IACC 120
International America's Cup Class
Model Boat 1:20
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  OCEAN'S CUP 2018 

31/12/2018

Domenica 9 dicembre, si è disputata l' OCEAN'S CUP con sole 4 barche presenti.


SAAB                             SWE 19         (Paolo B)
MASCALZONE LATINO    ITA 90           (Luciano A.)
BLACK MAGIC                NZL 32          (Mauro R.)
VICTORY                        SWE 73         (Francesco P.)


 


Prima di narrare come si è svolta la giornata, c'è da fare alcune considerazioni necessarie. Sulla base di alcune decisioni prese, è stato sancito che 4 è il numero minimo di barche affinchè una regata di campionato possa essere ritenuta valdia. Ora, considerando che nella giornata si sono svolte al massimo solo 4 regate, è stato chiesto da Paolo Bellesi di mettere a votazione (nuovo sistema democratico per risolvere questioni in sospeso) quale fosse il numero minimo di regate per riconoscere valida una regata di campionato. il risultato della votazione ha sancito che 4 è il numero minimo di regate affinchè la tappa sia riconosciuta valida. Ciò posto, la regata del 9 dicembre è valida ai fini dell'assegnazione della coppa


Per ogni eventuale approfondimento su ciò che è stato deciso mediante il sistema delle votazioni, basta andare sul forum , nella sezione off topic.





Ora veniamo al racconto di come si è svolta la giornata.


Arrivo alle nove a focene e si capisce subito che le condizioni non sono proprio quelle sperate, onde alte, oltre i frangiflutti che rompono fino sotto riva, impossibile quindi regatare.


Si decide pertanto, intorno le ore 10:00, di andare presso il nuovo circolo di Bracciano denominato la Compagnia della Vela di cui è socio da poco tempo Paolo Bellesi – SWE 19, il quale ha preferito spostarsi dal circolo Planet Sail, in quanto il nuovo circolo possiede un bellissimo pontile da cui si gode un
’ottima prospettiva del campo di regata e sopratutto non si è costretti a stare con i “piedi a mollo” per tutto il tempo delle regate.


Si arriva a Bracciano intorno  le 11:30 e purtroppo ci si trova davanti un lago calmissimo senza neanche un filo di vento. A quel punto, vista l
’ora, dopo che Paolo B. ha preparato il campo con un percorso a bastone,  si decide per il pranzo e ci si siede a tavola con la speranza che si riesca in qualche modo a poter mettere le barche in acqua. Intorno le due del pomeriggio finalmente, il buon Eolo si incomincia a far intravedere ma si riescono a svolgere a fine giornata, soltanto 4 regate.

 

Purtroppo sono stati riscontrati vari problemi tecnici.


Lo skipper BLACK MAGIC 32, Mauro R. si è dovuto ritirare per ben tre volte,  a causa della non tenuta della squadretta del perno timone, e si è dovuto andar a riprendere il proprio scafo nei pressi della boa più lontana, quella di bolina, con il canotto, per ben due volte. La sua prestazione pertanto, non è stata positiva, ma sicuramente per le prossime regate, sistemate le avarie tecniche, riuscirà sicuramente a essere molto più competitivo. Nulla da eccepire nei confronti dello skipper di SWE19, Paolo B., la cui imbarcazione, tranne che alla prima regata, ha sempre portato a successo le rimanenti sempre nella prima posizione. Per quanto concerne gli skipper di MASCALZONE ITA 90, Luciano e di VICTORY SWE 73, Francesco P., c
’è stato un continuo alternarsi tra seconda e la terza posizione. Anche MASCALZONE ha avuto diversi problemi d'interferenza radio e pertanto, non ha potuto dare il meglio di sè.


Come sempre, le poche regate si sono svolte all’insegna del divertimento, con un ottima sportività da parte di tutti i partecipanti.

 

La OCEAN CUP, coppa non disponibile, è stata vinta da Paolo Bellesi skipper di SAAB SWE-19, e verrà premiato alla prima regata utile.





LA FINE DEL 2018 E' ORMAI ALLE PORTE E LA CLASSE 120 AUGURA A TUTTI GLI SKIPPER UN MERAVIGLIOSO 2019, ALL'INSEGNA DEL PURO DIVERTIMENTO, DELLA GIUSTA COMPETIZIONE E DELLA FORTE AMICIZIA, ELEMENTI BASILARI CHE CONTRADDISTINGUONO GLI SKIPPER DELLA CLASSE


BUON VENTO A TUTTI!!!!!



 









     SABAUDIA'S CUP 2018 

28/12/2018

Il giorno 11 novembre, si è svolta presso il lago di Sabaudia, loc Molella, la SABAUDIA'S CUP, uno dei pochi incontri dell'agro pontino. Il luogo è un posto particolarissimo, in quanto si trova lungo il costone di una collina che scende fino al lago, completamente immerso nel verde. L'accesso è un po impervio in quanto vi è da percorrere una discesa molto ripida, sterrata, ed è consigliata ai possessori di una macchina 4*4. Ma una volta giunti alla base della colllinetta, si apre uno spettacolo notevole in quanto il lago si tinge dei colori della montagna e l'acqua assume un colore di un verde intenso.Tutt'intorno si è circondato da una natura rigogliosa, che è un piacere solo a guardarla.



vista del lago

vista dalla veranda

la veranda con gazebo

il posto di pilotaggio che essendo alto gode di un'ottima prospettiva

Paolo L nel recupero di una barca


scorcio

vista dal pontile 1

vista dal pontile 2

vista dal pontile 3


Il luogo dispone di un pontile, una barca d'appoggio, delle boe, una veranda con tavolo e seduta in legno dove poter mangiare, un bagno chimico, un grande barbecue, insomma è completo di ogni servizio. Il luogo è stato scoperto da Paolo Lucci, organizzatore della regata inseme a Paolo Bellesi. Purtroppo Paolo B non ha potuto dare l'aiuto sperato in qualità di organizzatore dell'evento in quanto, a seguito di un problema tecnico su SAAB, ha perso del tempo e non ha potuto sistemare il campo. A tal proposito si ringrazia Lorenzo per essersi offerto nel dare una mano a preparare il campo.


9 le barche presenti:

              

N VELICO
SCAFO                          SKIPPER
USA - 77
STARS AND STRIPES
Lorenzo D.
USA - 76
BMW ORACLE
Massimo B.
SWE - 19
SAAB Paolo B.
ITA - 85
+39
Andrea S.
ITA - 74
LUNA ROSSA
Alessio S.
GBR - 75
JAGUAR
Duccio S.
ITA - 86
LUNA ROSSA
Paolo L.
ITA - 90
MASCALZONE LATINO
Luciano A
NZL - 92
NEW ZEALAND
Giorgio G.




fase di prepartenza

primo giro completato

il trenino

Meteo: bellssima giornata ma con pochissimo vento la mattina, motivo per il quale, prima di pranzo, si sono potute svolgere al massimo solo tre regate, compresa quella di prova. Alla fine della giornata si sono potute svolgere ben 9 regate.



in attesa della ripartenza


In attesa del vento, si è pensato bene di sedersi e pranzare........che dire, Paolo Lucci e la moglie Caterina hanno organizzato una lieta sorpresa, una bellissima teglia di lasagne fatte personalmente da Paolo L. ed un altrettanto eccellente sugo preparato da Caterina. Per conculdere in bellezza Paolo B e consorte hanno offerto dei graditissimi dolcetti in pasta di mandorle. Insomma, anche se fino ad allora il vento non è stato propizio, di sicuro non sono mancati dei lieti momenti passati in ottima compagnia all'insegna di un eccellente pranzo. Inoltre, si ringrazia Luca, un amico di Paolo L. per aver scattato delle bellissime foto con una macchina professionale.



durante il pranzo


Ma entriamo nel vivo della manifestazione:


Innanzi tutto c'è da fare i complimenti a Paolo Lucci per l'ottimo debutto con LUNA ROSSA  - ITA 86, barca acquistata da Lorenzo, scafo vincitore dell'ITALIAN CUP nel 2016. Paolo L. ha sin da subito ha piazzato ben tre prime posizioni, a dimostrazione del fatto che c'è sia la stoffa, che la barca.




luna rossa ITA 86 di Paolo L. al comando


Non da meno Lorenzo con STARS AND STRIPES si è fatto guardare dietro. Si è piazzato per ben tre volte nelle prime posizioni, due volte nelle seconde e solo una in terza posizione, dimostrazione delle sue potenzialità ormai riconosciute da tutti. Buona la prestazione di Paolo B con SAAB che, a parte le prime due regate nelle ultime posizioni, si è ben difeso portandosi in testa per ben due volte e per altrettante 2 volte è riuscito a gadagnare due seconde posizioni. Bene Andrea con +39, con un occhio sempre sul figlio Alessio e bravo Massimo con BMW ORACLE. Bravissimo Alessio con LUNA ROSSA e con il consigli del papà si è ben saputo difendere portando a casa  un ottimo secondo piazzamento.


quasi verso il tramonto

scorcio del lago


Discreta la prestazione di Giorgio - NZL 92 con un buon terzo piazzamento. Purtroppo, nelle ultime posizioni troviamo Duccio con JAGUAR, le sue vele non riescono ancora a essere performanti e Luciano con continui problemi d'interferenze radio. 


Vincitore della SABAUDIA'S CUP è stato Lorenzo con STARS AND STRIPES USA 77


Lorenzo non solo è arrivato primo nella tappa, ma è stato anche uno dei primi ad arrivare a Sabaudia e considerando il maggior numero di km rispetto a focene, 600 anzichè 500, bisogna riconoscere che i complimenti se li è meritati tutti. Purtroppo la coppa non era disponibile ma sarà festeggiato alla prima occasione possibile. 







GRAZIE A TUTTI E ARRIVEDERCI ALLA PROSSIMA TAPPA





     PACIFIC'S CUP 2018 

28/12/2018

Il 14 ottobre, presso focene, campo di regata abituale, si è svolta la PACIFIC'S CUP.  


7 le barche presenti:

              

N VELICO
SCAFO                          SKIPPER
USA - 77
STARS AND STRIPES
Lorenzo D.
USA - 76
BMW ORACLE
Massimo B.
SWE - 19
SAAB Paolo B.
ITA - 85
+39
Andrea S.
ITA - 74
LUNA ROSSA
Alessio S.
GBR - 75
JAGUAR
Duccio S.
ESP - 97
DESAFIO
Emanuele T.
ITA - 90
MASCALZONE
Luciano A






Prima ancora di raccontare com'è andata la giornata, si ringrazia sia Renato Chiesa che Paolo Lucci, futuro skipper 120ista, per esserci venuti a farci visita. Renato purtroppo è dovuto andare via presto, mentre Paolo L si è fermato con noi fino alla fine delle regate. Lo si ringrazia in particolare per l'aiuto prestato non solo per le regolazioni suggerite, ma anche per i vari consigli elargiti. Paolo L., skipper di provata esperienza sopratutto nella classe IOM, ha avuto modo di provare diverse barche e lo si vedrà presto in acqua con il resto della flotta, in quanto è in procinto di acquistare una 120.



USA 77 di Lorenzo e SAAB di Paolo B ingaggiate


Ma veniamo al resoconto della giornata.
Nonostante fosse ottobre, c'è stata una bellissima giornata di sole, calda, sembrava estate piena.
La mattinata, dato il poco vento, è trascorsa nel preparare il campo. Si è tentato di mettere le boe con due barche elettriche, quella di Meme e di Andrea che si ringraziono per averle prestate. Le barche sono state usate per trainare il rimorchiatore in depron di Andrea, ma dato il peso dello stesso, entrambi le barche facevano difficoltà nell'avanzare in quanto andavano in autorotazione sull'asse longitundinale. Tale tentativo, se pur egregio nell'intento, si è dimostrato poco efficace e pertanto si è proceduto a mettere le boe secondo il sistema classico, a lancio. 


La flotta al completo


Ma entriamo nel merito delle regate.
Sin dalla prima regata, si è subito vista la supremazia di STARS AND STRIPES di Lorenzo che ha conculso le 12 regate per ben 10 volte consecutive al primo posto e con al massimo un terzo posto.


USA 77 di Lorenzo, USA 76 di Massimo e SWE 19 di Paolo B ingaggiate


Ottima è stata anche la prestazione di Massimo con BMW ORACLE , sempre nelle prime posizioni tranne che per le prime tre regate e di Paolo B con SAAB, anche per lui quasi sempre nelle prime posizioni. Buona la prestazione di Andrea S. con +39, con sempre un occhio di riguardo nei confronti del figlio Alessio con LUNA ROSSA. Entrambi se la sono battuta. Peccato un loro scontro frontale per una incomprensione su chi doveva passare sottovento e chi sopra, ma per fortuna non ci sono stati guasti tecnici.


+39 di Andrea e LUNA ROSSA di Alessio (padre e figlio che si studiano a distanza)


Ottima anche la prestazione di Meme ma,  purtroppo, è dovuto andare via prima del previsto.

Male per Duccio, che continua ad avere problemi con le vele e per Luciano, alle prese con problemi di diversa natura. Ma a parte gli eventuali problemi tecnici, sono comunque due skipper da cui guardarsi le spalle in quanto entrambi molto competitivi.


La fine della giornata ha visto vincitore della PACIFIC CUP Lorenzo con STARS AND STRIPES - USA 77



CLASSIFICA FINALE


           Anche questa giornata, si è trascorsa all'insegna del puro divertimento e si ringraziano tutti i partecipanti per aver dato il loro contributo.



ARRIVEDERCI ALLA PROSSIMA TAPPA







     ITALIAN'S CUP 2018 

25/12/2018

Sabato 22 settembre e domenica 23 settembre.
Ed eccoci all'appuntamento più importante di tutto il campionato, L'ITALIAN'S CUP, un evento che si svolge un volta l'anno e vede riunite il Lazio, l'Abruzzo, l'Emilia e la Germania. La competizione si svolge presso il lago di Standiana, di fronte a Mirabilianda, luogo nel quale avvengono i più importanti eventi radiovelistici d'Italia. 

Al via erano presenti ben 10 scafi

              

N VELICO
SCAFO                          SKIPPER
FRA - 69
AREVA (costruttore del progetto di Gianluca Nardo)
Mario Codroico
FRA - 93
AREVA
Mauro Folicaldi
JPN - 44
NIPPON (progetto Gianluca Nardo, costruttore Mario Codroico)
Gianluca Nardo
TG - 98
TEAM GERMANY
Mario Carletti
ITA - 85
+ 39
Ermanno Brunelli
USA - 77
STARS AND STRIPES
Lorenzo D.
USA - 76
BMW ORACLE
Massimo B.
SWE - 19
SAAB Paolo B
NZL - 32
NEW ZEALAND
Grigorius Pazionis
NZL - 92
NEW ZELAND
Jorg Brandemburg


 

Ma veniamo subito alla descrizione di come sono andate le due giornate.


Sabato 22 settembre


Giornata bellissima, calda, ma con pochissimo vento la mattina, tant'è che prima di pranzo si sono potute svolgere soltanto tre regate, ma nonostante tutto, alla fine della giornata, si sono potute concludere ben 11 regate. Sin da subito si sono visti i valori in campo che hanno evidenziato lo strapotere di Gianluca Nardo, skipper imprendibile, campione italiano nella classe IOM, progettista di NIPPON, e organizzatore del campionato insieme a Mario C, Mauro F, Ermanno B e Mario C.. Grazie a lui il campo di regata era posizionato sempre in modo ottimale. Gianluca ha praticamente condotto un campionato in solitario, sempre nelle prime posizioni, rifilando distacchi anche superiori al mezzo giro di campo.

                                                        NIPPON e il resto della flotta
Per quanto riguarda appunto il resto della flotta, c'è stato un equilibrio di forze in gioco in quanto c'è stato un continuo alternarsi di posizioni. Ciò è dimostrazione non solo di un alto livello, ma anche di una giusta interpretazione del campo di regata. Infatti, Il lago di standiana, soggetto a continui e repentini salti di vento, anche di parecchi gradi, sviluppandosi su una vasta area, risulta essere un lago molto strategico e, se sfruttato bene, riesce a dare  dei vantaggi tattici notevoli.



                                                                                alcuni momenti di regata
Domenica 23 settembre
Seconda giornata di regata. Fortunatamente questa volta il vento è stato clemente sin dalle prime ore della mattina, tant'è che prima dei macth race, si sono potute svolgere ben altre 6 regate di flotta. Le regate sono state la fotocopia del giorno precedente. Gianluca sempre al comando, il resto della flotta si altalenava tra prime e ultime posizioni. Unici fatti di rilievo sono stati il ritiro per inconveniente tecnico di TG - 98 e di NZL 92, e la sospensione di SAAB per 4 regate, causa avaria del verricello a seguito di un contatto.


STARS AND STRIPES di Lorenzo  USA 77

Arrivata l'ora del pranzo, circa l'una, dopo aver gustato prodotti tipici del luogo, salumi, formaggi, l'immancabile parmiggiano reggiano e dolci vari e per questo si ringrazia il comitato  organizzatore, si è dato il via ai tanto attesi match race, che si sono svolti secondo il seguente schema:


MATCH

1 SFIDANTE

    Vs

2 SFIDANTE

VITTORIA

 

 

OTTAVI DI FINALE

1

SWE 19

    Vs

JPN 44

JPN 44

2

USA 77

    Vs

NZL 32

USA 77

3

FRA 93

    Vs

+39

FRA 93

4

FRA 69

    Vs

USA 76

FRA 69

 

QUARTI DI FINALE

1

JPN 44

Vs

FRA 93

JPN 44

2

USA 77

Vs

FRA 69

FRA 69

 

SEMIFINALE

 

NIPPON 44

Vs

FRA 69

JPN 44

 

VINCITORE ITALIAN CUP

NIPPON JPN 44 SKIPPER GIANLUCA NARDO






Vincitore dell'ITALIAN'S CUP è Gianluca Nardo




Come sempre l'ITALIAN'S CUP rappresenta il momento più elevato ed intenso di tutto il campionato, due giornate dedicate interamente alla vela RC, in cui si impara moltissimo dal momento che ci si confronta con altri skipper di provata esperienza. Detto ciò, si ringraziano tutti i partecipanti e ci si da appuntamento, per questo evento, al prossimo anno.


             GRAZIE A TUTTI











       SUMMER'S CUP 2018 

25/12/2018


Domenica 29 luglio, si è svolta nelle acque di Bracciano, presso il circolo Planet sail, la SUMMER'S CUP.

I partecipanti all’evento sono stati:

              

SWE - 19 SAAB                          Paolo B
USA - 77
STARS AND STRIPES
Lorenzo D.
USA - 76
BMW ORACLE
Massimo B.
NZL - 92
NEW ZEALAND
Giorgio G.
USA - 67
ONE WORLD
Claucio C
ITA - 85
+ 39
Andrea S.
ITA - 74
LUNA ROSSA
Alessio S.
ITA - 90
MASCALZONE LATINO
Luciano A.



 

Nonostante una bellissima giornale di sole purtroppo, durante tutta  la mattinata, c’è stato pochissimo  vento, e pertanto si è potuto procedere alla stazzatura di alcune barche per merito di Lorenzo, il quale è stato delegato a svolgere il compito dagli stazzatori ufficiali quali appunto Stefano Begozzi e Renato Chiesa.

Le barche stazzate con i relativi parametri sono state le seguenti:

 

BARCA

LUNGHEZZA

ALTEZZA DERIVA COMPRESO BULBO

SUP VELICA

% F/R

PESO

SWE 19

120,5

420

75,282

53,5

4570

ITA 90

121

423

78,55

52,5

4590

NZL92

121

420

78,59

53,9

4584

ITA 74

120,5

420

77,3

52,5

4624

ITA 85

120,5

420

78,38

57,2

4624

USA 76

121

420

76,39

53,6

4600

USA 67

120

420

79,725

55,2

4562



USA 76 BMW ORACLE di Massimo e USA 77 STARS AND STRIPES di Lorenzo ingaggiate


Nel mentre che si eseguivano le operazioni di stazza, l’instancabile Paolo Bellesi, organizzatore dell’evento, preparava il campo predisponendo un doppio cancello di partenza formato da tre boe poste a triangolo e altrettante tre boe esterne, anch’esse poste a triangolo. Tale disposizione permetteva di avere sempre una boa di bolina favorevole alla direzione del vento e, inoltre, ha permesso d’ impostare diverse tipologie di percorso evitando, soprattutto, l’incrocio delle barche che risalgono il vento rispetto a quelle che lo discendono.

ONE WORLD USA 67 di Carrera


Finalmente, alla fine del pranzo, con oramai la collaudata formula del "pranzo all’ora convenuta" e con già le ordinazioni prese in mattinata, si è potuto pranzare in poco tempo e sin da subito si sono potute sfruttare le prime brezze di vento, tanto che alla fine della giornata si sono  potute svolgere ben 9 regate.  Al via Alessio non si è presentato e si è regatato con sette scafi.  Sin dall'inizio  si è visto quanto fossero filanti SAAB SWE - 19 di PaoloB e +39 ITA 85 di Andrea S., subito in testa alla flotta, con ingaggi strettissimi. Molto bene si è comportata anche la barca di Giorgio G, NEW ZEALAND NZL-92 in quanto nelle prime tre regate ha saputo mantenere continuamente la seconda posizione.



NEW ZEALAND NZL 92 di Giorgio


Complimenti anche a Massimo con un primo posto all’attivo. Buona anche la prestazione di Luciano, con ben due secondi posti ed un terzo, peccato per i due ritiri iniziali. Purtroppo ci sono stati problemi tecnici  per Carrera e Lorenzo, in quanto si sono dovuti ritirare diverse volte. Unici dati rilevanti per loro sono stati una prima ed una seconda posizione per Lorenzo e soltanto una terza posizione per Claudio C.


MASCALZONE ITA 90 di Luciano e BMW ORACLE USA 76 di Massimo ingaggiate


La classifica finale ha assegnato la vittoria a Paolo Bellesi con SAAB a soltanto un punto di differenza rispetto a +39 di  Andrea, dimostrazione di quanto entrambi fossero sempre stati vicini .


Classifica finale


Ma quello che soprattutto ha vinto è stato aver trascorso  una giornata molto divertente, passata in compagnia di ottime persone che si sono sapute ben comportare sia tecnicamente che sportivamente, e questo grazie allo spirito di amicizia che li lega.



                       UN GRAZIE A TUTTI E ARRIVEDERCI AL PROSSIMO INCONTRO







       CHALLENGER'S CUP 2018 

                                                                                                    29 Maggio 2018
Domenica 27 Maggio è stata disputata la Challenger's Cup. Campo di regata: Lago di Bracciano e l'evento è stato come sempre ospitato dall'incantevole  Circolo Velico Planet Sail.



9 le barche presenti al via:

  1. +39 ITA-85 (skipper Andrea)
  2. Areva FRA-79 (Skiper Corrado)
  3. BMW Oracle USA-76 (skipper Massimo)
  4. Fly Emirates NZL-92 (skipper Giorgio)
  5. LunaRossa ITA-74 (skipper Alessio)
  6. Mascalzone Latino ITA-90 (skipper Luciano)
  7. SAAB SWE-19 (skipper Paolo)
  8. Star&Stripe USA-77 (skpper Lorenzo)
  9. Victory SWE-73 (skipper Francesco)
La mattinata è cominciata con due bellissimi vari: Luna Rossa - ITA745 di Alessio e Stars and Stripes  USA77 di Lorenzo,  2 bellissime barche che arricchiscono la flotta 120. Molto gradita è stata anche la presenza di Claudio e Diego, i quali, anche senza regatare, hanno allietato le ore passate insieme dimostrando spirito di corpo. 
Dopo aver piazzato 4 boe parallele per avere da entrambi i lati due disimpegni, si è potuto fare prima della pausa pranzo s
olo due regate,  una preliminare e una vera e propria. Come c'era da aspettarsi, già verso le due, grazie alle termiche, il vento si è anzato, spesso sotto forma di folate, con discreti cambi di direzione, e soprattutto zone con clamorosi buchi di vento. Condizioni difficilissime per regatare, ed in questi casi i pollici contano molto più che le prestazioni pure dello scafo.
in totale di sono disputate 9 regate, molto tirate, con ingaggi strettissimi, nelle quali si è visto un alternarsi di posizioni, dimostrazione dell'alto  livello raggiunto da ognuno. Molti complimenti vanno ad Alessio (il più giovane dei partecipanti, che grazie ad Andrea, ottimo maestro, ha saputo regatare non facendo sconti a nessuno.

Al termine della giornata, è stata stilata la classifica seguente:



ma, come da regolamento, le nuove barche in acqua devono essere prima stazzate per poter prendere parte alle regate ufficiale. Purtroppo, per problemi di varia natura, non è stato possibile stazzare le due nuove barche e di conseguenza i modelli in questione hanno regolarmente preso parte alle regate, ma fuori classifica.
Di conseguenza... il nuovo detentore della Challenger's Cup è Massimo, che con la sua velocissima BMW Oracle è comunque salito sempre sul podio in tutte le regate (scarti esclusi)!!!


COMPLIMENTI A TUTTI!!!!






         QUEEN'S CUP 2018 

29 Aprile 2018

Domenica 29 Aprile le IACC120 sono scese in acqua a Focene per disputare la Queen's Cup. Il ponte del 1 maggio ha causato molte assenze e si sono presentati al via solo 5 scafi:

  1. Azzurra ITA-73 (skipper RenatoC)
  2. BMW Oracle USA-76 (skipper Massimo)
  3. Fly Emirates NZL-92 (skipper Giorgio)
  4. Mascalzone Latino ITA-90 (skipper Luciano)
  5. SAAB SWE-19 (skipper Paolo)



Questa giornata è stata piacevolmente caratterizzata dal debutto in acqua di SAAB SWE-19.




Scafo costruito da Lorenzo su progetto SUI100, è stato recentemente acquistato da Paolo Bellesi, che nelle passate regate si è sempre messo in evidenza al timone di NZL-20, facendo sempre ottimi piazzamenti. Lo scafo è nuovo e molto promettente, il timoniere migliora di regata in regata, insomma: un altro temibile sindacato renderà sicuramente la vita difficile al resto della flotta!

Il meteo ha veramente sorpreso tutti: un caldo eccezionalmente fuori stagione (praticamente sembrava di stare a giugno inoltrato) ha richiamato moltissimi bagnanti sul campo di regata 1 e, per la prima volta in assoluto, la flotta ha dovuto regatare sul campo di regata 2.
 


Il vento è stato molto timido: qualche nodo al mattino e qualcosina in più nel pomeriggio. I pochi nodi del mattino sono stati sufficienti per disputare 6 regate e nel pomeriggio ne sono state disputate altre 4. 



Tra tutti, il sindacato Azzurra ITA-73 è quello che ha saputo meglio mettere a punto le vele, regalando una marcia in più allo scafo che gli ha permesso di vincere 8 delle 10 regate e di giungere secondo nelle altre due regate.

BMW Oracle è stato sempre attaccato alla poppa di Azzurra e a fine giornata ha meritatamente conquistato la seconda posizione.

Le restanti
tre barche si sono date battaglia, ma hanno faticato troppo a reggere il passo delle prime due.




ARRIVEDERCI ALLE PRESSIME REGATE.






         ROYAL CUP 2018 

28 Marzo 2018

Dopo una lunghissima pausa invernale, dettata principalmente dalle pessime condi meteo che hanno caratterizzato quasi tutti i week-end di Gennaio e Febbraio, le IACC120 hanno finalmente riaperto i battenti ed il 25 marzo sono scese in acqua a Focene per disputare la seconda edizione della Royal Cup. Da segnalare che durante suddetta pausa invernale la flotta è cresciuta parecchio e sono stati
varati ben 3 nuovi e bellissimi scafi.
Eccoli:

BMW Oracle USA-76
SAAB SWE-19
ONE WORLD USA-67


Varata ad Ottobre 2017
Varata a Febbraio 2018
Varata a Marzo 2018

Ad Ottobre 2017 è stata varata BMW Oracle USA-76, realizzato da Massimo (lo skipper) e Lorenzo su progetto SUI-100 di RenatoC. A Febbraio 2018 è stato il turno di SAAB SWE-19,  realizzato da Lorenzo sempre su progetto SUI-100 di RenatoC. A Marzo 2018 ha toccato acqua per la prima volta anche ONE WORLD USA-67 (skiper Claudio Carrera). Scafo realizzato da Luciano e Francesco, lavori conclusi dallo stesso skipper  Claudio, il tutto su progetto America3 di Diolaiti-Nardo. Cosa dire: barche bellissime e, fortunatamente, i relativi skipper hanno scelto nuovi sindacati mai visti prima nella storia della IACC120. E' un vero piacere vedere la nostra flotta è sempre più variegata.

Tornando al resononto della giornata di regate,
molti skipper non sono potuti scendere in acqua, ma le loro assenze sono state compensate dal gradito ritorno del Moro di Venezia, assente dal campo da parecchio tempo.



In totale, si sono presentati al via 8 scafi:
  1. Azzurra ITA-73 (skipper RenatoC)
  2. BMW Oracle USA-76 (skipper Massimo)
  3. Fly Emirates NZL-92 (skipper Giorgio)
  4. Jaguar GBR-75 (skipepr Duccio)
  5. Il Moro di Venezia ITA-25 (skipper Sandro)
  6. Mascalzone Latino ITA-90 (skipper Luciano)
  7. New Zealand NZL-20 (skipper Paolo)
  8. Victory SWE-73 (skipper Francesco)



Il meteo è stato molto gradevole e clemente: temperatura primaverile, cielo sereno e, soprattutto, vento costante sui 4-5 nodi al mattino e 10-15 nodi nel pomeriggio.
Le prime ore della giornata sono state spese per i consueti saluti (non ci si vedeva da novembre 2017) e per fare delle verifiche di stazza su alcuni scafi.
Dopo qualche bordo di prova, le regate sono iniziate verso le ore 11:00. Percorso a bastone non perfettamente allineato con la direzione dl vento, quindi primo lato di bolina (un solo bordo per giungere alla boa) e secondo lato di lasco. Il percorso non permetteva di mettere in atto particolari tattiche di regata, i bordi erano praticamente obbligaati, ed il vento costante ha reso le regate molto regolari e prive di colpi di scena. In questo particolare contesto le pure performance velocistiche degli scafi hanno fatto la differenza e condizionato l'ordine di arrivo finale.
 


Quasi tutte le regate hanno visto solo tre scafi riuscire a contendersi le prime posizioni del podio: la "vecchietta della flotta" Azzurra, il pungente Mascalzone Latino e la nuovissima e velocisima BMW Oracle USA-76 di Massimo.



Il Mascalzone Latino sembrava letteralmente "dopato" ed è riuscito a centrare anche lui 3 regate (se non arrivava primo... era secondo). Lo skipper Luciano è stato molto bravo a settare la barca e, a differenza delle regate passate, è apparso molto concentrato per tutta la giornata, commetendo pochissimi errori.
La "vecchietta" Azzurra ha fatto veramente fatica a manterenre il ritmo delle regate, ma è riuscita a dire la sua in acqua, nonostante i segni del tempo lasciati dalle oltre 400 regate disputate.

BMW Oracle, al suo debutto ufficiale, è riuscita a vincere ben 3 regate, e questo è sicuramente un ottimo risultato per uno scafo appena messo in acqua. La barca si è dimostrata ben bilanciata ed oramai lo skipper Massimo ha una discreta esperienza sulle spalle che gli permette di sfruttare al meglio le potenzialità dello scafo.



Purtroppo il resto della flotta non è riuscito a tenere il passo delle prime tre, ma ci sono stati moltissimi arrivi al foto-finish che hanno reso le regate molto avvincenti e regalato divertimento a tutti i partecipanti. Peccato per l'avaria del verricello che ha costretto al ritiro NZL-20 di Paolo.

Ed eccoci giunti alla classifica finale: squillino le trombe, perche per la prima volta nella storia della IACC120... the Winner is... MASCALZONE LATINO!!!!!!! Finalmente la Coppa è andata ad un nuovo sindacato, segno inequivocabile che gli skipper stanno crescendo di bravura, rendendo così le prossime regate sempre più combattute, avvincenti e soprattutto divertenti.

1° Classificato: Mascalzone Latino ITA90 - 9 punti
2° Classificato: Azzurra ITA73 - 11 punti
3° Classificato: BMW Oracle USA76 - 12 punti
4° Classificato: Jaguar GBT75 - 20 punti
5°Calsssificato: Victory SWE73 - 32 punti
6° Classificato: Fly Emirates NZL92 - 35 punti
7° Classificato: New Zealand NZL20 - 40 punti (ritirato causa avaria verricello)
8° Classificato: Il Moro di Venezia ITA25 - 42 punti (ritirato dopo la pausa pranzo)




Complimenti vivissimi a Luciano per lo splendido risultato, e che sia di buon auspicio per i prossimi eventi!!!

GRAZIE A TUTTI VOI!!!





        OCEAN CUP 2017 

28 Novembre 2017

Domenica 19 Novembre, come da calendario, si è disputata la terza edizione dell'Ocean Cup. Campo di regara: Focene!!! Questo campo di regata resta uno dei migliori in assoluto per regatare, sia per le caratteristiche del vento, sia per gli spettacolari tramonti che si possono ammirare a fine giornata.



Questa volta si sono presentati al via ben 10 scafi:

  1. +39 ITA-85 (skipper Andrea)
  2. Alinghi SUI-91 (skipper Matthias)
  3. Areva FRA-79 (skipper Corrado)
  4. Azzurra ITA-73 (skipper RenatoC)
  5. Desafio ESP-97 (skipper Emanuele)
  6. Jaguar GBR-75 (skipepr Duccio)
  7. Luna Rossa ITA-94 (skipper ClaudioC)
  8. Mascalzone Latino ITA-90 (skipper Luciano)
  9. New Zealand NZL-20 (skipper Paolo)
  10. RedBull SWE-73 (skipper Francesco)

La giornata è stata resa indimenticabile da una moltitudine di piacevoli eventi.
In primis... il varo di Areva FRA-79!!! E' sempre un immenso piacere ritrovarsi insieme a brindare attorno ad un nuovo scafo. Ricordo ai cari lettori che i nostri scafi non si trovano in commercio nei classici negozi di modellismo, ma sono tutti costruiti a mano, con tanta santa pazienza ed altrettanta pura passione!



Costruita e timonata da Corrado (l'ultima new entry che si è unita al nostro gruppo), Areva ha una livrea che non si era mai vista prima e che non passa di certo inosservata. Con il suo scafo giallo fluo regala un gran bel tocco di colore alla nostra flotta: complimenti Corrado!!!!!

Altro graditissimo evento è stato il ritorno in acqua di Alinghi SUI-91, l'inossidabile ed imbattibile sindacato che ha segnato la storia delle IACC120 romane! Era esattamente da un anno che mancava ai nostri eventi (assenze causate da motivi di forza maggiore) e l'augurio è quello di vederlo sempre più spesso in acqua con noi.

Prima dell'inizio delle regate, c'è anche da citare la premiazione ufficiale della Anmi's Cup, avvenuta con un mese di ritardo per un semplice problema organizzativo. Il trofeo è stato  meritatamente vinto da ClaudioC lo scorso 22 ottobre. Con l'occasione, Claudio ha messo in acqua la sua nuova Luna Rossa ITA-94: la barca ha avuto diversi problemi di gioventù, ma ha un gran potenziale tutto da sviluppare. 



Ma eccoci quindi a raccontare la giornata. Mattinata bellissima, tanto sole, ma come si vede dalle prime foto, pochissimo vento. E' una condizione solita nelle prime ore del mattino e con poco vento le regate sono tutt'altro che semplici. 






Dopo la pausa pranzo il vento non è di certo mancato ed è stato possibile effettuare una regata dietro l'altra, con un gran del ritmo.
15 regate in tutto, regate molto combattute, con continuativi scambi di posizioni, segno che la bravura degli skipper è sempre in crescita. Quello che di rilevante si può dire è la costanza di Matthias e RenatoC, sempre nelle prime posizioni, e un alternanza di barche che hanno visti impegnati tutto il resto della flotta. Bravissimo Andrea, che con la sua +39 ha veramente dato filo da torcere ai primi due. La sua barca si è trovata più a suo agio nel pomeriggio con il vento forte, ma Andrea è già al lavoro per migliorare ancora le prestazioni dello scafo. 



Bravissimo anche Mascalzone Latino, per essere stato davanti in più di in occasione. Duccio con un ottima Jaguar, ClaudioC con Luna Rossa, Francesco e Corrado tutti là appaiati, con distacchi minimi.



Verso la fine della giornata c'è stato un momento di forte tensione: New Zealand NZL-20 si è trovata a corto di elettroni nella batteria... ed ha tristemente puntato gli scogli. Bravissimo Paolo che è riuscito a recuperare il modello dopo una rocambolesca camminata sugli scogli. Fortunatamente lo scafo ha subito pochissimi danni.

Le regate si sono susseguite fino alle quattro del pomeriggio e Focene non ha deluso le aspettative: un tramonto fantastico è stato protagonista di tanti bellissimi scatti, giudicate Voi...




La classifica finale ha visto Alinghi SUI-91 aggiudicarsi l'Ocean Cup, seguito da Azzurra ITA-73 e +39 ITA+85.

La gioia di aver passato l'ennesima spendida giornata in splendida compagnia è sempre tanta, ed è questo il vero motore che anima i nostri eventi!

GRAZIE A TUTTI!!!





         SABAUDIA'S CUP 2017 

1 Novembre 2017

Domenica 22 Ottobre, immersi nel bellissimo panorama offerto dal Lago di Paola (Sabaudia), ed avvolti dalla cortese accoglienza del Circolo Velico Anmi,  si è disputata la prima edizione dell'Anmi's Cup.



Le previsioni meteo davano forti temporali sin dalle prime ore del mattina, ma questa volta non ci siamo lasciati intimorire e ben 9 intrepidi skipper si sono presentati al via:

  1. +39 ITA-85 (skipper Andrea)
  2. America3 USA-23 (skipper ClaudioC)
  3. Azzurra ITA-73 (skipper RenatoC)
  4. Desafio ESP-97 (skipper Emanuele)
  5. Jaguar GBR-75 (skipepr Duccio)
  6. Luna Rossa ITA-45 (skipper Francesco)
  7. Mascalzone Latino ITA-90 (skipper Luciano)
  8. New Zealand NZL-20 (skipper Paolo)
  9. Team New Zealand NZL-92 (skipper Giorgio)

Fortunatamente le previsioni meteo non sono state affidabili al 100%, e la mattina non è caduta nemmeno una goccia d'acqua. Tuttavia il vento stentava a prendere una direzione costante, con intensità di pochissimi nodi.

Dopo aver steso un campo di regata che potesse adattarsi anche a cambi di vento di 180°, sono iniziate le prime regate.

Condizioni veramente diffficili per regatare: molti buchi di vento ed improvvisi cambi di direzione. In queste condizioni, uguali per tutti, non si poteva che cercare di dare il massimo nel riuscire ad interpretare al meglio questo particolare campo di regata e, soprattutto, nel saper sfruttare ogni singolo alito di vento.
 
Nel complesso le regate sono state molto tattiche, molto variabili, con continui sorpassi e cambi di posizione. Se da un lato questo genere di regate è particolarmente stancante ed impegnativo, dall'altro è sicuramente anche molto divertente e coinvolgente: partivi per ultmo e magari riuscivi ad arrivare per primo, dopo clamorosi sorpassi.



Putroppo dopo la pausa pranzo le condi meteo sono cambiate e quindi sono state dispitate in totale solo 5 regate.
Tra tutti i partecipanti, il sindacato che più di ogni altro ha stupito per velocità e bravura è stato America3, timonato dal simpaticissimo Claudio Carrera. Lo scafo si è dimostrato incredibilmente veloce e reattivo ai cambi di intensità del vento. Veramente diffficile stargli dietro e a fine giornata, è stato propio America3 ad aggiudicarsi il primo trofeo della stagione 2017-2018.

Complimenti vivissimi a Claudio... e a tutti gli altri intrepidi partecipanti.




         STAGIONE DI REGATE 2017-2018 

30 Ottobre 2017

Eccoci arrivati alla nuova stagione di regate IACC120!!!
Mai come quest'anno il numero di sindacati pronti ad aggiudicarsi le diverse coppe in palio è così elevato: 15 in tutto, un vero record, con la speranza di riuscire almeno per una volta a mettere in acqua tutte e 15 le barche.
Quest'annata si presenta al VIA con moltissime new-entry, e ce ne saranno anche delle altre durante il corso la stagione.
Ad esempio: c'e chi ha preferito acquistare una "vecchia" barca, stravolgerla completamente e riportarla ai massimi livelli (è il caso di Andrea che ha acquitato la vecchia RedBull Swe-26 e l'ha magicamente trasformata in +39).
C'è invece chi si è tuffato nella splendida avventura dell'autocostruzione (Corrado che ha appena ultimato Areva FRA-79 e che varerà a brevissimo).
Poi c'è chi si è giustamente "accontentato" di una barca usata, ma dalle eccellenti prestazioni (Duccio con la sua Jaguar GBR-75) e c'è chi aveva una IACC120 da diversi anni e che ha deciso di metterla in acqua con il resto della flotta (ClaudioC con al sua bellissima e velocissima America3). Poi c'è anche chi vuole regatare con noi e che ha appena iniziato la costruzione della sua 120... insomma: mai come quest'anno lo scenario dei partecipanti è così vario e così perfettamente amalgamato dalla stessa passione per la Vela RC, condita con tanta volgia di un sano divertimento e da un pizzico di agonismo, che non guasta mai.
Ma adesso vediamo, uno per uno, chi si darà battaglia in acqua nei prossimi eventi (in ordine alfabetico):

  1. +39 ITA-85 (skipper Andrea)
  2. Alinghi SUI-91 (skipper Stefano)
  3. America3 USA-23 (skipper ClaudioC)
  4. Areva FRA79 (skipper Corrado)
  5. Azzurra ITA-73 (skipper RenatoC)
  6. Black Magic NZL-32 (skipper Mauro)
  7. Black Magic NZL-60 (skipper Massimo)
  8. Desafio ESP-97 (skipper Emanuele)
  9. Il Moro di Venezia ITA-25 (skipper Sandro)
  10. Jaguar GBR-75 (skipepr Duccio)
  11. Luna Rossa ITA-45 (skipper Francesco)
  12. Mascalzone Latino ITA-90 (skipper Luciano)
  13. New Zealand NZL-20 (skipper Paolo)
  14. RedBull SWE-26 (skipper ClaudioP)
  15. Team New Zealand NZL-92 (skipper Giorgio)
Adesso non rimane che augurare a tutti i partecipanti un puro e sano divertimento!!!

BUON VENTO A TUTTI!!!




       ITALIAN CUP 2017    

24 Settembre 2017



Nel week-end del 23-24 settembre, presso l'incantevole lago di Standina, si e' disputata la nona edizione dell'ITALIAN CUP, l'Evento più atteso di tutto il campionato. 

Ben 15 gli scafi presenti:
 
  1. +39 ITA-85, skipper Ermanno
  2. +39 ITA-185, skipper Andrea
  3. Alinghi SUI-100, skipper Stefano
  4. Areva FRA-69, skipper Mario
  5. Areva FRA-93, skipper Mauro
  6. Azzurra ITA-73, skipper Renato
  7. Desafio ESP-96 Skipper Emanuele 
  8. GMX team Germany GER-98, skipper Mario
  9. Luna Rossa ITA-86, skipper Lorenzo
  10. Mascalzone Latino ITA-90, skipper Luciano
  11. New Zealand NZL-20, skipper Paolo
  12. Team New Zealand NZL 92, skipper Giorgio
  13. Team New Zealand NZL-38 skipper Jorge
  14. Team New Zealand NZL-192 skipper Grigor
  15. IOM, skipper Alessio (la mascotte della flotta)


Sabato mattina, come tradizione, appuntamento verso le 9:00-9:30. Ritrovare dopo un anno i cari e buon vecchi amici è sempre un vero piacere, per non parlare della graditissima presenza di Jorg e Grigor, provenienti dalla Germania!!! Poi questa edizione è stata caratterizzata anche dalla presenza di Alessio, un simpatico bambino che al timone della sua IOM (accolta nella flotta in via del tutto eccezionale) ha dato filo da torcere a tutti!!! Veramente bravissimo!!! 

Ma torniamo al racconto della giornata: sabato Eolo è stato nel complesso abbastanza generoso, ma senza esagerazione. Dopo l'assemblaggio dei modelli e la prima messa a punto, le prime regate sono iniziate verso le 11:00.  Vento molto timido, dai 2 ai 4 nodi, quanto basta per regatare.



Tra tutti, lo scafo che è riuscito a mettersi in evidenza è sicuramente stato Areva FRA-69, timonato da Mario. Scafo varato da pochissimo, alla sua prima esperienza in Italian's Cup, si è dimostrato estremamente veloce, tanto è vero che si è aggiudicato diverse regate.
La velocissima Luna Rossa ITA-86, timonata dal Defender della Coppa, Lorenzo, non è stata di certo da meno: questo sindacato è apparso in ottima forma e anche lui ha tagliato il traguardo per primo in diverse occasioni.
Ironia della sorte: se Areva FRA-69 è lo scafo più giovane della flotta, Areva FRA-93 del buon Mauro è lo scafo più anziano. Ma per quello scafo e per quello skipper gli anni sembrano non passare mai: sindacato molto temibile, protagonista di diverse vittorie e incredibili rimonte.



Arriva la pausa pranzo, panini, affettati e... un'ottima birra proveniente direttamente dalla Germania (e non aggiungo altro).




Veso le 14:00 il vento è leggermente aumentato di intensità, e nuovamente tutti in acqua. Pomeriggio ricco di regate entusiasmanti e colpi di scena da brivido, come arrivi al foto-finish e, purtroppo, anche la perdita della deriva di Team New Zealand NZL-92, costretta inevitabilmente al ritiro (peccato per lo Skipper che era alla sua prima presenza all'Italian's Cup). La giornata si è conclusa con ben 13 regate all'attivo, regate valevoli per l'accesso ai quarti di finale.




Nella giornata di Domenica 24, come spesso accade nel mondo della Vela, Eolo ha avuto un ruolo da protagonista assoluto. La premessa è che le previsioni del tempo davano un forte temporale in arrivo fin dalle prime ore del mattino. Messi nuovaemte tutti gli scafi in acqua, la Parole d'ordine è stata "Sbrighiamoci prima che arrivi il temporale..."
Vento molto pià intenso rispetto a sabato, diciamo circa 8-10 noti. Sono state eseguite giusto due regate di flotta per testare i vari set-up e dopo un totale di 15 regate si è passati ai tanto attesi quarti di Finale a Match-Race. Ecco i primi 8 classificati:

  1. Areva FRA-69, skipper Mario
  2. Luna Rossa ITA-86, skipper Lorenzo
  3. Areva FRA-93, skipper Mauro
  4. Team New Zealand NZL-38 skipper Jorge
  5. Azzurra ITA-73, skipper Renato
  6. Desafio ESP-96 Skipper Emanuele
  7. New Zealand NZL-20, skipper Paolo
  8. +39 ITA-85, skipper Ermanno

Perchè Eolo è stato protagonista? Perchè è riuscito a stravolgere dei risultati che in condizioni "normali" sarebbero stati sicuramente diversi. Il temporale era in avvicinamento e con esso anche improvvise e forti raffiche tra i 15 e i 20 nodi. Solo in pochi avevano l'armo 2, pertanto si è deciso di regatare tutti con armo 1 (il suo limite è appunto 15 nodi).
Se da un lato le barche al limite della governabilità solo l'incubo degli skipper durante una Finalissima di Italian's Cup... dall'altro per gli spettatori si è sicuramente creato uno scenario semplicemente fantastico: scafi che cavalcavano le piccole onde in semi planata... altri scafi terribilmmente ingavonati che sembravano più sottomarini che altro... ma diamo un'occhiata al tabellone finale per capire com'e andata:


QUARTI DI FINALE

Primo quarto di finale tra la prima classificata nelle regate di flotta, Areva FRA-93 e l'ultima arrivata +39 ITA-85. In condizioni normali è lecito pensare che lo scafo francese avrebbe avuto la meglio sul sindacato italiano... ma il vento continuava a salire di intensità ed Areva ha avuto seri problemi di governabilità, al punto da doversi ritirare.

Secondo
quarto di finale tra il Defender della Coppa, LunaRossa ITA-86 e NewZealand NZL-20. Stesso discorso di cui sopra, ma questa volta sono state due imprevedibili avarie a metere fuori gioco il Defender, a favore di una new entry come NewZealand che, nonostante il forte vento, è riuscito a completare regolarmente le due regate e a guadagnarsi meritatamente l'accesso alla semifinale.

Terzo
quarto di finale tra Areva FRA-93 e Desafio ESP-97: nulla da fare per il sindacato spagnolo. L'esperienza e bravura dell'equipaggio francese, unite alle ottime doti marinaresche dello scafo, gli hanno garantito l'accesso alle semi finali.

Ultimo quarto di finale tra Azzurra ITA-73 e New Zealand NZL-38. Il vento si era ulteriormente intensificato, al punto da rendere ingovernabile Azzurra e a costringere lo skipper ad abbandonare la competizione. Semifinale garantita per il sindacato NeoZelandese che, grazie ad un armo leggermente meno invelato rispetto a quello italiano, è riuscito a percorrere il campo di regata quasi con disinvoltura, regalandosi anche qualche piccola planata tra un bordo e l'altro.

SEMI FINALE

Prima semifinale tra +39 e Areva. Le prestazioni dei due scafi sembrano equipararsi in acqua e i due sindacati si sono sempre ritrovati corpo a corpo. Questi sono i veri match-races!!! Dopo un primo 1 a 0 per Areva, +39 è riuscito a portarsi sull' 1 a 1. L'adrenalina sale alle stelle, il prossimo che taglierà per primo il traguardo accederà direttamente alla Finale!!! Dopo diverse virate e strambare, Areva è riuscita a beffare +39 per un soffio.
E' lei la prima finalista!

Seconda semifinale tutta NeoZelandese! Il vento, sempre molto intenso, ha tuttavia perso qualche nodo, rendendo le regate più regolari. In queste condizioni di vento è stata NewZeland NZL-38 ad imporsi con un 2 a 0 sulla connazionale NZL-20. Lo skipper Jorg, proveniente dalla Germania, è apparso visibilmente emozionato per l'accesso alla Finalissima, risultato sicuramente sognato durante tutti i km pecorsi raggiungere il campo di regata.

FINALISSIMA 

Ed eccoci finalmente giunti ai match race più attesi: Areva FRA-93 vs.NewZealand NZL-38. Il vento è ulteriormente calato, scendendo sempre sotto la soglia dei 10 nodi. Il cielo è grigio, il colore dell'acqua è a sua volta grigiastro, condizioni di visibilità veramente proibitive per lo scafo francese, quarda caso proprio di colore grigio. Difficilissimo da vedere a distanza e capire le giuste rotte di avvicinamento alla boa di bolina. In queste condizioni, la stada per la vittoria sembra spianata per il sindacato NewZelandese, ma Areva, una dele barche più competitive in assoluto di tutta la flotta, ha mostrato una capacità impressionante di stringere il vento di bolina, facendo angoli inimmaginabili per lo scafo neozelandese. Se di poppa le prestazioni si equiparavano, Areva di bolina era semplicemente imprendibile e guadagnava tantissimo sull'avversario.
Il duello si è concluso con un secco 2 a 0 per AREVA!!!!!!!!!!!!!! E' lei il nuovo DEFENDER!!!



Complimenti vivissimi per Mauro, lo skipper di Areva. Pochissimi errori in acqua in tutte le condizioni di vinto!!! Vittoria tanto desiderata quanto meritata!!!

Sembrerà banale e ripetitivo, ma non si possono non ringraziare tutti i partecipanti, i veri protagonisti dell'ITALIAN'S CUP 2017!!!!!

GRAZIE A TUTTI, alla prossima edizione!





       ITALIAN CUP 2017     

10 Settembre 2017




Finalmente ci siamo: sabato 23 Settembre, presso il lago antistante Mirabilandia, inizierà la nona edizione dell'evento più atteso ed ambito dell'anno: l'ITALIAN CUP!
Come è oramai tradizione, il sabato verranno svolte regate di flotta, valevoli per la qualificazione alla grande finale a match-race, in programma per domenica 24.
Sarano molti i Challenger che tenteranno di portarsi a casa l'ambito trofeo, ma solo uno avrà il piacere e l'onore di poter incidere il proprio numero velico sulla tanto desiderta Coppa! Chi sarà???
STAY TUNED!!!




       SUMMER CUP 2017     

2 Luglio 2017



Domenica 2 Luglio si è disputata una nuova edizione della Summer Cup. Tra tutti gli eventi in calendario, è sicuramente l'appuntamento più spensierato, la giornata con la quale si conclude ufficialmente la stagione di regate e che apre la porta alla pausa estiva. Anche per questo evento, è stato scelto il campo di regata del Planet Sail, che si è come sempre contraddistinto per la squisita ospitalità.

Sette barche presenti al via:

  • +39 ITA85 (scafo ancora RedBull)
  • Jaguar GBR-75
  • LunaRosa ITA-86
  • Mascalzone Latino ITA-90
  • NewZealand NZL-20
  • New Zealand NZL-32
  • Team New Zealand NZL-92
P.S: da notare lo spettacolare "cavalletto umano" che sorregge Team New Zealand ;-)

Dopo i salut iniziali, e dopo aver nuovamente ammirato il bellissimo panorama che si gode dal circolo velico, abbiamo iniziato a mettere mano agli scafi per la messa a punto iniziale.



Il Planet Sail ci ha messo a disposizione le sue boe, con le quali abbiamo tracciato un classico percorso a bastone, con boa di disimpegno dopo la boa di bolina e cancello di poppa.

Questa volta il meteo non è stato dei migliori: di prima mattina
sulle vele non c'era pressione a sufficienza  per poter dare inizio alle regate. Verso le 11:30 l'aria ha iniziato a muoversi e... "TUTTI IN ACQUA!!!" (nel vero senso della parola):




Regatare stando con i piedi a mollo ha, come tutte le cose, pregi e difetti, e se da un lato la prospettiva crea seri problemi nel valutare correttamente la distanza dalla boa e dagli altri scafi, dall'altro regala la piacevole sensazione di essere lì, a bordo del tuo modello, immerso nel suo stesso habitat naturale... l'ACQUA... e vederselo passare a pochi metri di distanza durante i bordi delle regate è veramente, ma veramente bello!!!

E così la Summer Cup ha avuto inizio: sette le regate svolte prima dela pausa pranzo.
Purtroppo nle pomeriggio il vento è salito troppo di intensità ed è stato possibile svolgere solo l'ottaca regata (utile per ottenere il secondo scarto in classifica). A proposito di classifica, vediamo come è andata a finire:

1) Fin dalle prime regate, ITA-86 ha avuto un passo incredibile, difficilmente avvicinabile dal resto della flotta. Ha praticamente vinto tutte le regate, tutte tranne una....

2) Quella regata è stata vinta da +39, l'unico che è riuscito ad infastidire la marcia triofale di ITA-86. Lo skipper Andrea ha lavorato moltissimo sullo scafo, stravolgendo gli interni e levando gli etti di troppo, ed i risultati non sono mancati, bravissimo! Adesso manca solo la colorazione definitiva di +39, non vediamo l'ora di ammirarla intutta la sua bellezza!!! Da sottolineare la comprovata esperienza di Andrea, derivante da anni ed anni di regate IOM. Non si fa quindi molta fatica a capire come sia riuscito a reggere il passo della velocissima Luna Rossa. Sarà un sicuro protagonista della prossima stagione.

3) Grande prestazione di Mascalzone Latino, che conquista la terza posizione, quindi, il suo primo podio ufficiale!  Bravissimo Luciano.

4) Al quarto posto troviamo il Grande PaoloB: con l'occasione ha sfoggiato un nuovo albero alare, ma la sensazione è che manchi ancora qualcosina a livello di messa a punto per far emergere il 100% del potenziale del suo scafo. ma in finale il bello del gioco è anche questo: cercare di capire come migliorarsi sempre, regata dopo regata.

5) Quinto posto per Jaguar GBR-75: qualcosa non è andato per il verso giunto, ma il suo divertimento è stato palpabile, ed è questo quello che conta.

6) Sesto posto per Team New Zealand NZL-92: ci aveva abituato a bellissimi piazzamenti nelle  regate precedenti... ma siamo certi che sentiremo spesso parlare di lui nelle prossime regate.

7) Settimo ed ultimo posto per New Zealand NZL-32, costretto al ritiro per causa di un'avaria al verricello.


Come non concludere questo resoconto con la foto del Vincitore della Summer Cup?




GRAZIE A TUTTI!




       PACIFIC CUP 2017     

10 Giugno 2017



Domenica 4 Giugno si è disputata la seconda edizione della Pacific Cup, questa volta nelle fresche acque del lago di Bracciano. Siamo stati ospitati dal Circolo Velico Planet Sail e l'accoglienza è stata semplicemente impeccabile. Il Planet Sail è diventato il nostro punto di riferimento durante i mesi estivi, in quanto il campo di regata di Focene è  impraticabile, causa gli eccessivi bagnanti che popolano la spiaggia.

Anche questo evento è stato ricco di molti ingredienti che hanno caratterizato e resa unica la giornata di regate. Dopo il record di presenze della precedente regata, abbiamo nuovamente
toccato il tetto delle 11 barche in acqua e le diverse assenze sono state compensate da graditi ritorni in acqua!!! Ecco i sindacati presenti (in ordine alfabetico):

  • America3 USA-23
  • Azzurra ITA-73
  • Black Magic NZL-60
  • Desafio ESP-97
  • Jaguar GBR-75
  • LunaRosa ITA-86
  • Mascalzone Latino ITA-90
  • NewZealand NZL-20
  • RedBull SWE-26
  • RedBull SWE-73
  • Team New Zealand NZL-92

Da citare il ritorno di RedBull SWE-26, che con l'occasione ha varato la sua nuova IACC120: la barca ha un gran bel potenziale che sicuramente si farà sentire nelle prossime regate. Peccato che lo skipper ClaudioP sia dovuto andare via dopo pranzo, andando così a compromettere il piazzamento finale in classifica, ma l'importante è essersi rivisti dopo tanto tempo!!!

Da citare anche il debutto di ClaudioC con la sua bellissima America3 USA-23: barca unica nel suo genere, costruita su progetto Diolaiti/Nardo, sfogglia un baglio di 23cm e delle vele decorate alla perfezione! La barca ha un passo incredibile, nulla da invidiare alle più veloci della flotta, peccato per un'improvvisa avaria che l'ha fatta uscire dall'acqua troppo presto.

Come non citare la presenza del simpaticissimo Duccio al timone della sua Jaguar GBR-75??? Dopo averla provata alla Challenger's Cup, ha perso completamente la testa per questa velocissima 120 ed anticipo solo che ha sfiorato il podio per una manciata di punti...

Altra novità: Francesco ha lasciato momentaneamente a casa la sua LunaRossa ITA-45 per mettere in acqua un'altra RedBull, SWE-73 (di.....)



Ma adesso entriamo nel vivo della giornata. Dopo tante note positive, ne dobbiamo mettere in conto anche due negative: il livello del lago era più basso del normale di circa un metro, e questo ci ha costretti a scendere tutti in acqua e regatare praticamente a mollo (le barche sarebbero state troppo lontane se comandate da riva). Parallelamente, i giri di boa sono stati molto impegnativi:
trovandoci con lo sguardo alla stessa altezza dei modelli, è stato veramente difficile dare il giusto spazio agli altri scafi per i corretti avvicinamenti alle boe. I contatti non sono mancati!!!!

Il vento: altra piccola nota dolente della giornata. Abituati al bellissimo vento di mare che caratterizza il campo di Focene, ci siamo dovuti adattare ad un vento molto variabile sia di intensità che di direzione, ma volendo vedere un lato positivo, è stato un'ottima palestra per tutti!!!
 

 
Nel complesso sono state disputate 11 regate su un percorso a bastone. Non sempre il vento era allineato con il percorso e spesso abbiamo fatto regate quasi esclusivamente al traverso. Come spesso accade, le regate del mattino sono state caratterizzate da venti più leggeri, ed il pomeriggio abbiamo misurato qualche nodo in più.




Ma veniamo ora alla classifica finale:

1) questa volta ad avere la meglio è stata Azzurra ITA-73: durante le regate del mattino ha dimostrato un passo veramente incredibile ed è riuscita a centrare 4 vittorie, contenendo anche l'impeto del defender della Coppa, LunaRossa ITA-86.

2) Il Defender LunaRossa ITA-86 non si è trovato perfettamente a suo agio con i venti leggeri del mattino, ma si è rifatto nel pomeriggio, riuscento a vincere 3 regate, scalando la classifica finale fino al secondo posto ( a pari punti di Azzurra, ma con una vittoria in meno)

3) terzo classificato: Team New Zealand NZL-92. Questo sindacato migliora di regata in regata ed ha centrato il podio per la prima volta. Migliorerà ancora!!!

4) Il nuovo challenger Jaguar GBR-75, per essere alla sua seconda esperienza con le 120, ha conquistato un brillante quarto posto, portando a casa anche una bella vittoria e diversi bei piazzamenti. Complimenti!!!

5) Black Magic NZL-60 ha conquistato un bellissimo quinto posto!!! Dopo tanti e tanti test in acqua in cerca del set-up migliore, i risultati non hanno tardato ad arrivare. Centrando ben due vittorie, Black Magic è tornato a casa con la cetezza di aver trovato la via giusta da seguire.

6) New Zealand NZL-20 non è riuscito ad andare oltre il sesto posto, ma per il resto... ha fatto decisamente meglio ed è il vincitore morale della giornata! PaoloB è stato il vero organizzatore dell'evento, essendo entrato in contatto con il Planet Sail ed avendo passato più tempo sul canotto a posizionare le boe che con il radiocomando in mano. GRAZIE INFINITE!!!

7) Mascalzone Latino ITA-90 ha chiuso al settimo posto: forse tra tutti è stato colui che ha risentito maggiormente della cattiva prospettiva dalla quale timonavamo i nostri modelli ed ha avuto molti problemi in boa. Peccato, ci saranno altre occasioni per rifarsi

8) Conclude la Classifica Francesco, che ha timonato per la prima volta un modello non suo e probabilmente questo ha condizionato molto il risultato finale.

 


Grazie a tutti i partecipanti per aver dato vita a questa bellissima giornata!!!

Prossimo appuntamento: 2 Luglio, sempre al Planet Sail.

Non mancate!!!




       CHALLENGER'S CUP 2017     

29 Aprile 2017

Domenica 23 aprile, sul campo di regata di Focene 1,
si è scritta una delle pagine più belle
della St
oria della IACC120!!!




Questa volta le immagini parlano da sè: sale a ben 11 il numero dei Challengers che sono scesi in acqua per aggiudicarsi la Challenger's Cup! Nuovo record assoluto di partecipanti per la Classe IACC120 nel Centro Italia! Fortunatamente, nuovi e simpaticissimi modellisti si sono uniti al gruppo, trovando da subito una bellissima armonia con i più "anziani".

Il programma della giornata prevedeva un obiettivo molto ambizioso:
  • 5 regate di flotta per stilare una classifica e per far emergere i primi 8 challengers;
  • quarti di finale a match-race al meglio delle 3 regate;
  • semifinale a match-race al meglio delle 5 regate;
  • finale a match-race al meglio delle 9 regate.
Il programma originale (come oramai nostra consueta tradizione) prevedeva anche la finalissima tra il vinciteore dei Challenger e lo storico Detentore della IACC120 CUP Alinghi SUI-100, ma abbiamo deciso di separare questi due Eventi per poter dedicare un'intera giornata alla Challenger's Cup e dare così occasione ad 8 challenger di provare il brivido del match-race.
Questa decisione è stata premiata e, grazie anche ad un Eolo che non ci ha fatto mai mancare la sua presenza (3-4 nodi al mattino e 8-9 nodi del pomeriggio), siamo riusciti a centrare questo obiettivo e a portare a termine tutte le regate in programma.



Visto l'alto numero di regate previste, ci siamo dati appuntamento alle 9:00 del mattino e, dopo i saluti iniziali e la preparazione della barche, si è scesi in acqua verso le 10:30. A colpo d'occhio lo spettacolo offerto dalla flotta è stato semplicemente mozzafiato, suscitando divertimento e curiosità tra i bagnanti che già iniziavano a popolare la spiaggia di Focene!

 



Classsico percorso a bastone con linea di partenza un po' troppo stretta, visto il numero di sindacati in acqua. Inutile dire che le partenze sono state molto affollate, ma il vento regolare ha permesso ad ogni sindacato di prendere la sua rotta verso la boa di bolina.



Ecco i risultati al termine delle prime 5 regate di flotta:

1) Il Sindacato LUNA ROSSA ITA-86 ha trovato da subito un eccellente set-up delle vele, e per l'occasione ha anche sfoggiato un nuovo bulbo. Protagonista di paurose rimonte da ultimo a primo sul traguardo, ha sempre imposto agli altri sindacati il suo ritmo di regata, collezionando in tutto tre primi posti e due secondi posti.
2) Bene Azzurra ITA-73, che è riuscita ad aggiudicarsi due delle cinque regate, ma che ha fatto veramente molta fatica a stare dietro alla velocissima Luna Rossa.
3) Sorprendente la prestazione di Andrea (new entry) che con scafo di RedBull SWE26 e le prime vele di NZL-20 è riuscito a mettere in acqua un sindacato molto veloce e sempre in lotta per i primi posto. Quasi sempre terzo sul traguardo.
4) Team New Zealand NZL-92 è arrivata quarta, grazie a due brillanti secondi posti e ai pochi errori commessi in acqua (la crescita continua inesorabilmente...)



5) Black Magic NZL-60 si è aggiudicata la quinta posizione. Le sue prestazioni sono migliorate rispetto alle regate precedenti, segno che lo skipper Massimo ha ingranato la marcia giusta.
6) Sesto posto per Il Mascalzone Latino ITA-90: barca molto veloce che ha sfoggiato una nuova colorazione bianca per la coperta ed un verricello finalmente sottocoperta, ma rimasta molte volte intrappolata dal "traffico" in acqua.
7) Desafio ESP-97 conlude al settimo posto: purtroppo lo skipper ha saltato diverse regate ed era fuori allenamento, ma finalmente non ha più avuto avarie ed è riuscito a concludere tutte le regate.
8) Ottavo posto (l'ultimo valido per l'acccesso ai quarti di finale) per Jaguar GBR-75, timonata dal simpaticissimo Duccio, altra new entry del gruppo e  per la primissima volta
al timone di una IACC120. L'esperienza lo ha letteralmente fulminato e in futuro sentiremo sicuramente parlare ancira di lui.



9) Colpo di scena della giornata (non mancano mai): NZL-20 timonata dal bravissimo Paolo (sempre sul podio nelle regate precedenti) ha avuto un'avria al modello e diversi problemi in acqua, per cui non è riuscito a centrare l'obiettivo qualificazione. Ha già promesso battaglia per la priossima edizione.
10) ITA-45, timonata da Francesco, è uno scafo nel bel mezzo del suo sviluppo, ha toccato acqua da poco e deve ancora trovare il suo equilibrio migliore, e migliorerà sicuramente nelle prosssime regate.

Da segnalare anche la presenza dell'11esima IACC120 in acqua, quella di Mauro (altra new entry), che non ha potuto prendere il via alle regate ufficiale per via della sua avveneristica "vela rigida" che lo hanno reso fuori stazza. Da apprezzare tutto l'entusiasmo, l'inventiva ed il coraggio dell skipper che si è imbarcato in questa ardua sfida, ma i risultati in acqua hanno un po' deluso le aspettative. 
 



Al termine delle regate di flotta, sono iniziati i tanto attesi match-races!!!!!
Proporre la cronacata dettagliata di tutti i match è impresa assai ardua. Lascio che sia il tabellone dello SCORE a trasmettere un'idea sull'andamento e sull'esito dei match.



Come si può notare, quasi tutti i match races hanno visto il dominio di un sindacato sull'altro, con vittorie sempre nette sull'avversario. 
Ci ha pensato la finalissima tra LunaRossa ITA86ed Azzurra a creare un po' di brivido e di suspance. Le prime 4 regate sono state vinte in scioltezza da LunaRossa, che ha sempre mostrato un passo eccellente e degli angoli di bolina inavvicinabili per Azzurra.
Il primo match-point è stato vanificato da una busta di plastica che si è incagliato sul bulbo di LunaRossa. Vittoria facile per Azzurra che si porta a 4-1.
Secondo match-point annulato da Azzurra che riesce a tagliare il traguardi prima di LunaRossa (4-2).
Il terzo match-point è stato decisivo: nulla da fare per Azzurra e regata perfetta per LunaRossa, che si aggiudica così la Challenger's Cup 2017 per 5-2.

Cosa dire se non GRAZIE a tutti i partecipanti ed arrivederci alla prossima regata!!!    

Per le IMMAGINI dell'evento, clicca QUA




       IACC 120 CUP 2017 - CHALLENGER'S CUP 2017     

2 Aprile 2017



Domenica 23 aprile, nel campo di regata di Focene, doppio appuntamento di regate IACC120!!!
Si inizia alle ore 9:30 con la Chalenger's Cup: tutti gli sfidanti si confronteranno in entusiasmanti regate di flotta, regate utili per selezionare i primi 4 challengers.
Dopo la pausa pranzo inizieranno le semifinali della Challenger's Cup, con regate tipo match-race al meglio delle 3 regate.
A seguire, la finale Challenger's Cup al meglio delle 5 regate.
Il vincitore della Challenger avrà la possibilità di sfidare lo storico detentore della IACC 120 Cup, il sindacato Alinghi SUI-100, sempre con regate di match-race, ma questa volta al meglio delle 9 regate!!!!!

Inutile dire che la giornata sarà ricca di emozioni e, sicuramente, di colpi di scena!
E' sicuramente l'Evento più atteso di tutta la stagione e la parola d'ordine è....
NON MANCARE!!!
 
BUON VENTO a tutti i partecipanti!!!!!!!




   QUEEN CUP 2017   

20 Febbraio 2017

Quando un evento è estremamente bello, non è sempre facile trovare le giuste parole per descriverlo, nel tentativo di trasmettere al lettore le emozioni e sensazioni che l'evento stesso ha saputo regalare. Bene, la Queen Cup 2017 è stata proprio uno di questi Eventi!!!

Prendete una bellissima domenica di febbraio, soleggiata, con venticello e temperatura  gradevole. Collocatela in uno scenario come quello di Focene, dove all'orizzonte si poteva ammirare una regata in scala 1:1:



Prendete 7 simpaticissimi Skipper che non si vedevano da oltre due mesi, che armano 7 bellissime IACC120 e che le allineano sulla riva per le foto di rito;



Condite il tutto con tanta voglia di divertirsi e regatare... e la frittata è fatta!!!



Domenica 19 febbraio, presso il campo di regata di Focene, si è svolta la seconda edizione della Queen Cup. Questa volta il defender della Coppa è Azzurra ITA-73.
Sette le barche che hanno preso il via alla competizione, nel dettaglio:
  • Azzurra ITA-73
  • Black Magic NZL-60
  • Fly Emirates NZL-92
  • Luna Rossa ITA-86
  • Mascalzone Latino ITA-90
  • Moro di Venezia ITA-25
  • New Zealand NZL-20
Il vento non è mai mancato per tutta la domenica e, se non fosse stato per una direzione non proprio ottimale, l'intensità è stata perfetta: dai 3 ai 6 nodi al mattino hanno permesso di svolgere agevolmente 8 regate: il vento costante non ha creato particolari difficoltà agli skipper, che hanno potuto compiere regate regolari, assaporando in pieno le vere performance dei propri mezzi.
 



Sono stati diversi i sindacati che si sono alternati al comando delle regate, a dimostrazione del fatto che gli ultimi arrivati del gruppo stanno crescendo in bravura ed iniziano ad "infastidire" seriamente gli skipper più esperti del gruppo (sarebbe grave e monotono il contrario). Quello che si è potuto notare, un netto miglioramente in fase di partenza.



Pausa pranzo alle 13:30 e alle 14:30 di nuovo tutti in acqua (a parte il Moro di Venezia che nel pomeriggio aveva un altro impegno).
Dopo pranzo il vento è salito di intensita, toccanto i 10-12 nodi: fantastico!!!!!! Molta più adrenalina nelle vene, scafi più sbandati e qualche difficoltà in più nel controllo del mezzo hanno reso le 5 regate pomeridiane veramente eccitanti! Anche qui le new entry del gruppo si sono difese benissimo ed hanno saputo controllare bene i loro scafi!



Ma veniamo ora alla classifica finale:

Primo classificato: Luna Rossa ITA-86!!!  Al mattino Luna Rossa non ne voleva sentir parlare di vincere, ci ha messo un bel po a scaldare il motore e ad ingranare la marcia giusta, ma ci è riuscito nel pomeriggio, facendo ottimi piazzamenti e scalando la classifica fino al primo posto.

Secondo classificato: New Zealand NZL-20!!! Paolo Bellesi continua ad essere una vera rivelazione della classe IACC120! Ha concluso le prime 8 regate del mattino al comando della classifica ed è stato penalizzato nel pomeriggio da un problema al fiocco che gli ha fatto perdere punti importanti per la classifica. Ma le regate servono anche a questo: per far venire a galla i difetti del modello e per migliorarlo regata dopo regata.

Terzo classificato: Azzurra ITA-73. Il Defender della Coppa è apparso deconcentrato e non è mai riuscito a sfruttare il 100% del potenziale dello scafo. Avrà altre occasioni per rifarsi.

Quarto classificato: Fly Emirates NZL-92. Giorgio è in continua crescita. Ha iniziato a regatare da poco e rispetto alle prime regate si vede ad occhio nudo che ha migliorato moltissimo il feeling con il suo velocissimo scafo. Ha portato a casa ben due regate!

Quinto classificato: Mascalzone Latino ITA-90. Luciano ha portato in acqua delle vele nuove di zecca fatte in casa. Ha avuto prestazioni un po' altalenanti per tutta la domenica, passando dalla vittoria di una regata all'arrivare tra gli ultimi in altre. Però la vittoria parla chiaro: le performance ci sono eccome!

Sesto classificato: Black Magic NZL-60. Domenica un po' opaca per il sindacato neozelandese. Anche esso con vele nuove di zecca, probabilmente deve ancora trovare il giusto set-un delle nuove vele (non è cosa da poco).

Settimo classificato: Il Moro di Venezia ITA-25. Non avendo partecipato alle 5 regate pomeridiane, è inesorabilmente arrivato in fondo alla classifica. Il Moro è lo scafo con più incognite di tutti ed è ancora in fase di sviluppo, ma sta migliorando parecchio, soprattutto di bolina.



Sono sempre doverosi i ringraziamenti finali a tutti i partecipanti, giornata FANTASTICA e...
Complimenti LORENZO!!!!!



Arriveder
ci alla prossima regata!






    QUEEN CUP 2017   

05 Febbraio 2017



Domenica 19 febbraio verrà disputata la seconda edizione della Queen Cup.
Azzurra ITA-73 (attuale defender della Coppa) ha scelto Focene come campo di regata.
Appuntamento alle ore 9:30.
 
BUON VENTO a tutti i partecipanti!!!!!!!




ROYAL CUP 2016   

04 Dicembre 2016



Domenica 4 Dicembre, presso il campo di regata di Focene, si è svolta la seconda edizione della Royal Cup. Il Defender della Coppa, Alinghi, non è potuto scendere in acqua
per un classico imprevisto dell'ultimo minuto ed ha generosamente deciso di cedere la coppa al miglior classificato della giornata.
Sul fronte delle partecipazioni, se da un lato il Referendum ed il Derby hanno "distratto" qualche sindacato di troppo... dall'altro la flotta si è arricchita di una nuova 120: trattasi di LunaRossa ITA-45, costruita da Francesco su progetto SUI-100 (da lui modificato).
In totale, 8 scafi presenti al via:

  • Azzurra ITA-73
  • Black Magic NZL-60
  • Fly Emirates NZ NZL-92
  • Luna Rossa ITA-45
  • Luna Rossa ITA-86
  • Mascalzone Latino ITA-90
  • Moro di Venezia ITA-25
  • New Zealand NZL-20




Questa volta il meteo non è stato decisamente dei migliori: un leggero vento da terra ha condizionato il posizionamento del campo di regata ed alla fine si è optato per un bastone allineato con la spiaggia, quindi percordo tutto di traverso, sia andata che ritorno.
Se da un lato un percorso simile può risultare un tantinello noioso e monotono... dall'altro c'è da sottolineare come il traverso sia una delle andature più difficili in regata, perchè non è affatto facile capire di quanto aprire le vele, e si è potuto toccare con mano quanto ogni piccola regolazione delle vele possa alterare le prestazioni in acqua. Diciamo che è stata un'ottima palestra per i sindacati con meno esperienza.



Nel complesso il vento non è mai mancato, ed oscillando di intensità tra 1 e 5 nodi, ci ha permesso di portare a termine ben 14 regate.
Le regate, come anticipato, sono state molto difficili ed impegnative, ed hanno visto diversi sindacato tagliare per primo il traguardo. Molti sorpassi, molti arrivi al foto-finish e qualche contatto di troppo sono stati gli ingredienti principali che hanno reso la giornata veramente bella ed entusiasmante da vivere. Per non parlare dei temibili buchi di vento che hanno letteralmente intrappolato i malcapitati che ci sono finiti dentro.



La favorita LunaRossa ITA-86 ha dovuto fare i conti con un'Azzura in splendida forma.
New Zealand 20 continua a dimostrarsi veramente veloce e pericolosa, ed il poco vento non l'ha minimamente impensierita.
New Zealand 92 si è trovata perfettamente a suo agio in tali condi meteo ed anche lo skipper è migliorato moltissimo, centrando la sua prima vittoria in regata.
La new entry ITA-45, seppur ancora con uno scafo da mettere a punto, ha saputo reggere bene il passo degli altri sindacati, dimostrando un bel potenziale (tutto da sviluppare).
Mascalzone Latino ha avuto prestazioni altalenanti, peccato per un contatto con LunaRossa ITA86, proprio quando era in testa ad una regata.
Black-Magic NZL-60 ha soffferto molto il poco vento della giornata, ma siamo certi che non mancheranno le occasioni per rifarsi.



Il conclusione, venendo alla zona podio, la Royal Cup è stata conquistata da Azzurra ITA-73: era tempo che non portava a casa una Coppa e questo dimostra quanto siano imprevedibili gli esiti delle regate.
Secondo posto per Luna Rossa ITA-86 che, seppur abbia ottenuto lo stesso punteggio di Azzurra, ha portato a casa solo 4 vittorie contro le 7 di Azzurra.
Terzo posto nuovamente conquistato da NewZealand NZL-20, a conferma delle ottime potenzialità offerte dal binomio Skipper-Scafo (due vittorie).

Anche questa volta è doveroso un caloroso ringraziamento a tutti i partecipanti, che con la loro bravura, simpatia e passion hanno dato vita ad un'altra bellissima giornata di Vela RC.


Arrivederci alla prossima regata!





    OCEAN CUP 2016   

23 Ottobre 2016




Domenica 23 Ottobre, in una giornata caratterizzata da delle pessime previsioni meteo, si è disputata la prima giornata del Campionato 2016/2017 e ad aprire le danze ci ha pensato l'Ocean Cup! Otto i sindacati presenti:

  • Alinghi SUI-91
  • Black Magic NZL-60
  • Desafio ESP-97
  • Fly Emirates NZ NZL-92
  • Luna Rossa ITA-86
  • Mascalzone Latino ITA-90
  • Moro di Venezia ITA-25
  • New Zealand NZL-20
I sindacati RedBull SWE-26 e Azzurra ITA-73 sono stati impossibilitati a partecipare per improvvisi motivi personali, ma la loro assenza è stata compensata dal graditissimo ritorno in acqua di Desafio ESP-97 e dal debutto ufficiale di PaoloB nella Classe 120, al timone della bellissima e velocissima New Zealand NZL-20, gentilmente messa a disposizione dall'armatore ClaudioB. PaoloB, già attivo in regate appartenenti ad altre classi veliche, non ha saputo resistere al fascino delle 120 e si sta autocostruendo la sua.

Le condi-meteo si sono poi rilevate essere nettamente migliori di quanto previsto: niente pioggia e vento variabile dai 2 nodi del mattino fino ai 12 nodi del pomeriggio.

Dopo i consueti saluti iniziali ed il montaggio degli scafi, arriva finalmente il momento del "TUTTI IN ACQUA"!!!



La mattina, con una leggera brezza, vede subito al comando SUI-91 (il Defender della Ocean Cup 2015), seguito da LunaRossa ITA-86, che rispetto alla sua classica verve, sembra essere poco concentrato. Con l'andare delle regate, pur restando la superiorità di SUI-91, le posizioni nelle retrovie si sono susseguite alternativamente, dimostrando da parte di ognuno un'ottima padronanza nella conduzione delle barche.



Alle due scocca l'ora della pausa pranzo, per poi riprendere con con un vento sicuramente molto più rafficato e teso, che ha toccato punte di 14-15 nodi. Le condizioni meteo a quel punto si sono rese molto più impegnative, aumentando la difficoltà di conduzione dello scafo, ma le oramai collaudate doti marinaresche delle 120 hanno permesso di regatare ugualmente, regalando regate molto combattute e adrenaliniche.





Ma veniamo ora al podio (le sorprese non sono mancate):


Primo classificato:



Alinghi SUI-91, inanellando una serie incredibile di primi posti, si è inequivocabilmente aggiudicata la Ocean Cup 2016, riuscendo così a difendere quando conquistato nella scorsa edizione. Non c'è niente da fare: continua a rappresentare il punto di riferimento al quale tendere.

 
Secondo classificato:



LunaRossa ITA-86. Barca vincitrice dell'Italian Cup 2016, sempre velocissima, arrivata quasi sempre seconda, ha dato bei distacchi al resto della flotta, ma deve ancora trovare la giusta messa a punto, quella capace di competere seriamente contro la svizzera SUI-91.

Terzo classificato:



Colpo di scena,
New Zealand NZL-20!!! Lo skipper PaoloB, al suo debutto ufficiale nella 120, è riuscito a centrare il podio!!! In tutta la storia della IACC120 mai nessun debuttante è riuscito ad ottenere un risultato simile alla sua prima esperienza! Ha saputo domare bene il suo scafo, facendo pochi errori ed ottenendo bellissimi piazzamenti. 

In conclusione, c
iò che ha caratterizzato la giornata è stato tanto divertimento, ottima compagnia, competenza e bravura, dal momento che le regate sono state tutte molto agguerrite e competitive.  Un  BRAVO ed un GRAZIE a tutti i partecipanti, anche perché si è saputo interpretare il giusto spirito con il quale le regate devono essere affrontate, e cioè quello di un sano e giusto divertimento, passato tra amici che si rispettano e si sanno divertire insieme!

Arrivederci alla prossima regata!

Per i VIDEO dell'evento, clicca QUA




    ITALIAN CUP 2016   

21 Settembre 2016



Il 17-18 Settembre è stata disputata l'Italian Cup presso l'oramai famoso campo di regata di Standiana, Ravenna. L'Italian Cup è l'evento più atteso del calendario e possiede un fascino tutto suo... veramente difficile da descrivere.
Undici gli scafi che si sono presentati al Via, di cui 4 provenienti dalla Germania (più nel dettaglio: BlackMagic NZL-32, China Team CHN-, Jaguar Team GBR-75 e Team New Zealand NZL-92).



Il Sabato, come da programma, si sono svolte regate di flotta ad oltranza, ed in totale il traguardo è stato tagliato per una decina di volte.
Dopo un Settembre caratterizzato da intere giornate di sole e vento, la sorte ha voluto assegnarci un week-end dal meteo piuttosto incerto e variabile, con u
n vento spesso assente e quasi mai sopra i 4-5 nodi.
Tuttavia, le numerose boe presenti sul campo di regata hanno permesso di scegliere percorsi
sempre ben allineati con il vento e con tratti veramente lunghi.



Domenica mattina sono riprese le regate di flotta, ma con un meteo ancora più incerto ed un vento ancora più assenteista, tanto è vero che è stato possibile disputare solo altre tre regate di flotta. Tra tutti i sindacati scesi in acqua, a farla da padrone sono state la velocissima e plurivincitrice Areva FRA-93 e la nuova e fiammante LunaRossa ITA-86. I due sindacati si sono aggiuticati il maggior numeri di vittorie, con una +39 ed una Azzurra che, loro malgrado, hanno portato a casa una timida vittoria a testa.
Anche Jaguar GBR-75 si è dimostrata veramente molto veloce in condizioni di pochissimo vento (merito anche dello skipper che è sempre riuscito a trovare il vento là dove gli altri lo stavano ancora cecando...) ma una serie di piccoli errori hanno sempre compromesso il piazzamento finale, un vero peccato. Edizione sfortunata per Desafio ESP-97, partita con tutti i migliori propositi, ma rimasta a terra causa inaspettati problemi di ricezione alla ricevente.



Al termine delle regate di flotta la classifica è stata la seguente:

1° Areva FRA-93 con 13 punti
2° LunaRossa ITA-86 con 23 punti
3° Azzurra ITA-73 con 35 punti
4° +39 ITA-85 con 35 punti
5° Alinghi SUI-100 con 53 punti
6° New Zealand NZL-92 con 72 punti
7° MAscalzone LAtino ITA-17 con 84 punti
8° Jaguar GBR-75 con 85 punti
9° Desafio ESP-97 fuori classifica
10° China Team Fuori classifica
11° Black Magic NZL-32 fuori classifica

Il programma prevedeva lo svolgimento dei quarti di finale, semifinale e finalissima a match race dopo la pausa pranzo ma..... niente vento... calma piatta... bonaccia totale!!!
Solitamente, dopo le 14:00 il vento inizia a svegliarsi, ma alle 15:00 ancora nulla, e nemmeno le nuvole in cielo sembravano volersi muovere tanta estesa era la cappa che si era creata sopra al lago di Standiana.  E' stato veramente difficile contenere lo sconforto, un evento simile sperava in un meteo decisamente diverso,
ma si sà... nel mondo della vela è così, ed anche nel nostro micro-cosmo in scala 1:20 ci siamo dovuti accontentare di quel che Eolo ha voluto donare.
Colpo di scena: attorno alle 15:30 ha fatto capolino sul campo di regata un timidissimo scirocco. Non essendoci le condi-meteo per disputare tutti i match-race in programma, si è deciso
all'unanimità di disputare solo la finalissima tra i due sindacati che meglio si sono piazzati al termine delle regate di flotta, ovvero:

AREVA FRA-93  vs.  LunaRossa ITA-86.



Campo di regata rigorosamente a bastone, ma i lato non lunghissimi hanno imposto tre giri di campo a regata. Gli scafi scendono in acqua in condizioni di vento praticamente assente (la brezzolina era presente solo da metà campo di regata in poi). LunaRossa riesce ad aggiudicarsi la partenza e a distaccate Areva di diverse lunghezze. Areva non è riuscita a recuperare e LunaRossa si porta subito sul 1-0.

Situazione analoga per la seconda regata: LunaRossa parte in vantaggio e alla prima boa di bolina Areva resta vittima di un buco di vento che la ferma prua a vento, facendole perdere molto terreno. Niente da fare: LunaRossa non perde tempo e si porta sul 2-0.

Areva non si lascia scoraggiare, mette mano al set-up e scende nuovamente in acqua, più competitiva che mai. Ciò nonostante... Areva si prende subito una penalità nella prepartenza, la esegue subito, ma logicamente parte in svantaggio, con LunaRossa sempre in testa che punta già dritta la prima boa di bolina. Ma il vento è pochissimo e questa volta è LunaRossa a rimanere intrappolata in un buco di vento. Areva riesce a sfruttare meglio la leggerissima brezza presente sul campo e a portarsi in vantaggio fin dal primo lato di bolina. Mantiene il vantaggio per tutta la regata, e pur avento preso una seconta penalità alla terza boa di bolina, la esegue e taglia per prima il traguardo. Siamo sul 2-1 per Luna Rossa.

Parte la quarta regata: Areva prende nuovamente una penalità nella prepartenza, dando così una grandissima possibilità a LunaRossa di chiudere la partita. Areva esegue subito la penalità e parte per l'ennesima volta in ritardo, ma sembra reggere benissimo il passo di LunaRossa e i due scafi navigano appaiati per parecchio tempo, quando alla seconda boa di bolina avviene l'evento che ha segnato le sorti dell'incontro: Areva liscia la boa.... e LunaRossa non si lascia scappare la ghiottissima occasione di portarsi sul 3-1 e... di aggiudicarli l'ITALIAN CUP 2016!!!!!




I complimenti vanno non solo a Lorenzo, skipper di LunaRossa e Nuovo Campione Italiano Classe IACC120, ma a tutti i partecipanti che, con la loro passione, hanno animato questa ennesima edizione dell'Italian Cup.

E come non ringraziare Mauro, Skipper di Areva, nonchè organizzatore dell'Evento, che ha nuovamente permesso a tutti noi di vivere una nuova ed indimenticabile edizione dell ITALIAN CUP!!!!!

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    ITALIAN CUP 2016   

22 Agosto 2016



Il 17-18 Settembre verrà disputata l'Italian Cup, unico evento a livello nazionale riservato alla classe IACC120. La location resta sempre il lago di Mirabilandia!!!!
Come è oramai tradizione, il sabato e la domenica mattina sono dedicate a regate di flotta, necessarie per far emergere gli 8 scafi migliori che accederanno ai quarti di finale.
Domenica, dopo la pausa pranzo, verranno disputati i quarti di finale, semifinale e finalissima con emozionanti gare di match race!!! Lo spettacolo è garantito.

Per partecipare all'Italian Cup è sufficiente possedere una IACC120 in stazza ed inviare una mail sul nostro sito, indicando nome, cognome, sindacato, numero velico e frequenza utilizzata. Si ricorda anche che il sabato mattina va versata una quota di €10,00 per sindacato agli organizzatori dell'evento.

A questo punto non rimane che augurare BUON VENTO a tutti i partecipanti!!!!!!!




    PACIFIC CUP 2016   

17 Luglio 2016

A distanza di due mesi dall'ultima regata, il 17 luglio le IACC120 sono scese in acqua per disputare la prima edizione della bellissima Pacific Cup!



Sono molti gli eventi che hanno caratterizzato questa bella giornata di vela RC, ed il primo da citare è sicuramente il varo di una nuova IACC120: LunaRossa ITA-86, skipper... lo storico Lorenzone!!!! La sua amata ITA-94, dopo anni ed anni di onorato servizio e, soprattutto, dopo oltre 300 regate... non reggeva più il passo della concorrenza, nonostante resti tutt'ora una barca temibilissima!.
E così è nata ITA-86, basata sul progetto SUI-100 e costruita da RenatoC in gran segreto.
Se vi state chiedendo come va ITA-86, vi basti sapere che appena toccato l'acqua ha vinto le prime 3 regate di fila e...... il resto lo scoprirete dopo. Nel complesso si è dimostrata una barca velocissima, e sarà veramente difficile da battere
quando trovarà la sua messa a punto finale !!!!!



Altro elemento che ha caratterizzato la giornata è stata la location: per la prima volta abiamo regatato a Bracciano, presso lo splendido Circolo Veliclo Planet Sail.
Location bellissima, circolo molto accogliente e ben organizzato, condi meteo favorevoli: nonostante fossimo a metà luglio inoltrato, la temperatura è stata sempre gradevole, mai oltre 30°, venticiello fresco e cielo limpidissimo!!!!! Veramente ottime condizioni per regatare.




Purtroppo la giornata è scata caratterizzata anche da molte assenze importanti: chi in vacanza... chi con acciacchi vari....ma il tutto è stato più che ampiamente compensato dal graditissimo ritorno in acqua di Desafio ESP-97!!! Oramai si è perso il conto delle volte che non ha potuto regatare con noi ed il piacere di rivederlo in acqua è stato semplicemente enorme!!!!! 



Ed ora... il resoconto delle regate: in tutto ne sono state disputate 12, seguendo un percorso non lunghissimo, ma bel allineato con la direzione del vento. Quest'ultimo non è mai mancato, ha sempre soffiato tra i 4-5 nodi, con raffichette sui 10 nodi, insomma: ci siamo divertiti parecchio. Allora, le prime 2 regate sono state vinte dalla nuovissima e velocissima ITA-86... e secondo voi chi ha vinto le restanti 10??? Vi dico solo una cosa: a fine giornata ITA-86 ha portato a casa 8 vittorie su 12... aggiudicandosi così la prima Pacific CUP!!! Mai un modello appena varato aveva vinto così tanto, e questo la dice lunga sul potenziale di questo nuovo modello!
 


Complimenti vivissimi a lorenzo per questa splendida vittoria!!!

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  CHALLENGER'S CUP e IACC 120 CUP 2016 

16 Maggio 2016

Il 15 Maggio, come da calendario, si sono disputate le Challenger's Cup e la IACC120 Cup, le due competizioni più attese, carismatiche, attese e desiderate del nostro calendario. Sarà perchè sono oramai ben 8 anni che orbitiamo attorno a queste due Coppe e tutte le edizioni passate sono state da sempre caratterizzate da regate mozzafiato e da emozioni incredibili. Con queste premesse,  secondo voi come è stata l'edizione 2016?



All'appuntamento si sono presentate 8 bellissime IACC120: oltre alle "vecchiette della flotta" quali Azzurra ITA-73, LunaRossa ITA-94 e RedBull SWE-26, hanno lanciato la sfida per la loro prima volta altri quattro nuovi Challengers: BlackMagic NZL-60, Mascalzone Latino ITA-90, Il Moro Di Venezia ITA-25 e Team New Zealand NZL-92.
Veniamo alle condi meteo: nei giorno passati il mare è stato molto mosso e di mattina presentava ancora una discreta onda che riusciva ad oltrepassare la barriera artificiale e ad indurre un discreto moto ondoso anche all'interno del campo di regata. Se ci fosse stato poco vento... allora avremmo avuto seri probelmi, ma fortunatamnte il vento non è mancato ed ha sempre trasmesso sufficiente energia ai nostri scafi per cavalcare tranquillamente le onde presenti. Al mattino il vento ha soffiato tra i 4 e gli 8 nodi, con direzione quasi parallela alla riva, direzione che ci ha permesso di disporre le boe sfruttanto il lato lungo del campo, quindi bordi molto lunghi. Logicamente, dovendo disputare regate di flotta al mattino e match race nel pomeriggio, non potevamo non optare per un classico percorso a bastone.
Iniziano così le prime regate di flotta tra gli sfidanti, regate che hanno il compito di far emergere i primi 4 sfidanti che acederanno alle semifinali.



Azzurra ha trovato fin dalle prime regate un bel set-up ed è riuscita ad aggiudicarsi le prime 3 delle 4 regate di flotta. E' lei la favorita della flotta! LunaRossa ha saputo mantenere sempre un buon passo, arrivando quasi sempre seconda. RedBull al mattino non è riuscita ad esprimere il 100% delle sue potenzialità, probabilmente lo skipper era leggermente fuori allenamento. Tra le new entry, c'è sicuramente da notare la ottima prestazione di Black Magic NZL-60: lo skipper ha lavorato molto su messa a punto ed affidabilità, di fatti non ha accusato nessun problema tecnico ed ha portato a casa punti preziosi. Mascalzone Latino è stato protagonista di bellissime partenze, ma sembrava avere qualche problema di centraggio ed il modello non riusciva a trovare la giusta rotta ed andatura. Per di più, ha sfortunatamente disalberato alla fine delle regate di flotta. Team New Zealand ha sofferto diverse piccole avarie che la hanno penalizzata parecchio.



Ma è stato sicuramente il Moro di Venezia ad essere stato il protagonista indiscusso del primo colpo di scena: appena messo in acqua ha navigato regolarmente per la prima regata, ma dopo qualche bordo si è verificato un black-out all'elettronica di bordo e non ha più voluto saperne parlare di rispondere ai comandi impartiti dallo skipper. 1) Sfortuna ha voluto che, al momento dell'avaria, i servi si trovassero in posizione di vele tutte chiuse e timone perfettamente al centro. 2) Sfortuna ha voluto che, al momento dell'avaria, il Moro stesse puntando la barriera artificiale. 3) Sfortuna ha voluto che il Moro centrasse esattamente il centro della barriera, imboccando così l'unica apertura verso il mare apeerto. 4) Sfortuna ha voluto che il Moro risultasse essere perfettamente centrato... di fatto ha mantenuto costantemente ed inesorabilmente la sua rotta...... verso il mare aperto!!!!



Inutile dire che si sono creati momenti di panico: non potevamo fare nulla al di fuori che osservare il bel Moro puntare il largo, diventando sempre più piccolo, minuto dopo minuto. C'erano ancora troppi cavalloni per chiedere ai pescatori localo di prendere le loro piccole imbarcazioni a motore per tentare un recupero. Niente da fare, un micidiale mix di sfortuna ha creato un cocktail veramente amaro per il debutto del Moro alla Challenger's Cup, e l'unica cosa che potevamo fare era quella di confortare lo sfortunato skipper...... fino a quando...... un evento assolutamente raro ed improbabile ha compensato e controbilanciato tutta la sfortuna di prima: una motovedetta della Capitaneria di Porta passava di lì veramente per caso e, evento ancora più fortunaato, ha avvistato il Moro, cambiato la sua rotta ed effettuato il recupero!!!!! Non immaginate i momenti di gioia collettiva: il Moro è salvo!!!!! Lo skipper si è precipitato al porto di Ostia ed è tornato tra noi con il suo bel Moro di Venezia!!!!! Incredibile, veramente, e questo è proprio il caso di dire: "tutto bene quel che finisce bene!!!".

Riprese le regate di flotta, durante l'ultimo lato di poppa dell'ultima regata Azzurra ha avuto un contatto con LunaRossa e i due modelli sono rimasti agganciati tra loro. Dopo qualche minuto, vuoi per la forza del vento che soffiava attorno ai 5 - 6 nodi, i modelli si sganciano da soli, ma Azzurra accusa il distacco della randa dal boma e spiaggia rovinosamente, travolta e allagata da svariate onde che si rovesciavano a riva. Delle infiltrazioni d'acqua dentro al barattolo dell'elettronica mandano in avaria il servo del timone e.... altro colpo di scen: Azzurra è fuori dalla competizione (lo skipper non aveva con se un servo timone di ricambio). Ma con un grandissimo gesto di sportività, LunaRossa cede ad Azzurra il suo servo di ricambio ed Azzurra torna funzionante al 100%!!!
Al termine della 4 regate di flotta la classifica vede Azzurra, LunaRossa, RedBull e Black Magic accedere alle seminali (bellissimo traguardo raggiunto dalla debuttante Black magic, complimenti vivissimi!!!).

Dopo la pausa pranzo sono inziate le Semifinali (disputate la meglio delle 3 regate) e la sorte ha voluto questi abbinameneti:

- Azzurra vs. RedBull
- LunaRossa vs. Black Magic.

Nel frattempo il vento ha cambiaato direzione (ora quasi perpendicolare alla riva), e di conseguenza abbiamo dovuto disporre il percorso lungo il lato corto del campo, con la boa di bolina molto lontana da riva e vicina agli scogli.
Parte così la prima regata di Semifinale tra Azzurra e RedBull ed Azzurra si porta subito in vantaggio, ma al passaggio dell'ultima boa, Azzurra prende male le distanze e si incaglia alla boa, trascinandosela con se lungo tutto l'ultimo lato di poppa. RedBull non si lascia scappare la ghiotta occasisone e riesce a superare Azzurra praticamente sul traguardo, recuperando lo svamnmtaggio acquisito e portandosi ad 1-0. A RedBull basta vincere anche la seconda regata per accedere così alla Finale Challengers' Cup! Detto fatto, parte benissimo, non commette errori e si guadagna meritatamente l'accesso alla Finale.
Azzurra è fuori dai giochi!!!
La seconda semifinale vede LunaRossa in netto vantaggio contro ad una Black Magic che ha pagato il prezzo della poca esperienza in tema di Match  Race, ma il Sindacato è molto attivo, promettente e crescerà di sicuro nelle prossime regate.



Arriviamo così alla Finale tra LunaRossa ITA-94 e RedBull SWE-26: RedBull, probabilmente tradita dall'emozione e dal carico di adrenalina tipico di una finale, sembra essere andata nel pallone e nulla ha potuto contro ad una prepotente LunaRossa, che si aggiudica la Challenger's Cup 2016 con un netto 3-0.
LunaRossa è il nuovo Defender della Challenger's Cup ed ha meritatamente conquistato il diritto di sfidare il Defender ALINGHI SUI-100................

Per l'ottava volta consecutiva abbiamo potuto assistere ad uno scenario che oramai conosciamo molto bene: è sceso in acqua un Defender semplicemrnte perfetto, veloce in tutte le andature e concentrato al massimo: zero errori!!! Parallelamente, questa volta è stata LunaRossa a cadere nel trabocchetto teso dalla troppa emozione, sbagliando sistematicamente tutte le partenze. Peccato perchè la velocità non mancava di certo al sindacato italiano e avremmo potuto assistere a regate più combattute... invece 5-0 ed l'inossidabile Alinghi si riconferma DEFENDER della IACC 120 CUP per l'ottava volta consecutiva!!!

C'è poco da fare: se i Challengers vogliono almeno sperare di riuscire a strappare la Coppa ad Alinghi... devono lavorare sodo e migliorare ulteriormente i propri modelli, anche se si sa che le regate sono sempre piene di insidie e di inattesi colpi  di scena e si può dire di aver vinto solo dopo aver tagliato il traguardo per primi!!!



A questo punto non resta che congratularsi vivamente con i due vincitori e ringraziare calorosamente tutti i Challengers che hanno animato, per l'ottava volta, la IACC 120 CUP!!!! Alla prossima!

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  CHALLENGER'S CUP e IACC 120 CUP 2016  

09 Maggio 2016


Il 15 Maggio, presso il campo di regata 1 di Focene, verranno disputate la Challenger's Cup e la IACC120 Cup 2016!
Ecco il programma della giornata: appuntamento alle ore 9:30 e barche in acqua alle ore 10:00. Si inizia, come oramai è tradizione, con la Challengers Cup e per tutta la mattina verrano disputate regate di flotta tra tutti i Challengers. Dopo pranzo i primi 4 classificati accederanno alle semifinali e darranno il via ad una lunga serie di emozionanti regate match race. Le semifinali verrano disputate al meglio delle 3 regate e la finale Challengers Cup al meglio delle 5 regate. Il fortunato vincitore avrà la possibilità di sfidare il defender Alinghi al meglio delle 9 regate!!!
Cosa dire: ogni anno la finale regala emozioni uniche, e quest'anno ci sono nuovi Challengers che tenteranno l'impresa.
Non rimane che augurare e buon divertimento e buon vento a tutti!




    AMIREL'S CUP 2016   

20 Aprile 2016



Domencia 17 Aprile si è disputata la seconda edizione dell'Amirel's Cup presso il laghetto di Tor di Quinto. La giornata è stata caratterizzata dalla presenza di una ventina di bellissime imbarcazioni: diversi modelli da regata, svariati modelli commerciali ed alcune splendide riproduzuoni di imbarcazioni a vela d'epoca, curate nei minimi dettagli e con addirittura issata ed ammainata vele motorizzate e radiocomandate!!! Nonostante qualche "piccolo" problema per la messa in acqua dei modelli... alla fine è stato possibile regatare.  
Venendo al resoconto, il campo non è stato dei migliori: troppe alghe presenti ad ostacolare la naturale navigazione dei modelli ed un vento molto nervoso con raffiche repentine che hanno messo a dura prova tutti i modelli presenti in acqua.
Boe disposte ad anello (formanti un percorso chiuso) hanno delimitato i 7 giri previsti ed alla fine a spuntarla è stato un ottimo Paolo Bellesi al timone della sua velocissima IOM, seguito a ruota da Renato Chiesa con la sua Azzurra ITA-73.



Paolo Bellesi, pur essendo soddisfattissimo della sua IOM, si è avvicinato da qualche mese alle IACC120 e non ha saputo resistere al fascino dei 120cm... tanto è vero che si sta costruento una 120 tutta sua!!! E dopo il varo... si unirà ben volentieri alle nostre regate! Non vediamo l'ora :-)

Un ringraziamento va all'AMIREL per aver organizzato l'evento ed un super ringraziamento va anche a Lorenzo (skipper di Luna Rossa ITA-94) che ci ha donato una bellissima vela pubblicitaria dedicata alla nostra Classe!!!!






    AMIREL'S CUP 2016   

15 Aprile 2016


La classe IACC120 parteciperà alla seconda edizione dell'Amirel's Cup, che si terrà Domencia 17 Aprile presso il laghtto di Tor di Quinto.
L'evento è organizzato dall'Associazione AMIREL Modellisti Romani e sarà interamente dedicato alla Vela RC. Verranno disputate una serie di regate dal carattere assolutamente amichevole ed aperte a qualsiasi classe di imbarcazione a vela Rc.
La prima edizione ha avuto un successo enorme, e tutto lascia pensare che anche la seconda edizione sarà un'altra bellissima giornata dedicata al puro divertimento e alla vela RC. Non potevamo mancare!!!!!

Buon divertimento a tutti i partecipanti.




CHALLENDER'S CUP e IACC 120 CUP 2016

15 Aprile 2016


La Challenger's Cup e la IACC120 Cup 2016, in programma per il 17 Aprile, sono state posticipate in quanto la classe IACC120 è stata invitata a partecipare all'Amirel'S Cup, regala velica assolutamente amichevole, che si terrà presso il laghetto di Tor di Quinto proprio domenica 17 Aprile.






    VARATA New Zealand NZL-20  

19 Marzo 2016



Per tantissima gente il 19 Marzo 2016 sarà
stata sicuramente una giornata come molte altre, ma per noi NO... e permettetemi di spiegarvi il perchè: Claudio Boss ha varato la sua bellissima New Zealand NZL-20! Tutti i vari sono intrinsecamente degli eventi eccezionali, dopo ore ed ore di lavoro un modello tocca l'acqua per la sua prima volta ed inizia a navigare, ma il varo di Boss ha un sapore del tutto particolare per il semplice motivo che la sua IACC120 non è una IACC120 come tante altre... ma è una IACC120 assolutamente particolare!!!
In origine fu costruita da Matthias nel lontano 2009, all'epoca vestiva la livrea di Alinghi SUI-91: barca velocissima, nonchè detentrice della IACC120 Cup 2009 (e questo la dice lunga sulle potenzialità della barca), poi venne venduta ad un modellista che la usò pochissimo e dimenticò presto di averla!
Che peccato... una barca così bella e performante ferma a raccogliere polvere... fino a quando Boss non ha deciso di acquistarla e dargli Nuova Vita! Il modello è stato profondamente e sapientemente restaurato, ora ha la bellissima livrea rosso fiammante di New Zealand NZL-20, livrea tra le altre cose assolutamente originale e mai vista prima in acqua.
A questo punto esiste una sola parola: GRAZIE CLAUDIO!!!




    ANMI'S TROPHY 

07 Marzo 2016




Il 13 Marzo 2016 tutti in acqua a Focene per l'ANMI'S TROPHY!!!!!
Ma cos'è l'ANMI'S TROPHY??? Si tratta di una regata una tantum, fuori dal nostro calendario. 
L'idea è nata in quanto il Circolo Velico ANMI di Sabaudia ci ha donato una bellissima targa durante Royal Cup, e visto che ogni occasione è buona per mettere le barche in acqua.... ci si vede il 13 a Focene!




   ITA-99 Mascalzone LAtino Rev.1 

27 Febbraio 2016



Dopo quasi 6 anni dalla prima pubblicazione, è disponibile la revisione 1 del progetto ITA-99 Mascalzone Latino di RenatoC. Come accaduto nella recente revisione del Moro di Venezia, il verricello fa ora la sua comparsa anche sul Mascalzone, ma a differenza del Moro, è stato posizionato centralmente, davanti l'albero. Anche il barattolo riservato per la ricevente e le batterie è in posizione centrale, ubicato nel pozzetto. La revisione nasce dalla convinzione che questo è uno dei migliori layout per l'installazione dell'elettronica di bordo, layout tanto semplice quanto affidabile.
Con l'occasione, il centraggio del modello è stato leggermente ritoccato e la losca del timone è ora verticale (non più perpendicolare allo scafo come sulla prima edizione). 

Per scaricare il progetto, clicca QUA.



   Queen's Cup  

24 Gennaio 2016



Il 24 gennaio, in una mite e tranquilla giornata invernale, si è disputata la Queen's Cup, la terza delle quattro nuove coppe messe in palio. E' stato il primo evento in programma per il 2016 e si sono combinati una serie di fattori che hanno reso questa giornata semplicemente fantastica!!!! In primis: 8 barche presenti, era tempo che non se ne vedevano così tante, e lo spettacolo offerto è stato semplicemente stupefacente!
Il contesto è stato particolarmene gradevole: cielo perfettamente sereno, il sole ci ha scaldato a dovere, non facendoci soffrire poi così tanto i 6 gradi indicati dal termometro;

acqua semplicemente critallina, trasparentissima, che lasciava intravedere perfettamente le opere vive dei nostri scafi



Campo di regata bellisismo come sempre, ma questa volta impreziosito da centinaia di barche a vela che all'orizzonte erano impegnate in una regata del loro campionato invernale.



In ultimo (ma non per importanza) i partecipanti alla nostro evento!!! Oltre alle solite colonne portanti della 120, moltissime new entry: Sandro con il suo Moro di Venezia, barca varata da pochissimo che soffre ancora di qualche problema di gioventù, ma che in alcuni momenti ha mostrato uno spunto ed una velocità davvero interessante; Luciano con il suo bellissimo Mascalzone Latino: anche questo modello è stato varato da pochissimo, ma si è mostrato veloce e pericoloso fin dall'inizio, riuscendo a mantenere a lungo la prima posizione in qualche regata; Giorgio: simpaticissimo neofita che non ha esitato un sol'istante a timonere Black Magic al mattino, divertendosi moltissimo, e Carlo, velista da una vita, ma alla sua prima esperienza col radiocomando in mano: ha fatto semplicemente Volare in acqua New Zealand, sfruttando da subito il 100% del potenziale messo a disposizione dal modello!!! Complimenti vivissimi!!!!!



Ma ora veniamo al resoconto delle regate: causa avaria ad una boa, non è stato possibile creare il percorso pensato in origine, allora siamo dovuti ricadere su un classico bastone con lati lunghi ben 240 metri!!! Il vento è stato l'unico piccolo aspetto negativo della giornata: al mattino è stato particolarment ballerino, sia di intensità (0-2 nodi) che direzione, creando diverse zone di calma piatta che hanno pesantemente condizionato l'esito finale delle regate.



Dopo la pausa pranzo il vento ha iniziato a soffiare con più decisione, toccanto i 4-6 nodi, ma Carlo e Giorgio ci hanno divuto salutare, lasciando così a terra Black Magic e New Zealand (le due 120 scuola che mettimao a disposizione per i neofiti).
Ma senza farlo apposta... c'è stata una graditissima sorpresa: Paolo e Claudio ci sono venuti a trovare e ne hanno approfittato per fare qualche regata con le 120 scuola!!! Grazie infinite!!!




In totale sono state disputate solo 8 regate (il poco vento del mattino ha dilatato molto i tempi...) ed il primo gradino del podio è stato centrato da Azzutta ITA-73: RenatoC è apparso molto concentrato ed ha commesso pochi errori, ma alla fine dei conti è riuscito a vincere la Coppa per un sol punto di vantaggio su LunaRossa ITA-94, timonata da un ottimo Lorenzo che è stato solo un po' più sfortunato del solito. Il terzo gradino del podio è stato conquistato da Matthias, al timone della sua Alinghi SUI-91: il sindacato svizzero è arrivato a soli due punti di distanza da Azzurra, e se non fosse stato "distratto" dal bellissimo servizio fotografico realizzato durante le regate (con una mano sul radiocomando e con l'altra sulla macchinetta fotografica) probabilmente si sarebbe portato a casa anche questa Coppa.



Il più caloroso dei ringraziamenre va logicamente a tutti i partcipanti, che con la vostra inesauribile passione per questo bellissimo hobby avete dato vita a questa memorabile giornata di Vela RC e della storia della IACC120!!!!!



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   Presentazione della Queen's Cup  

20 Gennaio 2016


Siamo finalmente giunti al primo evento in programma per del 2016: il 24 gennaio, ore 9:30, appuntamento a Focene per disputare la Queen's Cup!!! Coppa nuova di zecca e percorso molto originale ed impegnativo, sono questi gli ingredienti principali che caratterizzeranno la giornata di regate.



Per maggiori info sull'evento, visitate la pagina ufficiale della Queen's Cup.

Buon Vento a tutti i partecipanti!!!




   1 Gennaio 2016: AUGURI  




La Iacc120 Augura uno Splendido 2016 a tutti Voi!!!!

Si è appena concluso il 2015 ed è tempo di bilanci: è stato un anno fantastico, ricco di novità e bellissime sorprese. Abbiamo realizzato questo nuovo sito, messo in palio 4 nuove Coppe, sono arrivati nuovi progetti, varate 4 nuove barche, nata la collaborazione con il Nuovo Polo della Vela RC di Sabaudia e si sono aggiunti nuovi skipper al gruppo! Cosa desiderare di più?
Per il 2016... sono in arrivo altre interessanti novità: il sito si arricchirà di nuove pagine, verranno revisionati diversi progetti di RenatoC e vedremo altre nuove barche in acqua (ad oggi ci sono almeno 5 Iacc120 in costruzione)!
Stay Tuned!!!


Buon Vento!




   20 Dicembre 2015: NZL-92 olandese  

La passione per le IACC120 non ha confini e, dopo svariati esemplari realizzati in molte parti del mondo (Germaia, Polonia, Slovacchia, America, Australia, Nuova Zelanda, e chissà dove altro ancora...) è ora la volta della bellissima Olanda!!!



Qualche settimana fa Michel ha varato nelle fredde acqua olandesi questo bellissimo modello di IACC120, basandosi sul progetto NZL-92 di RenatoC. Il lavoro è venuto molto bene, realizzazione pulita e ben curata del dettaglio.


 
Mancano ancora all'appello gli adesivi sullo scafo e sulle vele (work in progress), ma già così il modello si lascia ammirare in tutta la sua bellezza!!!


 
Complimenti vivissimi a Michel!!!





   13 Dicembre 2015: Varato il Moro di Venezia  

Domenica 13 dicembre 2015, presso il Circolo velico A.N.M.I di Sabaudia, si è tenuto il varo "tecnico" di una nuova 120: trattasi di un bel Moro Di Venezia!



Lo scafo, interamente realizzato in carbonio, è ancora tutto da verniciare e presenta diversi dettagli da perfezionare, ma l'esito del varo "tecnico" è stato estremamente positivo: nessuna infiltrazione ed ottima manovrabilità in acqua, nonostante ci sia stato un vento sempe inferiore al nodo.



Di Mori in circolazione ce ne sono pochissimi, ma è sempre affacinate ammirare in acqua le forme ed i volumi così imponenti che solo il Moro possiede!!! C'è poco da fare: è una barca da Veri Intenditori!



A fare da cornice al varo del Moro ci hanno pensato Azzurra ITA-73 e NewZealand NZL-92, che ne hanno approfittato per fare test di messa a punto in vista della prossima regata!




23 Novembre 2015: Moro di Venezia Rev.1

RenatoC ha pubblicato la revisione 1 del suo bellissimo progetto ITA-25 Moro Di Venezia.
Il progetto è stato migliorato sotto svariati punti di vista: in primis l'elettronica. Adesso è previsto l'uso di un verricello al posto del servo a braccio ed è anche presente un barattolo per contenere la ricevente e la batteria.Questa disposizione è tanto semplice quanto funzionale ed affidabile.



Da un pnto di vista dei volumi, la poppa è stata ridisegnata: adesso è più tondeggiante e ancora più simile all'originale. Nella prima versione le linee risultavano troppo squadrate per uno scafo datato 1992!!! L'immagine seguente mostra il confronto tra le due poppe: in verde è quella della revisione 1.




In più, è ora presente un disegno che illustra come collegare le scotte randa e fiocco al circuito del verricello.



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 8 Novembre 2015: ROYAL CUP  



Domenica 8 Novembre si è svolta la prima edizione della Royal Cup, presso l'incantevole Circolo Velico A.N.M.I di Sabaudia.
Sei barche presenti al via: Alinghi SUI-91, Areva FRA-93, LunaRossa ITA-94, Black Magic NZL-60, Team New Zealand NZL-92, Azzurra ITA-73. Peccato per la duplice assenza di Desafio ESP-97 e RedBull SWE-26, inchiodate a casa da imprevisti dell'ultimo minuto, e dai problemi all'elettronica di NZL-60, che si è alternata in acqua con NZL-92.
Eolo è stato più che generoso con noi, ed in una giornata dove le previsioni davano pochissimo vento, abbiamo avuto una discreta pressione sulle vele a partire dalle 10:30 del mattino fino a tardo pomeriggio, con vento da 1-2 nodi del mattino fino a 6-7 nodi nel pomeriggio. Cielo sereno, temperatura quasi primaverile, compagnia ottima e... paesaggio come sempre mozza fiato! Il Lago di Paola si conferma nuovamente come una delle migliori cornici per le nostre regate e vedere le barche in acqua in quel contesto è semplicemente sensazionale!!!



Ma veniamo alle regate: classico percorso a bastone, le boe ben posizionate e molto distanti tra loro hanno permesso diverse tattiche di regata. Il vento quasi sempre costante di direzione (il bello di stare a due passi dal mare...) ci ha permesso di disputare 16 regate, interrotte solo da una breve pausa pranzo a base di spaghetti alla carbonara e salsicce!!! 



Per quanto riguarda il podio... nessuna novità: Alinghi SUI-91 è arrivara prima, seguita da LunaRossa ITA-94, Azzurra ITA-73, Areva FRA-93 e NewZealand NZL-92. Da segnalare il mitico Paolo Lucci (uno degli fondatori del Nuovo Polo della Vela RC di Sabaudia) al timone di Areva: per essere la sua prima volta al timone di una 120... se l'è cavata benissimo, togliendosi anche molte soddisfazioni in acquae, soprattutto, divertendosi moltissimo!!! 



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  8 Novembre 2015: varato Mascalzone Latino 

Domenica 8 novembre, presso il laghetto dell'Eur di Roma, si è tenuto il varo di una nuova IACC120: trattasi della bellissima ITA-90 Mascalzone LAtino, skipper Luciano Amati. Luciano, giustamente, si è voluto godere l'emozione del varo in piena tranquillità ed ha preferito saltare la Royal Cup.



Barca bellissima: scafo su progetto SUI-100 rev.2, vele Luca 715 e livrea estremamente fedele all'originale!!! A Luciano vanno tutti i nostri complimenti e speriamo di vederla presto in acqua insieme al resto della flotta!!!  




ROYAL CUP  2015



Ed eccoci finalmente giunti al secondo appuntamento stagionale!!!

Domenica 8 Novembre 2015, ore 9:30, nello splendido contesto offerto dal
Circolo Velico A.N.M.I. Sabaudia (sezione ModelVela), le IACC120 scenderanno in acqua per disputare la prima edizione della bellissima Royal Cup! L'evento verrà organizzato con il prezioso supporto del Nuovo Polo della Vela RC di Sabaudia, Polo nato con l'unico intento di promuovere e diffondere la Vela RC a 360 gradi. Sarà sicuramente un'ottima occasione per condividere esperienze di modellismo velico con tutti gli skipper presenti!
Il programma prevede: controlli di stazza prima di mettere i modelli in acqua e, dopo il posizionamento delle boe, regate di flotta fino alle ore 16:00 (meteo permettendo). 
Sarà sicuramente un'altra splendida giornata di Vela RC, e speriamo che Eolo sia dalla nostra parte!!!

Buon Vento a tutti i partecipanti!!!








 27 Settembre 2015: OCEAN CUP 


Domenica 27 Settembre 2015, nelle frizzanti acque di Focene, si è svolta la prima edizione dell'Ocean Cup, una delle splendide Coppe messe in palio per la stagione 2015/2016. Al contrario delle previsioni meteo, che davano una tipica ed ugiosa giornata autunnale, con cielo nuvoloso e vento sempre sotto ai 3 nodi, Eolo si è dimostrato essere molto generoso ed ha sfoggiato una bellissima giornata di sole e vento sempre sopra ai 3 nodi, con punte sui 6-7 nodi. Condi meteo veramente gradevoli.
L'Ocean Cun non poteva iniziare in modo migliore, ovvero con il varo di una nuova 120:
trattasi di NZL-60 Black Magic! Scafo realizzato da Strappaghetti nel lontano 2010 su progetto SUI-100 rev.2 ed ora finito da RenatoC. Livrea bellissima e ricca di memorabili ricordi per i veri appassionati di Coppa America... ha detto subito la sua in acqua, tenendo egregiamente il passo dei modelli ben più navigati. Ha sicuramente un grande potenziale da esprimere in acqua!!!



A presentarsi al via 6 bellissime IACC120: Alinghi SUI-100, Azzurra ITA-73, LunaRossa ITA-94, RedBull SWE-26, NewZealand NZL-92 e Black Magic NZL-60. Una volta posizionate le boe e fatti i primi controlli, sono iniziate le regate vere e proprie su un percorso particolarmente lungo ed impegnativo. Di mattina il vento ha soffiato con costanza ma, come anticipato, sui 3-4 nodi. A dettare il passo ci ha pensato l'aliena SUI-100 che, come sempre, si è dimostarata essere velocissima ed appartenente ad un'altra galassia! La battaglia vera e propria si è vista per gli altri gradini del podio e le sorprese non sono mancate!!!



Il secondo posto  è andato,  parimerito, a LunaRossa ITA-94 e ad Azzurra ITA-73.
Per l'occasione LunaRossa è scesa in acqua dopo una lunghissima serie di interventi tecnichi che le hanno permesso di perdere ben 150 gr!!!! Questa perdita di peso ha regalato allo scafo una performance sicuramente migliore delle precedenti, al punto da riuscire ad infastidire l'aliena SUI-100.
Discorso completamente diverso per Azzurra ITA-73: RenatoC ha investito tutto il tempo e le energie per varare in tempo Black Magic, a discapito della povera (ma gloriosa) ITA-73, che è scesa in acqua così come poteva. Di fatti, nel primo pomeriggio, l'elettronica di Azzurra ha pensato bene di andare al tappeto, facendo più che altro sfumare la Finalissima della IACC120 Cup 2015, prevista al termine della Ocean Cup.

Terzo posto, clamoroso, per la New-Entry: BlackMagic NZL-60!!! Lo scafo si è da subito trovato perfettamente a suo agio, una volta immerso nel suo habitat naturale, ed ha sviluppato una velocità ed un passo veramente di rilievo. Certo, nel suo complesso lo scafo è ancora migliorabile sotto diversi punti di vista, ma come inizio non poteva di certo andare meglio.

Quarto posto per RedBull SWE-26: il sindacato svedese ha da sempre preferito le giornate ventose, e il fresco e leggero venticello autunnale ha leggermente compromesso la performance complessiva. In più, un'avaria al winch dopo la metà delle regate ha fatto sicuramente perdere punti preziosi al sindacato.

Fanalino di coda per la Bellissima Team New Zealand NZL-92: lo scafo è apparso sempre un po' pigro in acqua, ma
la sua messa a punto è stata molto trascurata (per carenza di tempo), quindi è assolutamente prematuro emettere un giudizio valido sulle reali ed effettive performance del modello.

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 27 Settembre 2015: OCEAN CUP


Il 27 Settembre 2015, ore 9:30,  le IACC120 scenderano in acqua nel campo di regata Focene 1 per disputare la OCEAN CUP, la prima delle nuove coppe che daranno vita alla stagione di regate 2015/2016!!! Questa bellissima coppa finirà nelle mani del fortunato skipper che riuscirà ad interpretare al meglio il nuovo ed impegnativo campo di regata.
A questo punto non rimane che augurare Buon Vento a tutti i partecipanti!!!

Contestualmente alla Ocean Cup, verrà disputata anche la Finale della IACC120Cup 2015, rimandata a causa di problemi tecnici sullo scafo dello Sfidante, Azzurra Challenger.




 Progetto NZL-60 Black Magic completato


Il nuovo progetto NZL-60 Black Magic di Renato Chiesa è ora completo al 100%
. La livrea è stata curata in modo maniacale ed i risultati si vedono! Semplicemente identica all'originale! Speriamo di vedere presto in acqua questa bellissima Black Magic!


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    Il MASCALZONE LATINO va avanti  

Agosto 2015: Mattia Colussi non sta di certo con le mani in mano e i lavori sul suo Malscalzone Latino procedono con un ottimo passo.



La veste grafica dello scafo è terminata e si commenta da sola!!! Adesso è il turno dell'elettronica di bordo!!!


Buon Divertimento Mattia!!!






    Nuovo Progetto IACC120: NZL-60 Black Magic 



Renato Chiesa ha pubblicato un nuovo progetto: si tratta di NZL-60, la tanto temuta Black Magic che nella finale di Coppa America del 2000
eliminò Luna Rossa ITA-45 con un secco 5-0.
Mancano ancora all'appello le tavole relative alle appendici e all'elettronica, ma siamo certi che RenatoC non tarderà molto a completare il progetto!

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    SUMMER CUP 2015 


Domenica 12 Luglio, nelle splendide acque del Lago di Paola (Sabaudia), si è disputata la Summer Cup 2015. L'evento è stato gentilmente ospitato dal Circolo Velico A.N.M.I, che si è dimostrato di una gentilezza unica! La location si è rivelata essere un vero e proprio paradiso per la vela RC: il Circolo Velico è molto ben attrezzato; comodo pontile per la messa in acqua dei modelli; pattino a disposizione per il posizionamento delle boe e recupero modelli; spechio d'acqua praticamente illimitato, che permette di stendere campi di regata di lunghezza qualsiasi; superficie d'acqua sempre particolarmente piatta, anche in presenza di venti oltre i 10 nodi; vento nel complesso abbastanza costante per direzione ed intensità; il tutto contornato da un panorama veramente mozzafiato!!!! Non si può desiderare di più! 

Ma veniamo al racconto della giornata:


La SummerCup 2015 ha visto il debutto in acqua della splendida NZL-92, ma purtroppo imprevedibili imprevisti hanno bloccato a casa due sindacati che non sono potuti scendere in acqua. Peccato, sarà per la prossima volta!

A darsi battaglia in acqua ci hanno pensato RedBull SWE-26, LunaRossa ITA-94, Azzurra ITA-73 e NewZealand NZL-92.
Il sindacato svedese è stata la vera sorpresa della giornata: un nuovo centraggio di albero e deriva, unito da una regolazione vele più minuziosa del solito, hanno regalato allo scafo un passo veramente invidiabile e fino alla pausa pranzo era in testa alla classifica provvisoria. Poi, evidentemente, un buonissimo piatto di carbonara deve aver eccessivamente deconcentrato lo skipper, che ha perso il buon ritmo del mattino. 
Ad approfittarne immediatamente della situazione ci ha pensato LunaRossa ITA-94, sempre alle costole di RedBull. Partito male al mattino, ha trovato il giusto ritmo nelle regate pomeridiane, inanellando ottimi risultati. 
Prestazione assolutamente opaca per il Team Azzurra Challenger ITA-73, che in passato ci aveva abituato sempre ad ottimi piazzamenti. Le vele non ne volevano sentir parlare di prendere la giusta forma, specie la randa, con catastrofiche ripercussioni sulle performance generali. 
In fine, la nuova fiammante Team New Zealand NZL-92, che con la sua fantastica livrea ha donato un tocco di magia alla competizione. Lo scafo si è mostrato più a suo agio nel pomeriggio, con un vento leggermente più teso del mattino, ma per essere uno scafo alla sua prima esperienza con le nuove vele, è andato più che dignitosamente bene!


Al termine delle regate la classifica definitiva è stata la seguente:

1) Luna Rossa ITA-94,   12 punti
2) RedBull SWE-26,       15 punti
3) Azzurra ITA-73,         20 punti
4) NewZealand NZL-92,  32 punti

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Team New Zealand NZL-92



Sabato 11 Luglio, una nuova 120 ha toccato l'acqua: si tratta della bellissima Fly Emirates Team New Zealand NZL-92!!! A dire il vero... questa 120 è in parte una vecchia conoscenza: lo scafo è stato realizzato da Strappaghetti nel 2010, (la gloriosa NZL-103). Il modello è stato acquistato dal Team Azzurra Challenger, il quale ha sostituito l'armo con uno più moderno, donandogli nuova vita ed un  look ancora più federe all'originale. Nel dettaglio, l'albero è stato accorciato di ben 15 cm e per la randa è stata scelta una pura forma trapezioidale.


Una volta messa in acqua, NZL-92 si è mostrata subito ben bilanciata: comportamento neutro sotto raffica e scafo estremamente manovriero. Ci sono ancora delle piccole migliorie da apportale e quando il modello avrà raggiunto il suo TOP... verrà messo in vendita!

 


 
 


   12 Luglio 2015: le IACC120 puntano Sabaudia 


Il 12 Luglio 2015, doppio
appuntamento con le IACC 120 presso il Circolo Velico A.N.M.I di Sabaudia:



In primis, verrà disputata la storica Summer Cup: la competizione prevede una serie di emozionanti regate di flotta ed il Sindacato che si saprà adattare meglio al nuovo campo di regata si porterà a casa l'ambita Coppa.


e.... al termine della Summer Cup verrà disputata la Finalissima della IACC 120 Cup Roma!!! Il Challender Azzurra ITA-73 si scontrerà per la terza volta contro l'inossidabile Defender Alinghi SUI-100!!! Gli scafi sono al loro top, gli skipper sono carichi al massimo... e si prevedono regate di Match Race molto compattute. Lo spettacolo è assicurato! Si ricorda che la competizione si svolgerà al meglio delle 9 regate, ovvero il primo sindataco che vincerà 5 regate sarà il nuovo Defender per il 2016!!!



 


  Nuovo MASCALZONE LATINO in costruzione 


Giugno 2015: nuova 120 in costruzione a Gemona del Friuli: si tratta di un Mascalzone Latino, opera del giovane ed intraprendente Mattia Colussi.



I lavori procedono spediti, speriamo di vedere presto questo bel Mascalzone affrontare le sue prime onde e le sue prime raffiche
di vento!!!




   
 

   IACC120 CUP 2015 - Challenger Cup 2015



Domenica 3 maggio 2015 nelle spumeggianti acque del litorale romano, a Focene, e' stata disputata la finale della Challengers Cup 2015, la vincitrice di questa coppa degli sfidanti ha acquisito il privilegio di poter sfidare il defender della IACC120 CUP, il sindacato svizzero Alinghi, per la vittoria finale del torneo 2015. La giornata era serena con un vento da sud est di circa 12 nodi medi con momenti rari in cui scendeva a 10 e molti minuti in cui saliva ad oltre sedici nodi, mettendo in difficolta' le barche, tutte presenti solo con l'armo 1 anche per via di una certa onda presente alla partenza del campo di regata. Le emozioni non sono mancate quando, nel primissimo riscaldamento Red Bull Victory Challenge e' stata varata senza che venisse accesa l'elettronica di bordo, per cui la barca ha puntato al traverso le barriere esterne e il caso ha voluto che trovasse l'unica piccola bocca di accesso, per cui a circa 3-4 nodi di velocita' e completamente autonoma, ha fatto rotta per il mare aperto, dritta verso la Spagna (immaginiamo vi sarebbe arrivata dopo qualche giorno di navigazione :) ). Quando e' stata recuperata circa un ora dopo era ormai in mare aperto. Per fortuna non ha subito alcun danno e ha potuto prendere parte alle regate. Il tutto e' stato possibile perche' per regolamento le regate non hanno inizio se il vento e' superiore ai quattordici nodi per cui la mattina e' passata barche a terra. Finalmente verso mezzogiorno il vento e' calato a 12 nodi con raffiche a 14 e le regate sono iniziate. Non essendoci piu' tempo e' stato deciso di saltare le regate preliminari e di inziare subito con le semifinali a cui hanno potuto accedere: Luna Rossa, Azzurra, Red Bull e Desafio. La prima semifinale ha visto contrapposte Luna Rossa e Desafio. Alla fine l'ha spuntata la barca Italiana per due ad uno, ma in acqua Desafio aveva una marcia in piu' specialmente di bolina. Finalmente risolti quasi del tutto i problemi elettronici Desafio ha potuto far vedere le sue potenzialita', peccato solo per gli errori di navigazione, una partenza sbagliata e un set-up sbagliato che ha impedito al fiocco di aprirsi di poppa, perche' se no avrebbe guadagnato la finale e avrebbe potuto giocarsela per la vittoria della coppa. Luna Rossa ha sbagliato completamente la scelta della deriva, troppo flessibile per queste condimeteo, per cui la barca e' stata tutta la giornata molto piu' lenta del solito con men angolo di risalita con il vento e sempre molto sbandata e nervosa, nonche' lenta dopo le virate. Comunque sia approfittando degli errori altrui e con esperienza ha portato a casa la prima semifinale. La seconda invece e' stata disputata fra Red Bull e Azzurra: la barca svedese ha regatato con un set-up approssimativo, poco adeguato a quel vento, per cui a parte lottare nelle partenze poco ha potuto contro la veloce barca italiana, 2-0 Azzurra. La finale e' stata quindi fra Luna Rossa e Azzurra e purtroppo per lo spettacolo Luna Rossa oggi con quella deriva era troppo lenta per un missile come Azzurra. Tre regate fotocopia con belle partenze e arrivi con distacco al traguardo. Azzurra si riaggiudica cosi' la sua terza Challenger Cup, dopo quelle del 2011 e 2012 e acquista il diritto di poter accedere alla finalissima contro il defender 2014 della IACC120 CUP, Alinghi e la sua temibile barca SUI-100, vincitori per ben sette volte consecutive della manifestazione. La data della finale verra' stabilita fra defender e sfidante al piu' presto...stay tuned! 


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   IACC120 CUP 2015 The final


La finalissima della IACC 120 CUP 2015 si disputera' Domenica 3 Maggio nelle fresche acque di Focene a partire dalle ore 9.30, fra il sindacato Defender della coppa 2014, Alinghi, con SUI-100, e il sindacato che si aggiudichera' la Challengers Cup 2015. La giornata iniziera' quindi con le regate di match race per assegnare la Challengers Cup, fra tutti gli sfidanti presenti e poi continuera' con la sfida finale alla IACC120 CUP, fra il Defender Alinghi e la migliore delle barche sfidanti, al meglio delle nove regate di match race. Finite le regate ufficiali, e celebrate le vittorie con l'assegnazione delle coppe d'argento, i sindacati presenti continueranno la giornata con divertenti regate di flotta ludiche. 

Buon vento e buona fortuna a tutti i partecipanti!



 


IACC120 CUP 2015 Secondo Round Robin Trofeo Yacht Club Civitavecchia 2015 



Il secondo Round Robin stagionale valido per la IACC 120 Challenger Cup 2015, e' stato disputato il 18 Gennaio 2015, ospitato nella bella cornice del porto anfiteatro di Civitavecchia, il cui Yacht Club, per l'occasione, ha messo in palio la prestigiosa coppa YCC 2015. Campo di regata nuovo dunque per la classe IACC con tutte le incognite che questo comporta: ma l'organizzazione e' stata impeccabile, il campo di regata e' stato infatti prontamente steso con un gommone appoggio nello specchio d'acqua prospicente la fortezza del Porto, e le regate hanno avuto inizio verso le 11. Tuttavia dopo un primo start di prova del percorso, la prima regata regolare del secondo Round Robin stagionale e' stata annullata per mancanza di vento, condizione che e' continuata fino alle 13 quando finalmente il vento e' girato a Maestrale e, sebbene sempre molto variabile come direzione e debole di intensita'(1-5 nodi), ha permesso lo svolgersi regolare della manifestazione. Il campo di regata e' stato girato di 180 gradi rispetto alla mattina e verso le 13.30 sono iniziate le regate. Sono state tutte combattutissime specialmente nelle prime 3-4 posizioni fra i sindacati piu' in forma in questa circostanza: Azzurra, Alinghi, Luna Rossa e Victory. Alla fine dopo dieci regate l'ha spuntata Azzurra con skipper Renato Chiesa, 12 punti; seconda classificata Alinghi, skipper Stefano Begozzi, e terza classificata Luna Rossa con skipper Lorenzo D'Ignazio. In regata su BMW Oracle ha debuttato Stefano Nardi dimostrando subito le sue doti con ottime partenze sempre nelle prime posizioni...complimenti! Un bravo anche a tutti gli altri sindacati partecipanti, le condizioni del vento erano molto difficili e alla fine chi aveva poca esperienza ha faticato non poco. Un applauso anche all'ottima organizzazione di Sandro Taurchini e del resto dello Yacht Club Civitavecchia, nonche' al ristorante La Ghiacciaia che ha sponsorizzato la manifestazione. Arrivederci al terzo RR stagionale, il 15 febbraio, nelle acque del campo di regata abituale delle IACC 120, di Focene, presso via delle Came. Buon vento a tutti! 

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IACC120 CUP 2015 Secondo Round Robin



Il secondo Round Robin stagionale, il 18 Gennaio 2015, sara' ospitato dallo Yacht Club Civitavecchia che per l'occasione mettera' in palio la prestigiosa YCC 2015. 

 
 


IACC120 CUP 2015Primo Round Robin



Bellissima giornata estiva di regate, con sole radioso tutto il giorno, acqua quasi piatta, vento da 2 a 6 nodi proveniente da W e temperatura di 28 gradi. Ventidue regate disputate, vediamo il podio: vittoria di giornata ad Alinghi con SUI-91, 10 vinte, punti 28 con tre scarti. Seconda classificata Luna Rossa ITA-94 con 9 vittorie e 31 punti. Terza classificata Victory Challenge Red Bull con 49 punti e 3 vittorie. Regate combattutissime come non mai, prestazioni quasi identiche, divertimento tantissimo, nessuna avaria rilevante alle barche. Arrivederci al secondo RR stagionale, previsto per domenica 16 Novembre 2014.

 
 


IACC120 CUP 2014LA FINALE!!!



Domenica 21 Settembre e' stata disputata la finale 2014 della coppa IACC 120 CUP, che era nella teca del defender, Alinghi, indiscusso vincitore delle ultime 6 edizioni; la giornata e' stata caratterizzata da un cielo velato, da una temperatura di circa 25 gradi e da un vento costante tutto il giorno come direzione da Sud e variabile come intensita' da 6 a 11 nodi. Il mare era abbastanza calmo con un onda di circa 35 cm al mattino, via via attenuatasi durante la giornata. In queste condizioni eccellenti per regatare, hanno avuto inizio alle 10 circa le prime regate della giornata. Il programma prevedeva prima di tutto di assegnare la Challenger Cup, prestigioso trofeo che definisce la migliore fra le barche sfidanti, tramite un girone all'italiana in match race nel quale ogni barca sfidante gareggiava una sola volta contro tutte le altre e al termine del quale, sommati i punti bonus guadagnati durante i round robin invernali, solo le prime 4 barche accedevano alle semifinali al meglio delle 3 regate e poi alla finale al meglio delle 5 regate di match race. Una volta scelta la sfidante ufficiale, si e' disputata la IACC 120 CUP, fra il Defender e lo sfidante, al meglio delle 9 regate di match race. Allora vediamo come sono andate le cose: le prime regate del girone all'italiana sono state combattute sin da subito, e si e' capito che almeno un paio di barche che avevano un po' sofferto durante i match race, Desafio e Victory Challenge Red Bull, avevano trovato, grazie alle modifiche effettuate sulle barche e grazie anche alle migliorate regolazioni delle vele, un passo assolutamente straordinario, al pari delle altre sfidanti piu' forti. Il vento intenso e la salsedine hanno subito fatto vittime eccellenti, mettendo KO diverse barche, fra cui il colpo di scena principale e' stato l'abbandono di Areva FRA-93, la barca che si era aggiudicata i round robin, per la rottura dell'attacco al ponte della sartia di sinistra. Alla fine, dopo una mattinata interessantissima di regate, a spuntarla e' stata Luna Rossa ITA-94 per un solo punto su Azzurra ITA-73. Sommati i punti bonus invernali, alla fine le migliori 4 barche che sono passate alle semifinali sono state:

Luna Rossa ITA-94 
Azzurra ITA-73
Desafio ESP-96
Victory SWE-26

La prima semifinale e' stata disputata fra Luna Rossa ITA-94 e Desafio ESP-96, vinta per 2-1 da Luna Rossa, in tre regate combattutissime in cui le barche si sono equivalse, a volta addirittura Desafio sembrava poter avere un passo migliore. I sogni degli spagnoli si sono infranti durante la terza regata quando dell'acqua e' andata sull'elettronica del verricello mandandolo in corto e causando il ritiro della barca.

La seconda semifinale e' stata altrettanto combattuta ed ha visto la vittoria del tutto inaspettata di Red Bull su Azzurra per 2-1. La barca svedese e' riuscita a trovare un set-up fantastico per quelle condizioni, mentre Azzurra, che regatava con un buttafuori della penna randa riparato sul campo di regata qualche minuto prima a causa di una rottura avvenuta a barca a terra, ha dovuto improvvisare un nuovo set-up, poiche' chiaramente la randa non seguiva piu' la curvatura dell'albero come prima, si e' dovuta difendere soffrendo, ma non e' bastato. 

La finale al meglio delle 5 regate fra Luna Rossa e Red Bull, e' stata combattutissima e ha avuto il suo colpo di scena quando, sull' 1-1 Luna Rossa ha avuto problemi di servo-vele ma quando tutto sembrava perduto, sportivamente gli svedesi hanno dato tempo al team italiano di sostituire il verricello, e di tornare in acqua. Nel mentre succedeva tutto questo, si poteva scorgere sulla destra, fuori dal campo di regata, SUI-100, la barca con cui Alinghi ha deciso di difendere la coppa, impegnata nel riscaldamento di equipaggio e scafo, per controllare che tutto fosse in ordine. Quando e' ricominciata la finale sfidanti, Luna Rossa ha trovato un setup perfetto, ed e' riuscita a vincere la finale Challengers Cup per 3-1. Complimenti all'altra finalista Red Bull, ricordiamo che e' al debutto quest'anno nella IACC120, sia per le eccellenti prestazioni in acqua, frutto delle migliorie apportate alla barca in questi mesi, che per la grande sportivita' dimostrata.

A questo punto verso le 16 e' iniziata la IACC120 CUP vera e propria, fra la barca defender SUI-100 e la migliore delle sfidanti, ITA-94. Tensione alle stelle, un anno di regate viene giocato al meglio delle 9 regate di match race: chi arriva per primo a 5 regate vinte, si aggiudica l'ambito trofeo. Prima regata partenza vinta da Alinghi, velocita' di bolina molto simile, Alinghi controlla sempre l'avversaria virata dopo virata, si difende bene nei lati di poppa e vince con 3 secondi di vantaggio.
La seconda regata partenza vinta da Alinghi che controlla l'avversaria che, in un'azzardata manovra per guadagnare terreno, si avvicina troppo alla boa di bolina urtandola. Errore che costa la regata al team Italiano. 2-0 Alinghi.
Terza regata altro errore di Luna Rossa che in partenza urta la boa del cancello, perdendo molti secondi e si gioca cosi' la regata. 3-0 per Alinghi.
Quarta regata e partenza vinta ancora una volta da SUI-100, che va subito in copertura per controllare l'avversaria, stesse prestazioni di bolina, ma in queste condizioni per chi segue non e' facile recuperare. A questo punto colpo di scena: problemi per il timone di Luna Rossa, la barca improvvisamente non governa ed e' costretta ad abbandonare regata e finale. 5-0 per Alinghi!
Alinghi per la settima volta consecutiva si aggiudica la IACC 120 CUP grazie ad una barca molto veloce e soprattutto a zero errori in acqua da parte dell'equipaggio. Luna Rossa era altrettanto veloce di bolina, il distacco al traguardo era da imputare ad un passo leggermente piu' lento in poppa, e al fatto soprattutto che navigando costantemente coperta da Alinghi non ha mai potuto navigare con aria pulita, questo grazie all'esperienza dell'equipaggio di Alinghi che ha vinto tutte le partenze. Gli errori alle boe hanno fatto il resto, in finale spesso la tensione fa commettere errori che non si commettono nelle altre regate durante l'anno. Un plauso comunque alla vincitrice della Challengers Cup, trofeo conquistato anche nel 2013, ormai e' chiaro a tutti gli sfidanti che e' lei la barca da battere.... Azzurra, Desafio e Red Bull permettendo chiaramente!!!

Dopo la cerimonia di premiazione, Azzurra finalmente con un set-up quasi pari a quello standard e Alinghi, hanno disputato numerose regate ludiche e Azzurra ha dimostrato di aver ritrovato il suo solito velocissimo passo: un vero peccato per lei quel danno che le ha compromesso un anno di regate eccellenti. Azzurra con il corretto set-up ha un passo di circa 3 secondi inferiore ad Alinghi in bolina, ma superiore di due in poppa, per cui come ha dimostrato in acqua se vince la partenza e marca bene, ha abbastanza velocita' per tenere dietro anche SUI-100. Ambienti vicini al team italiano danno quasi per sicuro che segretamente si stia gia' lavorando ad Azzurra II, barca che dovrebbe permettere al sindacato due volte vincitore della Challengers Cup (2011 e 2012), di puntare con sicurezza alla vittoria della coppa IACC.
Complimenti a tutti i partecipanti, per il gran lavoro svolto che ha permesso a molti di gareggiare alla pari con i piu' veloci, si prospetta un 2015 con regate quanto mai difficili e combattute dove alla fine sara' l'affidabilita' e la bravura dello skipper a fare la differenza. Un saluto a tutti e arrivederci a meta' ottobre 2014 per il primo round robin valido per la Challengers Cup 2015.

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IACC120 CUP 2014LA FINALE!!!



Domenica 21 Settembre 2014 nelle spumeggianti e fresche acque tirreniche, si disputera' la finale 2014 della coppa IACC120 del centro Italia. Il programma prevede tutte regate in match race, prima un girone all'italiana a cui parteciperanno tutte le sfidanti del defender Alinghi, in cui ogni barca gareggera' una sola volta contro le altre. Fatta la classifica e sommati i bonus guadagnati durante le regate invernali (Round Robin) le migliori 4 si fideranno in semi finali e finale della Challengers Cup, prestigioso trofeo assegnato ogni anno alla barca migliore fra le sfidanti e che si guadagnera' il privilegio di sfidare appunto nella super finalissima il defender Alinghi al meglio delle 9 regate di match race per la vittoria della IACC120 CUP. Appuntamento qundi alle 9.00 a Focene, via delle Came, e buon vento a tutti!!!

 
 


IACC120 ITALIAN'S CUP 2014



Il vincitore della IACC120 Italian's Cup 2014, che ha sbaragliato ben 12 scafi avversari (4 provenenti dalla Germania), e' BMW Oracle USA-71, con skipper il pluricampione Moreno Tancini. Ha battutto in finale match race la veloce barca italiana +39 Challenge ITA-85 condotta magistralmente da Ermanno Brunelli per 3-0. Complimenti al vincitore, al finalista e a tutti gli altri partecipanti, arrivederci all'edizione 2015!!!
Ora il resoconto diretto della due giorni scritto direttamente da uno dei protagonisti, lo skipper della velocissima Azzurra, Renato Chiesa:

ITALIAN CUP 2014
Anche quest' anno si e' disputata l'ITALIAN CUP 2014, presso il meraviglioso ed incantevole lago di Standiana, a due passi da Mirabilandia.
12 gli scafi presenti :
+39 ITA-85, skipper Ermanno Brunelli
Alinghi SUI-100, skipper Stefano Guidi
Areva FRA-93, skipper Mauro Folicaldi,
Azzurra ITA-73, skipper Renato Chiesa
BMW Oracle USA-71, skipper Moreno Tancini
Desafio ESP-96 Skipper Emanuele
GMX team Germany GER-98, skipper Mario Carletti
Mascalzone Latino ITA-99
Red BULl SWE-63, skipper Alan Wymer
Team New Zealand NZL-92 skipper Arald
Team New Zealand NZL-32 sipper Tobias
Team New Zealand NZL-32 skippe Jorge
Sabato mattina, appuntamento alle 9:00-9:30. Cielo sereno, temperatura gradevole, e piano piano iniziano ad arrivare tutti… o quasi: infatti quest'edizione ha conosciuto l'assenza di diversi grandi protagonisti dell'ITALIAN CUP: il pluricampione bolognese Glianluca Nardo, skipper di Shosholoza RSA-09, il pluricampione romano Stefano Begozzi, skipper di Alinghi SUI-100 e il detentore della Roma Challenger Cup, Lorenzo D'Ignazio, skipper di Luna Rossa ITA-94. Si contava anche un'altra clamorosa assenza, quella di Moreno Tancini, bloccato da impegni lavorativi. Se da un lato quest'e' edizione dell' ITALIAN CUP è stata segnata dalle clamorose assenze di cui sopra, dall'altro ha anche visto una partecipazione straordinaria dalla Germania: ben 4 scafi sulla linea di partenza: la neonata, bellissima e velocissima RedBull SWE-63 di Alan, Tem New Zealand NZL-92 di Arald e ben due New Zealand NZL-32, una del simpaticissimo Jorge e l’altra del giovanissimo Tobias. Non è che dopo la recente vittoria dei mondiali di calcio… la Germania è seriamente intenzionata ad aggiudicarsi anche l'Italian Cup??? Alle regate l'ardua sentenza :-))))))) Ma torniamo al racconto della giornata di sabato: fino alle 12:00 non ha tirato un alito di vento ed era praticamente impossibile regatare. Appunto verso mezzogiorno si è iniziato a muovere qualcosa, allora… BARCHE IN ACQUA… si inizia!!! E all’improvviso è comparso sul campo di regata anche Moreno Tancini, con la sua velocissima USA-71. Benissimo, finalmente si inizia con una regata di flotta dietro l'altra. Il vento non oltrepassa mai i 3-4 nodi, e si dimostra un po' ballerino, cambiando spesso direzione: praticamente si doveva cambiare percorso quasi ad ogni regata!!! Alle 13:00 lo stomaco reclama più che insistentemente, e si decide per la pausa pranzo. Trenta minuti passano mia piacevolmente tra salsicce, bruschette, salame, mortadella e vino!!! La voglia di regatare e' tanta, il vento non manca e barche nuovamente in acqua. Dopo 4 ore di regate di flotta, dopo diverse avarie, errori e penalità , si giunge alla fine della giornata e la classifica provvisoria vede al primo posto BMW Oracle, seguito da Areva FRA-93, Azzurra ITA-73, New Zealand NZL-32, Redbull SWE-63, TNZ-32, TNZ-2 e +39 ITA-85. Si torna a casa, un po' stanchi, ma contenti e appagati.

DOMENICA
Domenica mattina, ore 9:30, si arriva sul campo di regata. Tirava subito un bellissimo venticello mattutino, giusto un paio di nodi, ottimi per riprendere il ritmo (dopo l'abbondante cena del sabato sera). Ma non si fa a tempo a montare tutte le barche che… la brezzolina ci abbandona e la bonaccia piu' assoluta prende il sopravvento. Passano un paio di ore cosi', in attesa del vento giusto! Verso le 11:30 le condi meteo sembrano favorevoli e... TUTTI IN ACQUA!!! Giusto un paio di regate di flotta e via con la classifica provvisoria:

BMW Oracle USA-71
Areva FRA-93
Azzurra ITA-73
New Zealand NZL-92
+39 Challenge ITA-85
New Zealand NZL-32 (Jorge)
RedBull Victory Swe-63
New Zealand NZL-32 (Tobias)

Da questa classifica ne è uscito fuori il tabellone seguente

QUARTI DI FINALE
1) BMW Oracle vs New Zealand NZL-32 (Tobias)
Ancor prima dell'inizio dei quarti di finale Moreno ha avuto seri problemi all'elettronica: ha perso il controllo di BMW ed è stato costretto ad un paio di recuperi in extremis. Si parlava di un so clamoroso ritiro, poi dopo aver sostituito la ricevente e' riustito a rimettere in sesto BMW e ad aggiudicarli le due regate contro il giovanissimo Tobias.

2) Azzurra ITA-73 vs New Zealand NZL-32 (Jorge)
L’esito di queste regate e' stato pesantemente condizionato da un'avaria varificatasi al vang di New Zealand. Una riparazione di fortuna ha permesso allo scafo Neozelandese di scendere in acqua, ma la randa non aveva una forma ottimale e l'angolo di boline ne ha risentito eccessivamente. Vita facile per Azzurra, che riesce ad aggiudicarsi le due regate e accedere alla Semi Finale

3) Areva FRA-93 vs RedBull SWE-63
Lo scafo francese e' apparso più in forma e concentrato dello scafo svedese ed e' riuscito a passare alla semifinale. Swe-63 si e' dimostrata una barca molto veloce e veramente ben costruita, peccato per qualche pesante avaria all'elettronica (il verricello e' stato cambiato un paio di volte) che hanno sicuramente compromesso la concentrazione dell' equipaggio. Il potenziale dello scafo è veramente notevole!!!

4) +39 ITA-85 vs Team New Zealand NZL-92
Per quanto le performance dello scafo neozelandese si siano fatte notare molte volte durante le regate di flotta, l'equipaggio italiano si e' dimostrato più costante nel risultato e, merito di una buona messa a punto e set-up azzeccato, si e' aggiudicato le due regate, passando alle semifinali.

SEMI FINALI

1) BMW Oracle vs Azzurra ITA-73
La partenza della prima regata è stata aggiudicata da Azzurra, che è riuscita a presentarsi sulla linea di partenza all’interno del campo di regata. Oracle e' rimasta sottovento e dopo qualche decina di metri si è ritrovata negli “scarichi” di Azzurra. Ma l’equipaggio italiano valuta male la distanza della prima boa di bolina e vira troppo in anticipo, non lasciando ad Oracle sufficiente spazio per manovrare. Penalità per Azzurra e regata compromessa. Seconda regata dominata da BMW Oracle, che accede alla fFianalissima.

2) +39 ITA-85 vs Areva FRA-93
Regate molto combattute e caratterizzate da alcuni inconsueti errori di Areva. Le prime due regate si concludono a 1-1 e la terza ed ultima regata ha riservato un'amara sorpresa all'equipaggio francese: un'alga dalle proporzioni bibliche si incaglia sulla deriva di Areva e… non c'e' più nulla da fare: +39 si porta in vantaggio, taglia il traguardo e diventa la seconda finalista.

FINALI
BMW Oracle vs +39 ITA-85
Mentre BMW Oracle e' giunta spesso e volentieri in Finale, +39 è raggiunto questo bellissimo traguardo per la sua prima volta!!! Probabilmente l’esperienza di BMW Oracle ha fatto la differenza, di fatti BMW Oracle e' riuscita ad aggiudicarsi tutte e tre le regate della Finale. Nulla ha potuto fare l'equipaggio italiano: nonostante la concentrazione dimostrata e l'impegno profuso, lo scafo americano si è dimostrato più veloce sia di bolina che di poppa. Pochisssimi errori e... 3-0!!!
Complimenti a tutti i partecipanti che aver dato vita, anche quest'anno, alla Magia della Coppa America!!!

 


 
 


IACC120 ITALIAN CUP 2014




 
 
 


IACC120 CUP 20145th Round Robin


Domenica 23 Febbraio 2014, si è disputato a Focene il quinto Round Robin della stagione 2014 della IACC120 CUP, in una frizzante e assolata giornata, con un vento inizialmente di 4-6 nodi da Nord, poi girato a NO e cresciuto fino a 9-11 nodi con raffiche fino a 18 nodi. Il mare è stato abbastanza calmo e con poca onda quindi gli scafi IACC120 sono stati in grado di gestire bene queste condizioni di vento forte; Subito dalle prime regate, è emerso il sostanziale livellamento delle prestazioni di almeno 4 scafi, per cui le regate sono state emozionati con incroci al fulmicotone e battaglie serratissime. Il vento ha permesso di stendere il campo di regata forse più lungo mai utilizzato, ben 280 metri fra le boe, per cui le boline erano lunghissime e più che mai tattiche, e chi capiva dove girava il vento spesso vinceva. Vediamo chi è arrivato a podio: nelle prime posizioni abbiamo detto che c'è stata parecchia bagarre, che ha viste coinvolte le barche dei sindacati Luna Rossa ITA-94 e Areva FRA-93, con diverse penalità assegnate alla barca italiana; ne ha approfittato Azzurra, che portava in acqua un nuovo armo, con randa più trapezioidale e un nuovo albero e che ha approfittato sistematicamente delle situazioni di penalità delle avversarie per portarsi al comando in diverse regate. Buona bolina, mostruossa di poppa, alla fine, meritatamente, per un solo punto al termine di 12 regate, ha acciuffato il primo posto di questo Round Robin. Seconda classificata Areva, forse la barca più veloce in questa giornata, è rimasta coinvolta troppe volte in situazioni di penalità, per cui non ha potuto concretizzare quei punti necessari per rimanere prima. Tuttavia le eccellenti performaces specialmente di bolina, fanno ben sperare per la finale Challengers. Terza classificata Luna Rossa ITA-94, come abbiamo detto è rimasta attradata insieme ad Areva diverse volte, però ha anche sofferto di problemi di regolazione della randa per quasi tutta la giornata, per cui non era veloce come in altre occasioni di bolina; solo nelle ultime regate ha trovato il giusto set-up, quando ormai era troppo tardi. Ha anche sofferto di problemi al timone, che in più di un'occasione le hanno fatto perdere metri. Complimenti a tutti gli altri sindacati a cui è mancata affidabilità (Desafio ha bruciato quasi subito il servo vele), e sviluppo della barca per poter avanzare maggiormente in classifica. Arrivederci al prossimo ed ultimo Round Robin stagionale, il 16 Marzo, prima della finale del 27 Aprile. 

 
 
 


IACC120 CUP 20144th Round Robin


Domenica 26 Gennaio 2014, ha avuto luogo a Focene il quarto Round Robin della stagione 2014 della IACC120 CUP, valido anche per l'assegnazione della Befana's Cup, trofeo messo in palio ogni anno nella regata di Gennaio; sono state disputate 12 regate di flotta in una giornata caratterizzata da sole radioso e da un bel vento inizialmente da E, che poi ha lentamente ruotato fino a N nel pomeriggio, di 2-6 nodi. Il campo di regata, è stato steso lunghissimo, circa 260 metri fra la boa di bolina e quella di poppa, quindi regate molto tecniche, dove la tattica e il saper cercare il vento giusto ha fatto la differenza. La giornata è stata allietata dal varo non di una, ma di ben due nuove IACC120: Desafio ESP 97, e Luna Rossa ITA 45. Tutte le regate sono state combattutissime e divertentissime, con testa a testa finali al fulmicotone e incroci mozzafiato. Le barche avevano tutte una velocità simile, per cui alla fine è stata l'affidabilità per alcuni e l'esperienza dell'equipaggio per altri, a fare la vera differenza. E con gioia quindi che annunciamo il ritorno alla vittoria della bellissima Luna Rossa ITA 94 con skipper Lorenzo D'Ignazio che ha mantenuto sempre un passo veloce con boline strette oltre le leggi della fisica :) , ha fatto sempre buone o ottime partenze, pochi errori e ha ritrovato quella determinazione nelle proprie capacità fondamentale per vincere. Strappa quindi dalle mani di Areva FRA 93 la Befana's Cup e si aggiudica il 4° RR stagionale. Seconda classificata, a due punti di distacco, Areva FRA 93, sempre velocissima, ha lamentato problemi di orza tutto il giorno, comunque sia era imprendibile di poppa, peccato per qualche errore di troppo in partenza che le ha compromesso il risultato finale. Ultimo gradino del podio conquistato con grande sorpresa dalla nuova barca Desafio ESP 97, che al debutto, cosa molto rara, ha centrato ben tre vittorie! Bellissima in acqua con quei colori vivaci, molto veloce di bolina, bravo l'equipaggio che l'ha timonata bene come mai aveva fatto in passato nelle regate e alla fine ha conquistato questo risultato meritatamente. Bravissimi anche tutti gli altri sindacati, peccato per Azzurra che portava al debutto un nuovo impianto elettrico che purtroppo ha dato problemi in tutte e 12 le regate, senza questo inconveniente, a giudizio dello scrivente, Azzurra avrebbe potuto ambire al primo o secondo posto perchè in acqua aveva un passo superiore a tutte le altre: ogni qualvolta perdeva terreno per mancanza di segnale della ricevente, appena poteva recuperava decine di metri sulle altre. Comunque sia anche l'affidabilità è importante e fa parte del gioco. Bene anche Red Bull SWE 26, con ottime partenze ed epiche battaglie con Desafio e Luna Rossa ITA 45, quest'ultima al debutto di barca ed equipaggio ha condotto in testa anche una regata! Insomma tanto, tanto sano divertimento! Un arrivederci quindi al prossimo Round Robin, a Febbraio e buon vento a tutti!!! 

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IACC120 CUP 20143rd Round Robin


Domenica 15 Dicembre 2013 nel campo di regata 1 di Focene, è stato disputato il terzo Round Robin stagionale valido per la qualificazione alla finale della IACC120 CUP 2014. Il tempo è stato inizialmente nuvoloso, poi, con il passare delle ore, è uscito un bel sole che ha illuminato le regate, nove in tutto, fino a sera. Il vento di direzione N-NE al mattino ha soffiato a circa 5-6 nodi, fino ad un massimo di 10-14 nodi a mezzogiorno. Poi nel pomeriggio è man mano calato fino a cessare del tutto verso le 15.30. Onda assente. Il campo di regata è stato steso lunghissimo, circa 220 metri fra le boe, e il percorso è stato a bastone, due giri per regata. Vediamo allora chi si è aggiudicato il primo gradino del podio: la barca che alla fine è risultata la migliore è stata ancora una volta Areva FRA-93, nonostante qualche episodio sfortunato che le ha fatto perdere delle regate, è riuscita per un solo punto a stare davanti in classifica alla velocissima Azzurra ITA-73, oggi perfettamente a suo agio con le arie leggere del pomeriggio. Terze classificate Luna Rossa ITA-94 e BMW USA-98: incredibile che dopo nove regate avessero entrambe gli stessi identici piazzamenti! Oggi Luna Rossa era perfettamente a punto, peccato veramente per i tanti troppi errori dell'equipaggio che hanno condizionato tutta la giornata del team italiano. Bella prova invece per la giovane BMW Oracle, l'equipaggio sta migliorando regata dopo regata, oggi è stata spesso nelle prime posizioni. Bravi anche tutti gli altri equipaggi e imbarcazioni, più volte hanno lottato per le prime posizioni, poi in regate così lunghe e difficili l'esperienza degli equipaggi finiti oggi sul podio ha fatto la differenza. 
Appuntamento al quarto Round Robin, Domenica 19 Gennaio 2013, che vedrà il debutto in acqua di due nuovi sindacati. A presto e buone feste a tutti!!!!

 
 
 


IACC120 CUP 20142nd Round Robin



Domenica 24 Novembre 2013 nel campo di regata 1 di Focene, è stato disputato il secondo Round Robin stagionale valido per la qualificazione alla finale della IACC120 CUP 2014. La giornata è stata invernale, con poco sole, freddo, e, cosa insolita per il campo di regata, anche pochissimo vento da terra, con intensità da circa 2 nodi la mattina fino a 0.5 nodi a sera. Una situazione veramente al limite della navigabilità, perchè vi era anche un'onda importante che rallentava moltissimo le barche. Condizioni quindi difficilissime, che non perdonavano alcun errore. Con queste condimeteo le barche con maggiore superficie velica e bulbi corti partivano avvantaggiate sulla carta; il campo di regata, lunghissimo, circa 500 metri per giro da percorrere due volte, a causa della direzione del vento è stato disposto a triangolo molto allungato, con con un cancello di partenza sul lato lungo parallelo alla spiaggia. Sei in totale le regate disputate, tutte combattutissime con colpi di scena continui a causa della facilità con cui il vento refolava o con cui un onda rallentava una barca più delle altre.Vediamo ora il risultato del podio: alla fine l'ha spuntata la barca del sindacato francese Areva FRA-93 che ha ottimamente interpretato il campo di regata e che aveva un mezzo tecnico ideale per queste condizioni di vento ed onda. Pochissimi errori dell'equipaggio e buone partenze, raggiunge in classifica generale il sindacato italiano Azzurra Challenge ITA-73 arrivato questa volta secondo: Azzurra si è sempre trovata a suo agio con mare formato, la SV al massimo di stazza e ottimo skipper hanno fatto il resto, peccato solo per qualche errore di troppo in diverse regate in cui si è fatta superare negli ultimi metri dai francesi. Terzo gradino del podio per BMW Oracle USA-98 che, finalmente messa a punto come vele, si è fatta spesso vedere nelle prime posizioni, con un passo eccellente. Complimenti a tutti gli altri sfidanti in particolare allo scafo debuttante Victory Challenge Red Bull SWE-26 di Claudio Parenti che, nonostante l'inesperienza, si è tolta lo sfizio di dominare per quasi per un'intera regata le altre sfidanti. Arrivederci quindi al 15 Dicembre 2013 per il terzo Round Robin che si prospetta più combattuto che mai, specialmente perchè Luna Rossa, oggi in difficoltà a causa delle nuove vele non ancora messe a punto, farà di tutto per recuperare posti in classifica!

 
 


IACC120 CUP 20141st Round Robin



Domenica 20 ottobre 2013 nel campo di regata di Focene, è finalmente riiniziata la stagione di competizioni per gli scafi Coppa America 1:20; si è svolto infatti il primo Round Robin valido per le qualificazioni alla IACC120 CUP che si svolgerà ad Aprile 2014. Ricordiamo che le migliori qualificate nei 6 Round Robin invernali guadagneranno punti bonus e l'accesso alla finale Challenger Cup, il cui vincitore avrà il diritto di sfidare il sindacato defender della IACC120 CUP Alinghi. Il vento inizialmente leggero da E, è ruotato a mezzogiorno a SE, allineandosi con la spiaggia e permettendo di stendere un bellissimo campo di regata a bastone di oltre 200 metri di distanza fra le boe. Il vento è si è alzato impetuoso a 8-16 nodi, con una media si 12, onda media. In queste condizioni tutt'altro che facili tre imbarcazioni sono risultate più a loro agio: Areva Challenge FRA-93, Azzurra Challenge ITA-73 e Luna Rossa Challenge ITA-94. Un pò in difficoltà gli equipaggi con meno esperienza, poichè condizioni così difficili hanno messo a dura prova regolazioni e meccanica. Le 13 regate disputate sono state molto combattute, con queste tre barche sempre molto vicine e lo spettacolo è stato meraviglioso! I valori in campo erano sostanzialmente gli stessi ma alla fine l'ha spuntata il sindacato italiano Azzurra con 14 punti e 4 vittorie, per un solo punto sulla rivale francese Areva, 15 punti e 6 vittorie che ha dovuto chiudere con qualche regata di anticipo la competizione a causa della rottura del servo timone. Terza classificata Luna Rossa con 17 punti e 2 vittorie. Complimenti a tutti i partecipanti e un saluto caloroso allo skipper Stefano Guidi che si è unito da Ravenna alla flotta romana! Arrivederci a domenica 17 Novembre 2013 per il secondo Round Robin stagionale. 

 
 


IACC120 ITALIAN CUP 2013 CHE EMOZIONI!!!!!