutto questo, si poteva scorgere sulla destra, fuori dal campo di regata, SUI-100, la barca con cui Alinghi ha deciso di difendere la coppa, impegnata nel riscaldamento di equipaggio e scafo, per controllare che tutto fosse in ordine. Quando e' ricominciata la finale sfidanti, Luna Rossa ha trovato un setup perfetto, ed e' riuscita a vincere la finale Challengers Cup per 3-1. Complimenti all'altra finalista Red Bull, ricordiamo che e' al debutto quest'anno nella IACC120, sia per le eccellenti prestazioni in acqua, frutto delle migliorie apportate alla barca in questi mesi, che per la grande sportivita' dimostrata.

A questo punto verso le 16 e' iniziata la IACC120 CUP vera e propria, fra la barca defender SUI-100 e la migliore delle sfidanti, ITA-94. Tensione alle stelle, un anno di regate viene giocato al meglio delle 9 regate di match race: chi arriva per primo a 5 regate vinte, si aggiudica l'ambito trofeo. Prima regata partenza vinta da Alinghi, velocita' di bolina molto simile, Alinghi controlla sempre l'avversaria virata dopo virata, si difende bene nei lati di poppa e vince con 3 secondi di vantaggio.
La seconda regata partenza vinta da Alinghi che controlla l'avversaria che, in un'azzardata manovra per guadagnare terreno, si avvicina troppo alla boa di bolina urtandola. Errore che costa la regata al team Italiano. 2-0 Alinghi.
Terza regata altro errore di Luna Rossa che in partenza urta la boa del cancello, perdendo molti secondi e si gioca cosi' la regata. 3-0 per Alinghi.
Quarta regata e partenza vinta ancora una volta da SUI-100, che va subito in copertura per controllare l'avversaria, stesse prestazioni di bolina, ma in queste condizioni per chi segue non e' facile recuperare. A questo punto colpo di scena: problemi per il timone di Luna Rossa, la barca improvvisamente non governa ed e' costretta ad abbandonare regata e finale. 5-0 per Alinghi!
Alinghi per la settima volta consecutiva si aggiudica la IACC 120 CUP grazie ad una barca molto veloce e soprattutto a zero errori in acqua da parte dell'equipaggio. Luna Rossa era altrettanto veloce di bolina, il distacco al traguardo era da imputare ad un passo leggermente piu' lento in poppa, e al fatto soprattutto che navigando costantemente coperta da Alinghi non ha mai potuto navigare con aria pulita, questo grazie all'esperienza dell'equipaggio di Alinghi che ha vinto tutte le partenze. Gli errori alle boe hanno fatto il resto, in finale spesso la tensione fa commettere errori che non si commettono nelle altre regate durante l'anno. Un plauso comunque alla vincitrice della Challengers Cup, trofeo conquistato anche nel 2013, ormai e' chiaro a tutti gli sfidanti che e' lei la barca da battere.... Azzurra, Desafio e Red Bull permettendo chiaramente!!!

Dopo la cerimonia di premiazione, Azzurra finalmente con un set-up quasi pari a quello standard e Alinghi, hanno disputato numerose regate ludiche e Azzurra ha dimostrato di aver ritrovato il suo solito velocissimo passo: un vero peccato per lei quel danno che le ha compromesso un anno di regate eccellenti. Azzurra con il corretto set-up ha un passo di circa 3 secondi inferiore ad Alinghi in bolina, ma superiore di due in poppa, per cui come ha dimostrato in acqua se vince la partenza e marca bene, ha abbastanza velocita' per tenere dietro anche SUI-100. Ambienti vicini al team italiano danno quasi per sicuro che segretamente si stia gia' lavorando ad Azzurra II, barca che dovrebbe permettere al sindacato due volte vincitore della Challengers Cup (2011 e 2012), di puntare con sicurezza alla vittoria della coppa IACC.
Complimenti a tutti i partecipanti, per il gran lavoro svolto che ha permesso a molti di gareggiare alla pari con i piu' veloci, si prospetta un 2015 con regate quanto mai difficili e combattute dove alla fine sara' l'affidabilita' e la bravura dello skipper a fare la differenza. Un saluto a tutti e arrivederci a meta' ottobre 2014 per il primo round robin valido per la Challengers Cup 2015.

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IACC120 CUP 2014LA FINALE!!!



Domenica 21 Settembre 2014 nelle spumeggianti e fresche acque tirreniche, si disputera' la finale 2014 della coppa IACC120 del centro Italia. Il programma prevede tutte regate in match race, prima un girone all'italiana a cui parteciperanno tutte le sfidanti del defender Alinghi, in cui ogni barca gareggera' una sola volta contro le altre. Fatta la classifica e sommati i bonus guadagnati durante le regate invernali (Round Robin) le migliori 4 si fideranno in semi finali e finale della Challengers Cup, prestigioso trofeo assegnato ogni anno alla barca migliore fra le sfidanti e che si guadagnera' il privilegio di sfidare appunto nella super finalissima il defender Alinghi al meglio delle 9 regate di match race per la vittoria della IACC120 CUP. Appuntamento qundi alle 9.00 a Focene, via delle Came, e buon vento a tutti!!!

 
 


IACC120 ITALIAN'S CUP 2014



Il vincitore della IACC120 Italian's Cup 2014, che ha sbaragliato ben 12 scafi avversari (4 provenenti dalla Germania), e' BMW Oracle USA-71, con skipper il pluricampione Moreno Tancini. Ha battutto in finale match race la veloce barca italiana +39 Challenge ITA-85 condotta magistralmente da Ermanno Brunelli per 3-0. Complimenti al vincitore, al finalista e a tutti gli altri partecipanti, arrivederci all'edizione 2015!!!
Ora il resoconto diretto della due giorni scritto direttamente da uno dei protagonisti, lo skipper della velocissima Azzurra, Renato Chiesa:

ITALIAN CUP 2014
Anche quest' anno si e' disputata l'ITALIAN CUP 2014, presso il meraviglioso ed incantevole lago di Standiana, a due passi da Mirabilandia.
12 gli scafi presenti :
+39 ITA-85, skipper Ermanno Brunelli
Alinghi SUI-100, skipper Stefano Guidi
Areva FRA-93, skipper Mauro Folicaldi,
Azzurra ITA-73, skipper Renato Chiesa
BMW Oracle USA-71, skipper Moreno Tancini
Desafio ESP-96 Skipper Emanuele
GMX team Germany GER-98, skipper Mario Carletti
Mascalzone Latino ITA-99
Red BULl SWE-63, skipper Alan Wymer
Team New Zealand NZL-92 skipper Arald
Team New Zealand NZL-32 sipper Tobias
Team New Zealand NZL-32 skippe Jorge
Sabato mattina, appuntamento alle 9:00-9:30. Cielo sereno, temperatura gradevole, e piano piano iniziano ad arrivare tutti… o quasi: infatti quest'edizione ha conosciuto l'assenza di diversi grandi protagonisti dell'ITALIAN CUP: il pluricampione bolognese Glianluca Nardo, skipper di Shosholoza RSA-09, il pluricampione romano Stefano Begozzi, skipper di Alinghi SUI-100 e il detentore della Roma Challenger Cup, Lorenzo D'Ignazio, skipper di Luna Rossa ITA-94. Si contava anche un'altra clamorosa assenza, quella di Moreno Tancini, bloccato da impegni lavorativi. Se da un lato quest'e' edizione dell' ITALIAN CUP è stata segnata dalle clamorose assenze di cui sopra, dall'altro ha anche visto una partecipazione straordinaria dalla Germania: ben 4 scafi sulla linea di partenza: la neonata, bellissima e velocissima RedBull SWE-63 di Alan, Tem New Zealand NZL-92 di Arald e ben due New Zealand NZL-32, una del simpaticissimo Jorge e l’altra del giovanissimo Tobias. Non è che dopo la recente vittoria dei mondiali di calcio… la Germania è seriamente intenzionata ad aggiudicarsi anche l'Italian Cup??? Alle regate l'ardua sentenza :-))))))) Ma torniamo al racconto della giornata di sabato: fino alle 12:00 non ha tirato un alito di vento ed era praticamente impossibile regatare. Appunto verso mezzogiorno si è iniziato a muovere qualcosa, allora… BARCHE IN ACQUA… si inizia!!! E all’improvviso è comparso sul campo di regata anche Moreno Tancini, con la sua velocissima USA-71. Benissimo, finalmente si inizia con una regata di flotta dietro l'altra. Il vento non oltrepassa mai i 3-4 nodi, e si dimostra un po' ballerino, cambiando spesso direzione: praticamente si doveva cambiare percorso quasi ad ogni regata!!! Alle 13:00 lo stomaco reclama più che insistentemente, e si decide per la pausa pranzo. Trenta minuti passano mia piacevolmente tra salsicce, bruschette, salame, mortadella e vino!!! La voglia di regatare e' tanta, il vento non manca e barche nuovamente in acqua. Dopo 4 ore di regate di flotta, dopo diverse avarie, errori e penalità , si giunge alla fine della giornata e la classifica provvisoria vede al primo posto BMW Oracle, seguito da Areva FRA-93, Azzurra ITA-73, New Zealand NZL-32, Redbull SWE-63, TNZ-32, TNZ-2 e +39 ITA-85. Si torna a casa, un po' stanchi, ma contenti e appagati.

DOMENICA
Domenica mattina, ore 9:30, si arriva sul campo di regata. Tirava subito un bellissimo venticello mattutino, giusto un paio di nodi, ottimi per riprendere il ritmo (dopo l'abbondante cena del sabato sera). Ma non si fa a tempo a montare tutte le barche che… la brezzolina ci abbandona e la bonaccia piu' assoluta prende il sopravvento. Passano un paio di ore cosi', in attesa del vento giusto! Verso le 11:30 le condi meteo sembrano favorevoli e... TUTTI IN ACQUA!!! Giusto un paio di regate di flotta e via con la classifica provvisoria:

BMW Oracle USA-71
Areva FRA-93
Azzurra ITA-73
New Zealand NZL-92
+39 Challenge ITA-85
New Zealand NZL-32 (Jorge)
RedBull Victory Swe-63
New Zealand NZL-32 (Tobias)

Da questa classifica ne è uscito fuori il tabellone seguente

QUARTI DI FINALE
1) BMW Oracle vs New Zealand NZL-32 (Tobias)
Ancor prima dell'inizio dei quarti di finale Moreno ha avuto seri problemi all'elettronica: ha perso il controllo di BMW ed è stato costretto ad un paio di recuperi in extremis. Si parlava di un so clamoroso ritiro, poi dopo aver sostituito la ricevente e' riustito a rimettere in sesto BMW e ad aggiudicarli le due regate contro il giovanissimo Tobias.

2) Azzurra ITA-73 vs New Zealand NZL-32 (Jorge)
L’esito di queste regate e' stato pesantemente condizionato da un'avaria varificatasi al vang di New Zealand. Una riparazione di fortuna ha permesso allo scafo Neozelandese di scendere in acqua, ma la randa non aveva una forma ottimale e l'angolo di boline ne ha risentito eccessivamente. Vita facile per Azzurra, che riesce ad aggiudicarsi le due regate e accedere alla Semi Finale

3) Areva FRA-93 vs RedBull SWE-63
Lo scafo francese e' apparso più in forma e concentrato dello scafo svedese ed e' riuscito a passare alla semifinale. Swe-63 si e' dimostrata una barca molto veloce e veramente ben costruita, peccato per qualche pesante avaria all'elettronica (il verricello e' stato cambiato un paio di volte) che hanno sicuramente compromesso la concentrazione dell' equipaggio. Il potenziale dello scafo è veramente notevole!!!

4) +39 ITA-85 vs Team New Zealand NZL-92
Per quanto le performance dello scafo neozelandese si siano fatte notare molte volte durante le regate di flotta, l'equipaggio italiano si e' dimostrato più costante nel risultato e, merito di una buona messa a punto e set-up azzeccato, si e' aggiudicato le due regate, passando alle semifinali.

SEMI FINALI

1) BMW Oracle vs Azzurra ITA-73
La partenza della prima regata è stata aggiudicata da Azzurra, che è riuscita a presentarsi sulla linea di partenza all’interno del campo di regata. Oracle e' rimasta sottovento e dopo qualche decina di metri si è ritrovata negli “scarichi” di Azzurra. Ma l’equipaggio italiano valuta male la distanza della prima boa di bolina e vira troppo in anticipo, non lasciando ad Oracle sufficiente spazio per manovrare. Penalità per Azzurra e regata compromessa. Seconda regata dominata da BMW Oracle, che accede alla fFianalissima.

2) +39 ITA-85 vs Areva FRA-93
Regate molto combattute e caratterizzate da alcuni inconsueti errori di Areva. Le prime due regate si concludono a 1-1 e la terza ed ultima regata ha riservato un'amara sorpresa all'equipaggio francese: un'alga dalle proporzioni bibliche si incaglia sulla deriva di Areva e… non c'e' più nulla da fare: +39 si porta in vantaggio, taglia il traguardo e diventa la seconda finalista.

FINALI
BMW Oracle vs +39 ITA-85
Mentre BMW Oracle e' giunta spesso e volentieri in Finale, +39 è raggiunto questo bellissimo traguardo per la sua prima volta!!! Probabilmente l’esperienza di BMW Oracle ha fatto la differenza, di fatti BMW Oracle e' riuscita ad aggiudicarsi tutte e tre le regate della Finale. Nulla ha potuto fare l'equipaggio italiano: nonostante la concentrazione dimostrata e l'impegno profuso, lo scafo americano si è dimostrato più veloce sia di bolina che di poppa. Pochisssimi errori e... 3-0!!!
Complimenti a tutti i partecipanti che aver dato vita, anche quest'anno, alla Magia della Coppa America!!!

 


 
 


IACC120 ITALIAN CUP 2014




 
 
 


IACC120 CUP 20145th Round Robin


Domenica 23 Febbraio 2014, si è disputato a Focene il quinto Round Robin della stagione 2014 della IACC120 CUP, in una frizzante e assolata giornata, con un vento inizialmente di 4-6 nodi da Nord, poi girato a NO e cresciuto fino a 9-11 nodi con raffiche fino a 18 nodi. Il mare è stato abbastanza calmo e con poca onda quindi gli scafi IACC120 sono stati in grado di gestire bene queste condizioni di vento forte; Subito dalle prime regate, è emerso il sostanziale livellamento delle prestazioni di almeno 4 scafi, per cui le regate sono state emozionati con incroci al fulmicotone e battaglie serratissime. Il vento ha permesso di stendere il campo di regata forse più lungo mai utilizzato, ben 280 metri fra le boe, per cui le boline erano lunghissime e più che mai tattiche, e chi capiva dove girava il vento spesso vinceva. Vediamo chi è arrivato a podio: nelle prime posizioni abbiamo detto che c'è stata parecchia bagarre, che ha viste coinvolte le barche dei sindacati Luna Rossa ITA-94 e Areva FRA-93, con diverse penalità assegnate alla barca italiana; ne ha approfittato Azzurra, che portava in acqua un nuovo armo, con randa più trapezioidale e un nuovo albero e che ha approfittato sistematicamente delle situazioni di penalità delle avversarie per portarsi al comando in diverse regate. Buona bolina, mostruossa di poppa, alla fine, meritatamente, per un solo punto al termine di 12 regate, ha acciuffato il primo posto di questo Round Robin. Seconda classificata Areva, forse la barca più veloce in questa giornata, è rimasta coinvolta troppe volte in situazioni di penalità, per cui non ha potuto concretizzare quei punti necessari per rimanere prima. Tuttavia le eccellenti performaces specialmente di bolina, fanno ben sperare per la finale Challengers. Terza classificata Luna Rossa ITA-94, come abbiamo detto è rimasta attradata insieme ad Areva diverse volte, però ha anche sofferto di problemi di regolazione della randa per quasi tutta la giornata, per cui non era veloce come in altre occasioni di bolina; solo nelle ultime regate ha trovato il giusto set-up, quando ormai era troppo tardi. Ha anche sofferto di problemi al timone, che in più di un'occasione le hanno fatto perdere metri. Complimenti a tutti gli altri sindacati a cui è mancata affidabilità (Desafio ha bruciato quasi subito il servo vele), e sviluppo della barca per poter avanzare maggiormente in classifica. Arrivederci al prossimo ed ultimo Round Robin stagionale, il 16 Marzo, prima della finale del 27 Aprile. 

 
 
 


IACC120 CUP 20144th Round Robin


Domenica 26 Gennaio 2014, ha avuto luogo a Focene il quarto Round Robin della stagione 2014 della IACC120 CUP, valido anche per l'assegnazione della Befana's Cup, trofeo messo in palio ogni anno nella regata di Gennaio; sono state disputate 12 regate di flotta in una giornata caratterizzata da sole radioso e da un bel vento inizialmente da E, che poi ha lentamente ruotato fino a N nel pomeriggio, di 2-6 nodi. Il campo di regata, è stato steso lunghissimo, circa 260 metri fra la boa di bolina e quella di poppa, quindi regate molto tecniche, dove la tattica e il saper cercare il vento giusto ha fatto la differenza. La giornata è stata allietata dal varo non di una, ma di ben due nuove IACC120: Desafio ESP 97, e Luna Rossa ITA 45. Tutte le regate sono state combattutissime e divertentissime, con testa a testa finali al fulmicotone e incroci mozzafiato. Le barche avevano tutte una velocità simile, per cui alla fine è stata l'affidabilità per alcuni e l'esperienza dell'equipaggio per altri, a fare la vera differenza. E con gioia quindi che annunciamo il ritorno alla vittoria della bellissima Luna Rossa ITA 94 con skipper Lorenzo D'Ignazio che ha mantenuto sempre un passo veloce con boline strette oltre le leggi della fisica :) , ha fatto sempre buone o ottime partenze, pochi errori e ha ritrovato quella determinazione nelle proprie capacità fondamentale per vincere. Strappa quindi dalle mani di Areva FRA 93 la Befana's Cup e si aggiudica il 4° RR stagionale. Seconda classificata, a due punti di distacco, Areva FRA 93, sempre velocissima, ha lamentato problemi di orza tutto il giorno, comunque sia era imprendibile di poppa, peccato per qualche errore di troppo in partenza che le ha compromesso il risultato finale. Ultimo gradino del podio conquistato con grande sorpresa dalla nuova barca Desafio ESP 97, che al debutto, cosa molto rara, ha centrato ben tre vittorie! Bellissima in acqua con quei colori vivaci, molto veloce di bolina, bravo l'equipaggio che l'ha timonata bene come mai aveva fatto in passato nelle regate e alla fine ha conquistato questo risultato meritatamente. Bravissimi anche tutti gli altri sindacati, peccato per Azzurra che portava al debutto un nuovo impianto elettrico che purtroppo ha dato problemi in tutte e 12 le regate, senza questo inconveniente, a giudizio dello scrivente, Azzurra avrebbe potuto ambire al primo o secondo posto perchè in acqua aveva un passo superiore a tutte le altre: ogni qualvolta perdeva terreno per mancanza di segnale della ricevente, appena poteva recuperava decine di metri sulle altre. Comunque sia anche l'affidabilità è importante e fa parte del gioco. Bene anche Red Bull SWE 26, con ottime partenze ed epiche battaglie con Desafio e Luna Rossa ITA 45, quest'ultima al debutto di barca ed equipaggio ha condotto in testa anche una regata! Insomma tanto, tanto sano divertimento! Un arrivederci quindi al prossimo Round Robin, a Febbraio e buon vento a tutti!!! 

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IACC120 CUP 20143rd Round Robin


Domenica 15 Dicembre 2013 nel campo di regata 1 di Focene, è stato disputato il terzo Round Robin stagionale valido per la qualificazione alla finale della IACC120 CUP 2014. Il tempo è stato inizialmente nuvoloso, poi, con il passare delle ore, è uscito un bel sole che ha illuminato le regate, nove in tutto, fino a sera. Il vento di direzione N-NE al mattino ha soffiato a circa 5-6 nodi, fino ad un massimo di 10-14 nodi a mezzogiorno. Poi nel pomeriggio è man mano calato fino a cessare del tutto verso le 15.30. Onda assente. Il campo di regata è stato steso lunghissimo, circa 220 metri fra le boe, e il percorso è stato a bastone, due giri per regata. Vediamo allora chi si è aggiudicato il primo gradino del podio: la barca che alla fine è risultata la migliore è stata ancora una volta Areva FRA-93, nonostante qualche episodio sfortunato che le ha fatto perdere delle regate, è riuscita per un solo punto a stare davanti in classifica alla velocissima Azzurra ITA-73, oggi perfettamente a suo agio con le arie leggere del pomeriggio. Terze classificate Luna Rossa ITA-94 e BMW USA-98: incredibile che dopo nove regate avessero entrambe gli stessi identici piazzamenti! Oggi Luna Rossa era perfettamente a punto, peccato veramente per i tanti troppi errori dell'equipaggio che hanno condizionato tutta la giornata del team italiano. Bella prova invece per la giovane BMW Oracle, l'equipaggio sta migliorando regata dopo regata, oggi è stata spesso nelle prime posizioni. Bravi anche tutti gli altri equipaggi e imbarcazioni, più volte hanno lottato per le prime posizioni, poi in regate così lunghe e difficili l'esperienza degli equipaggi finiti oggi sul podio ha fatto la differenza. 
Appuntamento al quarto Round Robin, Domenica 19 Gennaio 2013, che vedrà il debutto in acqua di due nuovi sindacati. A presto e buone feste a tutti!!!!

 
 
 


IACC120 CUP 20142nd Round Robin



Domenica 24 Novembre 2013 nel campo di regata 1 di Focene, è stato disputato il secondo Round Robin stagionale valido per la qualificazione alla finale della IACC120 CUP 2014. La giornata è stata invernale, con poco sole, freddo, e, cosa insolita per il campo di regata, anche pochissimo vento da terra, con intensità da circa 2 nodi la mattina fino a 0.5 nodi a sera. Una situazione veramente al limite della navigabilità, perchè vi era anche un'onda importante che rallentava moltissimo le barche. Condizioni quindi difficilissime, che non perdonavano alcun errore. Con queste condimeteo le barche con maggiore superficie velica e bulbi corti partivano avvantaggiate sulla carta; il campo di regata, lunghissimo, circa 500 metri per giro da percorrere due volte, a causa della direzione del vento è stato disposto a triangolo molto allungato, con con un cancello di partenza sul lato lungo parallelo alla spiaggia. Sei in totale le regate disputate, tutte combattutissime con colpi di scena continui a causa della facilità con cui il vento refolava o con cui un onda rallentava una barca più delle altre.Vediamo ora il risultato del podio: alla fine l'ha spuntata la barca del sindacato francese Areva FRA-93 che ha ottimamente interpretato il campo di regata e che aveva un mezzo tecnico ideale per queste condizioni di vento ed onda. Pochissimi errori dell'equipaggio e buone partenze, raggiunge in classifica generale il sindacato italiano Azzurra Challenge ITA-73 arrivato questa volta secondo: Azzurra si è sempre trovata a suo agio con mare formato, la SV al massimo di stazza e ottimo skipper hanno fatto il resto, peccato solo per qualche errore di troppo in diverse regate in cui si è fatta superare negli ultimi metri dai francesi. Terzo gradino del podio per BMW Oracle USA-98 che, finalmente messa a punto come vele, si è fatta spesso vedere nelle prime posizioni, con un passo eccellente. Complimenti a tutti gli altri sfidanti in particolare allo scafo debuttante Victory Challenge Red Bull SWE-26 di Claudio Parenti che, nonostante l'inesperienza, si è tolta lo sfizio di dominare per quasi per un'intera regata le altre sfidanti. Arrivederci quindi al 15 Dicembre 2013 per il terzo Round Robin che si prospetta più combattuto che mai, specialmente perchè Luna Rossa, oggi in difficoltà a causa delle nuove vele non ancora messe a punto, farà di tutto per recuperare posti in classifica!

 
 


IACC120 CUP 20141st Round Robin



Domenica 20 ottobre 2013 nel campo di regata di Focene, è finalmente riiniziata la stagione di competizioni per gli scafi Coppa America 1:20; si è svolto infatti il primo Round Robin valido per le qualificazioni alla IACC120 CUP che si svolgerà ad Aprile 2014. Ricordiamo che le migliori qualificate nei 6 Round Robin invernali guadagneranno punti bonus e l'accesso alla finale Challenger Cup, il cui vincitore avrà il diritto di sfidare il sindacato defender della IACC120 CUP Alinghi. Il vento inizialmente leggero da E, è ruotato a mezzogiorno a SE, allineandosi con la spiaggia e permettendo di stendere un bellissimo campo di regata a bastone di oltre 200 metri di distanza fra le boe. Il vento è si è alzato impetuoso a 8-16 nodi, con una media si 12, onda media. In queste condizioni tutt'altro che facili tre imbarcazioni sono risultate più a loro agio: Areva Challenge FRA-93, Azzurra Challenge ITA-73 e Luna Rossa Challenge ITA-94. Un pò in difficoltà gli equipaggi con meno esperienza, poichè condizioni così difficili hanno messo a dura prova regolazioni e meccanica. Le 13 regate disputate sono state molto combattute, con queste tre barche sempre molto vicine e lo spettacolo è stato meraviglioso! I valori in campo erano sostanzialmente gli stessi ma alla fine l'ha spuntata il sindacato italiano Azzurra con 14 punti e 4 vittorie, per un solo punto sulla rivale francese Areva, 15 punti e 6 vittorie che ha dovuto chiudere con qualche regata di anticipo la competizione a causa della rottura del servo timone. Terza classificata Luna Rossa con 17 punti e 2 vittorie. Complimenti a tutti i partecipanti e un saluto caloroso allo skipper Stefano Guidi che si è unito da Ravenna alla flotta romana! Arrivederci a domenica 17 Novembre 2013 per il secondo Round Robin stagionale. 

 
 


IACC120 ITALIAN CUP 2013 CHE EMOZIONI!!!!!



Si sono appena concluse le regate dell'animatissima edizione 2013 della IACC120 Italian Cup, e sono ancora vivi in noi i bei momenti e le fortissime emozioni vissute anche quest'anno che vi andremo a raccontare. Tredici i sindacati in regata, due nord europei, tre debuttanti. Il sabato mattina appuntamento alle 9.30 al lago di Mirabilandia, il sole faceva capolino da qualche nube poi è uscito prepotente a volte ad illuminare gli scafi scintillanti. La voglia di regatare e confrontarsi era tantissima, dopo un anno di attesa, per cui subito sono iniziate le regate di flotta. Vento leggero 1-3 nodi da Nord Ovest, pochissima onda. In queste condizioni, durate per 4 regate, Alinghi SUI 100 skipper Matthias Begozzi, sindacato vincitore di 6 IACC120 CUP, ha dimostrato di avere un passo velocissimo, vincendo due regate; bene anche Shosholoza RSA-09 skipper Gianluca Nardo, sindacato vincitore di ben 3 IACC120 ITALIAN CUP, 2 Safalero's Cup e skipper campione italiano IOM, con una vittoria. Ottimo passo anche per BMW Oracle USA-71 con una vittoria, skipper Moreno Tancini, vincitore di una IACC120 ITALIAN CUP, Una Safalero's Cup e campione classe M e IOM. Un pò in ombra Areva FRA-93, skipper Mauro Folicaldi, vincitore di una IACC120 ITALIAN CUP e due Safalero's Cup. Bene il sindacato Black Magic NZL-32 con skipper tedesco Jorge, al suo debutto, che ha centrato una serie di interessanti piazzamenti. In tarda mattinata la classifica era guidata quindi dal sindacato svizzero Alinghi, quando il vento è girato verso Est, aumentando di intensità a circa 4-6 nodi e Shosholoza ha trovato il giusto set-up. Da questo momento in poi, abbiamo visto una serie di regate quasi fotocopia, in cui il sindacato sudafricano, ha centrato ben otto vittorie consecutive, grazie anche alla magistrale esperienza dello skipper che è sempre riuscito a partire bene tirandosi fuori dalla bagarre, inseguito quasi in ognuna da Alinghi SUI-100, troppo spesso attardato in partenza da problemi vari di traffico e da qualche tocco di boa di troppo, e dalle altre, specialmente BMW Oracle e Areva. Nelle prime posizioni a seguire si sono alternate +39 Challenge, timonata dal Ermanno Brunelli, spesso partito molto bene, Azzurra ITA-73 timonata da Renato Chiesa, Black Magic NZL-32 e Luna Rossa timonata da Lorenzo D'Ignazio. Azzurra ha combattuto con problemi di elettronica e timone per gran parte della giornata e spesso aveva un eccellente passo di bolina, con un ottimo angolo con il vento. Luna Rossa ha a volte entusiasmato, con partenze nelle primissime file, però regolarmente poi non riusciva di difendere la posizione complice un set-up non ottimale. A fine giornata Alinghi finalmente riesce a trovare un set-up spettacolare e le sue vele assolutamente perfette fanno correre veloce lo scafo, è riusce a portare a casa due importanti vittorie per la classifica. 


Domenica mattina erano previste regate di flotta la mattina e match race dei migliori primi 8 nel pomeriggio. La giornata si apre con la notizia che il sindacato Shosholoza non sarà in acqua per problemi personali dell'equipaggio: sconcerto generale! Ma the show must go on. Vento quasi assente e nuvoloni neri come la pece minacciano burrasca. Tre regate con vento leggerissimo vengono disputate: una vittoria a testa fra BMW Oracle, Alinghi e Areva che con un recupero incredibile all'ultima bolina, in cui il vento era sceso quasi a zero, supera sul traguardo per 20 centimetri Alinghi che aveva dominato la regata! Inzia quindi la quarta regata, vento che si alza improvvisamente a 4-5 nodi: se Alinghi si fosse classificato meglio del 5° posto avrebbe conquistato la Coppa, poichè si sapeva che le condimeteo del pomeriggio non erano idonee a disputare i match race: partenza abbastanza confusa, Alinghi parte male, decimo, nelle ultime posizioni, e come un ossesso cerca di recuperare posizioni. Alla prima bolina è settimo, dopo la prima poppa, secondo, ormai manca mezza poppa e mezza bolina per conquistare la coppa italiana, ma a questo punto, come nei migliori romanzi triller, a dimostrazione che nella vela nulla è scontato, come ci ha insegnato quest'ultima coppa america e la regata annullata mentre i neozelandesi erano in vista del traguardo che avrebbe dato loro la vittoria dell'America's Cup, tutto si fa improvvisamente buio, e un vento poderoso a 25-30 nodi arriva sul campo di regata seguito a pochi secondi da un diluvio. Succede il finimondo, le barche vengono squassate dalle onde e dal vento, nessuna riesce più a governare e la regata viene annullata e ne è stato più possibile regatare per il resto della giornata. Shosholoza sfrutta i tre scarti disponibili, annulla le tre regate non disputate di domenica, e quindi mantiene la leadership della classifica, e vince così per la quarta volta la IACC120 ITALIAN CUP!!!! Che finale incredibile degno di esser ricordato per molti anni! Ancora una volta il sindacato sudafricano con una barca si eccellente ma non superiore ad Alinghi, progetto Chiesa modificato, vele Luca 71-5, grazie alla bravura dello skipper, riesce a conquistare l'ambito trofeo. 10 vittorie, 3 secondi posti alla fine. 

Seconda classificata Alinghi, probabilmente la barca più veloce mediamente in questo week end di regate,completamente progettata e costruita da Matthias Begozzi, con vele Luca 71-5 e componenti TD-model. 6 vittorie, 6 secondi, 4 terzi posti. 

Terza classificata BMW Oracle USA-71, anch'essa Progetto Chiesa modificato, che ha sofferto per tutto il week end le prestazioni superlative delle prime due imbarcazioni e solo a volte è riuscita a farsi vedere in testa, qualche alga di troppo nel bulbo. Alla fine ha chiuso con due vittorie, 2 secondi e 4 terzi posti. 

A seguire quarta Areva FRA-93 con una vittoria, due secondi e quattro terzi posti, ha sempre avuto un ottimo passo ed è quasi stata sempre nel primo gruppo di barche, gli è mancato quest'anno quel ritmo costante che l'aveva caratterizzata nelle ultime edizioni. 

Quinta classificata Black Magic NZL-32, bellissima barca costruita dal neozelandese Alan Wymer e timonata dal tedesco Jorge che al suo debutto centra una bellissimo risultato! Ottima con vento leggero si è difesa bene con venti medi. Bravi! 

Sesta classificata Azzura ITA-73, progettata e costruita da Renato Chiesa, è stata afflitta da problemi elettrici e al timone per tutto il week end, per cui nonostante le buone prestazioni, complice qualche alga di troppo, non è riuscita quasi mai a farsi vedere nel primo gruppo di barche. Peccato perchè poteva arrivare ben più in alto. 

Settima classificata +39 Challenge timonata da Ermanno Brunelli, diverse ottime partenze ottimo passo spesso nelle prime posizioni, poi molti errori regolarmente lo facevano scendere in classifica. Peccato perchè +39 può fare meglio e lo ha dimostrato in passato! 

Ottava classificata Luna Rossa timonata da Lorenzo D'Ignazio, anche per lei vale quello detto per le due precedenti barche: peccato!!! La barca è veloce, fresca vincitrice della IACC120 Challenger Cup Romana, spesso alla prima boa era nelle primissime posizioni, poi errori vari le facevano perdere posizioni. La tensione gioca brutti scherzi. 

Nona classificata Fly Emirates New Zealand, bellissima, e anche molto veloce di solito; costruita magistralmente da Alan Wymer e timonata dallo stesso, in questa edizione non è stata quasi mai fra le prime, moltissimi errori sia in partenza che in regata hanno sempre relegato il team neozelandese in dietro. Un vero peccato perchè la barca ha un potenziale altissimo! 

Decima classificata BMW Oracle USA-98 costruita e timonata da Emanuele Tatti alla sua prima partecipazione. Bene così, il team ha fatto tesoro dell'esperienza maturata e la prossima barca già in cantiere nascerà ancora più veloce di questa! 

Undicesimo classificato Victory Challenge SWE-73. Barca stupendamente costruita da Carlo Masi che ne è anche lo skipper, alla seconda esperienza ha subito problemi al servo vele che lo hanno tenuto fuori per moltissime regate. Speriamo che ritrovi l'affidabilità fondamentale ancor più delle prestazioni assolute. 

Dodicesimo classificato Alinghi SUI-100-2 costruita e timonata da Stefano Guidi. Prima esperienza per lui, barca bella, quasi totalmente autocostruita, si è tolto anche qualche soddisfazione con dei buoni piazzamenti. Più di così non poteva fare!!! 

Tredicesimo classificato Victory Challenge SWE-63, costruita e timonata da Antonio Sirma alla sua primissima esperienza in acqua:la barca è fra le più belle, però aveva tutti quei problemi che soffrono i debuttanti. Bravo Antonio e sfrutta l'esperienza per migliorare in futuro! 
Ringraziamo gli amici del circolo organizzatore dell'evento, i Senza Vento di Ravenna, per l'ospitalità ricevuta e l'impegno profuso nel rendere la manifestazione possibile! 

Arrivederci quindi alla prossima edizione sperando che ci regali altrettante emozioni!!! Gli scafi IACC120 torneranno in acqua a Roma il 20 Ottobre per l'inizio dei Round Robin validi per la qualificazione alla IACC120 CUP. Buon vento a tutti e complimenti!!!! 

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IACC120 Italian Cup 2013




 
 


IACC120 CUP 2013ALINGHI DIFENDE LA COPPA!



Domenica 14 Aprile 2013 nel meraviglioso specchio di mare di Focene nel campo di regata 1 della flotta IACC del centro Italia, si è svolta la giornata della finale IACC 120 CUP. 15-20 gradi di temperatura, un sole radioso, ma il vento nelle prime ore della mattina ha fatto temere il peggio: molto debole, intermittente e di direzione variabile, le prime regate sono state difficilissime. Poi verso le 11.30 si è alzato fino a 8-12 nodi ed è rimasto tale per tutto il resto della giornata con direzione Ovest. Il campo di regata è stato quindi spostato di conseguenza, allineando in modo perfetto il cancello di partenza con la boa di bolina(percorso a bastone). La giornata prevedeva 3 fasi distinte: un girone all'italiana in cui ogni barca sfidante incontrava una sola volta tutte le altre; le semifinali e finale Challengers Cup; la finalissima della IACC120 CUP. Tutte regate in mach race. 

Il girone all'italiana serviva a selezionare le migliori 4 barche per la fase successiva della semifinale e ha visto imporsi con autorevolezza la barca che per tutto l'inverno è stata la più veloce fra le barche sfidanti e cioè Luna Rossa ITA-94 con skipper Lorenzo D'Ignazio. Perfettamente concentrato, ha regatato con grande maturità, ottime partenze, ha martellato le barche rivali rispondendo e coprendo senza tregua. Vincendo i Round Robin invernali aveva acquisito il diritto a partire con una regata di vantaggio nella prima semifinale, mentre vincendo questo girone all'italiana, ha avuto la possibilità di scegliere la barca avversaria da sfidare nella prima semifinale. Torniamo però alla classifica del girone: seconda classificata Azzurra ITA-73 barca che l'anno scorso ha vinto proprio la challengers cup 2012, quindi una delle favorite quest'anno. Infatti non ha deluso, però nello scontro diretto con Luna Rossa, è stata sconfitta pesantemente in una regata dominata da ITA-94 dall'inizio alla fine, dimostrando che oggi Azzurra non era più veloce della rivale, perchè non ha commesso errori, le mancava velocità nella bolina. La terza classificata è BMW Oracle USA-98 con skipper Emanuele Tatti: una regata vinta con Fly Emirates NEw Zealand, bella prima bolina contro Azzurra, ancora parecchio lavoro da fare sulla barca per renderla veloce come le migliori. Quarta ed ultima classificata Fly Emirates New Zealand, timonata dal Neozelandese Alan Wymer: barca meravigliosa esteticamente, velocissima nell'allenamento di sabato, meno veloce causa un set-up non perfetto la domenica mattina, poi corretto parzialmente nel pomeriggio. 

Dopo una pausa di messa a punto, Luna Rossa ha dichiarato la sua avversaria:...e...sorpresa ha sfruttato il vantaggio acquisito nei round robin invernali, scegliendo quella che sulla carta risultava essere la più temibile: Azzurra ITA-73, sapendo che partiva con una regata di vantaggio. La frequenza cardiaca dei timonieri era alle stelle (e anche del sottoscritto che arbitrava) tanto si percepiva la tensione nell'aria, grande amicizia fra i timonieri ma altrettanta rivalità in acqua! Parte così la prima regata di semifinale, al meglio delle tre regate, fra i due sindacati italiani: Luna Rossa vince la partenza e mette negli scarichi Azzurra che vira subito ma viene coperta subito da Luna Rossa. Azzurra tenta in una battaglia di virate di venire fuori ma Luna Rossa non la lascia andare. Alla prima boa di bolina LR passa con 3 secondi di vantaggio, stramba male e Azzurra si fa sotto ma non abbastanza da passare ITA-94. Alla prima boa di poppa LR perde un secondo che però riguadagna nella successiva bolina. Tutto sembra finito quando nell'ultima poppa Azzurra copre perfettamente il vento a Luna Rossa che stramba male ancora una volta e proprio sul traguardo Azzurra passa di un terzo di scafo ITA-94. Si va quindi all'ultima regata, chi vince passa alla finale dei Challengers: Luna Rossa parte bene sopravvento mure a destra, resiste quanto possibile e vira mure a sinistra; Azzurra aspetta l'onda propizia e vira anch'essa; le barche sono quasi pari. Dopo un lungo bordo mure a sinistra, Luna Rossa non vuole farsi chiudere sulla layline di destra e vira. Azzurra vira sottovento cercando di mettere nei suoi scarichi di aria instabile Luna Rossa. Le barche sono vicinissime, ma la grande potenza di ITA-94 e l'incredibile angolo di bolina che riesce a fare le permettono di venire fuori da quella posizione delicata e di guadagnare metri sopravvento, virando per prima verso la boa che passa con 3 secondi di vantaggio. In poppa si difende bene mantenendo il distacco. Nella successiva ultima bolina Azzurra guadagna secondi ma vira troppo presto e commette penalità. Nell'ultima poppa Luna Rossa amministra il vantaggio e taglia per prima il traguardo con 10 secondi di vantaggio... penalità a parte avrebbe vinto comunque per distacco: è lei la prima finalista challengers cup! Vediamo ora la seconda semifinale che vedeva contrapposte BMW Oracle USA-98 e Fly Emirates New Zealand NZL-92: la barca neozelandese trova un buon set-up e, a parte qualche momento in cui sembrava che BMW potesse mantenere il suo passo, NZL-92 ha dominato entrambe le regate e, con un 2-0 secco, è lei la seconda finalista challengers cup! 

Dopo qualche minuto per permettere agli equipaggi il set-up delle barche, inizia la finale Challengers Cup (che deciderà chi è la sfidante ufficiale del defender IACC120 CUP, Alinghi), fra Luna Rossa ITA-94 e Fly Emirates New Zealand NZL-92, con al timone il neozelandese Alan Wymer, al meglio delle 5 regate di match race: ci aspettavamo regate combattutissime, ma la barca neozelandese ha commesso qualche errore di troppo nei prepartenza, e non è più riuscita a recuperare lo spazio perso. Abbiamo assistito quindi a tre regate fotocopia in cui NZL 92 sebbene veloce, non è riuscita a sopravanzare ITA 94. Peccato veramente, specialmente alla luce delle super prestazioni che la barca aveva mostrato nei giorni precedenti alla finale. Luna Rossa quindi, timonata magistralmente da Lorenzo D'Ignazio, vince la Challengers Cup e diventa la sfidante ufficiale alla coppa IACC 120. 

LA FINALE IACC 120 CUP 2013:
Scende in acqua nelle prime ore del pomeriggio il Defender Alinghi, con skipper Matthias Begozzi. La barca scelta per difendere nuovamente la coppa è SUI 100, vincitrice già nel 2012 e 2011.



La barca ha un nuovo albero, assemblato giusto in tempo per la finale, perchè il vecchio è andato distrutto tre settimane fa durante una tempesta, per cui il set-up della randa non era perfetto come con il vecchio, i due alberi flettevano in modo diverso, e non c'era stato abbastanza tempo di ritrovare un set-up altrettanto perfetto. MA vediamo quello che è successo: sul campo di regata, il vento in quel momento era sugli 8-10 nodi. Inizia così la finale 2013! Fra un sindacato da sempre fortissimo e già Defender della coppa e il sindacato che ha sbaragliato quest'anno tutti i challengers. Inizia il conto alla rovescia e Alinghi attacca subito Luna Rossa, e a pochi secondi dallo start le chiude la porta non lasciandole lo spazio per entrare nel cancello di partenza, per cui la barca Italiana è costretta a virare, strambare e ripetere la partenza perdendo molte lunghezze. Alinghi appare perfettamente a suo agio, ben bilanciata, fa grande velocità in acqua sacrificando un pò più angolo del solito (cosa che ha caratterizzato il set-up di tutto il resto della finale), e guadagna ad ogni lato del percorso metri e si aggiudica la prima regata con 10 lunghezze di vantaggio. Nella seconda regata Luna Rossa, in anticipo sullo start, parte male e non riesce più a recuperare lo svantaggio e Alinghi si porta così sul 2-0. La partenza della terza regata vede ancora Alinghi chiudere la porta a Luna Rossa che parte dietro e perde metri fino al traguardo: 3-0. LA velocità di Alinghi di bolina è impressionante! 
 

Nella quarta regata la partenza viene vinta ancora dal sindacato svizzero, LR taglia la linea di partenza negli scarichi di SUI 100 ed è costretta a virare subito mure a sinistra. Alinghi va subito in copertura marcando l'avversaria, e allunga bene verso la layline d destra. Passa la boa di bolina con 5 secondi di vantaggio che mantiene fino la traguardo: 4-0. Nella quinta regata finalmente Luna Rossa parte molto bene mentre è Alinghi che, in difficoltà, sbaglia la partenza anticipandola. Parte quindi con 12 secondi di ritardo che non riesce più a recuperare, brava Luna Rossa, 4-1. Nella sesta regata Alinghi spinge da sottovento Luna Rossa verso il traguardo, lei cerca di sfuggire poggiando e accelerando ma commette penalità. Alinghi allunga bene, guadagna implacabilmente ad ogni bolina e si aggiudica la quinta regata, vincendo per la sesta volta consecutiva la IACC120 CUP! E' ancora una volta il sindacato svizzero capitanato da Matthias Begozzi, ad aggiudicarsi la coppa d'argento e a difendere il trofeo nel 2014!!! L'equipaggio ha timonato magistralmente una barca molto competitiva, mettendo in difficoltà l'equippaggio avversario e non gli ha mai permesso di scappar via marcandolo sempre da vicino. Complimenti anche al sindacato sfidante Luna Rossa, e al su skipper che anno dopo anno sono cresciuti e hanno con grande merito conquistato la Challengers Cup. Un applauso infine a tutti i partecipanti, che con grande passione bravura ed impegno hanno animato quest'edizione 2013. Arrivederci alla stagione 2014 con la prima regata di flotta del Round Robin invernale ad Ottobre 2013. 

Alcune immagini delle regate di allenamento prima della finale: 

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IACC120 Cup 2013The final!




 
 
 


IACC120 Cup 2013Round Robin 6



Domenica 10 marzo 2013 si è svolto l'ultimo round robin stagionale. La giornata è stata bella e soleggiata per tutta la mattina, anche se le previsioni descrivevano una situazione ben peggiore. Il mare, a causa dell'alta marea, è stato inizialmente impetuoso, poi si è man mano spianato; però né il marone né il vento di 10-15 nodi iniziale (poi è cresciuto fino a 16-25 e ha decretato la fine delle regate) ha potuto impedire ai veloci ed agili scafi IACC di scendere in acqua ed iniziare le regate. In queste difficili condizioni una barca su tutte è apparsa perfettamente messa a punto: Luna Rossa ITA 94: è stato un vero piacere vederla navigare oggi, specialmente di bolina le vele lavoravano perfettamente. E così Luna Rossa si è aggiudicata anche questo round robin, il quarto consecutivo, ma questa volta, e per la prima volta in sei anni, ha superato anche il defender Alinghi, che oggi ha patito con la seconda barca SUI 91 non pochi problemi alla messa a punto della randa. Secondo assoluto BMW Oracle USA 98: con vento forte la bontà del bilanciamento delle vele è stata ben esaltata e la barca navigava sempre vicina alla migliore. Lo sviluppo costante sta dando i suoi frutti. Terzo classificato Alinghi con SUI 91: tanti problemi con la seconda barca (la prima ha sofferto della rottura dell'albero in allenamento la settimana scorsa) sulla regolazione della ralinga randa, non le ha permesso oggi di andare oltre la terza posizione assoluta. La giornata si è conclusa con la rottura anche di questo albero a causa di un'ondata che ha spiaggiato la barca. Vediamo ora il punteggio finale dei primi tre classificati di questi round robin invernali: primo classificato il sindacato Luna Rossa Challenge che si aggiudica 3 punti bonus per il girone eliminatorio della Challengers Cup e avrà anche l'enorme vantaggio di partire da +1 nella semifinale (qualora vi arrivasse) al meglio delle tre regate. Secondo classificato il sindacato Azzurra Challenge che acquista 2 punti bonus e terzo BMW Oracle Challenge che si aggiudica l'ultimo punto bonus in palio. Ricordiamo che nella finale del 14 Aprile come nella vera America's Cup, tutti i challengers si sfideranno in un girone match race all'italiana: alla classifica che ne risulterà si sommeranno i punti bonus guadagnati dai primi tre sindacati dei round robin invernali. Le prime quattro barche potranno accedere alle semifinali. Il vincitore della Challengers Cup (al meglio delle cinque regate), avrà il privilegio di poter sfidare il sindacato defender Alinghi per la vittoria della I A C C 120 CUP, al meglio delle nove regate di match race. Appuntamento quindi il 14 Aprile prossimo per la finale 2013, mai così incerta come risultato finale, anche a causa della perdita di entrambi gli armi sulle due Alinghi che obbligheranno il defender a non poter uscire in acqua e, quando sarà di nuovo possibile, una volta ricostruiti alberi e vele, avrà pochissimo tempo per ricominciare la messa a punto, il che lo pone in una situazione non certo facile! 

 
 
 


IACC120 Cup 2013Round Robin 5



Domenica 17 Febbraio 2013 si è disputato il recupero del 5° Round Robin; questa stagione fra maltempo e influenze, è stata travagliata e infatti, anche oggi, non sono mancati sindacati KO per cause sanitarie, ma la giornata nonostante questo è stata bellissima sia per le condizioni del tempo che per quanto sono state combattute e avvincenti le regate fra i challengers. La giornata sembrava partita male, un bel sole si, ma pochissimo vento da terra (condizione peggiore). Finito di stendere il campo di regata il vento è calato del tutto e nessuno si sarebbe aspettato che invece da li a mezz'ora sarebbe girato di 180 gradi e salito fino a 7-8 nodi. In queste meravigliose condizioni quindi, con un campo perfettamente allineato, si sono potute svolgere undici regate. Vediamo allora il podio: il sindacato defender Alinghi, con SUI 100, ha letteralmente dominato dieci regate su undici, avendo oggi in queste condizioni di vento medio e pochissima onda un passo nettamente migliore di bolina di tutti gli altri rivali. Secondo classificato con 19 punti, e migliore fra i challengers, ancora una volta è stato il sindacato italiano Luna Rossa challenge con ITA-94 e skipper Lorenzo D'Ignazio, che si aggiudica così 3 RR consecutivi. La barca è velocissima di poppa e tiene bene il passo di bolina con un ottimo angolo e velocità. L'equipaggio sempre concentratissimo quest'anno, migliora di regata in regata e la barca si presenta ormai come favorita nella finale della Challengers Cup ad Aprile. Terzo classificato assoluto il sindacato Azzurra Challenge con skipper Renato Chiesa: oggi la barca appariva meno veloce del solito e l'equipaggio meno concentrato per cui nonostante una vittoria assoluta in una delle ragate, il passo di bolina non eccelso e i tanti piccoli errori di navigazione ne hanno condizionato il risultato finale. Comunque sia sono stati bellissimi i duelli con ITA-94, in moltissime regate. Complimenti a tutti gli altri challengers e appuntamento al 10 marzo per il sesto Round Robin stagionale. 

 
 


IACC120 Cup 2013Round Robin 4 (recupero)



Domenica 27 Dicembre 2013 si è disputata la 4a prova del campionato IACC120 Cup 2013, in una bellissima e radiosa giornata di sole nelle fresche acque del campo di regata 1 IACC di Focene. Il vento, inizialmente da Est 7 nodi, è sceso gradualmente a zero nodi intorno alle 12, per poi risalire improvvisamente girando a WNW sui 4-6 nodi stabili. Le regate della mattina, complice l'alta marea, sono state particolarmente difficili a causa dell'onda che entrava che, unita al pochissimo vento ha reso ogni regata molto complicata: una virata fatta al momento sbagliato significava perdere moltissimi secondi preziosi e perdere posizioni. Nel pomeriggio il campo di regata si è spianato e tutto è stato più facile. Vediamo ora il podio: la barca defender Alinghi, che ricordiamo regatare fuori classifica nei Round Robin, è andata molto bene aggiudicandosi numerose regate e ha trovato, specialmente nel pomeriggio, un passo eccellente. Primo fra i challengers con 15 punti e 3 vittorie, dopo 9 regate disputate è stata ancora una volta il sindacato italiano Luna Rossa Challenge con ITA-94 e skipper Lorenzo D'Ignazio. Quest'anno Luna Rossa sembra aver trovato la velocità e la costanza che le erano a volte mancate gli anni precedenti, complice anche l'ottimo sviluppo effettuato sulle componenti aeree della barca. Seconda classificato il sindacato Azzurra Challenge ITA-73 con 18 punti e una vittoria. La barca è come stata come sempre velocissima, il cambio di equipaggio nel pomeriggio le ha fatto perdere qualche punto questa volta ma saprà rifarsi nei prossimi appuntamenti senza dubbio. Terzo classificato BMW Oracle Challenge USA-98: barca appena varata, equipaggio nuovo, diversi dettagli da affinare,ma va bene così, il sindacato la usa per fare esperienza e riversarla sulla nuova barca che è già impostata. Bravi tutti gli altri in particolar modo lo skipper di Areva (barca costruita nel cantiere Alinghi), Emiliano, che ha debuttato oggi centrando diversi podi (prima di dover lasciare anticipatamente il campo di regata) e dimostrando sia le ottime performance di questa nuova barca che è stata varata in questo stesso RR, che il proprio talento visto che era la prima volta che timonava una barca RC. Appuntamento al prossimo Round Robin il 10 febbraio 2013. 

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BMW Oracle USA-98



Domenica 9 Dicembre 2013 è stata varata la nuova barca del sindacato BMW Oracle, USA-98, costruita su progetto Chiesa. Le line dello scafo sono estremamente filanti e snelle, con un baglio stretto e una sezione abbastanza squadrata. E' molto bella esteticamente, riproduce in modo molto fedele le linee della barca oroginale. Utilizza l'albero in carbonio a profilo alare e vele di Luca71-5. La giornata ventosa con raffiche fino a 20 nodi ha pemesso di mettere subito alla frusta la nuova nata che ha evidenziato un ottimo bilanciamento e una splendida manovrabilità. Complimenti al suo costruttore e skipper Emanuele Tatti. Sicuramente diverrà una delle protagoniste fra gli scafi IACC120. 

 
 
 
 


IACC120 Cup 2013Round Robin 2 (recupero)



Domenica 25 novembre 2012 gli scafi che animano la coppa "IACC120 Cup" sono scesi finalmente in acqua dopo un inizio d'autunno capriccioso che ha causato l'annullamento di ben 2 Round Robin. Il tempo è stato meraviglioso, con un sole splendente e una temperatura primaverile, il tutto rinfrescato da una leggera brezza di 1-3 nodi molto costanti per tutto il giorno. Il percorso è stato steso sfruttando quasi al massimo la lungezza dello specchio di mare a disposizione, circa 250 metri fra le boe, per cui le regate sono durate tantissimo ed è stato possibile poter navigare sfruttando al massimo le zone di maggior pressione del vento nei vari punti del campo di regata. Si sono viste diverse novità sulle barche: Alinghi ha utilizzato il nuovo albero e vele che avevano debutatto a Ravenna; Luna Rossa ha fatto debuttare il nuovo e leggerissimo albero in carbonio; Azzurra aveva le nuove vele studiate per venti medi. Tutto ciò ha portato un bel rimescolamento dei valori in campo dimostrazione evidente che esiste sempre un riscontro prestazionale a dei miglioramenti sulla barca. E ora parliamo del podio: si sono viste 10 regate quasi tutte tiratissime con barche sempre molto vicine fra loro. Alla fine il defender Alinghi con SUI-100 è riuscito a mantenere la prima posizione ma con pochissimo distacco su Luna Rossa ITA-94 che con 4 vittorie è risultata la prima dei Challengers: l'albero nuovo e delle vele perfettamente regolate hanno permesso al sindacato italiano di fare un bel passo avanti prestazionale, merito anche di un equipaggio molto concentrato e smaliziato che ha saputo attaccare e rispondere quando serviva in modo impeccabile. Ultimo gradino del podio per Azzurra ITA-73: sempre velocissima, ha perso la seconda posizione per soli due punti, segno che il livelli delle barche sono ormai sostanzialmente uguali e sono solo singoli episodi che fanno la differenza alla fine. Complimenti a tutti gli equipaggi e appuntamento al 9 dicembre per il terzo Round Robin stagionale, in cui dovrebbe debuttare la nuova BMW Oracle. 

 
 
 


IACC120 ITALIAN CUP 2012Ravenna 22 and 23 September 2012



Eccoci qua tornati a tempo di record dal campo di regata, con l'arduo compito di narrare gli eventi: 
Sabato mattina appuntamento al lago di Mirabilandia alle 9.30: è bellissimo ritrovare gli amici del nord Italia, e altrettanto bello è stato trovarne altri con nuove barche al via. Addirittura c'è stato chi è arrivato senza scafo perchè ancora in costruzione, con il semplice obiettivo di iniziare da subito a conoscere l'ambiente e per fare esperienza. Finalmente due velocissime barche piemontesi si sono unite al gruppo, Black Magic Team NZL-132 con skipper Claudio Vigada, già due volte campione del mondo classe AC10 e Australia Team AUS-29 con skipper Claudio Felcini fine skipper IOM. Dalla toscana ha fatto il suo debutto in regata anche la bellissima Victory Team SWE-73 con skipper Carlo Masi. Dalla Germania ancora una volta è sceso il team Fly Emirates New Zealand con skipper il neozelandese Alan Wymer. Tredici gli scafi in acqua, peccato per le molte defezioni all'ultimo minuto, perchè avremmo potuto superare di 3 unità il record di 19 dell'anno scorso. 

Subito sono iniziate le accurate verifiche di stazza, finite le quali, è stato chiamato il "barche in acqua!". Il programma prevedeva Sabato regate di flotta fino a sera e Domenica i migliori 8 sindacati si sarebbero qualificati per la finale tutta in match race. 
Vediamo allora come è andata: 

Vento leggerissimo dai quadranti settentrionali, da meno di un nodo a 2. Prime due regate con partenze un pò confuse, qualche barca di alta classifica è stata attardata ed ha dovuto fare gare di recupero, comuque sia le migliori sono arrivate sempre nei primi sei posti alla fine. Dalla terza regata il vento ha rinforzato finalmente fino a 5-8 nodi, girando verso levante, ma purtroppo è arrivata con esso, inaspettata, una gigantesca chiazza di alghe galleggianti che ha invaso il campo di regata. Da quel momento in poi per ben 6 regate fino alla nona, quando finalmente il vento l’ha fatta allontanare, è stata l'apocalisse. Chi aveva più fortuna riusciva a concludere le regate, magari a volte rallentato, gli altri invece rimanevano bloccati agonizzanti in mezzo al campo di regata in attesa che la barca appoggio li andasse a liberare. Finalmente verso sera il vento ha spostato la chiazza e si sono disputate 4-5 regate pulite, 13 in tutto nella giornata. 

A causa di questi problemi e per dar modo a chi aveva fatto molti chilometri per regatare, la domenica mattina si è deciso di continuare con le regate di flotta fino a mezzogiorno. Purtroppo il vento che sarebbe dovuto entare da Est fino a 9 nodi non è arrivato ed è stato impossibile iniziare i match race. Il regolamento prevede in questo caso di continuare ad oltranza con le regate di flotta e stilare alla fine la classifica. Le condimeteo hanno permesso solo 3 regate, diffilicilissime e lunghissime a causa del vento molto debole, da quasi zero a un nodo e mezzo. Quando nel primo pomeriggio il vento ha iniziato finalmente a rinforzare, ecco che la chiazza di alghe è tornata e a quel punto si è deciso di terminare le regate per non falsare ulteriormente la classifica. Alla fine prima assoluta è risultata Sholsholoza RSA-09, con sei vittorie, condotta magistralmente da Gianluca Nardo due volte campione italiano IOM (2011 e 2012). Shosholoza non è la barca in assoluto più veloce, ha infatti qualche problema nell'andatura di lasco, però è estremamente performante di bolina, manovriera, facile da condurre al limite, sincera nelle senzazioni che trasmette al timoniere, questo grazie alla magistrale messa a punto del suo skipper. Alla fine è stato il più costante ad interpretare campo, avversari ed alghe e ha riconquistato meritatamente la IACC120 Italian's Cup per la terza volta in 5 anni (2008-2009 e 2012). 

Continuiamo ora a scorrerre la classifica che per motivi pratici e di tempo sarà descritta fino al decimo classificato: 

Seconda posizione per BMW Oracle Team, quattro vittorie, condotta da Gabriele Tancini. Già vincitrice nel 2010, la barca è stata velocissima per tutto il week end specialmente con vento molto leggero. Peccato per qualche alga di troppo e per un episodio in cui è rimasta coinvolta la barca americana nella partenza dell'ultima regata, perchè lì si è giocata la vittoria finale: fino a quel momento infatti, dopo 15 regate, era ad un solo punto di distacco da Shosholoza. 

Terzo classificato il sindacato Black Magic Team New Zealand NZL-132, una vittoria, timonata da Claudio Vigada. Barca che ha fatto il suo debutto nella coppa e che quindi di più non poteva fare. Ottimi piazzamenti, velocissima con pochissima aria, perdeva smalto quando il vento saliva sopra al paio di nodi, e soffriva nelle andature al traverso. Comunque sia ha tenuto sempre un ottimo ritmo. La barca era l'unica che utilizzava il raffinato sistema del fiocco incernierato nello scafo, che permette, se ben realizzato, vantaggi sia di bolina che in poppa. Poche alghe prese il sabato, peccato per l'ultima regata della domenica rovinata dall'erba. 

In quarta posizione il sindacato Australia Challenge Team con AUS-29, con quattro primi posti. Barca anch'essa nata su progetto Vigada, molto bella esteticamente (a giudizio dello scrivente), ma non particolarmente veloce. Diverse vittorie il primo giorno di regate, scampando miracolosamente alle alghe, è stata timonata magistralmente da Claudio Felcini, che ha supplito con la sua bravura ad una barca non molto performante rimanendo terzo fino all'ultima regata, quando non è stato favorito da un evidente errore arbitrale che ha aiutato chi era dietro di lui in classifica. Anche questo fa parte del gioco, peccato perchè avrebbe meritato qualcosa di più. Poche alghe prese il sabato, ultima regata di domenica rovinata. 

Quinto classificato il sindacato svizzero Alinghi con SUI-100, una vittoria, timonata da Matthias Begozzi. Barca fresca vincitrice della IACC 120 Cup, ha avuto la gara rovinata dalle alghe del sabato e dalla perdita della deriva fortunatamente sostituita con una di emergenza, ma più corta (problema risolto nella notte). Nelle regate pulite senza alghe del sabato (prime due e ultime cinque) e in quelle della domenica, ha avuto un ottimo passo, sebbene le vele siano studiate per vento medio-forte e con il nuovo albero avessero debuttato in regata il sabato: domenica mattina, finalmente con la barca di nuovo a punto, si sono potute vedere le sue reali prestazioni e appena il vento saliva sopra al mezzo nodo, diventava ottima di bolina (forse la migliore), velocissima di lasco e di poppa. Peccato per le alghe e per qualche errore di troppo il sabato, specialmente nel prepartenza. 

Sesto classificato il sindacato francese, e Defender della coppa, Areva con FRA-93, timonata da Mauro Folicaldi. Barca velocissima, ottimo skipper, alghe il sabato, qualche errorre alle boe e in partenza di troppo, bellissime regate la domenica senza alghe. Sicuramente con un pò di fortuna in più e qualche errorino in meno sarebbe potuta stare molto più in alto in classifica. 

In settima posizione il sindacato tedesco U.I.Team Germany con GER-98 timonata da Mario Carletti. La barca ha mantenuto sempre un passo costante, con qualche buon piazzamento in alta classifica, alghe nella media e qualche problemino di messa a punto, di più non poteva fare quest’anno. 

Ottavo classificato il sindacato Italiano +39 Challenge, con skipper Ermanno Brunelli. Tantissime belle regate nelle prime posizioni, quest'anno lo skipper è sembrato molto più concentrato rispetto all'anno scorso. Peccato per diversi erroretti in prepartenza e qualche alga di troppo perchè le prestazioni in acqua erano molto buone. Bravo Ermanno. 

Nono classificato Luna Rossa Challenge ITA-94 con skipper Lorenzo D'Ignazio. Che dire? Appena il vento saliva sopra a 2/3 nodi la barca iniziava ad andare molto bene. In molte regate era fino al primo giro del campo di regata nelle perime cinque posizioni. Poi per errori vari dello skipper, per il vento che spariva improvvisamente e non ultime le alghe, spesso perdeva il contatto dai primi. Scafo a sezione quadrata, vele con poco grasso non la favoriscono con le bave di vento incontrate in queste due giorni. Come Alinghi SUI-100 è nata per regatare con il vento del mare di Roma, mediamente sempre costante e abbastanza forte. 

Decimo Classificato Italia Team ITA-07 con skipper Franco Mancinelli: barca nuova su progetto Nardo, aveva ancora qualche problema di messa a punto delle vele e di bilanciamento complessivo.Nonostante questo e le alghe ha centrato qualche buon piazzamento, l'anno prossimo con la barca più a punto potrà togliersi qualche soddisfazione in più.

Complimenti dunque a tutti i partecipanti che sono il nerbo di questa classe, sono stati due bei giorni di regate, in compagnia di persone molto preparate da cui pè sempre un piacere poter tornare avendo imparato qualcosa. Un grazie specialmente al circolo velico ospitante che come al solito si è prodigato per offrire agli skipper sempre un campo di regata ben posizionato (cosa non facile con i continui salti di direzione del vento), e due giorni di ristoro con salsicce cotte alla brace e varie leccornie locali. Arrivederci a tutti i sindacati partecipanti all'anno prossimo, sperando di risolvere il problema alghe, magari cambiando il periodo della manifestazione. 

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I A C C 120 Italian Cup 2012




 
 


I A C C 120 CUP 2012The Final


Oggi 22 Aprile 2012 sul campo di regata 1 di Focene, nelle fresche acque del mar Tirreno, si è svolta la giornata di finale della I A C C 120 CUP 2012. Giornata serena con qualche nuvola di passaggio, vento inziale di 8-15 nodi e tanta onda sia corta che lunga, condizioni limite per l'armo 1, regate difficilissime per tutta la mattina. Ricordiamo a tutti i nostri lettori che, come nella vera America's Cup, anche qua vi è un Defender della coppa I A C C 120 che viene sfidato al meglio delle 9 regate di Match Race dal migliore degli sfidanti, il vincitore della Challengers Cup. 
I A C C 120 Challengers Cup 2012: Il programma prevedeva regate di Match Race fra i pretendenti alla coppa, che si sono sfidati prima in un girone con scontri secchi in un'unica regata in cui ogni pretendente ha regatato contro tutte gli altri; poi, sulla base della classifica (1 punto a regata vinta, 0 per una persa) e sommati i punti bonus guadagnati durante i 6 Round Robin (regate di flotta) invernali, i migliori 4 sindacati sono passati alle semifinali al meglio delle 5 regate (bisognava vincere 3 regate su 5): 
 

Azzurra ITA-73 7 punti 
Shosholoza RSA-83 5 punti 
Luna Rossa ITA-94 3 punti 
China Team CHN-95 1 punto 

La prima classificata ha avuto il diritto di scegliere la sua avversaria in semifinale per cui le regate sono state le seguenti: Azzurra ITA-73 vs China Team CHN-95: vento impetuoso, mare meno mosso, in queste condizioni China Team che nasce per venti medio leggeri, ha potuto fare poco. Azzurra invece era perfettamente a suo agio ed è lei la prima finalista 2012 con un 3-0. 
La seconda semifinale invece è stata bellissima fra Luna Rossa ITA-94 e Shosholoza RSA-83: due barche vicine come prestazioni in regata, hanno dato vita a una sfida serratissima, vinta alla fine meritatamente per 3-1 dal sindacato sudafricano che ha dato il massimo con una barca meno veloce in quelle condizioni. Bellissima la regata vinta da Luna Rossa con uno stupendo recupero. Bravo l'equipaggio di Shosholoza a cui spetta tutto il merito della vittoria. Luna Rossa era veloce, sia di bolina che e sopratutto in poppa, ma ha commesso quei tanti piccoli errori che sono regali all'avversaria che in una semifinale si pagano con l'eliminazione. Peccato veramente per il sindacato italiano perchè la finale era assolutamente alla sua portata, alla luce anche di quanto di buono fatto vedere nelle regate invernali. Tutta esperienza comunque per migliorare. 

FINALE CHALLENGERS CUP: 
Ed ecco che a metà pomeriggio con vento di 8-12 nodi e mare ormai calmo iniziare la finale Challengers Cup fra Azzurra e Shosholoza. Dal punto di vista tecnico sappiamo che Azzurra è stata sviluppata per venti medio forti (da 8 nodi in su), mentre Shosholoza per venti leggeri (0-3 nodi), per cui sulla carta era in quel momento favorita la barca italiana, quindi ci saremmo aspettati una tattica molto aggressiva della barca sudafricana specialmente nei prepartienza, invece non ha mai nemmeno tentato di avvicinare l'avversaria, e una volta partiti abbiamo visto tre regate molto simili, interessanti solo nelle prime fasi, prima che Azzurra allungasse distanziando l'avversaria. Del resto Shosholoza inizia a mostrare la sua non più giovane età progettuale e il suo range di vento per cui fu progettata è ormai troppo limitato per le condizioni dei campi di regata attuali. Quindi Azzurra ITA-73 con un pesante 3-0 secco conquista nuovamente la Challengers Cup ed è lei la sfidante ufficiale del sindacato 4 volte consecutive Defender della I A C C 120 CUP, Alinghi. 

FINALE I A C C 120 CUP
I minuti passano, la tensione cresce, il vento invece tende a diminuire leggermente fino a 6 nodi, poi varia da 6 a 11 nodi durante tutte le regate. Arriva sul campo di regata la barca scelta dal Defender per la difesa della coppa: SUI-100: viene varata e inizia il riscaldamento di barca ed equipaggio, mentre Azzurra che ha regatato per tutta la giornata è a terra per il cambio batterie e la messa a punto finale. Minuti di attesa e finalmente Azzurra riscende in acqua. la Finale può finalmente iniziare!
Alinghi sceglie la boa di destra, Azzurra è in ritardo. Alinghi copre sempre l'avversaria e passa la prima boa di bolina con ben 19 secondi di vantaggio. Alla boa di poppa i secondi sono 18, e alla seconda bolina diventano 25 e Alinghi si porta sull' 1-0. Sembra che di bolina abbia una marcia in più. 

Seconda regata: Azzurra cambia la regolazione delle vele. Entrambe le barche vogliono la destra del campo di regata, Alinghi parte in ritardo e vira subito mure a sinistra verso la destra del campo di regata. Azzurra va subito in copertura e inizia così un lunghissimo bordo di bolina fino alla lay line di destra. Alinghi sottovento stringe la distanza laterale, Azzurra vira per non rimanere degli scarichi delle vele dell'avversaria e appena sulla lay line vira anche Alinghi. Inzia una altro lunghissimo bordo in cui Alinghi resiste in una posizione molto difficile, fino a quando finalmente il vento ruota leggermente a destra e da alla barca svizzera la forza di uscire dalle perturbazioni delle vele di Azzurra e allora Alinghi allunga un paio di lunghezze di potenza e vira per prima alla boa di bolina con 7 secondi di vantaggio. Di poppa Alinghi trova il vento giusto ed i secondi diventano 12. Nella seconda bolina il Defender copre sempre ad ogni virata Azzurra e vira alla boa con 17 secondi e vince la seconda regata: 2-0. 

Terza regata: l'equipaggio di Azzurra continua a migliorare la regolazione delle vele. Entrambe le barche vogliono partire vicino alla boa di destra, Alinghi da sottovento da penalità alla barca italiana, 

che vira sul traguardo e va a destra mure a sinistra, Alinghi continua mure a destra per qualche decina di metri e poi vira e va all'incrocio con Azzurra che arriva avendo anch'essa virato, mure a destra, e con diritto di rotta. Alinghi arriva in piena velocità e le passa a prua di pochi centimetri, ma vira subito per un evidente errore dell'equipaggio e subisce penalità che si annulla con quella inflitta precedentemente. Da sopravvento Alinghi allunga e passa la boa di bolina con 5 secondi di vantaggio. Di poppa Azzurra si fa sotto e passa a 4 secondi alla boa di destra del cancello. Inizia uno stupendo duello di virate, Alinghi non molla mai la marcatura, martellando sempre l'avversaria e passa la seconda boa di bolina con 7 secondi di vantaggio che restano tali su traguardo. 3-0 per il Defender. 

Quarta regata: vento sui 10-11 nodi, partenza vinta da Alinghi, Azzurra vira subito ed inzia un altro stupendo duello di virate, ma Alinghi continua a bolinare divinamente e passa per prima la boa di bolina con 6 secondi di vantaggio. In poppa Azzurra si fa sotto minacciosamente ma Alinghi riesce a rispondere a riallungare virando alla boa del cancello di poppa con 6 secondi di vantaggio. Azzurra ricomincia a virare sperando in un errore dell'avversaria ma la barca Defender risponde sempre e anzi guadagna perchè passa la seconda boa di bolina con 9 secondi di vantaggio che incrementa in poppa a circa 12. Alinghi si porta sul 4-0 sembra fatta. 

Invece la vela riserva sempre emozioni . L'equipaggio di Azzurra modifica ancora la regolazione delle vele. Partenza pari, vento sugli 8 nodi. Azzurra vira a destra subito dopo il traguardo, Alinghi vira qualche secondo dopo. Lungo bordo di bolina mure a sinistra. Azzurra vira e va all'incrocio con diritto di rotta ma Alinghi è già davanti di un paio di lunghezze e le sfila davanti e va in copertura virando. Azzurra allunga molto bene anche perchè il vento sta andando a sinistra. Azzurra vira e mure a sinistra va all'incrocio con Alinghi che si trova da qualche secondo in uno scarso. Poco prima dell'incrocio il vento salta ancora a sinistra e Alinghi passa a poppa della velocissima barca italiana. Azzurra passa per prima la boa di bolina con 2 secondi sull'avversaria. Poppa avvincente: Alinghi sopravvento affinaca Azzurra che però ritrova il vento giusto negli ultimi metri, anche per un grave errore dell'equipaggio della barca svizzera che sbaglia l'arrivo in boa e decide di scegliere l'altra boa del cancello. La scelta è ottima perchè recupera e al primo incrocio è solo 3 lunghezze dietro. Inzia la battaglia di virate, Azzurra marca bene e Alinghi appare meno veloce di prima specialmente nell' accelerazione in uscita dalle virate. Azzurra passa ancora in testa con 5 secondi la boa di bolina e si difende bene in poppa e taglia il traguardo con 5 secondi di vantaggio. 4-1. 

Sesta regata: Alinghi sceglie la boa di sinistra del cancello, lo fa anche Azzurra ma il vento gira a sinistra e la barca italiana sbaglia la partenza. Alinghi a questo punto deve solo amministrare la regata senza fare errori: passa la boa di bolina con 8 secondi di vantaggio, che diventano 12 in poppa, 7 alla seconda bolina e che restano tali sul traguardo: 5-1 e Alinghi è di nuovo il sindacato Defender della 
I A C C 120 CUP!!! 
Complimenti al sindacato svizzero sia per come ha condotto le regate, che per la stupenda barca scesa in acqua che nella media delle condizioni di vento ed onda incontrate si è dimostrata più veloce di tutte le rivali: potente di bolina, velocissima di poppa, ottima manovrablità, vele superbe. Altrettanti complimenti vanno anche ad Azzurra, al suo equipaggio e al suo progettista perchè la barca non sembra nemmeno la lontana parente di quella vista nella scorsa edizione: e' stata ben sviluppata ed è veloce in ogni condizione, pochissimi errori commessi sia oggi che in tutti i Round Robin invernali ne fanno una degna vincitrice della Challengers Cup. Un applauso infine a tutti i sindacati partecipanti poichè non è mancato loro ne il valore ne l'orgoglio ne la dedizione ne la passione, se svilupperanno o costruiranno barche più veloci e regateranno come si deve, potranno senza problemi esser dove ora sono Alinghi o Azzurra, e sarà ancora più bella e avvincente la coppa 2013. Arrivederci quindi ad Ottobre 2012 per il primo dei Round Robin invernali. 

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I A C C 120 Cup 2012The Final


Ore 09.00 Focene, Roma, Italy I

 
 
 


IACC120 Cup 2012Round Robin 5 - Recupero -


Oggi, domenica primo Aprile 2012, è stata una data molto attesa dai sindacati IACC120 romani, perchè è stato il giorno del debutto del nuovo campo di regata IACC120 di Focene. Finalmente gli scafi della flotta romana hanno un campo di regata degno di questo nome, molto più grande e tecnico del precedente, e anche più bello. La giornata è iniziata con un tempo grigio, e con un vento che improvvisamente si è alzato verso le dieci, ora di inizio delle regate, a 10 nodi costanti con raffiche di 13-15 nodi da SSE. A differenza del vecchio campo, qua il moto ondoso è più consistente, e non era facile con l'armo 1 navigare in quelle condizioni. Ciò non di meno le barche si sono comportate egregiamente e non rammentiamo nemmeno una ingavonata fra i top teams. Il percorso, a bastone, è stato steso finalmente con una distanza degna di nota circa 230 metri fra le boe, per cui ogni bolina durava molti minuti ed è stato possibile ammirare queste stupende barche bolinare facendo attenzione maggiormente alla tattica di regata: era fondamentale scegliere il lato giusto del campo di regata e virare quando vento e onde lo rendevano più conveniente. In queste condizioni si è navigato per tutta la mattina e due barche su tutte hanno imposto un ritmo superiore alle altre: Alinghi SUI-100, defender della coppa, e Azzurra ITA-73. Le scelte tecniche della barca italiana le rendevano estremamente competitiva e ad ogni regata la lotta per la prima posizione è stata sempre molto serrata con spettacolari colpi di scena. Nel pomeriggio il sole ha fatto prima timidamente capolino e poi è esploso in tutto il suo radioso splendore e con esso il vento è calato fino a 2 nodi circa e è girato verso ovest. Dopo aver ruotato il capo di regata di 90 gradi le regate sono riprese, ma lo scenario in acqua è cambiato completamente: mentre la barca defender, sebbene soffrendo, ha mantenuto un eccellente passo, Azzurra ha perso completamente le sue strabilianti prestazioni (le vele, sono studiate per il vento medio forte)e Luna Rossa ITA-94 e Shosholoza RSA-83 hanno iniziato a starle regolarmente davanti. Specialmente Shosholoza era velocissima, a volte più veloce della barca defender stessa. Purtroppo la barca sudafricana ha perso molte delle regate mattutine a causa di un problema elettrico per cui alla fine non ha potuto capitalizzare queste prestazioni. Invece, e in maniera abbastanza inaspettata, perchè ha condotto sempre regate molto regolari ma mai troppo spettacolari, Luna Rossa ITA-94 per un solo punto ha vinto dopo tredici combattutissime regate questo Round Robin! Complimenti allo skipper Lorenzo D'Ignazio, perchè ha regatato in modo intelligente, tenendosi fuori dai guai e centrando ottimi piazzamenti per tutta la giornata che alla fine hanno fatto la differenza. Seconda classificata Azzurra ITA-73 con skipper Renato Chiesa. Purtroppo la barca con vento leggero ed onda proprio non va e alla fine ha pagato pesantemente questo sbilanciamento prestazionale della barca. Terza classificata Shosholoza RSA-83 con skipper Alessandro Benedetti che se non avesse perso tante regate all'inizio avrebbe forse potuto inserirsi nella lotta per il successo. Speriamo che Shosholoza ritrovi l'affidabilità che le manca da un pò di tempo. Giornata difficile per gli altri sindacati presenti, le condimeteo erano troppo difficili per permetter loro vuoi per la poca esperienza ancora maturata, vuoi per barche non nate per regatare con più di 12 nodi in modo competitivo, hanno comunque potuto fare esperienza che servirà loro in futuro sia per migliorare che per sviluppare in modo migliore i loro nuovi scafi in costruzione. Complimenti a tutti i sindacati: la stagione dei Round Robin è terminata e ci aspetta la finale march race del 22 Aprile. Arrivederci quindi a quella data e buon vento a tutti!

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Victory Challenge SWE-73


Festeggiamo la nascita di una nuova barca che si aggiunge alla flotta IACC120. Red Bull Victory Challenge SWE-73, costruttore e skipper Carlo Masi su progetto Chiesa. Molto bella esteticamente e con interessanti dettagli costruttivi, aspetta solo di scendere in acqua con le sue sorelle! Complimenti per la splendida realizzazione e l'augurio di esser veloce almeno quanto è bella!!! 

 
 
 


IACC120 Cup 2012Round Robin 6


Finalmente dopo due mesi lontano dalle regate, a causa del maltempo, gli scafi IACC120 che animano la coppa romana, sono riscesi in acqua in una stupenda giornata di sole che sembrava preannunciare l'arrivo della primavera. Il vento proveniente N-NNE, non è mai mancato durante tutta la giornata, anzi è stato spesso impetuoso, passando da una media di 7-10 nodi al mattino con raffiche a 15, a 11-14 nodi al pomeriggio con raffiche a 18. Inoltre amava rendere la vita difficile agli skipper saltando spesso anche di 30°, per cui serviva avere una buona dose di fortuna e di istinto per capire quale lato del campo di regata fosse il migliore, e venir premiati con molte lunghezze di vantaggio sulle altre barche. Vita dura quindi per le IACC120 tutte con armo 1 (quello da vento + leggero), ma che se la sono cavata con grande disinvoltura di bolina e nelle virate, senza mai fermarsi prua al vento, segno ancora di una ottima governabilità. Molto rare anche le ingavonate e solo con le raffiche più forti. In queste condizioni capirete come una barca che si trovi a proprio agio con vento sostenuto, fosse avvantaggiata sulle altre e fra tutte hanno svettato la barca Defender Alinghi SUI-102, e Azzurra ITA-73 che con le nuove vele per vento medio-forte e con le recenti modifiche al bulbo aspettava solo una giornata così per mettersi alla prova e direi che lo ha fatto con successo. Infatti subito dietro alla barca Defender è arrivata lei, prima fra i sindacati Challengers, nonostante abbia dovuto abbandonare a quattro regate dalla conclusione, grazie agli scarti (2 scarti) e agli ottimi piazzamenti ha conquistato questa bella posizione e rinsaldato ulteriormente la leadership della classifica generale Challengers. Seconda classificata fra i Challengers Luna Rossa ITA-94: era veloce, si, ma non quanto Azzurra. Sopra ai 10 nodi Azzurra aveva un ritmo superiore; sotto se la giocavano specialmente di poppa. Terzo classificato fra i Challengers Shosholoza RSA-83: che dire? Ha sofferto tutto il giorno molta acqua in sentina che la appesantiva. Mai veramente in regata, con quel vento, tornava a graffiare ogni qualvolta il vento calava. Mantiene tuttavia la seconda posizione in classifica generale alle spalle di Azzurra. Appuntamento al primo Aprile 2012, sempre a Fiumicino, per il recupero del 5° Round Robin e complimenti a tutti gli altri sindacati in acqua, specialmente i più giovani (vedi China Team) che hanno sofferto una giornata senza dubbio molto difficile a causa delle condimeteo di cui abbiamo parlato, ma che servirà loro per migliorare velocemente e fare esperienza! 

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New Project: BMW Oracle Racing USA-98 by Renato Chiesa


Renato Chiesa ha pubblicato, arricchendo il panorama degli scafi ufficiali IACC120, un nuovo progetto: finalmente abbiamo a disposizione BMW Oracle Racing! La barca arrivò nelle semifinali della 32a AC, dove fu battuta da Luna Rossa ITA-94 alla sesta regata. A detta degli americani la barca era la più veloce fra tutte le AC, ma per i problemi che ebbe con l'equipaggio non potette mai dimostrare il suo vero potenziale. Ora che Renato ha pubblicato il progetto, potremo far riviere con le nostre barche quegli esaltanti momenti di competizione e riproporre la sfida fra LR e BMW Oracle! Potete scaricare il progetto Qua .

 
 
 


IACC120 Cup 2012Round Robin 4


Oggi, Domenica 15 Gennaio 2011, si è disputato il quarto Round Robin valevole per la IACC120 Cup 2012. Il tempo è stato molto bello con con un tiepido sole per tutto il giorno; il vento da E di 6/7 nodi al mattino è sceso a 1 nodo nelle ore più calde della giornata per poi risalire a 3/4 nodi da SE nel pomeriggio e ha permesso di regatare sempre molto bene e di stendere un bel campo di regata pomeridiano a bastone con boe molto distanti fra loro (mentre le regate mattutine sono state disputate su di un percorso a triangolo). Diverse novità tecniche a bordo degli scafi animavano questa giornata, in particolare Azzurra che ha portato in regata le nuove vele di grande superficie e di basso centro velico. Vediamo allora come è andata: prima classificata udite udite Luna Rossa ITA-94 con skipper Lorenzo D'Ignazio:la barca è sembrata subito ben settata e l'equipaggio molto concentrato, aveva un passo in acqua leggermente superiore a tutti. Belle regate, pochi errori, bellissimi recuperi quando è rimasta per qualche motivo attardata, insomma una vittoria di potenza sulle altre barche, e lo dimostra il fatto che al momento del ritiro di Azzurra (di cui parleremo più avanti) erano appaiate in classifica. Complimenti quindi al sindacato italiano per questa limpida vittoria. Seconda classificata Shosholoza RSA-83 con skipper Alessandro Benedetti: gara condizionata in parte da problemi tecnici al fiocco nelle prime regate (poi capiti e riparati) ed elettronici durante il pomeriggio, ha trovato il giusto ritmo solo nelle ultime regate pomeridiane in cui ha trovato un passo velocissimo; diversi errori futili dell'equipaggio che ha comunque approfittato del ritiro di Azzurra per passarle davanti a fine giornata. Terza classificata Azzurra ITA-73 con skipper Renato Chiesa: a parere dello scrivente la barca era meno competitiva del solito, o forse erano le rivali più veloci, fatto sta che Azzurra faceva fatica a tenere la posizione e spesso, soprattutto di bolina veniva regolarmente passata. Saranno state le nuove vele ancora acerbe? Lo potremo scoprire solo nelle prossime regate. Peccato per il ritiro dopo 9 regate per motivi personali dello skipper, perchè avrebbe comunque potuto lottare per la prima posizione. Complimenti a tutti i sindacati partecipanti e arrivederci alla prossima regata, il 5° Round Robin che si svolgerà domenica 12 Febbraio 2012 sempre a Fiumicino. 

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IACC120 Cup 2012Round Robin 3


L' 11 Dicembre 2011 si è disputato a Fiumicino il terzo Round Robin valido per la qualificazione alla IACC120 Cup 2012. La giornata è stata caratterizzata da tre trombe d'aria marine poco a largo del campo di regata che hanno causato la momentanea interruzione delle regate, riprese un oretta più tardi quando la situazione si è normalizzata. A parte questo stupendo spettacolo naturale, il tempo è stato discreto, senza pioggia, con un sole tiepido che a volte faceva capolino dalle nuvole e con un venticello a volte molto leggero da 0,1 a 6 nodi con una media sui 2 nodi molto rafficato nella mattinata e variabile come direzione, più stabile e leggero nel pomeriggio. Solo sei scafi presenti al via questa volta, un vero peccato, speriamo di rivederli in acqua tutti il prossimo appuntamento. Quando il vento calava sotto al nodo le regate si facevano molto tecniche, bastava un piccolissimo errore per compromettere il risultato. Ben venti le regate disputate dalle 9.30 del mattino alle 16.00 del pomeriggio. A causa del vento leggero sono durate spesso molto a lungo. 
Molto veloce la barca Defender Alinghi SUI-102, che ha lamentato alcuni problemi di finecorsa del servo vele, e che ha portato in regata il nuovo bulbo che si è dimostrato non inferiore al precedente e che forse le ha regalato qualcosa di bolina. Fra i Challengers, ancora una volta è svettata Azzurra ITA-73 timonata da Renato Chiesa: barca sempre molto performante e con un equipaggio che praticamente non fa mai errori, è sembrata a suo agio in ogni condizione di vento, tranne forse quando era una bavetta dove altre barche sembravano avere qualcosa in più. Secondo fra i Challengers Shosholoza RSA-83; la barca è veloce e lo sappiamo; con vento leggero nonostante la superficie velica inferiore alle rivali è la più veloce, segno che le geometrie dello scafo la avvantaggiano. Quando lo skipper non ha fatto errori e ha regatato concentrato, è stata, combattendo acerrimamente, sempre davanti ad Azzurra. Se vuole riprendersi la coppa Challengers l'equipaggio deve regatare al 100% in ogni regata perchè l'equipaggio di Azzurra non regala nulla. Sale sul terzo gradino del podio Challengers ancora China Team con skipper Andrea Benedetti; l'equipaggio sta imparando alla svelta e inizia a sfruttare le potenzialità della barca che è, specialmente con ariette leggere, molto performante sia di bolina che di poppa. Complimenti a tutti i sindacati partecipanti e arrivederci al prossimo Round Robin, il 15 gennaio 2012. 

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IACC120 Cup 2012Round Robin 2


Il 20 Novembre 2011 si è disputato a Fiumicino il secondo Round Robin valido per la qualificazione alla IACC120 Cup 2012. Bellissima giornata di sole quasi estivo con vento spesso molto leggero, da un minimo di 0.1 a 5 nodi, prima da E, poi dopo le 13 è girato a S, poi nel pomeriggio è saltato improvvisamente a N, obbligando a spostare diverse volte il campo di regata. Il percorso la mattina è stato a triangolo e il pomeriggio a bastone. Otto scafi presenti al via: 

Challengers: 

Azzurra Challenge ITA-73 skipper Renato Chiesa 
Black Magic Challenge NZL-60 skipper Florindo Bianchini 
China Team Challenge CHN-95 skipper Andrea Benedetti
Luna Rossa Challenge ITA-45 skipper Marco Foxflyer 
Luna Rossa Challenge ITA-94 skipper Lorenzo D'Ignazio 
Shosholoza Challenge RSA-83 skipper Alessandro Benedetti 

Defender: 

Alinghi SUI-102 skipper Matthias Begozzi 
Alinghi SUI-100 skipper Sara Benassi 

Subito KO per Luna Rossa ITA-94 che spezza l'albero alla base. Lo skipper regaterà la mattina con la seconda barca defender SUI-100 ben timonata nel pomeriggio da Sara Benassi. Quindici le regate disputate. Vediamo chi è salito sul podio: Azzurra ITA-73 con skipper Renato Chiesa ha regatato commettendo pochissimi errori e con ben 6 vittorie si aggiudica anche questo Round Robin. Seconda classificata Shosholoza RSA-83 con skipper Alessandro Benedetti. Purtroppo l'equipaggio ha commesso numerosi errori sia in partenza, che in navigazione per cui la bella barca sudafricana oggi è stata spesso lontana dalla prima. Peccato veramente perchè la barca c'è come prestazioni. Infine sull'ultimo gradino del podio ecco arrivare la stupenda China Team con skipper Andrea Benedetti: finalmente la barca ha potuto regatare senza problemi e il suo potenziale è venuto subito fuori complice anche una bella performance dell'equipaggio. Notevolissime le sue prestazioni di bolina nonostante un evidente errore nel posizionamento del bulbo. Complimenti a tutti gli skippers e appuntamento a Domenica 11 Novembre 2011 sempre a Fiumicino per terzo Round Robin della stagione. 

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IACC120 Cup 2012Round Robin 1


Oggi 23 Ottobre 2011 si è disputato a Fiumicino il primo Round Robin valido per la qualificazione alla IACC120 Cup 2012. Otto splendidi scafi coppa america sono scesi in acqua in una bella giornata di sole quasi estivo ed è stato un puro spettacolo di colori! Il vento è stato sempre molto leggero, da un minimo di 0.5 a 4 nodi, prima da E,poi dopo le 13 è saltato ad W, poi nel pomeriggio è oscillato un paio di volte fra SW e NW, obbligando a spostare diverse volte il campo di regata. Il percorso la mattina è stato a triangolo e il pomeriggio a bastone. Otto dicevamo gli scafi al via: 

Challengers: 

Azzurra Challenge ITA-73 skipper Renato Chiesa 
Black Magic Challenge NZL-60 skipper Florindo Bianchini 
China Team Challenge CHN-95 skipper Andrea Benedetti 
Luna Rossa Challenge ITA-45 skipper Marco Foxflyer 
Luna Rossa Challenge ITA-94 skipper Lorenzo D'Ignazio 
Shosholoza Challenge RSA-83 skipper Alessandro Benedetti 

Defender: 

Alinghi SUI-102 skipper Matthias Begozzi 
Alinghi SUI-100 skipper Sara Benassi 

Tredici le regate disputate e tutte molto avvincenti. Finalmente quest'anno abbiamo potuto assistere a un livellamento delle prestazioni, a tutto vantaggio dello spettacolo. Vediamo chi è salito sul podio: alla fine l'ha spuntata Azzurra ITA-73 con skipper Renato Chiesa. La barca sembra essersi trasformata da Ravenna ed è apparsa agile e velocissima specialmente di poppa, segno che il team ha trovato il giusto set-up, almeno in queste condizioni di vento ed onda, nessuna vittoria oggi ma tantissimi secondi posti le hanno permesso di acciuffare questo bel risultato. Seconda classificata Luna Rossa ITA-94 con skipper Lorenzo D'Ignazio, a pochi punti da Azzurra e con due vittorie, Luna Rossa è apparsa in ottima forma specialmente di bolina; peccato per i problemi lamentati al timone perchè forse avrebbe potuto avvicinarsi ancora di più alla prima. Bene anche lo skipper apparso concentrato e in formissima. Terza classificata Shosholoza RSA-83 con skipper Alessandro Benedetti: una prova un pò opaca per il team sudafricano, con barca veloce solo a momenti...ma sappiamo bene che il giaguaro sa quando graffiare..e nelle finali ha sempre dato il massimo! Da segnalare infine la bella prestazione della seconda barca del defender timonata da Sara Benassi che si è dovuta ritirare per problemi di interferenze a 4 regate dalla conclusione e che avrebbe potuto difendere la terza posizione. Infine abbiamo visto per le prime regate in acqua Black Magic NZL-60 (ritirato per problemi personali) con nuove vele by Flobian in ottima condizione. Ritorno in acqua anche per Luna Rossa ITA-45 timonata da Marco Foxflyer e per China Team CHN-95 con skipper Andrea Benedetti, sempre alle prese, già da Ravenna, con problemi di elettronica a bordo che speriamo riesca a risolvere presto. Appuntamento a Domenica 6 Novembre 2011 sempre a Fiumicino per secondo Round Robin della stagione. 

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IACC120 ITALIAN CUP 2011 AREVA è il nuovo defender!!! 



Anche quest’anno eccoci qua a raccontare due giorni indimenticabili passati regatando insieme a vecchi amici ritrovati e a nuovi che si sono aggiunti ad arricchire il patrimonio umano e di scafi che animano questa bellissima classe velica. Il dio Apollo ci è stato favorevole: un week end di sole così non c’era mai capitato e anche il vento non è mai salito oltre i 7/8 nodi rimanendo però spesso leggero e variabile come direzione, rendendo il campo di regata molto tecnico e difficile, perché viste le dimensioni notevoli del lago, l’onda non manca mai e basta poco per rallentare la barca se si sbaglia qualcosa. Gli scafi presenti sono stati una ventina, di cui sedici costantemente al via e, a differenza dell’anno scorso, le avarie sono state poche e pochi i ritiri, per cui le partenze sono state sempre molto affollate e difficili. 
Prime regate partite in orario verso le 10 di sabato con vento da N/NE molto leggero, ha lentamente ruotato a N e poi ad E durante la giornata, crescendo d’intensità fino a circa 7 nodi a sera alzando man mano un’onda insidiosa. Purtroppo il lago era pieno di gramigna tagliata sulla sponda opposta per cui a seconda di come tirava il vento veniva spostata sul campo di regata e ovviamente le barche in testa erano quelle che raccoglievano più alghe e aprivano la strada a quelle poco più dietro. Per cui numerose regate sono state pesantemente condizionate. Nonostante questo, le quattro barche più in forma dello scorso anno hanno confermato le loro performances anche quest’anno: vediamo quindi la classifica d’arrivo finale delle diciassette regate di flotta terminate la domenica a mezzogiorno: 

Prima classificata la sempre veloce Shosholoza RSA-09 con skipper Luca Nardo: 7 vittorie dimostrano tutto il suo potenziale e quello del suo skipper. Tuttavia in questo week end Shosholoza non è mai stata “cattiva” come i primi anni ed è sembrata fra le prime 4 forse la meno veloce. Ha compensato la bravura dello skipper e un pelo di fortuna in più nel non prendere erba nella deriva.
Seconda classificata la campionessa uscente BMW Oracle USA-71 con skipper Moreno Tancini: la barca era molto veloce, lo skipper in una forma strepitosa, 7 vittorie anche per lui e molta sfortuna con l’erba raccolta lo hanno privato per un punto del primo posto. 
Terza classificata Areva FRA-93: forse la barca più veloce del lotto. È rimasta abbastanza in ombra durante tutte le regate, ma la fortuna è stata dalla sua costantemente e alla fine con tutta una serie di ottimi piazzamenti ed una vittoria ha acciuffato il gradino più basso del podio. 
Quarta classificata con due vittorie, quattro secondi posti e quattro terzi, Alinghi SUI-102 con skipper Matthias Begozzi; la nuova barca del team Alinghi ha sofferto interferenze radio per tutto il week end che le hanno causato la perdita di numerosi punti in classifica; inoltre modifiche fatte all’ultimo e che sembravano ottime a Roma, si sono dimostrate sbagliate per le condizioni di vento ed onda del lago di Mirabilandia e hanno reso la barca leggermente poggera fino a 5 nodi mentre era straordinariamente veloce dai 5 nodi in su: purtroppo le condizioni del vento quasi sempre leggero e l’enorme quantità di alghe raccolte per tutto il week end hanno condizionato quest’edizione della coppa italiana per il team svizzero. 
Quinta classificata Black Magic Team New Zealand NZL-32 con skipper Alan Wymer. Barca bellissima esteticamente e realizzata in modo perfetto, ha permesso al team neozelandese di fare un gran bel salto in avanti rispetto all’anno scorso centrando diversi interessanti piazzamenti. 
Sesta classificata Shosholoza RSA-83 con skipper Alessandro Benedetti. La barca sudafricana ha riconfermato le ottime prestazioni degli anni precedenti, quello che è mancata è stata la concentrazione dell’equipaggio perché la barca potrebbe ambire a posizioni più alte in classifica. 
Settima classificata Azzurra ITA-73 con skipper Renato Chiesa. Prova un po’ opaca per il team italiano, forse le modifiche apportate al bulbo (più pesante) hanno un po’ snaturato la natura della barca che era sempre stata molto veloce con vento leggero, e che invece si è dimostrata abbastanza lenta per i suoi standard. 
Ottava ed ultima qualificata per la finale match race è stata Luna Rossa ITA-94 con skipper Lorenzo D’Ignazio. Prova veramente ottima per la barca Italiana che alla seconda esperienza riesce a centrare la qualificazione che era poi il suo obbiettivo. La barca come spesso capita alterna momenti di ottime performances a momenti di calo, se solo riuscisse a rimanere più costante nelle prestazioni Luna Rossa potrebbe arrivare ben più in alto nella classifica. 
Nona classificata Alinghi SUI-75 con skipper Vittorio Franchini. Barca gloriosa, ormai anziana come progetto è stata ottimamente condotta dal suo equipaggio e spesso è stata nelle prime posizioni nelle fasi iniziali delle regate. 
Decima classificata +39 Challenge ITA-85 con skipper Ermanno Brunelli. La barca è molto veloce, ma lo skipper, a giudizio dello scrivente, è stato poco concentrato tutto il week end con numerosi errorini che nel complesso hanno rovinato le regate del team italiano, nonostante le potenzialità dimostrate negli anni passati, e non è riuscita quindi a centare la qualificazione. 
Undicesima classificata Black Magic Team New Zealand NZL-60 con skipper Florindo Bianchini: barca molto veloce (ex SUI-91), ma con skipper con ancora poca esperienza, un mix che ha permesso al team neozelandese di centrare un’onorevole posizione alla prima esperienza e in diverse regate la barca è rimasta nelle prime posizioni per diverso tempo combattendo con gli scafi più veloci. 
Dodicesima classificata: Young America USA-36 con skipper Alberto Miani: prova un po’ opaca per la veloce barca americana che l’anno scorso aveva centrato nelle regate di flotta un ottima quarta posizione. Skipper poco concentrato e diversi problemini vari hanno fortemente condizionato 
le prestazioni del team. Complimenti ad Alberto per il bellissimo Moro appena varato e portato per la prima volta a Ravenna per le prime prove comparative. 
Tredicesima classificata: Team Origin Jaguar GBR-75 con skipper Nicholas Wymer: barca bellissima e molto veloce, skipper giovanissimo e con pochissima esperienza, ha centrato un bel terzo posto in una delle regate. Complimenti a Nicholas che di sicuro diverrà un talento negli anni a venire! 
Quattordicesima classificata China Team CHN-95 co skipper Andrea Benedetti; barca molto veloce (ex Alinghi SUI-75), bellissima e skipper alla prima esperienza e con pochissima esperienza. Tanti problemi tecnici a bordo della barca. Di più non poteva fare e sicuramente migliorerà la prossima edizione. 
Quindicesima classificata Italia I-7 con skipper Franco Mancinelli. Barca molto veloce ma tantissimi problemi tecnici. L’anno prossimo potrebbe tornare fra le protagoniste. 
Stesso discorso per la sedicesima classificata China Team CHN-95 di Gianni Gabbi, nonostante la barca sia molto veloce i tanti problemi tecnici l’anno messa a terra troppo presto. L’anno prossimo tornerà e potrà dire la sua. 

Finite le regate di flotta e stilata la classifica è stato riempito il tabellone del torneo a match race di finale: 

SHOSHOLOZA RSA-09 vs LUNA ROSSA ITA-94 
BMW ORACLE USA-71 vs AZZURRA ITA-73 
AREVA FRA-93 vs SHOSHOLOZA RSA-83 
ALINGHI SUI-102 vs BLACK MAGIC USA-32 

Come sempre la tensione è salita alle stelle! Vento leggero sui 2-3 nodi da SE. 
Il primo quarto di finale 2-0 per Shosholoza: superiorità netta nella prima regata, più combattuta la seconda con Luna Rossa costantemente vicina alla barca Sudafricana. 
Secondo quarto di finale 2-0 per BMW Oracle: regate senza storia e distacco notevole sul traguardo: Azzurra non fa velocità. 
Terzo quarto di finale: 2-1 per Areva. Peccato per Shosholoza perché è sembrata in grado di poter portare a casa il quarto poi sul più bello è mancata la concentrazione con una partenza anticipata e che ha aperto la porta alla barca francese. 
Quarto quarto di finale: 2-0 per Alinghi. Vento varie volte improvvisamente sceso a zero ha reso eccitante questo quarto che però è stato sostanzialmente controllato senza grosse difficoltà dalla barca svizzera. 

Ecco che subito iniziano le semifinali: 

SHOSHOLOZA RSA-09 vs BMW ORACLE USA-71 
AREVA FRA-93 vs ALINGHI SUI-102 

Vento salito sui 5-6 nodi sempre da SE molto variabile come direzione. 

Prima semifinale: 2-1 per BMW Oracle USA-71; purtroppo le alghe sono state le uniche vere protagoniste e hanno permesso a chi ne ha prese di meno di vincere senza che l’avversaria potesse fare nulla. 

Seconda semifinale: 2-0 per Areva. Anche in questo caso la semifinale è stata decisa dalle alghe: 2 volte prese lontano dalla partenza per Alinghi e una volta in partenza per Areva che ha potuto ripartire pulita. 

FINALE I A C C 120 Italian Cup 2011:

La finale è anch’essa in parte stata decisa dalle alghe raccolte maggiormente da BMW Oracle. Tuttavia le due barche hanno combattuto tenacemente fino all’ultimo metro dell’ultima regata, finalmente non condizionata dall’erba, che è stata una pura poesia velica.
Dal 2-0 per Areva, BMW Oracle ha pareggiato 2-2. Nell’ultima regata partenza sottovento pari; Areva sembra fare meno angolo di BMW che alla boa di bolina gira con tre lunghezze di vantaggio. Stupenda la poppa di Areva che non sbaglia e scendendo sottovento all’avversaria l’affianca e l’infila interna in boa. Nella seconda poppa Areva non sbaglia nulla, copre sempre perfettamente e vira nel momento giusto e passa con 3 lunghezze di vantaggio la seconda boa di bolina. Ma BMW Oracle non demorde e guadagna metri e cerca di affiancare la rivale: la IACC120 Italian Cup è decisa da chi metterà la prua davanti all’altra all’ultima poppa della quinta ed ultima regata…ed è AREVA FRA-93 a farlo!!!! Per mezza lunghezza sulla rivale americana ed è lei la barca regina del 2011. Bravo e fortunato il team francese ha meritato la vittoria con una quinta regata degna di entrare nella storia della vela RC. 
Complimenti a lui e a tutti gli altri skipper che con la loro enorme passione, sacrificio e bravura sono il vero motore che permette a questa classe di crescere costantemente. Un ringraziamento speciale a William Mazzotti per aver cucinato ed essersi prodigato per la salsicciata e le bruschette sulla brace per tutti i team. Un plauso per Nicholas Wymer e la sua Jaguar GBR-75 che ha vinto il nuovo premio messo in palio dalla IACC120: quello per la riproduzione più bella. Si è voluto sostanzialmente ricordare con questo trofeo le nostre origini non solo di skipper ma anche e soprattutto di modellisti-costruttori che è la vera caratteristica che ci differenzia da tutte le altri classi veliche. Infine un ringraziamento il circolo ospitante, I Senza Vento di Ravenna, per aver organizzato forse la miglior edizione fino ad ora e ad Ivan Ronconi in particolare per essersi prodigato con attenzione e perizia nell’arbitrare le regate di flotta del sabato. Arrivederci alla prossima edizione 2012 che verrà probabilmente anticipata al mese di Maggio 2012, e buon vento e tanto divertimento a tutti con le nostre meravigliose barche! 

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IACC120 Italian Cup 2011 The challenge begins!




 
 
 


New Project: Luna Rossa ITA-45 by Renato Chiesa


Renato Chiesa ha pubblicato ufficialmente Luna Rossa ITA-45, la barca vincitrice della Louis Vuitton Cup 2000, pensata e progettata espressamente per la classe IACC120. Che dire? Troviamo questo progetto bellissimo e finalmente potremo rivedere navigare questa splendida barca, che, siamo sicuri, non mancherà di stupirci come prestazioni. Potete scaricarlo Qua .

 
  
 


Completata una nuova ITA-99! Mascalzone Latino


A meno di due settimane dal varo del Moro di Venezia un altro lieto evento rallegra la flotta IACC120 italiana: la nascita del nuovo Mascalzone Latino, primo di una serie di 5 o 6 scafi che Pier "Skippero", il bravissimo costruttore, ha pianificato di realizzare per creare una coppa IACC120 zonale in Sardegna. Complimenti vivissimi a Pier per la splendida costruzione (con vele e componentistica TDmodel) con la speranza come sempre che sia velocissima e che ci si possa presto incontrare per riunire le due flotte!

 
 
 
 


Varata una nuova ITA-25!Il Moro di Venezia


Alberto Miani ha appena varato il suo nuovo e bellissimo Moro di Venezia ITA-25 su progetto di Renato Chiesa. Rispetto al progetto originale notiamo alcune differenze: il timone è più grande, il bulbo è più avanzato verso prua e l'armo 1 ha una balumina della randa meno curva. Lo scafo è in carbonio e VTR, l'albero è in alluminio, le vele sono di Luca71-5 e la componentistica è di TDmodel. Non possiamo che fare i complimenti ad Alberto per la splendida realizzazione augurando alla nuova nata di esser veloce almeno quando è bella!!!

 
 


Villaggio della Vela 2011




 
 
 
 


Safalero's Cup 2011Seconda regata 2011 


Sabato 28 Maggio a Campogalliano, con vento di 5-6 nodi a mezzogiorno che è poi via via calato fino a sera ha permesso di disputare 11 belle regate, molto tecniche a causa dei continui salti di vento. Assenti gli equipaggi molto forti: BMW Oracle, Shosholoza, +39, Young America, che speriamo di poter rivedere al più presto in acqua, le regate sono state combattutissime e hanno visto il dominio di Team Germany GER-98 con skipper Mario Carletti che però si e vista sorpassata, quando è calato il vento, dalla fortissima barca francese Areva FRA-93 con skipper Mauro Folicaldi che ha vinto per un solo punto di vantaggio! Terzo gradino del podio per China Team CHN-95 di Gianni Gabbi. Complimenti a tutti gli skipper per le loro belle barche dalle prestazioni ormai tutte superlative, come sempre chi ha fatto meno errori e chi ha azzeccato il set-up giusto alla fine è stato in alto in classifica.

 
 


IACC120 CUP 2011ALINGHI di nuovo defender!!! 


Oggi, 17 Aprile 2011, si è disputata la finale della IACC120 Cup, evento che conclude il lungo anno di regate, in cui sono impegnati gli equipaggi della coppa romana. Appuntamento alle 8.30 davanti alla spiaggia dello stabilimento MED a Fiumicino, l'eccitazione era palese. Subito sono iniziati i controlli di stazza e alle 9.20 le barche erano pronte per scendere in acqua. La finale è articolata in tre fasi distinte: la prima in cui ogni barca challenger gareggia una sola volta contro tutte le altre in match race. Alla fine viene stilata una classifica, assegnando un punto per ogni vittoria e zero punti per una sconfitta. A questi punteggi vengono sommati i punti bonus guadagnati nei Round Robin invernali, utilissimi per poter accedere alla seconda fase delle finali. La seconda fase sono le semifinali e finali IACC120 Challenger Cup a cui accedono i primi 4 scafi. La vincitrice si porta a casa la coppa Challenger, come la migliore barca sfidante e acquisisce il privilegio di sfidare il Defender della IACC120 CUP, Alinghi con SUI-102, al meglio delle 9 regate di match race che costituiscono la terza e ultima fase della giornata. Vediamo allora cosa è successo: vento inizialmente stabile sui 5 nodi da NNE, poi ruotato a N sempre sui 5 nodi ha permesso di svolgere circa una decina di regate molto interessanti, in cui molti equipaggi hanno commesso diversi errori tattici frutto della pressione emotiva per la finale. Poi il vento ha iniziato a fare i capricci, con oscillazioni anche di 180° che hanno costretto ad annullare e ripetere diverse regate. Molto bene Azzurra Challenge ITA-73 con skipper Renato Chiesa, che si piazza prima nelle eliminatorie con 6 vittorie su 6 regate, anche se la barca non sembrava veloce come al solito, probabilmente perché le rivali negli ultimi allenamenti erano progredite moltissimo. Il primo posto è risultato all' 80% per merito dello skipper che è sempre rimasto calmo e non ha fatto nessun errore. Seconda classificata Luna Rossa Challenge ITA-94, con skipper Lorenzo D'Ignazio. Barca veloce, ottime vele, tantissimi errori dello skipper, e che, grazie ai punti guadagnati nei RR, passa da 4° a 2° in classifica generale. Terza classificata Shosholoza Challenge RSA-83 con skipper Alessandro Benedetti; a giudizio dello scrivente era la barca più veloce in acqua. Anche Shosholoza è stata protagonista di diversi errori, nonostante i quali, e senza usufruire di punti bonus, ha acciuffato la terza posizione generale. Ultimo scafo ammesso alla seconda fase, le semifinali(infatti a questa fase possono accedere solo le prime quattro barche classificate), e finali challengers, è stata Alinghi SUI-100, seconda barca del Team Alinghi Challenge, affidata alla fascinosa e brava skipper romana Sara Benassi. Come sempre Sara parte piano, diversi errori e poi dopo qualche regata carbura. Comunque sia il 4° posto è suo. Complimenti a tutti gli equipaggi non ammessi, per la loro bravura e passione per questo bellissimo sport: Luna Rossa Challenger ITA-45 con skipper Claudio Biondi, Black Magic New Zealand Challenger NZL-60 con skipper Florindo Bianchini e China Team Challenge CHN-95, con skipper Andrea Benedetti, varata in questa occasione. 

Semifinali IACC120 Challengers Cup:
Pochi minuti per il setup ed ecco che il vento riprende in crescendo passando da 2 nodi fino a 9 per poi calare di nuovo e ritornando stabile da N. Condizioni non ideali per Azzurra ITA-73 che sceglie come avversario Shosholoza RSA-83 (la prima classificata ha questo privilegio); scelta ardita, considerando il valore della barca avversaria. Le semifinali si svolgevano al meglio delle 3 regate, la finale Challengers al meglio delle 5. Prima regata e partenza vinta da Azzurra, Shosholoza recupera e infligge una penalità alla prima boa di poppa. Azzurra recupera e infligge a sua volta penalità e le due penalità si annullano a vicenda. Ma Shosholoza gira per prima all'ultima boa di bolina e si invola sul traguardo. 0-1 per la barca sudafricana e regata stupenda. Seconda regata: Azzurra commette due penalità in partenza, e butta sulla boa Shosholoza che perde moltissimi metri e riporta un danno al fiocco. Azzurra vince ma non esegue subito la seconda penalità e il sindacato Shosholoza Challenge protesta ufficialmente la barca italiana. Il regolamento è dalla sua, potrebbe passare in finale, ma decide di ritirare il protesto e giocarsela in acqua: 1-1. Partenza vinta da Azzurra, la barca Sudafricana non si era ancora accorta dei danni al fiocco e non riesce a regatare. Azzurra vince con enorme distacco. E qua il colpo di scena: Azzurra Challenge rinuncia alla regata e decide di ripeterla dando modo all'avversaria di riparare il danno. Eccole quindi di nuovo in acqua, vento sceso a 2-3 nodi. Partenza vinta da Shosholoza. Vento ideale per Azzurra che gira per prima la boa seguita a ruota dalla rivale che però la affianca mure a dritta da sottovento e le infligge una penalità. La vittoria e nelle sue mani, ma invece di gestire la regata tenta di infilarsi da non ingaggiato all'interno della boa di bolina e prende penalità che annulla quella presa da Azzurra, che invece si invola, passa per prima alla boa di bolina e vince: è lei la prima finalista!!! Seconda semifinale fra Luna Rossa ITA-94 e Alinghi SUI-100:partenza vinta SUI-100, nessun errore da parte dell'equipaggio, barca velocissima, e prima vittoria della barca svizzera. Seconda regata: partenza vinta di nuovo da SUI-100, che sceglie la sinistra del campo di regata. 6 nodi di vento. Il lato destro è favorito e ITA-94 passa prima alla boa di bolina. Alla boa di poppa la barca italiana sceglie la boa di sinistra, errore gravissimo che gli costerà la regata: infatti SUI-100 vira alla boa a destra recupera tantissimo terreno e usa il lato in quel momento migliore del campo di regata, per recuperare con una bolina fantastica e si invola alla vittoria senza che l'avversaria possa fare nulla. Bravissima Sara seconda finalista della coppa Challengers!!! 

Finale IACC120 Challengers Cup:
Finale al fulmicotone, prima partenza e barca svizzera che pochi secondi prima della partenza perde il servo vele. Sportivamente Azzurra chiede di ripetere la partenza una volta riparato il danno. Ripartenza della prima regata (al meglio delle 5), 7 nodi di vento, partenza stupenda pari, il vento gira a sinistra e Azzurra si trova su una rotta che la porta dritta in boa, la passa per prima, seguita ad una lunghezza da SUI-100, che la tampina fino alla boa di poppa che gira sempre con una lunghezza di distacco. Seconda bolina e SUI-100 recupera il distacco, arriva all'incrocio, ma non da precedenza a Azzurra che arrivava con diritto di rotta e prende una penalità. Le barche continuano sempre vicine e Azzurra vince. 1-0 per la barca italiana. Seconda regata vento sugli 8 nodi, partenza vinta dalla barca svizzera, che non fa errori, lascia correre velocemente la barca, controlla l'avversaria che compie un errore alla boa di bolina e vince con distacco:1-1. Terza regata: vento di 10 nodi. Partenza rivinta dalla barca svizzera sulla sinistra. Il vento gira improvvisamente e l'equipaggio si ritrova moltissimi metri oltre la layline di sinistra e non riesce a rientrare. Azzurra invece si ritrova ancora in layline e la sfrutta per girare per prima la boa di bolina e controllare da lontano l'avversaria:2-1 per la barca italiana. Partenza vinta da Azzurra che sceglie la sinistra del campo di regata. il vento ruota ancora a sinistra e ancora una volta Azzurra è brava ad approfittarne e portarsi subito in layline e gestisce il vantaggio acquisito nel miglior modo conquistando la regata e la IACC120 Challenger Cup!!!! E' lei la barca sfidante della IACC120 CUP 2011!!! Azzurra forte d'un equipaggio con molta esperienza ha sfruttato al meglio il campo di regata e ha vinto con una barca che in quelle condizioni era un filo più lenta della rivale svizzera che ha pagato l'inesperienza della skipper a cui tuttavia vanno gli applausi di tutti per aver portato al primo anno di regate, la sua barca in finale. Quando acquisirà l'esperienza che le manca non abbiamo dubbi che sarà un avversario temibilissimo. 

FINALE IACC120 CUP 2011:
E ora signore e signori eccoci arrivati alla tanto attesa finalissima, al meglio delle 9 regate: la barca Defender della coppa romana, Alinghi SUI-102 con equipaggio Matthias Begozzi e Azzurra Challenge ITA-73: l'adrenalina poteva esser tagliata e spalmata su una fetta biscottata tanto era intensa. Il vento è salito in quel momento a 12-14 nodi, al limite dell'armo 1, si prospettavano quindi regate molto difficili nelle quali ogni errore, specialmente in partenza, alle virate, alle boe di bolina e in poppa poteva esser pagato duramente fermando la barca o con una disastrosa ingavonata. Prima partenza vinta nettamente da Alinghi SUI-102, che inizia a macinare un passo impressionate sia in termini di velocità che di angolo con il vento. Passa la boa di bolina 8 secondi di vantaggio che diventano 17 alla boa di poppa. Il distacco rimane lo stesso alla seconda boa di bolina e si attesta sui 20 secondi alla fine. 1-0 per la barca Defender. Seconda regata: bellissima manovra in partenza per Alinghi che si era trovata troppo presto sulla linea del traguardo: veronica con virata a sinistra e strambata con incrocio sulla poppa di Azzurra che parte più lenta, perde terreno e purtroppo si incaglia su una boa inusata in mezzo al percorso. 2-0 per Alinghi. Il vento è impetuoso. Terza regata: partenza pari mure a dritta, Alinghi sulla destra; Alinghi ricomincia a macinare un passo incredibile, e arriva con 7 secondi di vantaggio alla boa di bolina. Poppa velocissima, con quel vento le barche volavano! Azzurra recupera ben 5 secondi e sceglie la boa di destra. Ma la mossa forse non è fortunata, SUI-102 passa con 12 secondi di vantaggio alla seconda boa di bolina e vince la regata con distacco di 16 secondi. 3-0 per il Defender. Quarta regata, vento sempre impetuoso ma non rafficato di 14-15 nodi: partenza vinta per pochi centimetri da Azzurra sulla sinistra, entrambe mure a dritta. Alinghi vira per prima e inizia a bolinare come sempre divinamente. Passa la boa di bolina con 9 secondi di vantaggio, che diventano 12 alla boa di poppa; 14 alla seconda boa di bolina e 16 secondi sul traguardo. 4-0 per il Defender. La finale sembra ormai finita, invece colpo di scena: ottimo pre-partenza di Azzurra che spinge lontano dallo start la sua avversaria, che lo passa in ritardo di 6 secondi. SUI-102 recupera 2 secondi alla boa di bolina, guadagna nella prima poppa 4 secondi affianca esterna alla boa di poppa la rivale italiana che difende ottimamente la posizione, costringendo la barca svizzera a passare esterna la boa perdendo 4 secondi che recupera in parte ancora una volta alla boa di bolina che però gira meglio Azzurra guadagnando di nuovo 2 secondi. Nell'ultima poppa Alinghi riesce ad affiancare sopravvento Azzurra che però si difende di nuovo benissimo orzando e costringendo Alinghi a rispondere per evitare la penalità. Il vento poderoso manda quasi in straorza SUI-102 che riesce a riprendere subito la rotta ma ormai Azzurra si è involata al traguardo e vince con 4 secondi di vantaggio. 4-1 per il Defender. Sesta regata: vento di 15 nodi, Alinghi spinge sull'avversaria da sottovento e vince la partenza con 2 secondi di vantaggio; una volta là davanti impone di nuovo il suo passo e arriva alla boa con 8 secondi di vantaggio. Che diventano 12 nella prima poppa, 16 nella seconda bolina e 20 sul traguardo. Alinghi ha riconquistato la coppa d'argento!!! E' ancora lui il Defender per il 2012 della IACC120 CUP!!! Complimenti al sindacato svizzero che ha difeso con successo per la quarta volta consecutiva il trofeo e ha messo in acqua una barca perfetta per quelle condizioni. Complimenti anche al sindacato sfidante, Azzurra Challenge, e al suo equipaggio, che ha portato in acqua una barca veloce e molto stabile che poco ha potuto però perché ITA-73 non si adatta bene al vento forte. Arrivederci alla prossima edizione 2012 con i Round Robin che inizieranno orientativamente nella metà di ottobre 2011. 

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IACC120 CUP 2011




 
 


Safalero's Cup 2011Prima regata 2011


Finalmente è ricominciata la Safalero's Cup il più vecchio trofeo italiano per barche IACC120, che si disputa ogni anno nelle acque dell'Emilia-Romagna. Quest'anno il livello delle barche è ulteriormente cresciuto e più d'una ha ambizioni di vittoria. Sabato 2 Aprile a Campogalliano, in un tiepido sole primaverile con vento di 3-4 nodi a mezzogiorno che è poi via via calato fino a a sera ha permesso di disputare 4-5 belle regate, poi quando è calato le regate sono state complicate da difficili buchi d'aria. Da citare l'ottima salsicciata alla brace che ha rifocillato gli skipper. Tutte le barche erano molto veloci ma alla fine delle nove regate che si sono disputate è svettata la fortissima barca francese Areva FRA-93 con skipper Mauro Folicaldi. Barca che già conosciamo per le esaltanti performances tenute durante la IACC120 Italian Cup 2010, è stata condotta bene dall'equipaggio e ha centrato così la prima vittoria stagionale. Seconda classificata +39 Challenge con skipper Ermanno Brunelli: la barca italiana ha iniziato fortissimo, va detto che era equipaggiata con le nuove vele prodotte da Luca71-5; poi forse a causa di regolazioni sbagliate si è un pò persa ma comunque ha acciuffato la piazza d'onore. Terza classificata il sindacato italiano Mascalzone Latino ITA-17 con skipper Daniele Bernardi: barca che da anni è costantemente veloce, paga a volte degli errori dello skipper senza i quali potrebbe ambire costantemente alle prime due posizioni. Prima barca fuori dal podio China Team CHN-95 con skipper Gianni Gabbi: barca super veloce, è apparsa a volte la più veloce del lotto. Peccato veramente per l'avaria al servo vele (cinese) che lo ha costretto al ritiro in ben 3 regate, senza le quali sarebbe arrivato probabilmente molto in alto in classifica.Parliamo infine di Team Germany , la bella barca tedesca, con skipper Mario Carletti: barca veloce, che soffre da sempre il poco vento. Anche lo skipper è sembrato un pò fuori concentrazione, sicuramente nelle prossime regate potrà dire la sua. Arrivederci alla prossima regata che si terrà Sabato 28 Maggio 2011 sempre a Campogalliano. 

 
 


IACC120 Challenger Cup 2011 Round Robin 6 


Oggi, sabato 19 marzo 2011 in una lunghissima e stupenda giornata di regate nelle calme acque di Fiumicino, sono terminate le regate dei Round Robin della IACC120 Challengers Cup, la coppa che viene assegnata ogni anno allo sfidante ufficiale del Defender della Coppa IACC120 CUP, Alinghi. Ricordiamo ai nostri lettori, che anche le barche Defender partecipano ai Round Robin ma fuori classifica. Il tempo è stato decisamente buono con vento da NW perfettamente allineato al campo di regata, percorso quindi a bastone con cancello di partenza e boa di bolina, da eseguire due volte per regata. Il vento è stato sepmpre abbastanza costante fra 2 e 7 nodi di intensità. E in queste condizioni, per chi ci legge abitualmente è ormai cosa nota, una barca su tutte è svettata, la barca del sindacato italiano Azzurra Challenge ITA-73 timonata da Renato Chiesa. 11 vittorie su 19 regate, ci sta poco altro da aggiungere. Questa è la terza vittoria nei 6 round robin, un rullino di marcia di tutto rispetto. Complimenti allo skipper romano per questo meritato successo. Questa volta la cosa che ha impressionato più lo scrivente è stata la velocità in poppa decisamente migliorata rispetto alle altre regate. Vediamo ora chi ha raggiunto il secondo gradino del podio: Shosholoza Challenge RSA-83 con skipper Alessandro Benedetti. Finalmente risolti i problemi di imbarco dell'acqua in sentina, la barca sudafricana è ritornata a graffiare nonostante il vento non fosse adatto per le sue vele che amano arie più intense. Infatti le poche volte in cui il vento è salito sui 7 nodi, Shosholoza ha vinto. Questo lascia ben sperare per la finale nella quale se le condizioni saranno quelle giuste potrà giocarsela alla pari o anche di più rispetto alle rivali. Terza posizione per la seconda barca del team Alinghi, SUI-91 con skipper Sara Benassi. Apparsa un pò deconcentrata(non stava bene di salute), solo saltuariamente ha mostrato il suo potenziale con tre o quattro manovre da cineteca alle boe in cui ha guadagnato molte posizioni. Brava comunque la nostra skipper! Primo dei non saliti sul podio, Luna Rossa ITA-94 con skipper Lorenzo D'Ignazio. Skipper deconcentrato a momenti, (causa lavoro non dormiva da 24 ore), è da ammirare per l'impegno profuso nel voler a tutti i costi partecipare. Peccato perchè qualcosa in più con quel missile di barca che si ritrova ce lo saremmo aspettato. Segnaliamo anche la presenza dell'amico Alan dalla Nuova Zelanda, possessore di numerose IACC120, che è venuto a regatare con noi ed ha utilizzato la barca Defender SUI-100, alternandosi con Marco Firefox che, in attesa di ultimare i lavori sulla sua nuova barca, +39 Challenge, ha dimostrato un talento incredibile. Altra bella notizia è stata la presenza di un nuovo sindacato romano, China Team, con skipper Andrea, a cui oggi è stata consegnata in spiaggia la barca e che ha provato brevemente per una presa di contatto: auguri e benvenuto fra noi! Infine parliamo della classifica generale: Azzurra con questa vittoria affianca in classifica Luna Rossa, ma per un maggior numero di vittorie nei round robin si aggiudica la prima posizione e guadagna 3 punti bonus per la finale. Il sindacato Luna Rossa quindi si classifica in seconda posizione e guadagna 2 punti bonus mentre il terzo posto e l'ultimo punto bonus in palio se lo aggiudica il sindacato ALinghi2. Complimenti a tutti i sindacati, appuntamento al 17 aprile 2011 per la finale della IACC120 Cup. 

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New Project: Il Moro di Venezia by Renato Chiesa


Renato Chiesa ha pubblicato ufficialmente Il Moro di Venezia, la barca vincitrice della Louis Vuitton Cup 1992, pensata e progettata espressamente per la classe IACC120. Che dire? Troviamo questo progetto bellissimo e finalmente potremo rivedere navigare questa splendida barca, che, siamo sicuri, non mancherà di stupirci come prestazioni. Potete scaricarlo Qua .

 
 
 


IACC120 Challenger Cup 2011 Round Robin 4 (Recupero)


Ma che bella giornata di vela che abbiamo potuto vedere! Era il recupero del 4° Round Robin, che fu annullato a causa condimeteo sfavorevoli e oggi, domenica 6 Marzo, il tempo invece ci ha permesso di recuperare disputando dieci regate su un percorso lungo circa 150 metri fra le boe, con un vento sempre abbastanza costante come direzione da NW, ma con intensità che è passata da circa 5 nodi della mattina a poco più di un nodo all'ora di pranzo per poi salire impetuosamente a 9-13 nodi per tutto il resto della giornata. Regate quindi tecniche e difficili con partenze al limite dell'armo 1 sempre con il rischio di un'ingavonata se una raffica avesse superato i 14-15 nodi. La mattina ha visto due barche protagoniste principalmente: Azzurra ITA-73 con skipper Renato Chiesa e la barca Defender SUI-100 con skipper Matthias: si sono alternate al comando. Azzurra sembrava avere qualcosa più delle altre fino a 5 nodi di vento. Nel pomeriggio invece con quel vento impetuoso, le due Alinghi hanno iniziato ad avere un passo impossibile per le altre e alla fine SUI-91 timonata magistralmente dalla skipper Sara Benassi, ha portato a casa la vittoria del Round Robin. Complimenti a Sara! Ha timonato in modo perfetto, a parte i due-tre errori nelle regate iniziali (come di consueto), interpretando al meglio il difficile campo di regata, assecondata da una barca meravigliosamente veloce, non ha fatto ulteriori errori, ma partenze sempre molto buone e passaggi alle boe perfetti. Ed ecco che per la prima volta la fanciulla romana sale sul punto più alto del podio sverniciando tutti i baldanzosi skipper 120isti romani!!! Seconda classificata Luna Rossa ITA-94 con skipper Lorenzo D'Ignazio. Sembrava partito male, la barca faceva fatica ad andare con vento leggero, qualche errore di troppo nelle prime regate, ed invece nel pomeriggio complice una messa a punto migliore la barca ha iniziato a fare tanta velocità e a seguire da vicino le Alinghi. Così regata dopo regata Luna Rossa ha accumulato i punti necessari alla seconda posizione sul podio che gli permette di mantenere la leadership della classifica generale dei Round Robin. La barca con vento forte e nuove vele grandi è apparsa molto a suo agio, specialmente di poppa. Terza classificata Azzurra, che ha patito il vento forte con un calo di prestazioni tangibile rispetto alla mattina in cui volava, ed ancora una volta ha pagato a caro prezzo una certa mancanza di affidabilità che ha sempre segnato questa barca. Azzurra ha dovuto dare forfait a 3 regate dalla fine causa cedimento del servo vele. Peccato veramente, avrebbe potuto giocarsi la prima posizione con SUI-91. Prima delle barche fuori dal podio, Shosholoza RSA-83, con skipper Alessandro Benedetti. La barca sudafricana ha iniziato abbastanza bene le regate della mattina nonostante il vento leggero non la favorisse. Poi, quando il vento è salito e tutti si aspettavano il salto del giaguaro sudafricano, invece il micione non ha graffiato e la barca è stata sempre lenta. Il motivo è da ricercarsi nell'enorme quantità d'acqua che Shosholoza imbarcava in sentina, problema che già si era presentato lo scorso RR, e che sembrava esser stato risolto. Invece solo alla fine della giornata di regate si è scoperto a prua un piccolo foro nel quale l'acqua poteva entrare a pressione. Peccato veramente che due RR siano stati buttati al vento per una stupidaggine del genere. Comunque sia la corsa alla conquista della Challengers Cup è ancora lunga e, sia l'ultimo Round Robin, che le regate di finale in match race possono cambiare completamente la classifica attuale che vede nelle prime tre posizioni Luna Rossa ITA-94 prima con 10 punti, seguita da Azzurra ITA-73 e Alinghi SUI-91 con 13 punti a parimerito (prima Azzurra per differenza vittorie). Appuntamento a Domenica 20 Marzo 2011 sempre a Fiumicino per l'ultimo Round Robin della stagione. 

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Roma Boat Show 2011: IACC120


Oggi al Salone Nautico di Roma, sono state invitate a partecipare le nostre belle barche che hanno dato sfoggio di se prima a terra e poi in acqua nella piscina allestita per gli sport velici, nel grande padiglione 9. E' parso subito evidente, ripetto agli anni passati, il maggior afflusso di persone, per cui eravamo tutti molto orgogliosi di vedere tanto interesse e curiosità per i nostri scafi. Rispetto all'anno scorso la piscina era molto più grande, per cui si è potuto navigare in modo migliore, per quello che un vento artificiale può permettere. Comunque sia l'interesse susciato è stato tanto, tante le domande dei curiosi e degli appassionati e la cosa che mi ha fatto più piacere è sentire che molti ci conoscevano già. Rispetto all'anno scorso poi, potevamo disporre di un maxischermo su cui apparivano le immagini delle nostre regate, dando quindi la possibilità a tutti di apprezzarne le reali prestazioni. E' stato un vero spettacolo! 

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IACC120 Challenger Cup 2011 Round Robin 5


Altra bella giornata di vela oggi, 20 febbraio 2011, per il 5° Round Robin valido per la IACC120 Challengers Cup. Il tempo è stato abbastanza soleggiato nella mattinata e nuvoloso nel pomeriggio con il vento costante sui 7 nodi di intensità per tutto il giorno da SE la mattina e da SSW al pomeriggio. Bel campo di regata di circa 150 metri di lunghezza con 17 regate interessanti e combattute come ormai è norma quest'anno. Peccato per la mancanza di diversi sindacati, fra cui il leader della classifica Challengers, Azzurra ITA-73, speriamo di rivederli presto in acqua con gli altri teams. Parliamo ora delle tre barche salite a podio: prima classificata, con merito, Luna Rossa ITA-94 con skipper Lorenzo D'Ignazio. Barca veloce, pochi errori, diverse vittorie e ottimo ritmo ed ecco che il risultato viene fuori. Seconda classificata la barca defender della coppa challengers, Shosholoza RSA-83 con skipper Alessandro Benedetti: Il vento era quello giusto, ma il ritmo non è mai stato veloce come ci si poteva aspettare, nessun errore particolare, la barca era solo più lenta del solito, probabilmente perchè imbarcava molta acqua a causa di una crepetta nello scafo. Comunque sia nessun problema elettrico, a dimostrazione dell'ottima affidabilità raggiunta. Peccato per l'occasione persa per riportarsi in alto in classifica. Terza classificata la seconda barca del team Alinghi, SUI-91 con skipper Sara Benassi: regata sottotono per la brava skipper romana, tanti errori nella prima metà della giornata e qualche bella regata vinta con merito nel pomeriggio. Il vento forte non l'aiutava per la sua poca esperienza al timone delle 120. Ora la classifica generale vede di nuovo in testa il sindacato Luna Rossa Challenge, seguito da Azzurra Challenge. Appuntamento al 20 Marzo per il sesto Round Robin 2011, a meno del recupero del 4 Round Robin che potrebbe avvenire nella prima giornata di bel tempo a disposizione. 

 
 
 


IACC120 Challenger Cup 2011 Round Robin 2 (recupero)


Stupenda giornata di regate oggi 13 febbraio 2011 nelle fredde acque di Fiumicino, si sono sfidati gli scafi partecipanti alla IACC120 Challengers Cup per il recupero del secondo Round Robin che saltò a causa delle condizioni meteo. Sembrava fosse primavera inoltrata, 18 gradi e un sole radioso con un venticello leggero e molto costante come direzione, un pò meno come intensità variabile da 0.7 a 5 nodi da S-SW. In queste condizioni meteo perfette si sono potute disputare ben ventiquattro regate, tutte super tirate con un livellamento dei valori completo, ogni regata è stata decisa dalla bravura dello skipper, dagli errori e dalla fortuna al 90%. Vediamo chi è salito sul podio di questo RR: ha vinto Azzurra ITA-73 condotta magistralmente da Renato Chiesa, che con 8 primi posti è arrivato vicinissimo alla barca defender SUI-100 di Matthias che centrato invece 12 vittorie (fuori classifica). Sempre concentrato, vele perfette per il poco vento, scafo filante e veloce, Azzurra è stata quasi sempre nelle prime posizioni e alla fine ha macinato punti su punti. Seconda classificata Shosholoza RSA-83 con skipper Alessandro Benedetti, sicuramente non erano le sue condizioni di vento, ma nonostante questo ha centrato due vittorie, e spesso è stata davanti con merito ed intelligenza, trovanto le boe migliori o i lati del campo di regata con più pressione. Peccato per diversi piccoli errori, che tuttavia oggi forse non avrebbero cambiato l'esito della regata, a Shosholoza servono vele da poco vento se vuole battersi alla pari con le altre; è chiaro che se il vento sale la musica cambia. Terza classificata l'altra barca del team Alinghi, condotta da Sara Benassi, bravissima davvero oggi. Come sempre Sara parte maluccio, ci mette un pò di tempo a capire il campo di regata, ma poi una volta che ha carburato, inizia a macinare piazzamenti su piazzamenti e ha recuperato centrando il podio. Continua così!!! Prima barca fuori dai tre gradini più alti è Luna Rossa ITA-94 con skipper Lorenzo D'Ignazio. LR ha fatto esordire le nuove vele da poco vento, un rischio senza averle mai provate prima; LR è partita infatti in modo incerto, poi ha trovato il giusto set-up in un momento della giornata in cui il vento era attorno al nodo di intensità, e a quel punto è apparsa irraggiungibile dalle altre grazie a straordinari angoli di bolina. Poi, dopo la pausa pranzo, la barca italiana, ha perso il ritmo, sono cambiate le condimeteo più volte e con una concorrenza così agguerrita basta poco per perdere posizioni. Comunque sia, quando verrà trovato il giusto set-up delle vele nelle varie condizioni, LR potrà esprimere il suo potenziale in modo più constante in un range di vento più ampio, saranno guai seri per tutte le sue rivali! La classifica generale dei primi 3 team, vede il sorpasso del sindacato Azzurra Challenge con 6 punti sul sindacato Luna Rossa Challenge, 7 punti. Segue Alinghi2 con 9 punti. Primo sindacato fuori dal podio Shosholoza Challenge con 10 punti. Arrivederci alla settimana prossima per il quinto RR 2011.

 
 
 


IACC120 official wall calendar 2011


Alessandro Benedetti presenta il calendario ufficiale da parete IACC120 del 2011. Bravissimo Alessandro per questa bellissima opera grafica con le più belle immagini delle regate 2011. 
Potete scaricare la versione italiana QUA.

 
 
 
 


IACC120 Challenger Cup 2011 Round Robin 3


Eccoci qua a raccontare, appena tornati alla base, il resoconto del terzo Round Robin, valido per la IACC120 Challengers Cup. In realtà questo è il secondo appuntamento stagionale, perchè il secondo RR è stato annullato e posticipato a data da definirsi a causa delle pessime condimeteo del piovoso e freddo Novembre che abbiamo appena superato. Oggi la gionata era fredda, 5 gradi con un pallido sole invernale, e il vento è stato il protagonista della giornata, costantemente da levante fino alle 14.30 quando ha iniziato a girare verso scirocco. Sempre molto ballerino sia come intensità che come direzione è variato a 0.1 a 5 nodi, rendendo difficile la vita agli skipper e costringendo l'organizzazione a scegliere un percorso a rettangolo con 5 boe in acqua. In queste condizioni, barca del defender fuori classifica a parte, Azzurra ITA-73, vuoi per le eccellenti caratteristiche dello scafo e delle vele che con poco vento assicurano prestazioni eccellenti, vuoi per la bravura dello skipper, è risultata la prima classificata. Complimenti al team italiano che centra la sua prima vittoria in un Round Robin IACC120 CUP e si porta in seconda posizione nella classifica generale. Seconda classificata Luna Rossa ITA-94 con skipper Lorenzo D'Ignazio. Barca come sempre mediamente molto veloce, anche se queste non erano le sue condizioni ideali ha saputo mantenere un passo costante e alla fine per soli 3 punti non ha ripetuto il colpaccio del primo Round Robin. Resta comunque in testa alla classifica generale. Terzo classificato il sindacato sudafricano Shosholoza challenge RSA-83, defender della Challenger Cup: Alessandro Benedetti, lo skipper, è apparso un pò nervoso, e vuoi per le condizioni assai poco adatte alla sua barca, vuoi per qualche disattenzione di set-up e di navigazione, si è visto solo a momenti in cui la barca ha schiacciato prepotentemente le avversarie, poi però momenti di vuoto quasi completo. Alla fine il terzo gradino del podio per come era iniziata la giornata ci può stare per agganciare al quarto posto in classifica generale il sindacato neozelandese Fly Emirates New Zealand. Infine una menzione di merito per la seconda barca del sindacato Alinghi, SUI-91, con skipper Sara Benassi, che, dopo un'inizio molto difficoltoso a causa del percorso e del vento, una volta tornati nel pomeriggio ad un percorso a bastone classico , ha saputo sfoggiare un passo eccellente con due vittorie e dei secondi posti. Appuntamento per il Round Robin 4 il 23 Gennaio 2011. 

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IACC120 Challengers Cup 2011 - 3rd Round Robin


Dicembre 2010 appuntamento a Fiumicino, stabilimento MED, per il terzo Round Robin della IACC120 Challengers Cup, coppa riservata agli sfidanti della IACC120 CUP, il cui vincitore diverrà lo sfidante ufficiale del sindacato Defender, Alinghi. Quest'anno i challengers partecipano con barche nuove e tutte molto veloci per cui assisteremo a regate combattute e appassionanti, dove la vittoria finale sarà dovuta alla bravura dello skipper nel settare e nel condurre in acqua la barca. Le condimeteo per ora sembrano discrete e incrociando le dita dovremmo poterci divertire. 

Ecco gli equipaggi iscritti: 
Alinghi SUI-102 (barca defender fuori classifica), skipper Matthias 
Alinghi SUI-91 (barca defender fuori classifica), skipper Sara Benassi 
Shosholoza Challenge RSA-83 skipper Alessandro Benedetti, Challenger of Records 2010 
Azzurra Challenge ITA-74 skipper Renato Chiesa 
Black Magic New Zealand Challenge NZL-81 skipper Riccardo Malatesta 
Fly Emirates New Zealand Challenge NZL-103 skipper Alessandro Strappaghetti 
Luna Rossa Challenge ITA-94 skipper Lorenzo D'Ignazio 
Luna Rossa Challenge ITA-74 skipper Emiliano Picchia 
Moro di Venezia Challenge ITA-25 skipper Gabriele De Luca
 


 
 
 


SAFALERO'S CUP 2010Finale match race


E' stata disputata oggi, venerdi 5 novembre 2010, la finale della Safalero's Cup, la coppa zonale dell'Emilia Romagna. Tempo sereno e vento leggero di 3-4 nodi da scirocco, hanno caratterizzato la bella giornata di regate a cui si erano qualificati quattro sindacati. Le regate tutte in match race, hanno visto Areva FRA-93 con skipper Mauro Folicaldi e +39 ITA-85 con skipper Ermanno Brunelli eliminare e passare alla finalissima rispettivamente , U.I. Team Germany GER-98 per 3-1 con skipper Mario Carletti e Mascalzone Latino ITA-17 per 3-1, con skipper Daniele Berardi. La finale come era immaginabile viste le straordinarie prestazioni della barca francese è stata dominata dal sindacato transalpino che con un secco 3-0 si è aggiudicato il prestigioso trofeo. Bravo comunque +39 che resta sempre li protagonista ad un passo dalla vittoria e che speriamo prima o poi possa acciuffare. Un applauso vivissimo a Mauro Folicaldi, che dopo tanti anni ha finalmente potuto esprimere in questa stagione tutta la sua bravura con una barca veramente molto competitiva. La finale per il terzo e quarto posto è stata più bilanciata ed è stata vinta dal sindacato tedesco per 3-1. Complimenti a tutti gli skippers che hanno animato questa splendida e antica competizione della vela RC. Arrivederci all'anno prossimo per l'edizione 2011 della Safalero's Cup.

 
 
 
 


New Project: Mascalzone Latino ITA-99 by Renato Chiesa


Eccoci a presentare un nuovo progetto di Renato Chiesa, Mascalzone Latino ITA-99. Come potete vedere, Renato continua a seguire la strada, come nei suoi ultimi recenti progetti, Fly Emirates New Zealand e +39, di una fedele riproduzione delle linee originali dello scafo, adattate ovviamente alle necessità della riproduzione in scala. Anche questa volta Renato sembra aver centrato l'obbiettivo: la barca ha uno straordinario impatto estetico! Come fare a non iniziare a costruirne subito una??! Potete scaricarlo Qua

 
 
 
 


IACC120 Challenger Cup 2011 Round Robin 1


Si è disputato oggi, domenica 3 ottobre a Fiumicino, il primo round robin della IACC120 Challenger Cup 2011, manifestazione in cui gli sfidanti della coppa romana si contendono il privilegio di sfidare il Defender della IACC120 Cup Alinghi. Alle regate di round robin, sei in tutto, una al mese, partecipa anche la barca del Defender, SUI-102, ma fuori classifica. La giornata di regate è iniziata con un certo ritardo verso le 11.30, in quanto una manifestazione podistica ha occupato tutta la zona di parcheggio. Il vento, superiore alle previsioni, sui 7 nodi è poi salito fino a 8-12 nodi nel pomeriggio, sempre abbastanza costante come direzione da Scirocco. Peccato per l'assenza del sindacato Moro di Venezia di Gabriele De Luca e di Alinghi/marche di Stefano De Cesaris, speriamo che siano con noi la prossima volta. Le regate sono partite subito scoppiettanti, con il varo della nuovissima Alinghi SUI-102, che ha centrato subito una bella vittoria nella prima regata, peccato che un cedimento da fatica del boma fiocco, utilizzato in passato da SUI- 100 e ormai vecchiotto, nel riscaldamento della seconda regata, ha messo subito a terra la barca svizzera apparsa sin dai primi bordi molto competitiva. In acqua è rimasta la seconda barca svizzera del Team Alinghi/Fashion SUI-91 con al timone Sara Benassi che per nulla intimorita dall'agguerrita concorrenza maschile, ha fatto subito vedere di che pasta è fatta. Ha anche spesso recuperato da partenze non pefette, posizioni su posizioni. Infatti al termine delle prime dieci regate di flotta era lei al comando! Ottimo debutto!!! Con l'andare avanti delle regate e l'aumentare del vento, Luna Rossa ITA-94, con skipper Lorenzo D'Ignazio, apparso trasformato dopo l'esperienza fatta nella IACC 120 Italian Cup a Ravenna, ha iniziato a navigare molto veloce e alla fine della giornata, con 18 regate disputate, ha portato al primo successo stagionale il team italiano, con 5 primi posti e 5 secondi posti!!! Complimenti!!! Bravo Lorenzo, ha fatto pochissimi errori e ha finalmente fatto vedere le prestazioni vere che è capace di esprimere quello scafo. Subito dietro Luna Rossa è arrivata Alinghi SUI-91: bravissima veramente Sara al debutto è riuscita a portare quasi alla vittoria la barca svizzera che probabilmente è ancora la barca più veloce in acqua. Poderosa nelle accelerazioni dalle virate, perfettamente neutra di bolina, un missile di poppa. Terza classificata Fly Emirates New Zealand NZL-103, tornata in acqua dopo tre mesi, è stata un pò discontinua ed è apparsa a proprio agio più con il vento medio che con quello forte. A volte ha vinto regate con distacco e volte si è persa in futili errori. Quarta classificata Azzurra ITA-73 con skipper Renato Chiesa; peccato per la rottura del servo vele a 7 regate dal termine, perchè fino a quel momento il sindacato italiano era in lizza per la prima posizione. Barca veloce in ogni andatura, con vento forte aveva trovato un perfetto set-up. Quinta classificata Shosholoza RSA-83, barca vincitrice della Challenger Cup 2010, non era nella sua giornata giusta lo skipper, poca concentrazione e difficoltà di portare al limite la barca. Nel complesso le regate sono state tutte combattute, gli scafi hanno prestazioni vicine e sono gli errori degli skippers che fanno alla fine la differenza. Si prospetta una coppa Challengers interessantissima ed avvincente! Appuntamento per la seconda giornata di Round Robin Domenica 7 Novembre 2010, sempre a Fiumicino. 

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IACC120 ITALIAN CUP 2010


Si è appena conclusa l'edizione 2010 della IACC120 Italian Cup, ed eccoci qua, appena tornati da Ravenna, già alla tastiera per cercare di riassumere ai nostri lettori le meravigliose giornate di regate e l'avventura che anche quest'anno abbiamo vissuto, ma non è cosa facile portare su "carta" sensazioni tanto meravigliose. Iniziamo subito con il dire che mai si sono visti insieme tanti scafi come quest'anno, 19 IACC120 erano presenti a Ravenna; in acqua invece, a parte la prima regata di prova, non se ne sono visti mai più di tredici a causa di inconvenienti che subito sono emersi a bordo di diverse barche: l'affidabilità come sappiamo è fondamentale e molti impareranno la lezione per l'anno prossimo. Se tre sindacati Romani, Shosholoza, Fly Emirates New Zealand e Il Moro di Venazia, non avessero avuto seri problemi di varia natura, avremmo superato le 22 barche! Speriamo di ritrovarci con i nostri amici l'anno prossimo! 

Passiamo ora al racconto delle due giornate: premetto subito che è accaduto qualcosa che in pochi potevano immaginare...ma questo lo vedremo più avanti. Ritorniamo al racconto: appuntamento sabato mattina alle 9.30 al campo di regata,incontriamo tutti gli amici, sia quelli che vediamo spesso, che quelli che conosciamo solo come un nick name su internet e quasi con sorpresa associamo ad un nome il suo vero volto! Ritroviamo con gioia anche Alan, in compagnia di Rouven, il primo neozelandese il secondo tedesco, entrambi del team Fly Emirates New Zealand Germany, con due IACC120 costruite esattamente su progetto NZL-92 di Claudio Diolaiti. Le condimeteo rispettano esattamente le previsioni, vento 10-12 nodi da NE e grande onda: infatti il lago di Mirabilandia, di oltre due chilometri di lunghezza, permette a certi venti di far montare un onda notevole. Diversi sindacati erano sprovvisti di armo 2, per cui è sembrato leale gareggiare tutti nelle stesse condizioni e tutte le barche sono scese in acqua montando gli armi 1, per cui è apparso subito evidente che il gioco si faceva duro. Tuttavia le IACC120 grazie alla loro straordinarie doti marinaresche hanno dimostrato poi nella giornata di poter navigare in condizioni addirittura peggiori!

Dopo la prima regata di riscaldamento, nella quale come abbiamo già detto sono emersi i primi problemi di affidabilità, ecco che l'adrenalina è iniziata a scorrere a fiumi, con il conto alla rovescia della prima gara valida per le eliminatorie del sabato. Ricordiamo che le regole prevedono eliminatorie il sabato con regate di flotta ad oltranza e le otto migliori barche passano alle regate ad eliminazione diretta in match-race della domenica. Tuttavia questa volta è stato deciso di continuare anche la mattina della domenica le regate eliminatorie per dar modo a chi aveva fatto tanti chilometri di poter continuare a giocare, perchè ricordiamo che sebbene sia molto tecnico, intelligente e serio, di pur sempre un gioco si tratta. 

I percorsi sono stati tutti a triangolo con boa di disimpegno, lunghissimi per gli standard romani e boe spesso lontanissime fra loro, un vero sogno! Il vento impetuoso e l'onda formata, rendevano veramente difficile il controllo in virata delle barche: bastava un'onda presa male che una virata si poteva trasformare in una disastrosa prua al vento. Difficilissime anche le partenze in quelle condizioni: trovare uno spazio nel cancello senza rimanere bloccati li in balia delle onde non è stata cosa facile. In queste condizioni il gap fra i sindacati migliori e gli altri è risultato subito evidente, con un gruppo di quattro barche più o meno sempre in fuga fra loro seguite dal gruppone delle altre in cui le posizioni si scambiavano spesso. Di tanto in tanto qualcuno di loro, ricordo ad esempio ITA-07, GER-98, ITA-73, USA-36, a dimostrazione che quasi tutte le barche erano molto veloci, riusciva ad inserirsi nel gruppo dei primi che a fatica riuscivano a contenerli. A metà giornata il vento è salito ancora con raffiche a 17 nodi. 

E si è approfittato per fare la pausa pranzo: il gruppo modellistico romagnolo ha organizzato una braciolata/salsicciata alla brace divina; approfitto qua per ringraziare il papà di Mauro, Sara e il ragazzo fotografo e altri signori,di cui, mi perdoneranno, non rammento ora il nome, che si sono prodigati per mettere gli skipper a tavola. Ringraziamo anche Gianluca Nardo che oltre a timonare la barca si è fatto in quattro nel recupero delle barche in panne e nell'allestire i percorsi di regata. Devo dire che si è fatta una certa fatica dopo a trovare la forza di sollevare i modelli e rimetterli in acqua tanto erano piene le pance!!! 


























Nel pomeriggio il vento fortunatamente è lentamente sceso da 13/14 nodi fino ai 2 nodi della sera, per cui si sono potute disputare regate meno impegnative. In questo modo si sono viste regate interessanti e molto combattute. Un plauso va dato a due scafi in particolare: Azzurra e Italia 7 entrambe varate da pochissimo ed entrambe spesso a ridosso dei primi. 

Alla fine di questa impegnativa giornata una barca su tutte è svettata, Shosholoza RSA-09 con skipper Gianluca Nardo, la detentrice della coppa. Gianluca è un vero campione delle regate di flotta, i risultati nella IOM in cui gareggia lo confermano. Ha un eccezionale senso tattico, ha una situazione complessiva della regata e di tutte le barche in acqua perfetta, in ogni momento sa dove andare e cosa fare, e non fa praticamente mai errori. Quando si è trovato coinvolto in situazioni che lo hanno rallentato, dava la sensazione di esser un felino che punta la preda (il primo in quel momento): la stessa concentrazione, la stessa voglia di ghermirlo... e con un balzo si gettava per afferrarlo e sempre gli guadagnava metri su metri e raramente gli dava scampo. Shosholoza ha così vinto 11 regate su 18, un vero predatore! 

Seconda classificata Alinghi SUI-100 di Matthias, barca vincitrice della IACC120 Cup Roma 2010: grazie ad una straordinaria velocità di lasco e di poppa e alle ottime performances di bolina (non superiori però a RSA-09), ha mantenuto un ritmo notevolissimo, con 10 secondi posti, 2 vittorie e qualche terzo posto. In serata lo skipper si è accorto che probabilmente la mancanza di angolo di bolina poteva esser dovuta a problemi di timone e di randa che verranno poi risolti il giorno seguente. Terza classificata un'altra barca straordinaria, Areva FRA-93 con skipper Mauro Folicaldi. Finalmente Mauro ha potuto timonare una barca veramente veloce e tutta la sua bravura è potuta finalmente emergere: 4 vittorie e diversi terzi posti. Areva di bolina ha dimostrato prestazioni notevolissime, a volte migliori della stessa Shosholoza. Quarta classificata la bellissima Young America USA-36, passo costante, ha approfittato di varie situazioni per portarsi avanti in classifica e li è restata, complimenti agli skippers Alberto e Federico Miani. Quinta classificata la bella Azzurra ITA-73 con skipper Renato Chiesa: barca appena varata, peccato per vari problemi strutturali, ricordo il distacco a causa delle sollecitazioni, della scatola che serviva a reggere il servo vele, riparati in extremis, senza i quali , forse, avrebbe potuto esser un filo più avanti in classifica. La barca ha dimostrato di esser veloce in tutte le andature, specialmente quando il vento è calato. Bravo Renato, che ha costruito ogni componente della barca da solo. Sesta classificata Italia 7 con skipper Franco Mancinelli: quando ha azzeccato la partenza giusta, si è spesso involata come una lepre e veramente con molta fatica è stata acciuffata dai primi, complimenti veramente, per una barca appena varata, l'anno prossimo potrà solo che crescere come prestazioni! Settima classificata China Team CHN-95 di Gianni Gabbi: barca di grandissimo impatto estetico, con quel dragone rosso in bella mostra di se sulle murate, grazie anche alla sua buona affidabilità si è guadagnata un posto per la finale match-race. Ottavo ed ultimo classificato Team Germany GER-98 di Mario Carletti: affidabilità e qualche buon piazzamento ed eccolo in finale! Barca bellissima esteticamente!!! Incredibilmente 9° e primo dei non qualificati BMW Oracle USA-71 di Gabriele Tancini, tre volte vincitore della Safalero's Cup, uno dei migliori skipper italiani. La sua barca dopo una prima parte di giornata in cui mediamente lottava per la terza posizione con Areva, ha accusato problemi elettrici e si è dovuta ritirare. Bravi comunque anche tutti i non classificati, a cui non è mancato di certo il valore o la passione o la bravura o le prestazioni in acqua, ma che comunque hanno pagato la mancanza di affidabilità pesantemente. Speriamo che facciano tesoro di questa esperienza per migliorare i loro scafi per l'anno prossimo e sicuramente saranno protagonisti. 

Bravissimi infine le due barche fanalino di coda, le due Fly Emirates New Zealand NZL-84 e NZL-92 del sindacato neozelandese/tedesco, alla loro prima esperienza di regata con due belle barche, molto ben bilanciate e manovriere ma con soluzioni tecniche molto turistiche e poco competitive. Alan con l'occasione ha acquistato un veloce scafo italiano di TDmodel che userà come barca esperienza e l'anno prossimo tornerà con Rouven, con nuove barche più agguerrito e competitivo che mai!!

Nella notte molti sindacati hanno dormito poco e hanno riparato il riparabile e capito dove e come migliorare le barche. La giornata che doveva esser caratterizzata da un venticello di 3/6 nodi per tutto il dì, ha evidenziato una volta di più come le condimeteo ravennati possano esser capricciose, così infatti subito è montato un vento poderoso di 12/16 nodi e onda per cui le tre regate di flotta finali sono state caratterizzate da numerosi danni aggiuntivi a diverse barche fra cui Alinghi SUI-100 che ha visto aprirsi una crepa lungo la parte alta della murata sinistra a causa di un'urto per una precedenza non rispettata: l'acqua entrata a causa dello scecheraggio dovuto alle imponenti onde ha mandato alla fine in tilt il verricello timone, la ricevente e la botta e l'aggrovigliamento in quelle condizioni terribili delle barche ha causato altri danni aggiuntivi all'attacco del fiocco e al fiocco stesso: un bel disastro poco prima dell'inizio delle finali! Anche Shosholoza ha avuto un'avaria al servo timone. Fortunatamente grazie anche all'aiuto di Gabriele Tancini, gentilissimo e disponibilissimo, le avarie sulle barche sono state riparate per quello che si poteva fare, così da esser pronte per l'inizio dei match race che sono cominciati nel primo pomeriggio dopo la pausa pranzo. Colpo di scena: per motivi ancora sconosciuti allo scrivente, China Team non si presenta, per cui il primo dei non qualificati, USA-71 rientra nei quarti di finale! L'adrenalina si taglia con il coltello, un silenzio rispettoso e irreale scende sul campo di regata. Il vento, rafficato, è sceso ora a 6/12 nodi. Il primo quarto vede lo scontro fra due sindacati top: Shosholoza e Bmw Oracle: un pò la rivincita della semifinale dell'anno scorso che vide imporsi la barca sudafricana. Premetto che il campo di regata, con percorso rigorosamente a bastone, non era disposto perfettamente, per cui la boa di destra è stata quasi sempre quella favorita, per cui la lotta per il sopravvento ad essa è stata feroce. Ricordiamo che il match race è un tipo di regata molto particolare, in cui il talento dello skipper e la fortuna giocano sempre un ruolo fondamentale, non sempre infatti è la barca più veloce a vincere, o lo skipper migliore nelle regate di flotta: il concentrarsi solo su due barche può far emergere talenti che in mezzo alla confusione della flotta si deconcentrano e viceversa. Abbiamo assistito a tre regate stupende, da manuale di vela. Sempre vicinissime, in marcatura strettissima, USA-71 quando ha vinto la partenza, è arrivata davanti alla sua avversaria. Non ha mai sbagliato nulla mentre Shosholoza un paio di volte ha commesso lievi errori. 2-1 il risultato finale e la fantasmagorica due volte vincitrice e Defender della IACC120 Italian Cup è stata eliminata!!! 

Il secondo quarto vede in acqua Azzurra ITA-73 e Young America USA-36. Vento sempre in calo. Due regate perfette per Azzurra, ottimo ritmo, problemi strutturali risolti, naviga veloce e si aggiudica senza grossi errori per 2-0 l'accesso alle semifinali. 

Il terzo quarto di finale vede contrapporsi Alinghi SUI-100 e Team Germany GER-98: anche in questo caso due regate ben condotte in testa dalla velocissima barca svizzera, con un bel recupero nella prima regata nella prima boa di bolina della barca tedesca, ma che poi non è riuscita a capitalizzare. 2-0 per gli svizzeri. 

Ultimo quarto fra Areva FRA-93 e Italia ITA-7. Contro le prestazioni straordinarie della barca francese la giovane barca italiana poco ha potuto, anche perchè è apparsa meno a punto del giorno precedente. Bella la seconda regata a causa di un errore in partenza di Areva che è stata costretta ad inseguire e a superare la rivale. 2-0 per FRA-93. 

Neanche il tempo di una messa a punto che iniziano subito le semifinali. L'adrenalina è alle stelle. Il vento è sui 3/4 nodi abbastanza stabile.Va detto che per motivi di tempo le regate delle semifinali sono state svolte al meglio delle 3 regate invece che delle 5. Prima semifinale fra Azzurra e BMW Oracle. Partenza vinta da BMW, Azzurra non riesce a mantenere la velocità della barca americana di bolina e BMW si invola. Il possibile recupero è inficiato da un problema alla scotta della randa che ha nel tempo inciso il trasto e ci si blocca dentro impedendo l'apertura della vela. 1-0 per USA-71. Riparata la barca si da il via la seconda regata: Bmw vince ancora la partenza, barche vicinissime. Azzurra per un giro di vento orza e tocca Oracle che si prende una penalità. Che esegue subito e si getta all'inseguimento della barca italiana che poco può fare contro la velocità dell'americana, per cui al secondo lato di poppa USA-71 raggiunge sottovento Azzurra che non si discosta e prende a sua volta penalità: BMW Oracle si invola da solo sul traguardo. 2 -0 per USA-71. E' lei la prima finalista!!! 

Seconda semifinale fra Areva e Alinghi. Barche entrambe velocissime. Partenza vinta nettamente dalla barca francese che si lascia a 10 metri di distacco sul traguardo la svizzera. Entrambe mura a dritta. Tuttavia in questa bolina Alinghi inizia a macinare un passo straordinario e raggiunge a metà bolina da sopravvento la barca francese e al primo incrocio le è davanti di 3 lunghezze!!! Per il resto della regata Alinghi mantiene il passo in copertura e taglia con molti metri di vantaggio il traguardo. Seconda regata, vento sempre sui 4/5 nodi. Partenza vinta da Alinghi, barche a tre metri di distanza mure a dritta, Alinghi sottovento. Il vento ruota a sinistra e Areva scade sotto la poppa di Alinghi che macina metri su metri sulla rivale francese. Tuttavia un giro di vento alla boa di bolina rimette in regata la barca francese che gira la boa interna insieme a SUI-100. Impressionante la poppa di Alinghi che passa sopravvento la rivale e si infila con 2 lunghezze di vantaggio interno alla boa di destra. Poi copre bene guadagnando sempre più acqua e taglia il traguardo ancora con vantaggio. 2-0 per Alinghi. Ecco la seconda finalista 2010!!!. 

Si inizia subito con la finale, il silenzio è irreale. Le barche non si marcano strette. USA-71 parte bene mure a dritta sopravvento fa qualche metro e vira. Alinghi invece continua di qualche metro conscio di avere una barca probabilmente più veloce per guadagnare qualche metro prima sulla rivale. Vira anch'essa per andare in copertura ma, colpo di scena si ritrova in un buco di vento e vede involarsi l'altro scafo verso la boa. Sul traguardo è distanziata in modo notevole.1-0 per BMW Oracle. Dovete sapere che verso sera il vento a Ravenna arriva con masse d'aria successive della durata di qualche minuto, anche 5 minuti. Fra una e l'altra non è che non ci sia vento, ma si creano zone senza aria e rotazioni anche di 100 gradi. 

Seconda regata e partenza vinta ancora da BMW. Il vento è di nuovo costante. Alinghi tenta di dare penalità in partenza ma invece ne riceve una. Bmw mure a dritta sfila Alinghi che vira e rivira e si mette sopravvento. in questa bolina recupera 5 metri sulla rivale. In poppa altri metri ed entrambe le barche girano la boa a destra a 5 metri di sistanza. Alinghi vira subito e da sottovento recupera metri a BMW. Vira mure a sinistra. BMW risponde. Impressionante la capacità di accelerare dalle virate della barca svizzera che in un paio di virate e controvirate incrocia davanti alla rivale e se ne va verso la boa. E qua l'errore di Alinghi nel coprire la barca americana con un'ulteriore strambata senza accorgersi di esser in un buco di vento ed ecco che BMW risorpassa alla boa Alinghi che sul traguardo esegue la penalità ma perde la regata. 2-0 BMW. 

Terza regata vento 4 nodi molto stabile. Partenza vinta ancora dallo straordinario timoniere della barca americana. E regata ancora d'inseguimento per Alinghi che parte sottovento. Alla prima boa Alinghi recupera lo svantaggio ma passa esterno e perde metri che recupera di poppa. Entrambe le barche girano attaccate la boa di destra come sempre favorita dal vento. Alinghi vira subito, BMW copre da sopravvento da diversi metri. Alinghi accelera dalla virata come un proiettile e ricomincia a macinare una velocità di bolina impensabile per la sua rivale e da sottovento la sfila e la sorpassa e vira per prima alla boa di bolina e si invola sul traguardo. 2-1. 

Ultima regata si parte in un momento di vento incerto. Gran giro a sinistra del vento di 70 gradi. Alinghi vince la partenza e mure a destra passa vicino alla boa di sinistra del cancello di partenza. BMW stesse mura diversi metri sopravvento. Alinghi sembra chiudere sulla prua della rivale che anticipa e vira mure a sinistra. Alinghi aspetta quei 5 metri per virare ma...un'alga si impiglia nel bulbo e resta li a guardare la rivale involarsi al traguardo. 3-1 per BMW Oracle USA-71: è lei la vincitrice della IACC120 Italian Cup 2010!!!!!E' sua la Brocchetta d'Argento!!! Complimenti vivissimi allo skipper Gabriele Tancini che ha saputo battere avversari dotati di barche superiori alla sua, grazie alla sua incredibile astuzia, senso tattico e capacità marinare. Complimenti anche ad Alinghi per aver messo in acqua probabilmente la barca più veloce del lotto, peccato però che la sfortuna ed un'eccessiva sicurezza nelle prestazioni velocistiche del mezzo, le abbiano impedito di portarsi a casa la coppa. 

Appuntamento per l'anno prossimo per l'edizione 2011. BMW Oracle ha già lanciato la sfida che si annuncia interessantissima perchè si prevede che diversi sindacati stranieri (alcuni provenienti dai teams della AC) si aggiungeranno ai già numerosi sindacati presenti quest'anno. Complimenti infine a tutti gli skipper che hanno animato questa splendida manifestazione e al Circolo Modellistico Romagnolo per la fantastica organizzazione, a presto! 

(Foto: Sara Benassi) 
IACC120 ITALIAN CUP 2010-FINALS 11-12 September 2010, Ravenna, Italy 
(Foto: Rouven) 
IACC120 ITALIAN CUP 2010-FINALS 11-12 September 2010, Ravenna, Italy 

VIDEO REGATE DI QUALIFICAZIONE: 

Prima regata: 1° RSA-09, 2° SUI-100, 3° USA-71
Seconda regata: 1° RSA-09, 2° SUI-100, 3° FRA-93 
Terza regata: 1° RSA-09, 2° SUI-100, 3° USA-71 
Quarta regata: 1° FRA-93, 2° SUI-100, 3° RSA-09
Quinta regata: 1° SUI-100, 2° RSA-09, 3° ITA-73
Altre Regate

VIDEO QUARTI DI FINALE MATCH RACE: 

USA-71 vs RSA-09 1-0 
USA-71 vs RSA-09 1-1 
USA-71 vs RSA-09 2-1 

ITA-73 vs USA-36 1-0 
ITA-73 vs USA-36 2-0 

FRA-93 vs I-7 1-0 
 

VIDEO SEMIFINALI: 
SUI-100 vs FRA-93 1-0 
SUI-100 vs FRA-93 2-0 

VIDEO FINALE IACC120 ITALIAN CUP 2010: 
USA-71 vs SUI-100 2-0 
USA-71 vs SUI-100 2-1 
USA-71 vs SUI-100 3-1 


 

N.B. in queste foto mancano diversi scafi non presenti la domenica.


 
 
 


Azzurra ITA-73 launched!


In una bella giornata di settembre con un caldo sole e un bel venticello, ha iniziato a solcare le acque con la sua prua, la bellissima creatura di Renato Chiesa, Azzurra ITA-73. E' veramente bello rivedere in acqua i colori del glorioso sindacato italiano, su di una barca dalle linee filanti e moderne. Da subito Azzurra ha dimostrato un ottimo bilanciamento e le vele subito ben adattate all'albero. E' una barca che nasce quindi bene e che non potrà far altro che migliorare. Complimenti quindi al progettista, costruttore e skipper di Azzurra, Renato Chiesa per questa stupenda barca che andrà ad aumentare il gruppo delle barche romane e che darà sicuramente filo da torcere a tutti!

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