IACC 120
International America's Cup Class
Model Boat 1:20
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DESCRIZIONE

Le regate si svolgono normalmente in bracci di mare protetti da moli o in laghi. Vengono messe in acqua delle boe che definiscono il percorso che le barche devono seguire: due boe segnano sempre la linea di partenza e di arrivo, la distanza normalmente a cui sono poste fra loro 15 metri. Il percorso pu esser di due tipi: a triangolo o a bastone. A triangolo significa che le barche navigano prima controvento (bolina) verso una boa, poi una volta superata, virano verso una boa chimata "di dismpegno" posta a 90 con la boa di bolina e ad una distanza variabile con una andatura al traverso con il vento; superata questa boa tornano verso le boe di partenza (cancello)spinte dal vento (andatura di poppa). Questo tipo di percorso normalmente usato nelle regate di flotta: la boa di disimpegno serve a sgranare il gruppo delle barche. Vengono effettuati normalmente due giri. Il secondo tipo di percorso invece usato normalmente nelle regate di match race (uno contro uno) e prevede sempre un cancello di partenza con due boe, ma non viene messa in acqua la boa di disimpegno, per cui le imbarcazioni, superata la boa di bolina, tornano verso il cancello. Una volta arrivate devono passarvi all'interno e possono scegliere quale delle due boe usare per virare e tornare alla boa di bolina. La regata standard prevede due boline e due poppe (due giri).



Le regate IACC120 sono un concentrato di tecnica e arte marinaresca: una regata dura normalmente 5-10 minuti a seconda della forza del vento e della lunghezza del percorso scelto (non vi un limite minimo o massimo, normalmente la distanza fra il cancello e la boa di bolina di circa 150-200 metri), per cui tutto si svolge molto pi velocemente rispetto alla vela 1:1, e il timoniere che normalmente non aiutato da un tattico (ma non vietato), deve riuscire a far navigare la barca pi velocemente possibile senza mai perdere la concentrazione e nello stesso tempo deve avere una visione globale del campo di regata, capendo dove andare, quando virare, quale boa del cancello scegliere, come marcare gli avversari, dove trovare aria pulita o maggior pressione. E' tale il coinvolgimento e la concentrazione che skipper e barca diventano un tutt'uno e sebbene non si sia a bordo della barca le sensazioni di regata sono esattamente le stesse. Le barche IACC120 grazie alle loro caratteristiche tecniche, si sposano perfettamente con questo tipo di vela: la loro caratteristica principale che stringono terribilmente l'angolo di bolina (angolo con cui una barca riesce ad andare controvento), e sono veloci anche con pochissima aria.



La vela radiocomandata permette di conoscere il mondo meraviglioso della vela a 360: grazie a costi relativamente contenuti possibile esser progettisti, costruttori e skipper e la natura stessa delle regate in cui lo skipper all'esterno della barca, consente di avere una visione complessiva di tutto il campo di regata che, unito alla frequenza delle regate, e delle situazioni che si creano, permette di sviluppare un'ottima capacit di analisi tattica che nella vela 1:1 pi difficile da realizzare proprio perch si ha una visione "piatta", dall'interno della regata stessa. Veniteci a trovare per provare a timonare queste stupende barche e ve ne innamorerete!