IACC 120
International America's Cup Class
Model Boat 1:20
FORUM NEWS REGOLAMENTO PROGETTI CANTIERISTICA REGATE MERCATINO FOTO & VIDEO VARIE CONTATTI
COPPA AMERICA
LE ACC BOATS LA FLOTTA TRASPORTO LINK

1995 - 29esima Coppa America

INTRODUZIONE

Tragicamente scomparso Raul Gardini, nessun consorzio italiano ha avuto il coraggio di riproporre la sfida. La XXIXa edizione non ci vede tra i Challenger nelle acque di Point Loma. La rappresentanza della vela europea affidata alle mani, dato i trascorsi poco convincenti, di Francia e Spagna. Il Pacifico presente in forza con tre consorzi australiani, due neozelandesi ed uno giapponese.
Il percorso leggermente cambiato dal bastone precedente sono scomparsi i laschi ed il tutto si ridotto a 18,5 miglia. Le regole del Match Race sono state in parte aggiornate e si introdotta la figura dell'umpire, non pi giudice con grande esperienza e conoscenza del Regolamento di Regata ma arbitro specifico per gli incontri barca contro barca.

LOUIS VUITTON CUP

Il calendario della Louis Vuitton Cup prevede quattro Round Robin con inizio il 12 gennaio. In acqua troviamo i consorzi: Team New Zealand con NZL 38, Win New Zealand TAG Heuer NZL 39, Win Australian Challenge AUS 31, Sydney Australian Challenge AUS 29, France America FRA 33, Copa America 95 Desafio Espaol ESP 45 e Nippon Challenge JPN 30.
Il 5 marzo, durante la quarta regata del 4 Round Robin che la oppone a NZL 38, AUS 35 scricchiola, si spacca poco dietro l'albero e nel giro di tre minuti affonda. L'equipaggio salvo, ma gran parte delle vele in dotazione agli australiani finiscono in fondo al mare. Nella stessa giornata France 3 (FRA 37) spacca l'albero, secondo incidente per i francesi che in allenamento il 20 febbraio, alla vigilia del termine del terzo Round Robin, si sdraiano per la perdita della chiglia di France 2. Dalla prima scrematura dei R.R. escono in maniera poco esaltante France, Espaa e Sydney 95, barca cuscinetto australiana che, si dice messa in acqua solo per non incorrere alle sanzioni previste dal regolamento che impone la costruzione di massimo due barche per consorzio.
L'accesso alle semifinali, che iniziano il 18 marzo, vede nell'ordine New Zealand, One Australia, Nippon e Win New Zealand (TAG Heuer). In questa fase Black Magic, come ormai stato soprannominato il team neozelandese, fa esordire NZL 32 (la prima barca costruita varata nel settembre 1993); gli australiani scendono con AUS 31(unica disponibile dopo la perdita di AUS 35), Nippon con JPN 41 e TAG Heuer con NZL 39.
Dei quattro Challenger due passeranno alla fase successiva. Come era evidente sin dai Round Robin, il posto di Challenger un affare tra "Black Magic" e One Australia che il 27 marzo passano in finale senza grossi patemi.
Nel frattempo su di un campo diverso, ma con le stesse modalit, si corre la Citizen's Cup, i Round Robin dei tre pretendenti defender. Pi che una selezione sono intensi allenamenti in quanto per regolamento sono previste semifinali e finali, e nessuno di loro pu essere eliminato in questa fase.
Il 9 aprile la cerimonia dell'Unveil ,introdotta in questa edizione. Challenger e Defender mostrano al pubblico le segrete chiglie.
Dal 11 Aprile si regata per l'assegnazione della Louis Vuitton e della Citizen Cup. 
Black Magic si aggiudica la Louis Vuitton battendo nettamente 4-1 One Australia. L'unica vittoria degli australiani dovuta ad un colpo di genio di Rod Davis che, dopo aver costretto Coutts a partire in anticipo, lo marca inesorabilmente per tutte le 18 miglia del percorso. Il record di Black Magic impressionante, quarantun vittorie su quarantadue regate corse.


NZL-32 BLACK MAGIC






AUS-31 ONE AUSTRALIA


AUS-29 SYDNEY 95







ESP-42 RIO DE ESPANA




FRA-37 FRANC 3





JPN-41 NIPPON 95





NZL-39 TAG HEUER NZL




AMERICA'S  CUP

Il 6 maggio trasbordato su Young America, equipaggio, numero velico e spinnaker (con i marchi degli sponsor), Paul Cayard al timone e Conner alla tattica iniziano il circling contro "Black Magic" di Coutts e Butterworth. Solo le partenze, tranne la terza pareggiata, sono appannaggio di Young America. Black Magic/Russell Coutts infligge a Dennis Conner distacchi (nell'ordine) di 2'45" - 4'14" - 1'51" - 3'37" - 1'50". Cinque secche vittorie senza mai aver avuto a prua la poppa del Defender.
Il 13 maggio 1995 il Royal New Zealand Yacht Squadron vince la Coppa America che, per la seconda volta nella sua lunga storia, trasmigra nel Sud Pacifico. Al loro arrivo ad Auckland il 24 maggio ai Black Magic spetta il trionfo e a Peter Blake, cervello di tutta la spedizione,il titolo di Sir.
Dennis Conner non si scoraggia, pur se persa due volte, conta di riconquistare la Coppa America nella prossima edizione.

I "Red Socks". In un'intervista Peter Blake racconta di aver avuto in regalo dalla moglie un paio di calzini rossi e di averli sempre portati tranne che nella regata persa contro Australia. La storia di questa coincidenza diventa legenda ed i calzini rossi diventano il simbolo della vittoria ed il porta fortuna dei Kiwi del Team New Zealand.

USA-36 YOUNG AMERICA





NZL-32 BLACK MAGIC








 Vai alla Coppa America del 2000



Le immagini sono protette da Copyright
ACC Yachts: Karl Urtz /
www.americas-cup-history.com


I testi sono tratti dal sito
http://www.euronautica.net/coppa-america.asp